Bella è bella, non c’è che dire di questa pianta ma coltivarlo in casa non è uno scherzo poiché richiede attenzione e cure costanti, difficili ma non impossibili. L’anthurium è un sempreverde colorato, dallo sviluppo cespuglioso/erbaceo. L’altezza in vaso varia dai 50/60 centimetri ad un massimo di 140/150 centimetri.

Pianta di Anthurium con fiori
Questa pianta è nota per la fioritura nei luoghi d’origine. Fiorisce per molti mesi l’anno, mentre in appartamento la fioritura si verifica nel periodo primaverile/estivo.
Consigli. Predilige la piena luce ma non il sole diretto. La temperatura ottimale è tra i 20 e i 24 gradi centigradi. Mai inferiore ai 15 gradi. Non sopporta gli sbalzi di temperatura e le correnti d’aria. In primavera/estate il terriccio deve essere mantenuto umido, ma non intriso. L’acqua distribuita va ridotta di circa 1/3 quando sono invece presenti solo le foglie. Importante è eliminare l’acqua che ristagna nel sottovaso. Il terriccio ideale è universale per il 40%, restante 40% di terra di foglia o di terra d’erica, e 20% di sabbia silicea.
Concimare con un fertilizzante liquido per piante da interno a base di azoto e fosforo due volte in primavera (marzo/aprile) e uno in autunno (settembre/ottobre). E’ una pianta rustica resistente ad avversità parassitarie ma ha i suoi nemici: cocciniglia catanosa sotto forma di ammassi biancastri e appiccicosi; gli afidi: questi parassiti si hanno durante i periodi molto caldi e secchi. La difesa: bagnare adeguatamente il terreno e distribuire anche acqua sulle foglie. Utilizzare prodotti chimici specifici (acaricidi) per debellare questi parassiti. Raccomando di acquistare piante sane e robuste di anthurium.

settembre 25th, 2009
verdeblog
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