Calluna vulgaris, unico tocco di colore in giardino in inverno

Calluna vulgaris

Le varietà di calluna disponibili si differenziano per la tonalità di colore che vanno dal bianco al rosso, dall’arancione al rosa pallido o vivace. Le piante coltivate sono nane, destinate nel tempo ad allargarsi, ma rimangono alte poco più di 20 centimetri. Nei garden center si trovano adesso (ottobre) le varietà a fioritura tardiva. Scegliere soggetti con vegetazione folta mai ingiallita. Ad inizio fioritura guardare la presenza di radici che fuoriescono dai fori di fondo, segno che la pianta è invecchiata.

La calluna predilige i terreni acidi o resi tali e sempre ben drenati. Soffre il caldo eccessivo. Le foglie sono piccole, di colore verde grigio. I fiori sono molto durevoli, semplici e doppi. Disporre in piena luce sempre a gruppi densi e ricchi sotto ombra di alberi o cespugli che le ripara dal sole nelle ore più calde.
Le callune sono resistenti al secco, devono essere bagnate possibilmente con acqua dolce. Non temono il freddo ma soffrono le estati calde e secche. Non impiegare concime o fertilizzante.

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14 Commenti/Domande per “Calluna vulgaris, unico tocco di colore in giardino in inverno”

  1. rosetta scrive:

    venti giorni fa ho comprato una calluna, il vaso era piccolo e già era piena di radici. L’ho trapiantata e lo divisa formando così 2 vasi di calluna. morirà o no?
    In inverno vuole molta acqua? Grazie

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    • verdeblog scrive:

      Hai fatto bene a trapiantare la calluna, ma forse era meglio non dividerla: spero non muoia, come dici tu..
      Hai aggiunto senz’altro torba umida alle radici, al momento della messa a dimora. In inverno è necessario effettuare qualche annaffiatura non inzuppando. La calluna cresce bene al sole e in terreni torbosi.

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  2. Luisa scrive:

    Salve, io invece ho appena acquistato questa pianta ma l’ho messa in casa.
    Volevo chiederle appunto se è solo una pianta da esterno o la posso tenere anche in casa.
    Grazie.

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  3. valentina scrive:

    Ho comprato una due callune,ma  vivo in Valle d’aosta e qui le temperature potete immaginarle….posso tenerle sul balcone di giorno e metterle dentro casa di notte?

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  4. verdeblog scrive:

    La calluna è adatta al clima fresco: è rustica, resistente alle temperature elevate. Si può coltivare in vaso, impiegando grandi ciotole (non importa se poco profonde, basta che il terreno sia acido). Se non hai il terreno specifico per acidofile mescolare due parti di terriccio per piante da fiore con 2 di torba ed 1 di sabbia. In giardino puà servire come tappezzante e come cespuglio isolato all’interno di un’aiuola di perenni. La posizione ideale è un luogo soleggiato. Porre le callune a gruppi chiusi e compatti. Non sono indicate nelle zone calde e aride se non bagnate con regolarità: temono solo il caldo eccessivo e le estati secche. Non necessitano di fertilizzazione perchè amano terreni poveri. L’unica manutenzione è la potatura primaverile per eliminare i fusti fioriferi dell’anno precedente che andranno tagliati all’altezza della foglia. Si possono tagliare anche i rami fuori forma per mantenere nel tempo le piante compatte e non sparpagliate. Se non hai posto in giardino, usare un bel vaso o ciotola, in terrazza o balcone.

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  5. enza scrive:

    ho comprato un vaso con calluna vulgaris e l’ ho messo in casa precisamente nel bagno, molta luce ma non sole… va bene cosi? grazie

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  6. verdeblog scrive:

    Le callune crescono bene al sole, in terreni torbosi, acidi, si piantano in autunno o in primavera. Le eriche in vaso richiedono esposizione fresca e ben luminosa. Amano l’umidità ambientale, mal sopportano i ristagni idrici. E’ necessario assicurare un ottimo drenaggio. Sono adatte per formare bordure o tappeti, si piantano isolate o a gruppi, ma lontano da altre piante.

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  7. Teresa scrive:

    Ho appena messo in fioriera 3 piantine di callune. Attualmente sono esposte in pieno sole, quando arriverà l’estate (il mio terrazzo diventa caldissimo) devo spostarle all’ombra? Come e quando vanno potate? Vanno accorciate molto? Grazie

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  8. Alex scrive:

    Come posso disporre la calluna in un piccolo giardino?E che come posso piantarle, sempre tenendo conto delle sue esigenze???

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  9. verdeblog scrive:

    La posizione ideale della calluna è al sole nelle regioni settentrionali, mentre al sud è consigliabile una leggera mezz’ombra. La piantagione si effettua in autunno o in primavera, ponendo le radici un paio di cm. sotto la superficie del terreno. Dopo la fioritura, di solito all’inizio della primavera e a fine maggio, le specie tappezzanti richiedono leggere potature con le cesoie per eliminare i fiori secchi e accorciare uniformemente i rami, una pratica importante per mantenere gli arbusti densi e compatti. Fa eccezione l’erica erigena che deve essere lasciata crescere in modo naturale e tutte le specie di grandi dimensioni

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  10. serena scrive:

    Buongiorno, mi hanno regalato una calluna vulgaris e vivo vicino al mare, in Sicilia. Dal momento che il mio terreno è calcareo e ho letto che questa pianta non ama vivere in casa, come posso fare per coltivarla? Mi chiedevo se posso invasarla in un vaso con terreno acido e quindi interrarla comunque nel terreno, in mezz’ombra. Oppure?

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    • verdeblog scrive:

      La calluna vulgaris comprende una sola specie, perenne, resistente, spesso inclusa erroneamente nel genere erica. Si coltiva in piena terra, e si utilizza anche in vaso. Richiede terreno acido, preferibilmente torboso, non resiste a quello calcareo. Anche le eriche, che in natura vivono sui suoli calcarei, preferiscono terreno neutro, acido, ed è quindi preferibile aggiungere torba per abbassare il PH. In vaso bisogna utilizzare un terriccio composto da 2/3 torba, 1/3 sabbia e concimato con 15/20 grammi di concime complesso. In primavera/estate, ogni 15/20 giorni, aggiungere all’acqua di irrigazione aggiungere un confine a reazione acida, ogni decalitro. Esposizione in pieno sole. Il bruco è resistente sia alle alte, sia alle basse temperature. Annaffiature regolari. In primavera/estate non far mancare umidità al terreno. Attenzione: questa pianta è soggetta all’oidio (mal bianco)

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  11. anna scrive:

    Ho acquistato sei calunna vulgaris di color azzurro intenso e il vivavio mi ha detto che è una varietà naturale ma ho il sospetto che siano state colorate artificialmente. E’ così?
    grazie
    anna

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  12. giuseppe.silvestri scrive:

    Vorrei essere informato delle piante da girdino le varietà nelle varie stagioni.grazie

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