Camelia Japonica
- martedì, agosto 14, 2007, 13:29
- Fiori, Fioritura primaverile, Piante da giardino
- 100 commenti
La camellia japonica è una pianta esigente, con crescita lenta, difficile da curare. Ha un portamento arbustivo. Delle numerose varietà esistenti, la camelia japonica è la più resistente al gelo, anche se rimane un soggetto non adatto per le coltivazioni nei giardini più esposti al freddo. In alternativa si può collocare in una fioriera per abbellire un porticato riparato o in una serra fredda. I fiori sono rossi e dai petali semidoppi, sbocciano durante la stagione primaverile, e prosperano rigogliosi per molte settimane. Questa varietà deve essere protetta dalla luce diretta e dalle correnti fredde e dal sole intenso. Innaffiatura: le piante coltivate in vaso possono essere portate all’interno in autunno. Durante la fioritura tenere il terriccio sempre umido: limitare le bagnature a quelle situate all’esterno (durante il periodo invernale) per evitare che le radici gelino. Usare acqua priva di calcare. Quando l’esemplare è coltivato all’esterno, il tasso di umidità non riveste grande importanza; quando il tempo è secco è utile annaffiare ogni tanto per mantenere l’umidità e togliere lo sporco. Le piante coltivate all’interno vanno poste su un sottovaso con granuli di argilla espansa. Concimare dopo la fioritura in primavera con un fertilizzante per camelia. Coltivare con terriccio a base di argilla e torba fibrosa, in parti uguali. Rinvasare durante la stagione primaverile. Se si sostituisce il terriccio solo in superficie fare attenzione alle radici. Per avere una crescita rigogliosa piantare la camelia ad una profondità non superiore ai 2,5 centimetri. Problemi e soluzioni: la caduta dei boccioli può essere dovuta alla mancanza d’acqua. I parassiti si concentrano all’apice dei germogli: eliminarli con un insetticida idoneo.
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Aggiunta: tra i pregi della camelia, oltre a quello di non perdere mai le foglie, vi sono la sua longevità e la sua capacità di sopportare bene le potature. Questa ultima caratteristica ne fa una pianta adatta a creare su balconi e terrazze delle fitte barriera.
Buongiorno Lina, finalmente sono riuscita a trovare il tuo sito. Ti faccio i complimenti perchè gli argomenti sono trattati in modo approfondito ma con semplicità e le risposte sono chiare.
Visto che ti scrivo ne approfitto per chiederti qualcosa sulla potatura delle camelie: io ne ho tre, due sono abbastanza rigogliose, (una rossa e una bianca con i pistilli al centro gialli), la terza invece, con il fiore rosa e pieno di petali anche al centro, l’anno scorso si è quasi seccata del tutto, ed ora sono rimasti dei rametti secchi, le foglie sono poche e anche i boccioli….come posso potarla?
Alla base per vedere se rinviene tutta oppure solo cioò che è secco?
Le camelie vanno sempre potate tutti gli anni oppure si lasciano così?
Un bacione,
Elisa di Mordano
Ciao Elisa!
ho aggiunto altre informazioni sulla camelia e sulla potatura della camelia qui:
La camelia
Nel tuo caso devi potare fino alla base, fino a dove vedi lo stelo scuro, anche se ha le foglie. La potatura si fa ogni anno.
Ciao Lina piacere di conoscerti,volevo chiederti una cosa:ho delle camelie in vaso all’esterno,tutto l’anno.Si sono creati dei tipo pidocchi giallo-marroncino chiaro sotto le foglie,che si staccano con le unghie o lavandole.Cosa puo’essere e come eliminarli grazie.
Ciao Lina,avrei bisogno dei tuoi consigli.sulla camelia.Dove l’ho comprata un mese fa mi hanno consigliato di tenerla 15 giorni in casa e poi metterla sul balcone.Sono caduti parecchi boccioli e innumerevoli foglie non è fiorita e poverina si è dimezzata. L’ho messa sul balcone , non è morta ma ha sofferto molto. <cosa devo fare? Ho chiesto infprmazioni dove l’ho comprata,mi hanno detto di concimarla, ma nessun miglioramento.
Ti ringrazio.Saluti.
Silvana.
La camelia va bene al freddo ma non se esposta alle correnti d’aria. Lo spostamento ha rallentato la fioritura. Non bisogna spostarla spesso.
La camelia è sensibile a diverse malattie e parassiti: al virus del mosaico del cetriolo, che provoca l’ingiallimento delle foglie in corrispondenza delle nervature; lo idio, che causa macchie grigiastre sulle foglie (può essere controllato con zolfo e altri prodotti fungicidi); afidi e cocciniglie, che provocano danni diretti succhiando la linfa della pianta su cui si sviluppano le fumaggini, che provocano la comparsa di macchie fogliari grigiastre o chiazze brunastre sui petali con successiva caduta dei fiori nei casi più gravi.
