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Archivio per il mese di November, 2007

Plumbago

PlumbagoE’ un arbusto rampicante dall’aspetto un po’ disordinato, con fusti lunghi fino a 3-4 metri. Ha i fiori di colore azzurro, con portamento rampicante dalla crescita rapida che però tende ad afflosciarsi se non è sostenuto da un supporto. Se non ben coltivata, questa varietà azzurra di plumbago è una delle più belle piante decorative. Fiorisce dalla fine della primavera all’inizio dell’inverno. Necessita in autunno di una temperatura di 13 gradi, in inverno - entrato nel periodo di riposo e con le radici più asciutte - preferisce una temperatura più bassa (circa 7-8 gradi), così la pianta si conserverà fino a primavera. Il plumbago ha bisogno di molta luce, soprattutto durante i mesi estivi: occorre evitare il sole di mezzogiorno. Anche in inverno è sempre essenziale una buona illuminazione. La pianta deve essere annaffiata due volte a settimana, abbondantemente da aprile a settembre, al mattino e non quando la pianta è al sole. In inverno bagnare solo quando la superficie della terra è asciutta. Concimare ogni due settimane dopo la comparsa dei boccioli, utilizzando un concime liquido per piante fiorite sciolto nell’acqua dell’innaffiatura. Il terriccio: va bene qualsiasi terreno da giardino purchè sia fresco e ben drenato. Dopo la fioritura potare a circa 13/14 centimetri da terra. La potatura è indispensabile, anzi obbligatoria. Il plumbago nelle zone di clima mite fiorisce ininterrottamente fino a tardo autunno, ma ha un difetto: basta un acquazzone e cadono tutti i mazzolini! Per fortuna il giorno dopo è pronto a ributtare i nuovi fiori. Molte persone scambiano il plumbago per un gelsomino azzurro, simili per l’aspetto i due rampicanti non appartengono neppure alla stessa famiglia. Questa pianta si riproduce per talee in autunno.

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Nematanthus

NematanthusHa una crescita moderata, difficile da curare, delicata, con portamento cespuglioso. L’altezza è di circa 3 metri, e la larghezza di circa 75 centimetri. E’ originaria del Brasile, cresce di bell’effetto se coltivata in un paniere pensile. Le foglie lucenti sono di colore verde brillante, con la pagina inferiore un po’ più chiara. I fiori compagiono da primavera ad autunno. Ha bisogno di un periodo di riposo al fresco, dai 10 ai 14 gradi, e con molta luce da dicembre a febbraio affinchè si formino i boccioli. Per il resto dell’anno coltivare ad una temperatura minima di 10 gradi, con una gamma ottimale compresa tra i 15 e i 30 gradi. Necessita di una buona illuminazione ma indiretta. Ha bisogno di una discreta quantità di acqua durante la crescita. In inverno bagnare quanto basta per far si che la pianta non avvizzisca. Concimare a bagnature alterne durante la stagione della crescita usando un fertilizzante al potassio. Rinvasare annualmente dopo la fioritura usando una miscela di terriccio composta da torba di muschio in parti uguali. A fioritura ultimata asportare i vecchi steli e cimare gli apici per mantenere la pianta compatta. I problemi sono la cocciniglia cotonosa e la muffa grigia: usare un’insetticida (tipo Gesal). L’attacco è favorito da condizioni ambientali calde e umide alle quale si assomma la mancanza di aerazione: in questo caso rimuovere il marciume e ripristinare le condizioni ottimali.

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