La nutrizione dei gerani: esponeteli al sole. Se abbiamo dei gerani con pochi fiori è davvero sconfortante ma per fortuna è una pianta molto rustica che si adatta a molti ambienti e quindi troveremo la soluzione al problema.
Il geranio ha bisogno di molta luce per crescere rigoglioso e per avere abbondanti fioriture è fondamentale nutrire correttamente utilizzando prodotti specifici.
Coltivare i gerani è facile, ma spesso si ottengono risultati mediocri perchè vengono sottovalutati alcuni fattori fondamentali per il benessere della pianta, come la corretta nutrizione. Durante la fioritura la pianta richiede una quantità di elementi nutritivi piuttosto elevata, perciò è consigliabile ricorrere a prodotti di ferftilizzazione spchecifici come un prodotto studiato appositamente per queste specie, un concime che contiene azoto in forma sia nutritiva, sia ammoniaca, sale, fosforo e potassio, da somministrare secondo le modalità.
In primavera - momento del risveglio della pianta dai torpori invernali, effettuare la concimazione ogni 15 giorni, per ripristinare la fertilità del terreno e stimolare la nuova stagione di crescita. In estate, quando la pianta è al massimo della fioritura, effettuare una concimazione settimanale per rispondere all’elevata richiesta di elementi nutritivi della pianta. E’ importante fare attenzione ai dosaggi consigliati (1 tappo misurino ogni 3 litri di acqua).
La frequenza della concimazione si riduce nel periodo autunno/inverno a 1/2 interventi al mese.
Ai gerani è preferibile dare una quantità di concime leggermente inferiore rispetto a quello indicato sull’etichetta del flacone. Per ottenere un buon risultato dalla fertilizzazione non bagnare le foglie con la soluzione fertilizzante bensì inumidire il terreno prima di concimare (dosate prima il concime liquido e poi l’acqua nell’innaffiatoio per ottenere un miscela omogenea). Un’ultima annotazione ma non meno importante: una pianta ben nutrita è in grado di reagire ed affrontare con energia l’attacco dei parassiti e malattie, come anche gli stress causati da abbassamento di temperature e da squilibri idrici. E per consentire una fioritura abbondante è necessario eliminare le foglie secche e soprattutto le infiorescenze sfiorite.