Azalea: consigli per le azalee

azalea

Presentazione. Questi cespugli sempreverdi di solito vengono comprati in inverno, sono bellissimi fiori rosa, bianco, rosso, salmone e con righe variegate, di formato doppio e singolo. Le azalee fanno parte della famiglia delle ericacee. L’azalea è una buona pianta, curata con attenzione può mantenersi aumentando la grandezza ad ogni stagione. Le specie più grandi possono essere tranquillamente trapiantate definitivamente in giardino.

Consigli. Il periodo della fioritura è il tardo inverno, e dura circa 2/4 settimane. Per mantenere la fioritura è bene lasciar crescere l’azalea in un posto fresco e ventilato. Ha bisogno di luce indiretta, per tutto il tempo della fioritura, e successivamente è necessario tenerle al riparo dalla luce diretta del sole in quanto si brucierebbero. Bagnare sempre con acqua priva di calcare, cercare di mantenere il terriccio umido e soprattutto mai inzuppato. In alternativa va bene l’acqua piovana, oppure ghiaccio del freezer sciolto, oppure acqua distillata. Le piante che sono state lasciate all’aperto in estate richiedono annaffiature scarse in quantità ma frequenti una volta che vengono riportate in casa, fino alla fioritura. Durante la fioritura concimare ogni due settimane con fertilizzante specifico per terriccio acido (per le azalee è la torba il terriccio ideale). Quando la pianta cresce molto e diventa voluminosa, le re-invasatura va fatta in un vaso grande per evitare che soffra in futuro. L’azalea si re-invasa solamente dopo che i fiori sono caduti.

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32 Commenti/Domande per “Azalea: consigli per le azalee”

  1. angeli scrive:

    o accuistato una azale in fiore ..GENNAIO.. ce lo in casa la bagno regolarmente
    acqua no calcare
    ma dopo 2 settimane che ce lo mi cadono le fogli ancora verdi
    cosa puo essere
    vi ringrasio ANGELO

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  2. giorgio scrive:

    Ad Angeli provo darti una risposta sull’azalea. L’Azalea che hai acquistato in gennaio fiorita credo sia una varieta’ voghel questa varieta’ di azalea fiorisce spontaneamente da aprile a maggio per vederla fiorita a gennaio deve essere sottoposta ad una forzatura che in genere indebolisce la pianta,nonostante questo la perdita delle foglie dovrebbe essere abbinata ad una perdita dei boccioli floreali il fiore prima di aprirsi cade e l’apparato radicale e’ di colore molto scuro un consiglio che ti posso dare e’ di l’asciare la pianta con poca acqua per un periodo magari con un trattamento radicale contro il phitium,ed aspettare che l’azalea riprenda il suo ciclo naturale.
    ciao

    Giorgio. balconefiorito

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  3. verdeblog scrive:

    E’ frequente sugli esemplari in vaso delle azalee un loro imbruttimento sulle estremità o caduta delle foglie. Quando il terreno non è abbastanza acido e che può derivare da annaffiature con acqua troppo ricca di calcio. Si cura con applicazione di solfato o chelato di ferro (usare possibilmente acqua distillata). E’ bene spruzzare le foglie ma non durante la fioritura. Il terriccio deve restare umido, ma non bisogna esagerare con l’acqua.

    Se la pianta appassisce e il terriccio non è secco significa che il centro del pane di terra è asciutto: in questo caso immergere il vaso un paio d’ore e lasciare drenare bene l’acqua in eccesso per evitare marciumi radicali, che si sviluppano con terriccio o terreni in cui l’acqua ristagna. Prevenire annaffiando più corettamente. Si possono avere danni alle foglie e disseccamento dei fusti a causa dei funghi del genere (Phytophtoro). Quelli del genere septoia provocano invece ingiallimenti e caduta delle foglie: si controlla con appositi insetticidi (quelli granulari da applicare alla base della pianta, e quelli liquidi per trattamenti al fogliame).
    Le foglie possono mostrare ruggine e muffa griga in piante soggette a stress per eccessi di calore, vento o freddo (posizione lontano dai termosifoni).