Questi parassiti vanno eliminati con un batuffolo di cotone o un panno imbevuto di alcool, e trattati con insetticidi specifici (aficidi o anticoccicidi). Un grosso problema poi per la camelia è costituito da un colettero che allo stadio di larva distrugge le radici e rode il colletto, provocando anche la morte della pianta. Questo parassita va trattato con prodotti da irrorare sulla chioma, anche con insetticidi per la disinfestazione del terreno. Ricordarsi che per camelie è fondamentale il terreno acido. Se questo si rivela inadatto bisogna fare le correzione utilizzando torba, terra di brughiera o terriccio di foglia. Un altro fattore è il drenaggio: i ristagni di acqua potrebbero provocare marciumi.
Controllare tutto questo e vedrai che la tua pianta migliorerà.
i consigli sono molto utili .vorrei sapere come liberare dalle radici di una camelia dall..invadenza dei bulbi delle calle grazie
Per liberare dall’invadenza i bulbi delle calle dalla tua camelia: quando è già sfiorita e a riposo vegetativo togliere la zolla come se stessi facendo il rinvaso. Vai intorno intorno piano piano tirando via i bulbi (strapparli) facendo attenzione alle radici, poi rinnovando con del terriccio per camelie. Posizionare poi la pianta in una zona a mezzombra. Prima di collocarla studiare bene il luogo dove metterlo poichè non ama cambiamenti da un luogo all’altro. Spero che così risolverai perchè non si possono usare altri metodi (tipo usare diserbanti). L’invasione è tremenda!
ho una camelia piantata in giardino da circa 20 anni. è alta quasi 2m. e 50. ha fiori molto belli di colore bianco-rosato con striature fucsia. il problema è che l’ho vista fiorita solo nei primi 2-3 anni. da allora cresce benissimo, le sue foglie sono belle verdi e lucide. in questo periodo, come tutte le primavere, è pienissima di boccioli, che però non si schiudono e cadono quasi tutti., di quelli che restano sulla pianta, qualcuno si apre appena-appena, ed il resto rimane sulla pianta senza aprirsi, fino a diventare di colore marroncino e poi cadere. poi la pianta emette molti nuovi germogli e io spero nella primavera successiva. cosa posso fare? grazie
miriam1950. ho scritto il mio indirizzo e-mail in modo errato.
ora è esatto. grazie
MI HANNO REGALTO UMA CAMELIA MOLTO BELLA E GRANDE
NEL GIRO DI UN MESE
HA PERSO TUTTI I FIORI APPESA SI APRIVANO IL GIORNO DOPO ERANO GIA CADUTI MI DISPIACEREBBE MOLTO SE NON STASSE BENE E VICINO AL MURO DELLA CASA ORA LA HO SPOSTATA PERCHE DIETRO VERSO IL MURO LE FOGLIE SI SONO UN PO INGIALLITE SPERIAMO BENE LE VOGLIO TANTO BENE ED HO TANTA PAURA DI PERDELA FA PARTE
DELLA FAMIGLIA.
@Marina
la camelia perdeva i fiori perchè era troppo esposta al sole oppure la spostavi (non bisogna spostarla quando ha i boccioli, solo girare il vaso). Ora lasciala all’ombra, farà nuovi getti (non fiori) e nel suo periodo (stagione fredda) dovrebbe tornare a fiorire.
Foglie gialle: dare un po’ di concime o fertilizzante sciolto nell’acqua (non quando è caldo)
Salve,
in terrazza ho una camelia che è cresciuta bene, e ogni anno è fiorita meravigliosamente, è all’ombra per l’intera mattinata ed esposta al sole per l’intero pomeriggio. Quest’anno ha prodotto come sempre molti fiori, che purtroppo però, appena il bocciolo inizia ad aprirsi diventa di color ruggine, continua ad aprirsi fino a diventare un fiore aperto completamente bruciato, la stessa consistenza di un fiore secco per poi cadere. Alcuni cadono secchi ancora chiusi. Ho letto di un fungo che ha sintomi simili, temo sia questo. In alternativa cosa potrebbe essere? Come potrei risolvere?
Salve,
in terrazza ho una camelia che è cresciuta bene, e ogni anno è fiorita meravigliosamente, è all’ombra per l’intera mattinata ed esposta al sole per l’intero pomeriggio. Quest’anno ha prodotto come sempre molti fiori, che purtroppo però, appena il bocciolo inizia ad aprirsi diventa di color ruggine, continua ad aprirsi fino a diventare un fiore aperto completamente bruciato, la stessa consistenza di un fiore secco per poi cadere. Alcuni cadono secchi ancora chiusi. Ho letto di un fungo che ha sintomi simili, temo sia questo. In alternativa cosa potrebbe essere? Come potrei risolvere?
Grazie anticipatamente.
