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Archivio per il mese di March, 2008

Viola ciocca

ViolaE’ resistente, con crescita facile. Ha un portamento cespuglioso, l’altezza massima è circa 60cm. La viola ciocca è una pianta perenne, che tuttavia viene coltivata come biennale. Si può ottenere da semi oppure si possono acquistare le piantine in autunno. Gli splendidi colori della rosa ciocca costituiscono un meraviglioso spettacolo. E’ una pianta che resiste bene alle gelate, e che ritarda la sua fioritura fino a quando la temperatura non è adatta.

I semi hanno bisogno di 20/21 gradi per germogliare e per essere piantati in vaso, all’aperto ma anche al riparo dalla luce diretta. Nel terreno invece trovano sufficiente umidità e possono crescere in una posizione esposta al sole. Con i primi caldi bagnare abbondantemente le piante coltivate in vaso. In inverno evitare di annaffiare troppo. Anche se resiste alle gelate, la viola ciocca non sopravvive al gelo. Per questa pianta non è importante l’umidità perchè è coltivata all’aperto, non è necessario un fertilizzante. Se il terreno in cui cresce viene rinnovato ogni anno questa pianta non necessita di essere rinvasata dal momento che è preferibilmente scartabile dopo una stagione di fioritura. Seminare e crescere in un terriccio a base di torba o di terra grassa: questo si deve fare in giugno, bisogna interrare all’aperto alla fine di settembre. La fioritura avviene in aprile, maggio, giugno. Eseguire la cimatura sulle piantine per favorire la produzione di ramificazioni dei fiori.

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Lavanda

LavandaE’ il momento di piantare la lavanda. La lavandula oficinalis o lavandula spica è un arbusto resistente conosciuto per fioritura estiva, di colore violetto. Appartiene alla famiglia delle lebiate sempreverdi arbustive. Amante del sole. E’ maggiormente utilizzata per creare bordure, oppure dove lo spazio è ridotto in posizione isolata. Si coltivano per i fiori profumati e per foglie aromatiche. In pieno sole la pianta può raggiungere 90/120 di altezza, come pure di larghezza. Ha foglie sempre verdi di colore grigio argento, e nei mesi di luglio settembre produce spighe di fiori indiverse tonalità di violetto. E’ una pianta che vive in tutti i terrenti, e per fiorire abbondantemente ha bisogno di molto sole.

Ogni 5/6 anni le piante devono essere sostituite perchè col tempo diventano meno compatte. Se la pianta e’ in piena terra in inverno non è necessario annaffiare. Durante la primavere e per tutta l’estate mantenere fresco il terriccio con annaffiature costanti. Concimare all’inizio della primavera utilizzando concime organico alla base della pianta. Oppure - per le piante coltivate in vaso - stendere il fertilizzante sulla superficie del terreno.

La lavandula oficinalis può essere coltivata anche in vaso, purchè sia di un diametro di circa 40 centimetri, con qualsiasi tipo di terreno che sia ben drenato e senza ristagni d’acqua. Appena si notano le radici che escono dal foro di scolo, la pianta va rinvasata. Questa operazione va fatta in autunno, con un vaso più largo rispetto al pane di terra di 4/5cm.

La potatura della lavanda va fatta alla fine dell’estate. Si tagliano i fusti fioriferi secchi, e si cimano leggermente le piante. Alla fine di marzo/aprile si tagliano i rami disordinati per stimolare l’infoltimento della pianta e la crescita di rami nuovi dalla base.  In marzo/aprile si cimano le siepi adulte: per formare siepi si piantano alla distanza di 25/30 centimetri le une dalle altre. La lavanda si pianta a marzo, ma anche in settembre/ottobre. I fiori possono essere essiccati.

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