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  4. edoardo scrive:

    Ciao,ho visto che consigli di rinvasare sempre le azalee,è proprio necessario o è possibile lasciarle anche in terra piena? (io abito vicino a Torino perciò gli inverni possono essere abbastanza rigidi). Grazie

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    • verdeblog scrive:

      Le azalee sono principalmente piante da esterno, che vanno “curate in maniera differente” a seconda del clima. Nelle regioni calde è meglio posizionarle in zone a mezzombra, mentre nelle regioni più fresche preferiscono stare al sole. Bella e molto discussa, l’azalea appartiene alla stessa famiglia dei rododendri, e per molti anni i botanici non hanno fatto nessuna differenza. Oggi però sono state riconosciute alcune differenze, e molto importanti, ovvero che l’azalea è adatta ad essere coltivata in vaso. E per questo che consiglio di rinvasare ogni due anni, ma è anche possibile lasciarla in terra piena, in zone riparate dal vento, sotto un albero. Il subastro deve essere composto in parti uguali da torba, aghi di pino e terra di brughiera, soprattutto un terreno privo di calcare, a cui l’azalea reagirebbe con l’ingiallimento o la perdita delle foglie. Una regolare concimazione mensile da sospendere solo dopo la fioritura, quando la pianta entra in fase di riposo. Ogni 3 mesi innaffiare la pianta con solfato di ferro. Le foglie diventeranno più verdi e i fiori acquisteranno colori più vivaci.

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  5. Sonia scrive:

    Salve! Lo scorso Maggio ho acquistato un azalea ed era già in fiore, dopo circa due mesetti ha iniziato a perdere i fiori e le foglie e poi ad appassire…sembrava quasi morta…
    Durante l’inverno si è poi ripresa. Provvedevo ad innaffiarla con cura, così come indicato dagli esperti di piante acidofile, ma quando sembrava intenta a rifiorire (circa un mesetto fa) si è nuovamente rinsecchita…che posso fare? Da cosa può dipendere?
    (io abito in Sardegna, sulla costa, dunque ho preferito sistemarla a mezzombra..avrò sbagliato?)
    Aspetto un vostro consiglio! :)
    Grazie, Sonia!

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    • verdeblog scrive:

      Le azalee, sia quelle da esterno sia quelle da interno, solitamente non sopportano il pieno sole, soprattutto in estate, sia le alte che le basse temperature.
      E’ quindi è consigliabile quasi sempre la mezza ombra. Non hai sbagliato per niente ;-) , però non ho capito se è piantata in terra o in vaso.
      Se quelle in terra sono piantate in posizione molto umide possono subire danni da freddo.
      In vaso il terriccio deve restare umido senza esagerare con l’acqua. Se la pianta appasisce e il terriccio non è secco significa che il pane della terra è asciutto. Immergi in questo caso per un paio d’ore, e lasciar drenare bene l’acqua così le radici dll’azalea riescono ad assorbire acqua a sufficienza. E’ bene spruzzare le foglie ogni tanto, ma non durante la fioriutra. La potatura si effettua raramente solo per le piante più sviluppate. Prova ad eliminare i rami rinsecchiti, pulirla bene.
      In questo periodo (marzo/aprile) è consigliabile somministrare del solfato di ferro in piccole dosi nell’acqua di irrigazione, preferibilmente non calcarea. Controlla se ci sono insetti come afidi e cocciniglie, perchè uno degli insetti più pericolosi è lo oziorinco, che rode le radici e il colletto delle piante, facendole anche morire. Si controlla con appositi insetticidi. Dopo la fioritura una volta al mese fino al termine dell’estate concimare con un prodotto per piante acidofile.

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  6. Sonia scrive:

    Ti ringrazio vivamente dell’utile consiglio! La mia azalea è in vaso e credo proprio che il pane della terra sia asciutto, perché il terriccio non è secco! ;-) Proverò ad immergerla e a pulirla!
    Grazie Grazie e buona giornata!