Luigia
buondi… ho un problema con una camelia che ho da circa 3 anni; la posizione è sempre la stessa; da circa 5 gg si stanno sviluppando dei parassiti che non riesco ad identificare. Sembra zucchero compatto lungo circa 4 mm largo 2 e compare sotto le foglie tipo colonia.. mi può consigliare ??
grazie
buona giornata
Può succedere che il margine delle foglie della camelia japonica ingiallisca. Se ciò accade è senz’altro colpa del terreno troppo acido, causato dall’acqua troppo calcarea. Si può rimediare innaffiando con acqua decalcificata (basta far decantare per qualche ora quella del rubinetto) e sostituendo lo strato superficiale del vaso con terriccio acido e torba. Questa pianta, soprattutto nei primi mesi di vita preferisce posizione ombreggiate o semiombreggiate. Piantate in terra o in vaso vanno riparate dal vento, non appoggiate vicino al muro (perchè scalda troppo). Un altro fattore è il drenaggio: i ristagni di acqua sono mortali. Per le foglie gialle consiglio di fare la concimazione con Baysol nutrimento per azalee e rododendri, nella comoda formulazione liquida per fertirrigazione. Contiene azoto, fosforo e potassio esclusivamente da nitrato. Questo concime garantisce il giusto rapporto nutritivo. Somministrarlo alle dosi prescritte in etichetta. Ogni 15 giorni durante tutto l’anno, intensificando gli interventi, ogni 7 giorni, in prossimità e durante la fioritura.
la mia camelia ha le foglie marroni perche e cosa posso fare,aiutatemi grazie.
@luigia sasso
Per le camelie è fondamentale che il terreno sia acido. Occorre quindi controllare la reazione del subastro utilizzando gli appositi indicatori. Se il subastro si rivela inadatto bisogna fare le correzioni utilizzando torba, terra di brughiera o terriccio di foglie (controllando l’acidità di quest’ultimo). Un altro fattore è il drenaggio: i ristagni piovani provocano marciumi.
Questa pianta ama posizioni semiombreggiate o ombreggiate (come è esposta la tua possono essere coltivate anche al sole purchè le temperature non sono eccessive e il terreno sia sufficientemente umido). E’ importante che l’acqua utilizza per le irrigazioni non sia assolutamente calcarea. Nei mesi estivi è consigliabile spruzzare le foglie. L’operazione va fatta nelle ore serali, di giorno si rischierebbe di provocare ustioni alle foglie. Alcune malattie fungine provocano la comparsa di chiazze fogliari grigio nerastre o di chiazze brunastre sui petali con successiva caduta dei fiori (come è presente nella tua sterlizia). Si possono usare prodotti fungicidi. L’oidio, che causa macchie grigiastre, può essere controllato con zolfo o altri prodotti fungicidi. Gli afidi e le cocciniglie vanno eliminati con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, e poi trattati con aficidi o anticoccidici. Se i parassiti non ce ne sono tutto è dovuto all’innaffiatura e ai ristagni di acqua. In bocca al lupo!
Buongiorno, mi chiamo Daniela ed avrei una domanda: mi hanno regalato tre bulbi di camelia, non so quale; sembrano piccoli pomodori acerbi, verde lucido. Posso piantarli anche ora? Ho letto riguardo il terreno, le annaffiature ed il resto, ma mi manca questa prima informazione. La ringrazio davvero molto.
@Marcella,
le foglie marroni della camelia sono dovute all’acqua: non utilizzare mai acqua calcarea, mantenere la zolla uniformememente umida (non zuppa). E’ meglio lasciar seccare un poco il subastro tra un’annaffiatura e l’altra, collocarla in un luogo ventilato, fresco e luminoso. La camelia ha bisogno di umidità, soprattutto evitare i ristagni di acqua (possono anche fare la loro comparsa parassiti come l’afide). Controlla bene!
Salve, ho una camelia che l’estate tengo su un terrazzo in un angolo, riparata e praticamente all’ombra (a il sole solo un paio d’ore nelpomeriggio). Ultimamente sta perdendo continuamente le foglie e non riesco a capire perchè. Qualcuno ha un’idea?
Grazie
può dipendere da tanti fattori, la miglior cosa sarebbe vedere una foto.
Di questi tempi le cause principali possono essere due:
1- marciume radicale e/o sofferenza delle radici
2- caldo e scottature solari
1-la camelia in vaso deve avere un substrato molto ben drenante che asciughi uniformemente.
Si consiglia contenitori in coccio e non di plastica, il terriccio deve essere specifico per acidofile misto a aghi di pino (secchi) e corteccia di pino sminuzzati e ghiaia di pomice.
Il fondo di drenaggio con cocci, ghiaia di pomice, corteccia di pino.
Non usare mai, ne mischiata al terriccio ne come fondo drenante l’argilla espansa.
In superficie, sia in inverno che in estate è consigliabile uno strato pacciamante di aghi di pino.
Tieni sollevato il vaso da terra con due mattoni e annaffia abbondantemente e lentamente fino a far fuoriuscire l’acqua dal foro di scolo, riannaffia solo quando il terriccio in superficie, al tatto sta per asciugarsi, alla sera in estate e dopo i venti freddi invernali irrora la chioma con acqua non calcarea possibilmente piovana.
2-le camelie non amano il sole diretto, la loro miglior esposizione è alla luce filtrata da alberi come lecci, pini ecc ecc.
Specialmente con certe calure estive anche poche ore al mattino di sole diretto possono far davvero male alla camelia, prima si scottano le foglie, poi cadono, il tuo problema potrebbe dipendere da quello.
in definitiva di consiglio di cercare di estrarre la pianta dal vaso, verificare lo stato delle radici (se sano son bianche/grige, se malate sono scure), e prendere provvedimenti nel caso in cui ci sia sofferenza e rinvasare come ti ho detto.
