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Archivio per il mese di January, 2008

Proteggere dal freddo le piante in casa

La temperatura ambientale condiziona moltissimo la crescita degli organimi vegetali, e in inverno le correnti d’aria che entrano in casa quando si apre una porta o una finestra possono danneggiare irreparabilmente. La loro sofferenza è subito visibile, ma basta riconoscerla per salvare la situazione. Indicativamente la maggior parte delle piante da interni cresce bene a temperature tra i 22 e i 26 gradi. Inizia a mostrare sofferenza attorno ai 14/16 gradi e subisce alterazioni gravi o addirittura muore quando la temperatura rimane a lungo al di sotto dei 7/10 gradi (temperature critiche).

I danni dal freddo di solito si manifestano nel periodo autunnale a causa di porte e finestre lasciate aperte, oppure a una collocazione in un ambiente con riscaldamento insufficiente. Non tutte le piante soffrono le basse temperature allo stesso modo: dipende dalla specie e dalla varietà, dagli anni, e dalla parte coinvolta. Le piante che mostrano sofferenza alle basse temperature possono essere recuperate solo se spostate in un ambiente più caldo, ma bisogna farlo gradualmente. L’ideale è togliere la pianta dal luogo freddo e posizionarla dove la temperatura sia più tiepida. Dopo una settimana collocare definitivamente in un ambiente più caldo.

I danni dal freddo non si curano con concimazioni o antiparassitari! I sintom sono per esempio:

  • ripiegamento verso il basso delle foglie che si piegano verso il basso ma restano attaccate al fusto
  • imbrunimento delle lamine foliari (la fine delle foglie)
  • rammollimento dei tessuti verdi e delle radici

Questi i sintomi per piante verdi. Per quelle fiorite:

  • ripiegamento verso il basso delle foglie che iniziano a ingiallire
  • i fiori perdono colore e diventano molli, e poi marciscono

Le piante grasse sono tra le più sensibili al freddo. Attenzione a:

  • annerimento dei tessuti verdi
  • rammollimento dei fusti
  • disfacimento delle radici

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Ellebori

ElleboriGennaio è il mese degli ellebori, che non temono il freddo. Facili da coltivare, incuranti del freddo o della neve, in procinto di fiorire in questi giorni. Le corolle variano dal colore bianco al verde acido, dal rosa al viola. Decorano il terrazzo quando non c’è nulla di fiorito. Per la coltivazione in vaso bisogna usare contenitori profondi perchè le radici di queste piante sono lunghe. Vanno tenuti a mezz’ombra e riparati dal vento. La loro bellezza si dissolve in privamera inoltrata: cadono i fiori ma rimangono le foglie. L’inverno successivo rinasceranno.

Non temono il freddo ma non amano i trapianti e gli spostamenti. Se lasciati indisturbati tendono a riprodursi facilmente. I fiori sono grandi e vistosi. Se abbiamo coltivato degli ellebori sul balcone possiamo utilizzarli per creare un bel centro tavola perchè resistono a lungo una volta recisi.

Consigli: immergiamo una spugna in acqua a cui abbiamo aggiunto una bustina per fiori recisi e lasciamola inzuppare bene. In una ciotola di 15/20 cm di diametro sistemiamo la spugna, inseriamo dei rametti di agrifoglio facile da trovare nei giardini, qualche spiga di campo e gli ellebori: costo zero e affetto assicurato!

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