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Archivio per la sezione 'arbusti'

Pleomele Reflexa

E’ un arbusto cespugliuoso sempreverde, ramificato, alto fino a 3 metri, con foglie sottili, lunghe 23 x 30 cm e larghe circa 3 cm.

La pleomele reflexa si utilizza come pianta verde da appartamento, oppure nelle zone a clima mite come pianta da esterno. Nelle zone a clima freddo nella bella stagione può essere collocata all’aperto, ma va ritirata a fine settembre.

Per quanto riguarda la coltivazione in vaso si usa un subastro misto, composto da torba (3/4) e sabbia (1/4) oppure da terra fertile, torba e sabbia in fonti uguali, concimata con 30/40 grammi per decalitro di terra di fertilizzante con microelementi e cessione graduale. Va esposta a mezz’ombra in estate, piena luce in inverno, richiede una temperatura minima di 23°C. Le innaffiature devono essere abbondanti e frequenti in estate, scarse in inverno. Si rinvasa in primavera, ogni 2-3 anni, in un vaso un po’ più grande del precedente, utilizzare il subastro indicato in coltivazione. Pulire le foglie con un panno umido e l’eventuale rimozione di foglie secche e di rami danneggiati.

Le infestazioni da cocciniglie provocano danni diretti, perchè succhiano la linfa delle piante. Eliminare gli insetti con un batuffolo di cotone imbevuto e trattare poi con anticoccidici.

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Syringa Vulgaris / Lillà

La Syringa Vulgaris è la lillà (serenella olacea o lilium comune). Ne esistono più di 30 specie di arbusti o piccoli alberi a foglia decidua, con fiori spesso profumati che sbocciano alla fine della primavera. Sono adatti come esemplari isolati.
lillà o syringa vulgarisLa varietà di syringa vulgaris producono numerosi polloni, a meno che non siano state innestate su ligustrum ovolifalium.
La vulgaris può essere un arbusto di grande dimensione o un piccolo albero a portamento eretto, con foglie cuoriformi. I fiori profumati color lilla sbocciano in aprile/maggio. Esistono varietà a fiori semplici e doppi: questi esemplari hanno diversi nomi da elencare, ma la tecnica di cultura è la stessa. Si piantano in ottobre/novembre in terreno fertile al sole o in posizione ombreggiata, e quando hanno attecchito non hanno bisogno di cure particolari (non si devono potare nè cimare). La potatura si asportano le infiorescenze appassite e da ottobre in poi si tragliano i rami deboli, gli arbusti vecchi e/o eccessivamente alti si tagliano - in inverno - all’altezza di 0,5/1cm dal livello del terreno: in questo modo la pianta ricomincia a fiorire dopo circa due anni, e da luglio in poi si staccano tutti i palloni il più vicino possibile alle radici o al fusto.

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