Inoltre verificare che la pianta non soffra il caldo e spostarla in posizione più ombreggiata
Buongiorno, mi chiamo Manuela e ho bisogno del suo aiuto per salvare la camelia che mi è stata regalata alla nascita di mia figlia esattamente due anni e mezzo fa. La pianta sembra in buona salute ed sono già comparsi i boccioli, ma da alcuni giorni ho notato che diverse foglie stanno iniziando ad assumere una colorazione marrone a partire dai bordi. A che cosa può essere dovuto e come posso intervenire?
Grazie.
Salve. ho una camelia di due anni.Per un anno l’ho avuta sul balcone di casa a L’Aquila (quindi con temperature anche moltissimo basse) ed era piena di foglie ed ha avuto una fioritura fantastica. In seguito al mio trasferimento l’ho collocata sempre sul balcone in una zona ombreggiata e riparata dal vento(cmq la temperatura qui è diversa…non si va sotto lo zero quasi mai). ma subito dopo questo “cambiamento di balcone” ha iniziato ad avere chiazze marroni sulle foglie fin quando le ha perse tutte. l’acqua utilizzata è decalcificata in quanto ho l’addolcitore a casa, quindi è del tutto priva di calcare.per quanto rigurda la concimazione ho seguito le indicazioni del negoziante. Per favore sapete aiutarmi? non so cosa fare! e mi rattrista molto vedere questa pianta che fino a qlc mese fa era bella e verde ed ora invece non ha neanche una foglia. GRAZIE
Per Manuela e per Elisa:
sarebbe necessario, oltre a vedere qualche foto, sapere alcune cose:
1-concimazione: con cosa e come la fate o l’avete fatta e quando
2-come e quando annaffiate la pianta
3-se la pianta prende sole diretto o meno
4-quando avete rinvasato l’ultima volta
5-che terreno avete usato e se avete un buon drenaggio
antid70@libero.it
grazie blacklace per la tua risposta immediata. allora per quanto riguarda quello che chiedevi su:-per quanto rigurda la concimazione: inizialmente ho utilizzato del concime in pastiglie della dueci ogni 15gg come consigliato, mentre da quando ho cambiato posto ho cambiato anche concime in quanto quelle pastiglie non le ho piu trovate ed adesso adopero DueCi concime universale liquido che diluisco nell’acqua e metto ogni mese. -per quanto riguarda l’irrigazione: l’acqua la metto sul terreno e quella che esce dal sottovaso la tolgo. Di solito metto l’acqua quando vedo che lo starto superiore di terra è asciutto. poi per quanto rigurda il travaso l’ho fatto ad aprile in quanto trasportandola da l’aquila il vaso si è rotto e sono stata costretta a cambiarlo.ho usato un terreno di quelli che si prendono nei vivai…sinceramente non so il tipo di acidità…poi per facilitare il drenaggio dell’acqua ho messo nel vaso per primo uno strato di argilla in sfere (spero di non aver sbagliato) e poi dopo aver messo la pianta e altra terra ho cercato di metter altra argilla nei lati del vaso… per la foto mi disp ma non posso momentaneamente inviarla…cmq a parte i rami che fortunatamente non sono secchi … non ha piu nulla la mia cara piantina….GRAZIEEEEE
Concimazione:
Se dai quelli liquidi o altri tieniti comunque al di sotto delle dosi consigliate.
Potrebbe essere che la tua pianta ha un eccesso di sali nel terreno (eccessiva concimazione)
Se così fosse dovresti dilavare il terreno che con il tempo si desalinizzarebbe
Il concime universale non va bene, prendine uno specifico per aicdofile e mi raccomando, che sia liquido o granulare tieniti sempre al di sotto delle dosi consigliate.
Ti consiglio un concime granulare a lenta cessione specifico per acidofile da somministrare in settembre e in marzo.
I migliori sono il nitrophoska e l’osmocote della KB
Irrigazione:
è corretto dare l’acqua solo quando il terriccio sta per asciugarsi e ribagnare abbondantemente, come fai te
Via il sottovaso, potrebbe creare ristagni idrici dei quali le camelie soffrono e possono causare marciumi radicale letali
Terreno:
hai usato di quelli che si prendono ai vivai……….ma è per acidofile oppure no??
È importante questo, devi prenderne uno specifico per acodfile a base morbosa tagliata non tropo fine altrimenti poi si compatta.
Tu hai facilitato il drenaggio con l’argilla espansa che fino a poco tempo fa utilizzavo anche io.
Adesso non lo faccio più perché si è scoperto, sia in giardinaggio che in edilizia che l’argilla espansa non asciuga bene e mantiene sempre un umidità tale che non permette la dovuta asciugatura del substrato nel vaso e ciò può essere la causa di ristagni idrici e/o marciumi radicali
In definitiva, le cause potrebbero essere diverse e senza una foto è difficile valutare.