    Ah…Niente insetti per fortuna!

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  7. lorenzo scrive:

    Ho un azalea che mi hannoregalato da tre settimane. La scorsa settimana ha fatto il rinvaso e gli ho dato del concime liquido apposta. Ora la pianta perde le foglie … che devo fare?
    grazie

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  8. patrizia scrive:

    Buongiorno , ho un azalea dalla scorsa primavera. A avuto una bella fioritura, l’ho tenuta fuori a l’ombra tutta l’estate fin che non ha fatto freddo e l’ho riportata in casa belle verde de piena di boccioli che purtroppo, a parte 2 o 3, non si approno. La bagno regolarmente e la concimo con un prodotto generico però. Fiorirà mai ? Vi ringrazio per l’aiuto. Ciao. Pat

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  9. valentna scrive:

    Come mai alla azzalea le cadono le foglie?? Come si può rimediare?? :(

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  10. Festa della mamma – Azalea per la ricerca Airc | Verde Blog : Consigli di giardinaggio scrive:

    [...] Consigli per l’azalea [...]

  11. verdeblog scrive:

    azalea, “pianta per le feste”. Le specie sono numerose, sia sempre verdi, sia a foglia caduca. La divisione più comune è quella tra azalee a fioritura precoce, media e tardiva. Un’altra divisione è tra rustiche (specie che vivono bene all’aperto), non rustiche (specie delicate da interno) e semirustiche (specie che possono vivere all’aperto, ma che richiedono molte cure nei periodi sfavorevoli). L’azalea ha bisogno di molta luce, ma si deve evitare di esporla ai raggi del sole. In primavera e in estate annaffiature frequenti. Più rare in inverno. Fioritura a maggio, rinvasatura ogni 2-3 anni. Tolleratura: asportare i fiori appassiti. Il terriccio deve essere acido e a base di torba. Questa pianta teme sia la siccità, sia le gelate primaverili. Per crescere bene deve essere tenuta in zone riparate, non sopravvive alle temperature rigide. All’aperto solo da aprile a ottobre. Si manteine bene in ambienti chiusi, ma lontana da fonti di calore.

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  12. milly scrive:

    il 14.02.2011 ho ricevuto in regalo un’azalea in vaso. Aveva tanti bei fiori rosa. L’ho rinvasata in un vaso a campana perchè il suo era troppo piccolo. Ora (siamo ai primi di aprile) la pianta perde tante foglie e cadono i boccioli secchi. La tengo ancora in casa. Cosa posso fare?????????????? Grazie tante.

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  13. verdeblog scrive:

    Il terreno e l’esposizione sono le condizioni fondamentali per il loro sviluppo. L’azalea è una pianta acidofila, ama cioè un terreno acido, ben drenato, fresco. La rinvasatura va fatta in primavera, i vasi possono essere collocate in casa durante le fioritura. Si mettono a dimora come ho già detto in primavera in terreno o terriccio già composto da 2/3 di torba o terriccio di foglie, e 1/3 di sabbia. Per le piante in vaso aggiungere all’acqua d’irrigazione un concime complesso a reazione acida ogni 15 giorni. Annaffiare sempre con regolarità in modo da mantenere sempre il terreno umido e fresco (senza ristagni). Usare dove possibile acqua non calcarea.
    La pianta mettila fuori, in terrazza, con qualche cura, diventa la pianta pià ricca di colore, capace di riempire angoli in parziale ombra.

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  14. Patrizio scrive:

    Un consiglio ai possessori di azalee, visto che questo blog non lo riporta: anziché dare acqua distillata potete aggiungere un cucchiaio di aceto di vino da tavola per litro d’acqua di rubinetto al fine di decalcarizzare e acidificare il ph del pane di terra in cui vegeta la vostra azalea. Il consiglio è valido anche per le altre acidofile come camelie, ortensie e gardenie. Per agevolare l’innaffiatura immergete la quantità necessaria di aceto che avrete messo in un bicchierino nella rimanenza di acqua dopo che avrete abbeverato le altre piante in vostro possesso.

