RSS Articoli
RSS Commenti


Archivio per il mese di July, 2008

La Crossandra

E’ un sempreverde, con foglie semplici e spighe dai fiori gialli o rossi, molto durevoli. E’ la specie più coltivata in interno: ha portamento cespuglioso, è alta fino a 90 centimetri, con foglie laceolate di colore verde scuro, lucide. I fiori sono rosso arancio con macchie gialle, gialli e rosa salmone (in una cultivar nana). La fioritura va dalla primavera all’autunno.
Consigli sulla coltivazione: le crossandre vengono coltivate in vaso come piante d’appartamento: è richiesto un terriccio contenente sostanza organica (come quello di bosco) drenante, composto da torba, terra di foglie e sabbia in parti uguali. I vasi vanno collocati in una posizione molto luminosa. D’inverno la temperatura non deve scendere sotto i 12/13 gradi centigradi. Le innaffiature vanno fatte solo quando il terreno tende ad asciugare. Mantenere un’umidità più elevata durante la fioritura e minima d’inverno. Si rinvasa in primavera utilizzando lo stesso subastro indicato in coltivazione. Pulire regolarmente le foglie con uno straccetto umido e dopo la fioritura i rami vanno accorciati a 1/3 della loro lunghezza.

crossandra

La concimazione di base all’impianto si effettua con un concime complesso a lenta cessione di 30 grammi per decalitro di subastro. Una volta la settimana nel periodo estivo, aggiungere all’acqua d’irrigazione un concime complesso nella dose di 10 grammi per decalitro.
Le crossandre sono piante sensibili agli eccessi di acqua: per questo motivo il subastro va concimato con moderazione e solo nel periodo estivo sospendendo l’irrigazione con fertilizzanti quando la temperatura si abbassa. Spesso le carenze di ferro si manifestano con ingiallimento e poi la caduta delle foglie basali.
Tra le malattie: ragnetto rosso, che va trattato con acaricida.

Nessun commento »

Begonia (tuberosa)

begonia tuberosaLe begonie tuberose si coltivano prevalentemente in aiuole e bordure o su balconi e terrazzi, ma anche in vaso in appartamento.
Nelle località con inverni molto rigidi, i tuberi coltivati all’aperto non possono essere lasciati nel terreno, perchè il gelo li dannegerebbe: devono essere estratti dal terreno nel mese di ottobre e riparati. Le begonie tuberose prediligono un’esposizione con una buona esposizione di luminosità: nei climi freddi possono rimanere in pieno sole, mentre in quelli miti non vanno tenuti alla luce solare diretta. Nel periodo vegetativo queste begonie hanno bisogno di una temperatura di circa 20-22°C durante la fioritura invece una temperatura leggermente più bassa (18-20°C). Durante il periodo vegetativo e di fioritura si annaffia in modo da mantenere umido il terriccio, senza però esagerare e si consiglia di aggiungere periodicamente un concime liquido per piante fiorite, alla dose di 10 g. per decalitro d’acqua. Verso la fine dell’estate si riducono gradualmente le annaffiature (senza lasciare seccare il substrato) per sospendere del tutto quando le foglie si seccano. Le begonie tuberose si reinvasano in primavera, utilizzando vasi di volta in volta più grandi dei precedenti. Quando le piante hanno perso le foglie si lasciano seccare anche i fusti: in seguito si estraggono i tuberi dal terreno e si conservano in un ambiente fresco e al buio durante l’inverno. Potranno essere ripiantati durante la primavera successiva. Tra i parassiti animali gli afidi, gli acari che causano deformazioni e lesioni alle foglie. Le piante colpite devono essere trattate con prodotti appositi: acaricidi e insetticidi.

Nessun commento »

« Precedente - Prossimo »