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Archivio per la sezione 'Fioritura autunnale'

Nandina domestica

Nandina domesticaLa nandina è una bella pianta resistente, dal fogliame variegato, che in autunno offre il massimo. E’ originaria della Cina, dove sono state create oltre 60 varietà di cultura. E’ un arbusto sempreverde, e raggiunge un’altezza di due metri. Assomiglia in qualche modo a un bambù nano. La ragione per scegliere una nandina domestica è nelle caratteristiche del fogliame e per le bacche colorate che ha durante i mesi invernali.  In autunno le foglie più esterne dell’arbusto cambiano di colore: da verde chiaro a rosso arancio prima, per poi diventare rosso vivo. Questa colorazione rimane fino a tarda primavera. Nei giardini di piccole dimensioni coltivare la pianta in vaso che deve un diametro di almeno 50 centimetri. Preferire contenitori di terracotta. Nei giardini più grandi coltivare la pianta in piena terra. Nelle regioni del nord Italia proteggere la pianta durante l’inverno. La nandina domestica può essere messa a dimora anche sotto gli alberi ad alto fusto. Queste piante possono essere anche utilizzate per formare bordure (oppure macchie di arbusti in posizione soleggiata per avere un fogliame più colorato). In piena terra annaffiare moderatamente, in vaso fare attenzione ai ristagni di acqua. La pianta è più sensibile all’eccesso di umidità che di siccità. Usare terreno ben drenato, di matrice organica. Per la bordura scegliere la nandina domestica atropurpurea nana: ha foglie di colore rosso porpora tutto l’anno. In vaso scegliere la nandina domestica okame, che raggiunge i 90 centimetri, e in autuno ha una colorazione molto accesa. Queste piante sono molto resistenti ma possono essere attaccate da afidi e da marciumi radicali causati da ristagni del terreno.

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L’astro in giardino

astri settembriniLe varietà di astri tardivi (aster novae angliaee e aster novibelgi) è meglio conosciuti come settembrini. Sono piante a fioritura annuale, già in fiore in questo periodo dell’anno. I fiori sono a margherita e contano numerosissimi petali: in genere i settembrini si trovano nelle tonalità del rosa, del lilla, passando per tutte le sfumature del rosso e viola. Ma esistono varietà dal fiore bianco con il centro giallo. Ogni pianta produce innumerevoli fiori: per creare una macchia in giardina piantare ad una distanza di 30/40 centimetri, ma sono fiori belli anche in vaso (nelle zone d’ombra). Le piante preferiscono terreno fertile e drenato, ma si adattano facilmente ad altri tipi di terreno. Vegetano e fioriscono in tutti i climi, ma preferiscono le temperature miti. E’ indispensabile suddividere le piante ogni due/tre anni (alla fine dell’inverno e inizio primavera). Al termine della fioritura conviene effettuare una lieve potatura, eliminando i fiori appassiti. In febbraio al termine delle gelate tagliare gli steli rasoterra. Nello stesso periodo concimare con stallatico maturo. E’ importante garantire un apporto idrico adeguato e costante: se non annaffiate con regolarità le piante soffrono. Durante i mesi estivi è bene praticare trattamenti mirati contro i singoli parassiti, da praticarsi soltanto quando si nota la presenza di funghi o di insetti sulle piccole piante. Per praticare i trattamenti è preferibile farlo nelle ore fresche della giornata, in genere in settembre è molto probabile che le piante si possano ammalare. Si tenga presente che i settembrini crescono ricoprendo tutto il terreno a disposizione.

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