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  15. Anna Maria scrive:

    Salve! L’azalea regalata a mamma per l’8 maggio è stata dimenticata al sole nelle ore calde di una mattina di giugno (in Sardegna…) e ora la pianta ha perso tutte le foglie e sembra completamente secca. C’è qualcosa che posso provare a fare per salvarla? Mi dispiacerebbe tantissimo perderla…Grazie sin da ora!

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  16. verdeblog scrive:

    @annamaria
    Mi spiace per la tua azalea ma come ben sai solitamente le azalee non sopportano il pieno sole, soprattutto in estate. E’ quindi consigliato quasi sempre la mezza ombra, specialmente durante le estati torride. Il terreno e l’esposizione sono le condizioni fondamentali per il loro sviluppo. Prova a rinnovare un po’ gli steli posizionando la pianta a mezz’ombra. Di solito nella fase giovanile rispuntano in genere dopo la fioritura per ottenere una maggiore ramificazione, aggiungendo un po’ di terreno acido, con valori di ph tra 5 e 5,5. Tagliando i rametti ti accorgi subito se vale la pena: il fusto deve essere verde. Purtroppo questa pianta è di media difficoltà.

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  17. valentina scrive:

    Ciao amici giardinieri, ho una domanda sulle azalee. Me l’hanno regalata ad aprile, molto fiorita, ora però ha perso tutti fiori e anche i nuovi boccioli si seccano. Perchè? Cosa posso fare per farla fiorire di nuovo? La pianta è in terrazzo, alla luce ma non al sole e l’annaffio abbondantemente tutte le sere
    Grazie in anticipo
    Valentina neofita delverde

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    • verdeblog scrive:

      La fioritura di questa pianta dure poche settimane, ma è molto appagante, che quasi esaurisce le sue energie nella produzione dei fiori, tanto abbondanti da nascondere il fogliame sottostante. Un’energica quanto semplice potatura la rimetterà in forma. Ecco come procedere: per prima cosa togliere cion le mani tutti i fiori appassiti, perchè continuano a consumare energie intilmente), poi tagliare i rami lunghi, regolandoli in modo che tutti i fusti abbiano la stessa lunghezza. Il risultato che si deve ottenere è quello di una forma tondeggiante della pianta, non importa se vuota e senza foglie. In realtà cimandola tagliamo anche alcune delle poche foglie rimaste proprio sulla cima dei fusti, la cosa può dispiacere ma in questo modo induciamo la pianta a mettere nuovi rami dalle gemme dormienti laterali. Questa potatura va fatta in giugno, ma si può fare ancora nella frescura della sera o del mattino presto, non esposti al sole. Fiorirà ancora l’anno prossimo.

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  18. virginia scrive:

    Ciao. Ad ottobre mi hanno regalato una piccola azalea in vasetto con dei fiori bianchi. L’ho posizionata in maniera da avere luce indiretta per buona parte del pomeriggio e penombra al mattino. La pianta stava bene e fioriva. Tenevo il terreno umido e avevo messo dell’argilla nel sottovaso per mantenere l’umidità.
    A Natale sono partita ed ho lasciato la pianta alle cure di altre persone. Tornata, aveva perso tutti i fiori ed adesso è completamente priva di fiori e foglie, non so che fare. C’è qualche speranza di recuperarla?

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  19. diana scrive:

    salve, ho comprato l’anno scorso un’azalea era in piena fioritura di colore rosso, mi ha durato fiorita quasi fino ad settembre, ha febbraio lo ho potato un po’, è sempre stata bella durante l’inverno tutta verde ma siamo già in primavera e non fiorisce :-( qualcuno mi può dire perché? siamo a maggio fiorirà?