Si potrebbe trattare di un eccesso di Sali per eccessiva concimazione, di sofferenza radicale con possibile marciume ecc ecc.
Io ti consiglio un intervento che potrebbe risolvere il problema di qualsiasi natura esso sia.
Ovvio che si tratta di un mio parere in base alla mia esperienza, qualcuno potrebbe consigliarti altro, sei tu che devi decidere.
Prendi la pianta, toglila delicatamente dal vaso cercando di non rompere i pane radicale, controlla che le radici siano grigio/bianche(sane) e non marrone scuro / nere(sofferenti o marce) ed inoltre controlla che quelle sul fondo del pane non ne siano uscite e non siano attorcigliate o comunque siano entrate tra l’argilla espansa di fondo.
Le radici nel caso in cui ci sia ristagno idrico (nel tuo caso è possibile che sia causato dall’argilla espansa sul fondo) soffrono e diventano scure.
Ma anche se fuoriescono dal pane sul fondo e si attorcigliano all’argilla, pur rimanendo spesso di colore chiaro, soffrono ugualmente e la pianta ne risente
Quindi ricapitolando devi vedere se le radici sono sofferenti (scure) e se al di al del colore siano uscite dal pane in fondo e si siano intrufolate tra l’argilla espansa.
Nel caso in cui tu trovassi solo radici sofferenti togli comunque lo strato drenante di argilla e ricomponilo mettendo aghi di pino smezzati, corteccia di pino sminuzzata il tutto misto a un po di ghiaia di pomice.
Poi fai asciugare il pane per qualche ora fuori dal vaso, rimetti il pane al suo posto e annaffia con prodotto antimarciume radicale sistemico che abbia come principio attivo il fosetil alluminio.
Non concimare fino a marzo.
Se invece trovi le radici chiare e sane ma le trovi in fondo nell’argilla espansa, cambia comunque lo strato drenante come ti ho suddetto ma magari mettine uno strato leggermente inferiore, poi prendi il pane e tagliane le radici di fondo al livello della fine del pane stesso.
Sopra il nuovo strato drenante di fondo metti uno strato di terriccio per acodfile misto a aghi e corteccia di pino sminuzzati, ghiaia di pomice, poi rimetti sopra il pane.
Non coprire la superificie con nuovo terriccio ma metti uno strato pacciamante costituito da aghi e corteccia di pino.
Procurati un prodotto antimarciume radicale il cui principio attivo sia il fosetil alluminio, segui le istruzioni della confezione e annaffia la pianta con quel prodotto (è da diluire in acqua).
Poi aspetta e vedi che succede, se il legno è ancora vivo a primavera la pianta metterà nuove foglie ma è probabile che, se ce la fai a farla campare, il fiori li vedrai nella primavera 2011
Fammi sapere che hai deciso di fare e com’è andata
per manuela
le foglie marroni partendo dai bordi di solito sono eccesso di sali ma non è detto, ho sentito di problemi dovuti allla calura che stranamente partono dal bordofoglia (di solito sono macchie marroni al centro della foglia, non sui bordi).
Con il marciume radicale di solito, invece, l’annerimento parte dalla punta
Se dipende dalla eccessiva salinizzazione dovuta a concimazione errata sarebbe utile capire, appunto, come e quanto concimi.
Se la tua concimazione è ok allora dovresti parlare delle cure che dai alla tua pianta come ha fatto elisa cosicchè il proprietario di questo blog possa avere più informazioni possibili
Se puoi metti una foto di almeno una foglia interessata
Buongiorno blacklace. Ho seguito il tuo consiglio. Ho comprato terriccio e concime come da te consigliato ed ho rinvasato la pianta. appena tirata fuori dal vaso ho visto le radici ed erano di color marrone scuro…ma poi dopo averla lasciata una mezz’oretta fuori dal vaso come mi avevi consigliato le radici hanno cambiato colore asciugandosie son diventate di un colore chiaro (beige). ora dobbiamo solo aspettare e vedere cosa accadrà: speriamo di avercela fatta! 1ultima domanda: per capire che sta rinvigorendo…quando devo aspettare per vedere spuntare la prima fogliolina? grazie per i tuoi consigli!!!!!!
a primavera
adesso non concimarla, annaffiala solo e soltanto nel caso in cui il terriccio asciughi in superficie.
In inverno è difficile che questo accada, è possibile solo in periodi non piovosi nei quali tira vento di tramontana o gracale.
Per il resto metti uno strato di aghi di pino come pacciamatura.
Quando è freddo davvero se la temperatura perdura sotto zero per diversi giorni copri la pianta con due strati di tessuto non tessuto.
