Abete, consigli sull’abete

Abete

Gli abeti vengono coltivati in parchi e giardini. Le specie e le varietà a portamento cespuglioso e arbustivo sono utilizzate nei giardini rocciosi. Nelle zone a clima freddo si mettono a dimora in autunno, mentre nelle altre regioni lo si fa in primavera.

Il terreno deve essere leggermente umido, ben drenato, leggermente acido. La potatura di solito non è necessaria se non per eliminare le biforcazioni all’apice negli esemplari giovani. Assolutamente da evitare la cimatura negli esemplari adulti.

Gli abeti si adattano tanto a esposizioni in pieno sole quanto all’ombra parziale. Sono piante resistenti sia alle alte, sia alle basse temperature. Non sono necessarie annaffiature se non nei periodi di siccità prolungata. La coltivazione è facile

Tipologie di abeti

  • Abies (i veri abeti):
    • Abies alba, abete bianco;
    • Abies nebrodensis, abete dei Nebrodi (per alcuni sottospecie di A. alba);
    • Abies pinsapo, abete di Spagna;
    • Abies marocana, abete del Marocco;
    • Abies numidica, abete algerino;
    • Abies cephalonica, abete greco;
    • Abies borisii-regis, abete bulgaro (per alcuni ibrido tra A. alba e A cephalonica);
    • Abies cilicica, abete del Tauro;
    • Abies nordmanniana, abete di Nordmann, abete del Caucaso;
      • Abies nordmanniana regi-trojani, abete turco;
      • Abies nordmanniana bornmuelleriana (per alcuni sinonimo della precedente sottospecie);
    • Abies procera, abete nobile;
    • Abies concolor, abete del Colorado;
    • Abies grandis, abete di Vancouver;
  • Pseudotsuga (le duglasie o douglasie):
    • Pseudotsuga menziesii, duglasia (o douglasia) comune, abete di Douglas.
  • Picea (i pecci):
    • Picea abies, peccio comune o abete rosso;
    • Picea orientalis, peccio del Caucaso o abete orientale;
    • Picea pungens, (nota soprattutto la var. glauca) peccio del Colorado o abete glauco.
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4 Commenti a “Abete, consigli sull’abete”

  1. cataldo giovanni scrive:

    vivo in provincia di bari e abito una villa in giardino con tappeto erboso con un abete che sin dal mese di settembre scorso presenta ingiallimento su alcuni rami. L’anno in corso l’albero ha prodotto le nuove spore e un mese fa l’ho rinforzato col ferro (solfato). A tutt’oggi presenta ancora l’ingiallimento. Chiedo come posso aiutarlo ulteriormente.

  2. gabriella scrive:

    ho due abeti rossi di circa quarant’anni che da tre mesi hanno cominciato a seccare; quale potrebbe essere la causa? forse la siccita’ della scorsa estate?….grazie

  3. verdeblog scrive:

    La picea abies o picea excelsa è il comune abete rosso o peccio, quello utilizzato come albero di Natale, è una specie resistente. Le annaffiature sono necessarie solo nei periodi di siccità, durante l’esate, se non piove si può bagnare il terreno lasciando filare una canna nel sottochioma ogni 10 giorni. La causa che comincia a seccarsi potrebbe anche essere il cherme dell’abete: è un afide che attacca principalmente l’abete bianco ma può causare danni anche gli abeti rossi. Si combatte con prodotti aficidi. Anche il ragnetto rosso è particolarmente dannoso, come alcuni funghi che provocano seccumi, con parti più o meno estese delle piante che imbruniscono e muoiono. Eliminare per tempo le parti malate della pianta. La potatura di solito non è necessaria se non per eliminare le biforcazioni dell’apice. Assolutamente da evitare è la cimature sugli esemplari adulti. Se non vi sono afidi, funghi o ragnetto rosso, posso solo pensare agli anni che hanno. Cerca di farli vedere da un vivaista.

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