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    • verdeblog scrive:

      L’azalea è la pianta della gioia: i suoi colorati fiori in boccioli, alimentati dai primi venti caldi di maggio, sono il primo segnale dell’estate che arriva. Richiede poche e semplici cure, con annaffiature regolari e frequenti da marzo ad ottobre, con acqua piovana o non calcarea, buona concimazione del terreno e temperature miti. Il periodo di fioritura è generalmente lungo, che dura dalla fine della primavera all’estate, ed è il vero elemento decorativo di questa pianta. Il calendario:
      - marzo: rinvasare o mettere in piena terra
      - aprile: fioritura. Annaffiare e concimare
      - giugno: potare (ma sempre dopo la fioritura)
      - luglio: moltiplicare per talea
      - agosto: annaffiare e nebulizzare
      Possibili problemi: boccioli marroni e appassiti, sono segno di temperatura troppo alta e l’annaffiatura insufficiente; gemme che rimangono verdi e fiori che non sviluppano sono segno di terriccio saturo di acqua, o di esposizione della pianta a correnti d’aria fredda. Rododendri e azalee vanno messi in posizione semiombreggiata, protetti dalle gelate.

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  20. Giulia d'Ambrosio scrive:

    Buongiorno, ho letto con attenzione tutto ciò che riguarda la coltivazione di un alberello di azalea, grazie per i consigli, praticamente sbaglio tutto ed è un miracolo che la poverina sia sopravvissuta un anno e mezzo!
    Ho un alberello di azalea regalatomi a Natale 2011 in piena fioritura.
    L’unica cosa giusta che ho fatto è stata reinvasarla quest’anno e chiuderla nel cellophane durante l’inverno.
    Da sempre questa azalea produce fiori e foglie, ma tutto diventa marroncino in poco tempo e pochi fiori riescono ad aprirsi.
    Proverò cambiando l’acqua e concimando e aggiungendo della torba.
    Ora però faccio una domanda a cui non ho trovato davvero risposta. Dalla base della pianta, diciamo alcuni centimetri sopra la base del fusto a partire dalla terra, è uscito un lungo ramo! Ha le foglie che mi sembrano simili a quelle della mia azalea, ma sono molto più grandi e morbide. Per ora no fiori. Il ramo pirata è diventato più alto dell’alberello, lui sta benone, al contrario del resto della pianta.
    Cosa devo fare? Immagino che l’alberello di azalea si ottenga per innesto su qualcosa d’altro, è corretto? Datemi un consiglio!
    Un bacione a tutti e grazie!

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    • verdeblog scrive:

      La propagazione dell’azalea in genere la si effettua nel periodo estivo, per talea apicale semilegnosa (ramo dell’anno con una porzione del ramo portante), lunga 5/8 centimetri, asportando le foglie basali. Si collocano a radicare in torba e sabbia in cassette in un luogo riparato e ombreggiato (se possibile a una temperatura di 20/25 gradi, spruzzandole frequentemente con acqua e coprendo la cassetta con un foglio di plastica). La radicazione avviene dopo circa 30 giorni. Per ottenere una discreta nuova pianta ci vogliono circa 3 anni. Di solito richiede la competenza di aziende specializzate. Un mio consiglio personale: non tenterei neppure di affrontare la riproduzione. Il ramo pirata non credo che appartenga al tuo alberello.

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      • Giulia d'Ambrosio scrive:

        Grazie per la risposta, ma non intendo riprodurre l’azalea. Volevo soltanto capire a cosa devo attribuire l’uscita del ramo pirata e come mi devo comportare.

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        • verdeblog scrive:

          Ma per “ramo pirata” cosa intendi esattamente? Una pianta diversa? Perchè in questo caso può essere un seme di una pianta diversa, magari un’infestante, che cresce in fretta e va estirpata. Puoi caricare una foto.

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          • Giulia d'Ambrosio scrive:

            Se riesco carico una foto. Grazie.
            Come ho spiegato nel mio intervento, si tratta di un ramo lungo con un ciuffo di foglie somiglianti a quelle dell’azalea, ma più grandi e lunghe. Il ramo parte dal tronchetto dell’azalea (e non dal vaso!!!), a qualche centimetro da terra.