Ora non rimane altro che attendere primavera
Salve, io ho comprato una camelia japonica Pearl Maxwell un mesetto fa e ho notato che le foglie stanno diventando di cartone. Ho letto tutto riguardo al terreno, concime e acqua per acidofile, ma ancora niente. Sto cominciando a temere che sia un fungo. E’ posta in zona ombreggiata sul balcone in un angolo insieme alla gardenia che al momento sta in triage e sembra rispondere bene alle cure. Le foglie della gardenia stanno ancora diventando secche ai bordi, ma sicuramente sta meglio di prima. Cosa strana che ho notato sulle foglie della camelia che innaffio con acqua demineralizzata e’ la presenza di polvere che ho cercato di togliere, ma su certe e’ rimasta e sembrerebbe come residuo di calcare sulla foglia. Oggi ho anche notato una macchia grigiastra su una delle foglie buone e da li’ mi e’ venuto il pallino dello idio, ma ancora non mi spiego le altre foglie di cartone. Mi puoi indirizzare sulla via giusta? Grazie
ho seminato circa cento piante di camelia di vari tipi, alcune hanno già portato i primi fiori , altre no, anche se la crescita è notevole. Perchè? In particolare una bianca, l’anno scorso portò un fiore, il primo ed unico. ora vi sono una quantità grandissima di boccioli. avranno tutti una normale fioritura? POI HO UN GRANDE PROBLEMA: avendole io seminate a piccola distanza, l’una dall’altra dovrò espiantarle per piantarle di nuovo, come fare per non rischiare di perderle? soprattutto quella bianca che è bellissima?
@iliana
Le “foglie di cartone” come dici tu della tua camelia sono causate dal fatto che è malata. Se le foglie sono tutte macchiate di un colore bruno o rossastro vuol dire che la pianta è stata attaccata da un fungo. In questo caso c’è bisogno di irrorare le parti colpite con degli anticrittogamici. La presenza di macchie più diffuse su tutto il lembo delle foglie di forme varie e di colore dal grigio al rosso è invece segno di un attacco fungino. Se non intervieni subito con i fungicidi si rischia di compromettere la salute della pianta. L’imbrunimento soprattutto nelle estremità della gardenia quasi sicuramente significa che hai usato troppa acqua calcarea. In bocca al lupo!
ho una grande camelia che risale alla fine del 700. è alta circa 5 metri. è stata trscurata per un trentennio. all’interno presenta molti rami secchi, che, penso, andrebbero potati. questo è il problema: ho paura di intervenire. lo posso fare senza pensieri? adesso? o quando?
dimenticavo dio dirne il colore: è rosa intenso che va verso il rosso, si trova in un giardino circondato da un muro alto 7 metri. in ogni caso se pensi che debba inviarti una foto, lo farò se me lo chiedi. atendo una risposta anche ai quesiti inviati il 3 novembre. grazie in anticipo.
sarebbe bello vedere una foto anche perchè non è facile trovarne così.
Comunque secondo me il miglior momento pre ptare è fine inverno, inizio primavera
oggi stesso andrò a farle una o più foto e te la mnderò. però adesso presenta i boccioli che che saranno presenti da dicembre per circa due mesi, con caduta dei fiori vecchi e fioritura dei nuovi boccioli. verso giugno produrrà i semi che son pronti per la semina a settembre
Da che so le camelie sono state introdotte in italia tra il 700 e l’800 e si trattava esclusivamente delle japoniche, quindi la tua dovrebbe essere una japonica, le altre non credo fossero conosciute da noi, però dev’essere una varietà a fioritura molto precoce se fiorisce in dicembre.
Conosci il nome della varietà?
la mia casa risale alla fine del 500. sì si tratta di una Japonica. per la verità non so con precisione quando fiorisce . ci toccherà aspettare ancora poco tempo. grande come è diventerà tutta rosa. la casa apparteneva un temo alla principessa De Bernart e ai baroni Galiani zii dell’abate Ferdinando Galiani che, penso, tu conoscerai è coeva con gli arrivi a napoli avvenuti nel 700
dove abiti??
a montoro in provicia di avellino prossimo alla provincia di salerno. fino al 1860 quando il dittatore giuseppe garibaldi con decreto dalla provincia di salerno la passò alla provincia di avellino
quinid hai terreno acido dove è messa la camelia?
deve essere sicuramente cosi. poco distante 10 metri è collocato un pino marittimo secolare. per la verità non l’ho fatto mai analizzare. sotto la pianta e in tutto il giardino il terreno è soffice ancorchè non sia stato mai araro. le foglie e tutto il resto marciscono lì marciscono lì indisturbate. siccome sono stato impegnato nella ristrutturazione del palazzo mi sono poco occupato di lei. ora me ne occuperò
è il terreno adatto!!!!
Pagherei chissà cosa per averlo!!
non c’è problema per averlo. vieni e te lo prendi. anche perchè nella casa dove abito c’è lo stesso terreno. infatti io ho seminato molte camelie con ottimo risultato. io penso che debba dipendere dalla cenere del vesuvio. il terreno è di colore oscuro facilmente permeabile. non so se ti sarà facile raggiungere il luogo, non sapendo io dove è la tua dimora
Il discorso è che il terreno dalle mie parti è tendenzialmente compatto, argilloso e calcareo, per questo sono costretto, anche se con buoni risultati, a tenere le camelie in vaso che invece necessiato di terreni acidi, soffici e con buon drenaggio, proprio come il tuo.
Se prendessi un po del tuo terreno e lo mettessi intorno a una pianta da interrare, pian piano l’argilla prenderebbe di nuovo il sopravvento e la camelia patirebbe se non morirebbe.
