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Archivio per la sezione 'Fiori'

Gerani odorosi

A differenza dei gerani normali, i gerani odorosi sono intensamente profumati e le loro foglie sono piacevoli da toccare perchè fittamente vellutate.
I fiori (di colore lilla, bianchi o bordeaux secondo la varietà) sono più piccoli e meno belli rispetto ai comuni gerani.
geranio odoroso Perfetti su un davanzale o in una zona di passaggio, permettono di godere appieno del loro profumo. Crescono bene con un’esposizione in pieno sole fino a giugno, e a mezz’ombra quando la temperatura si farà più intensa.
Rispetto ai gerani comuni, i gerani odorosi crescono più vigorosamente, perciò conviene coltivarli in vasi grandi, e hanno bisogno anche di annaffiature più abbondanti e frequenti. In commercio ne esistono tante varietà che non differiscono tanto per l’aspetto di foglie e fiori, quanto per il profumo: Tomentosum è alla menta, Better Lemon è al limone, Subliguasum alla fragola, citridorum al mandarino, Prince of Orange all’arancio, L’odoratissimo alla mela
Tutti crescono al sole pieno fino a giugno. Poi quando il clima si fa torrido i gerani vanno trasferiti a mezzombra (il geranio better lemon è efficacissimo nel tenere lontane le zanzare).

Un consiglio: se amate le varietà insolite, una molto bella si chiama pelargomium praemorsum, detto anche geranio orchidea. Ha i fiori con due petali grandi superiori colorati di rosso porpora e tre inferiori sottilissimi; le foglie sembrano morsicate (da qui il nome) e i rametti sono delicatamente profumati di vaniglia. Vuole terriccio drenante e poca acqua; innaffiare solo quando la terra è asciutta. Come tutti i gerani odorosi ama un’esposizione al sole pieno, e raggiunge un’altezza di 30/40 cm.

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Begonia

begoniaLe piante della varietà rosea-pieta si coltivano in vaso in appartamento anche se in primavera e in estate possono essere portate su terrazzi e balconi, protette dal sole diretto.
Il terriccio deve essere composto da 2/3 di torba e da 1/3 di sabbia concimata con 20 grammi di concime complesso per decalitro di terra.
In inverno, una volta al mese, aggiungere all’acqua di irrigazione 10 grammi per decalitro di concime complesso; in primavera/estate, due volte al mese; in autunno ogni 20 giorni; nel corso del periodo di riposo (dicembre,gennaio) si pareggia la forma per favorire una fioritura abbondante in primavera.
Tagliare con le forbici i rami troppo lunghi a un centimetro dsopra una gemma. Nel corso dell’anno si tagliano le parti che modificano l’aspetto della pianta, sempre a 1 cm sopra una gemma.
I fiori più vecchi devono staccarsi da soli prima della nuova fioritura. E’ normale per questa e le altre varietà a fioritura successiva la caduta dei fiori. Annaffiare con moderazione ma con regolarità: in inverno una volta la settimana, mentre in primavera due volte a settimana; in estate 3 volte, in autunno 2 volte.

La rinvasatura è consigliabile farla dopo 6 mesi circa dall’acquisto, poi ogni anno all’inizio della primavera, in un vaso leggermente più grande di quello precedente oppure sostituendo parte del vecchio terriccio.

Malattie della begonia: attenzione ai marciumi del colletto e delle radici da eccessi di annaffiature o da ristagni di acqua che posono provocare anche attacchi di muffa griglia (botryis). Prevenire mantenendo buone condizioni ambientali, di coltivazione e pulizia delle piante. TGra i parassiti animali: efidi, tripidi e acari che attaccano le piante provocando lesioni sulle foglie, sui fiori e sugli steli. Si curano con gli appositi insetticidi che non devono essere spruzzati sui fiori.

Sintomi di problemi: la caduta dei fiori e delle foglie indica che la pianta ha subito bruscamente il cambio di ambiente. Il colore pallido dei fiori indica che la luminosità è troppo scarsa.

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