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  21. Stefano scrive:

    Da perfetto incompetente in materia, ho iniziato a prendermi cura di una azalea, che mia sorella ha acquistato a Maggio,per la campagna contro il cancro..o qualcosa di simile…Era tutta completamente fiorita, poco alla volta ha iniziato a perdere i fiori, e quelli appassiti li ho tolti manualmente.Ho appreso su internet che va innaffiata immergendola nell’acqua fino a che non fa più le bollicine, per poi lasciarla sgocciolare per bene.Così ho fatto a giorni alterni…ah la pianta è in appartamento, alla luce sì, ma non diretta…
    La pianta è cresciuta, sono spuntate tante nuove foglie verdi.Finchè gasato dalla bellezza della pianta, non mi viene voglia di aggiungere del fertilizzante: “Nutrofol Ps 20.20.20, composto Npk, con boro, ferro,manganese e zinco” … scoprendo poi che va nebulizzato sulla pianta, mentre io l’ho sciolto nell’acqua e versato nel vaso!!!
    Dopo qualche giorno ho iniziato a vedere delle foglie verdi scuro ritirarsi e cadere.Molte di queste, che sono ancora sulla pianta, si spezzano come fossero dei biscotti…Poi ho notato dei rami secchi…Io credo il problema sia dovuto al fertilizzante…, ora non so cosa fare, mi dispiacerebbe molto se morisse… tra le altre cose, ci sono ancora molte foglie nuove, dal colore verde chiaro,cioè la vedo viva… ma noto, un malessere sempre più diffuso giorno dopo giorno, e che le foglie secche aumentano sempre di più… e la chioma folta di prima si sta riducendo.Potete aiutarmi?Devo rinvasarla con altro terriccio, devo annaffialra più frequentemente?? Che posso fare?? Help-me

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    • verdeblog scrive:

      Invece te la cavi abbastanza bene. Riguardo l’annaffiatura, il terriccio deve restare umido ma non bisogna esagerare con l’acqua. Se la pianta appassisce significa che il centro del pane di terra è asciutto. In questo caso bisogna immergere il vaso per un po’ e poi lsciare drenare bene l’acqua in eccesso. Con questo accorgimento le radici fini e fitte dell’azalea riescono ad assorbire acqua a sufficienza. In primavera è consigliabile somministrare del solfato di ferro (poco), interrandolo leggermente e annaffiando subito. Il ferro può essere apportato spruzzando sulle foglie (ma non nel periodo di fioritura) dal chelato seguendo le istruzioni indicate sulla confezione del prodotto utilizzato, che variano a seconda della concentrazione. Il fertilizzante preferibilmente a reazione acida si aggiunge nell’acqua ogni 15 giorni.
      Per quanto riguarda la rinvasatura, si effettua in primavera: provare ad aggiungere un po’ di terra acida, e le foglie dele piante in vaso devono essere spruzzate frequentemente anche senza fertilizzante. Tagliare qualche rametto e posizionarlo a mezzombra (non sopporta il pieno sole)

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      • Stefano scrive:

        Grazie del consiglio, proverò immediatamente perchè la situazione precipita … spero di essere ancora in tempo.
        Tra le altre cose ho provato con il nebulizzatore a bagnare almeno una volta al giorno la pianta, devo farlo più spesso?Nelle ore più calde della giornata?
        Per quanto riguarda i rami secchi, ormai sarà il caso di tagliarli tutti?Ed in che modo?
        Grazie mille e a presto.
        Stefano.

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    • verdeblog scrive:

      Le foglie delle piante in vaso devono essere frequentemente spruzzate, possibilmente quando non c’è il sole (farlo al mattino o di sera). Riguardo la potatura si effettua raramente (solo per piante che si sono sviluppate eccessivamente). Ci si limita alla pulizia o ad eliminare i rami secchi danneggiati.

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