Tant’è vero che chi ha il terreno argilloso, compatto e calcareo come il mio, se vuole mettere le piante a terra deve fare uno scavo 60 x 60 x 60, isolarlo dal terreno con lastre di pietra e mettere terreno apposito per acidofile (come il tuo, lo vendono appositamente per certi tipi di piante).
Per questo è inutile che lo prenda da te.
oggi piove e non ho potuto fare le foto. appena possibile lo farò. vedrai a me sembra bellissima. mi dispiace che non è ancora fiorita per apprezzarla nella sua bellezza. io ne ho seminate molte tutte con buon risultato. chi afferma che i fiori delle figlie son diversi da quelli della madre?
spesso sono diversi ma dipende da cultivar a cultivar, ma non solo, spesso i fiori di piante da seme sono diversi da quelli della madre, ma anche bruttini, per questo chi semina camelie gioca sui grandi numeri, nel senso che per ottenere qualche pianta decente devi seminarne molte.
Tu sei fortunato!!
non dipende dalla qualità delle piante? o semplicemente una situazione da calcolo cominatorio? quando sbocceranno ti invierò una foto anche delle piccole
ho le foto peò non le posso inviare perchè non mi permette di eseguire copia ed incolla
inseriscile in http://www.imageshack.us, e metti quà il link relativo
non riesco a mandaro
mi riesce comodo mandarlo tramite messenger in posta immediata. oppure vediamo un modo diverso. a quell’indrizzo non riesco
puoi mandarmelo in privato all’indirizzo antid70@libero.it
le ho mandate come mi hai chiesto a quel link. mi pare strano che non ti siano giunte. guarda bene nella posta . un paio di foto sono della pianta intera. qualcuna è un particolare. altre sono di figlie da me seminate. fammi sapere se le hai ricevute, in tal caso te le invierò di nuovo all’indirizzo privato da te indicato.
allora, devi fare così:
1. Apri http://www.imageshack.us
2. Vai sul tasto “browse…” in alto a destra e vai a cercare l’immagine sul tuo pc che devi caricare.
3. togli la spunta da “Resize image?” e clicca su “start upload” e attendi; ti apparirà un’altra pagina con una serie di link;
copia il primo link in grande che ti apapre nella nuova pagina, quello corrispondente alla scritta “Direct link to image” e copialo quà come un messaggio in modo che i lettori cliccandoci sopra apriranno la foto da te caricata.
Prova!!
Non può non funzionare!!!
ho già fatto quanto tu hai scritto . dovrebbero esserti arrivat.
ti inserisco per farti capire il link di una foto della mia camelia sasanqua showa no sakae
http://img94.imageshack.us/img94/1408/cimg6336.jpg
ma non devono arrivare ame, i link della foto che hai messo su imageshack devi metterlo qua come ho fatto io con la mia foto!!
Così la vedono tutti!!!
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non è che le tue immagini sono troppo grandi come MB?
Quanto sono?
non appare start upload
Se la tua foto supera i due mb allora fai così, fai una copia della foto, sul file copia premi il tasto destro del mouse, ti si apre una tendina, clicca su modifica, la foto viene aperta dal programma “paint” di windows.
Ora vai su “immagine” a poi nella tendina scegli “allunga/inclina”, ti appare una maschera, in “orizzontalmente” scrivi 99, in “verticalmente” scrivi sempre 99, poi clicca su ok.
Poi salva l’immagine.
vedrai che adesso è molto più piccola come dimensioni in mb.
Adesso prova a caricare la foto ridotta su imageshack.us
non sa davvero più che dirti se non riesci neanche così
facciamo così: domani vedrò di eseguire e portere a termine loperazione. però non mi hai detto se tu hai visto le foto.
no, non le ho viste
camelia
non vedo alcun link
clicca su antonio e comparirà una foto, la più brutta per la verità. ne ariveranno altre
vista, sembra una bellissima pianta in piena salute.
Hai foto un po più grandi??
qualche problema ce l’ha. deve essere pulita all’interno. presenta alcuni rami secchi. non è stata nè curata nè toccata negli ultimi 70 anni. Neppure concimata
adesso ne arriveranno altre. siccome è grande mi son dovuto mettere ad una certa distanz
i rmai secchi secodno me sono nella norma se il loro numero è nei limiti.
LE camelie non hanno bisogno di granid concimazioni, specie se la pianta è a terra.
La pianta fiorisce ogni hanno??
Le foglie presentono sintomi da mancanza di elementi nutritivi?
Se non vedi neinte di ciò la pianta sta bene
la pianta è sempre fiorita abbondantemente. direi anche troppo. la concimazione che ha avuto sono state le foglie secche nel sottobosco che non sono state mai tolte
non hai foto più ravvicinate?
le foglie secche ci vogliono, si decompongono e acidifciano il terreno, inoltre proteggono dal gelo le radici superficiali della pianta
ho qualche particolare. ed altre foto più chiare fatte da angolazioni diverse
le puoi mettere?
però i relativi link inseriscili nel messaggio come ho fatto io
io non sono granchè esperto ma se avessi dovuto seguire le tue spiegzioni non mi sarebbe mai riuscito mandarle, meglio di così non so fare
ma guarda è semplice
Sei riuscito ad inserire una foto?
ok, si tratta di inserire il link della foto nel riquadro “commento” che usi per scirvere un messaggio.
Per farti capire inserisco quà il link della foto che hai messo tu.
http://img137.imageshack.us/img137/6341/camelie003.jpg
il link in quello spazio non viene accettato
e allroa come ho fatto io a mettercelo??
Dai, se lo faccio io puoi farlo anche tu, non vedi il link nel mio messaggio??
Inserisci il link nel riquadro “commenti” e clicca su invia comemnto/domanda.
E’ semplice
http:// img410.yfrog.com/i/camelie007.jpg/
vedo che ti è risucito, visto che il quadro commenti accetta i link!!!!
comunque, la tua camelia dalle foglie non denota alcuna sofferenza, anzi, è in piena salute.
a questo punto taglierei i rami secchi anche adesso coprendo con del mastice i tagli effettuati.
Non farei assolutamente nient’altro se non concimare a inizio marzo con un concime in granuli a lenta cessione come “osmocote per acidofile” della KB, al di sotto delle dosi consigliate.
si tratta di spargere i granuli intorno alla pianta.
Mi raccomando, attenzioni alle dosi, non eccedere mai, stai al di sotto di quanto indicato in confezione.
altra cosa che puoi fare per rifnorzare la pianta e proteggerla da attacchi da fungo (anche se dubito che ne verrà attaccata) è quella di erogare sulla fronda ossicloruro di rame diluito con acqua non calcarea (possibilmente piovana) non appena il tempo si rimette un attimo.
Per il resto, davvero, non farei niente, la camelia è una pianta che se trova il suo habitat non ha bisogno di granchè e si ammala difficilmente.
grazie degli ottimi consigli. logicamente sarei stato più attento se non la vedessi abbastanza bene. peò toglimi il dubbio: sitratta di un camelia japonica o altro? e quando fiorirà vorrei saperne il nome. non ti nsscondo che ho visto da internet antiche camelie. ebbene la mia non somiglia a nessuna di quelle migliaia che ivi compaiono
a me pare chiaramente una japonica
Lo si vede dalle foglie, dal fatto che essendo la da secoli non può essere altro che una japonica in quanto a quel tempo non erano note altre specie se non quella.
inoltre vedo i bocci ancora chiusi, quindi si tratta di una japonica al 100% che fiorirà a fine inverno/ inizio primavera.
I fiori come sono??
Forse come questa?
http://img266.imageshack.us/img266/9370/cimg5664.jpg
i fiori son di un rosa più omogeneo e al centro hanno gli stami gialli
i fiori sono profumati o no?
non sono profumati
http://www.verdeblog.com/domande/
??
c’è stato un errore le foto sono state immesse nell’altro bog
ho due camelie che sono fiorite già da alcuni giorni. una è di colore rosa chiarissimo, l’altra è rosa carico. quest’ulima presenta al centro i pistilli, la prima no. ambedue hanno una ventina di anni. sono state seminate. di che si tratta? ho le relative foto. grazie per la risposta ai quesiti.
ho i semi di una camelia che normalmente fiorisce nel mese di settembre. di che si tratta?
di sicuro camelia sasanqua
@Antonio
Complimenti prima di tutto per le tue due camelie curate da circa 20 anni. Mi dici che una presenta al centro i pistilli e di cosa si tratta: è la parte femminile del fiore delle angiosperme, formata dall’ovario, dallo stilo e dallo stigma.
sono antonio. Ti ricordi di quella camelia secolare di cui abbiamo parlato? ebbene, nella seconda metà di dicembre ha aperto i primi fiori. tu non avevi creduto al fatto che fiorivano in dicembre. però anche altri amici ce l’hanno fiorite. perchè a te sembrava strano che fiorissero in dicembre? grazie per l’eventuale risposta.
di solito fioriscono da febbraio/marzo però ci sono anche le precoci, la tua è una di queste
Sono un neofita nel campo giardinaggio ma, vorrei creare un bel giardino, così ho acquistato una ventina di camelie japoniche e vorrei piantarle in piena terra, in posizione riparata davanti ad una siepe e sotto a delle conifere. Vivo nella zona di Pisa e il mio terreno è… fangoso. In che periodo devo piantarle e quanto strato di terra per acidofile devo mettere? Io e le mie piante Vi siamo immensamente grati per la risposta.
Eugenio
terra fangosa?
Quindi presumo argilloso, per le camelie non va bene, vogliono terreni più sciolti.
Io farei così, farei una buca per ogni pianta isolata dal terreno circostante con lastre di ardesia in maniera che il terreno fangoso non vada a toccare il nuovo terriccio che metterai all’interno della buca.
Sul fondo metti materiale drenante come pezzi di coccio ecc ecc.
Poi come terriccio usa quello per acidofile misto a aghi, corteccia di pino e cornunghia.
La grandezza dipende dalla grandezza del pane radicale, fai conto che per le piante grandi si fanno buce di 60x60x60 (cm)