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Archivio per la sezione 'Fioritura primaverile'

Gazania: consigli

GazaniaLe gazanie sono piante da esterno, coltivate prevalentemente in giardino per bordure e per la produzione di fiori da recidere, ma anche in vaso. Il genere gazania è composto da 40 specie di erbacee perenni che nelle zone fredde devono essere coltivate come annuali. Non essendo piante rustiche si coltivano per capolini, che si chiudono di sera, di diversi colori (soprattutto color arancio). Sbocciano dalla metà di maggio ai primi freddi. La gazania fiorisce dall’inizio della primavera fino alla fine di settembre e per questo è una delle piante preferite per la creazione di fioriere.

Consigli
E’ consigliabile piantarle ad una distanza di circa 20 cm l’una dall’altra. In questo modo spiccano nelle fioriere dei balconi e delle terrazze. Esige una posizione soleggiata o leggermente ombreggiata. Non tollera nè le gelate, nè tanto meno l’umidità. L’annaffiatura deve essere regolare: in primavera/estate senza eccessi per le piante in vaso; è controindicata l’acqua troppo fredda. Si consiglia di bagnare il subastro e non la pianta. Per quanto riguarda le piante in giardino sono da preferire le irrigazioni nelle prime ore del mattino.

Le piante coltivate in vaso si rinvasano in primavera utilizzando di volta in volta un vaso più grande del precedente. Non conviene collocare la gazania in una fioriera in zone fredde e piovose: ha bisogno di poca acqua, e per questo è considerata una pianta poco esigente. Durante il periodo della crescita preferisce un terreno permeabile, leggero e sabbioso, e concimazioni settimanali. La potatura dei fiori avizziti favorisce la crescita di nuove gemme. Tra ottobre e novembre è consigliabile collocarla in un luogo protetto dalle gelate, e non lasciare seccare la zolla completamente.

Come tante altre piante erbacee le gazanie sono soggette alla muffa grigia, che provoca marciumi. Sulle zone colpite si combatte con appositi fungicidi. Sono da evitare gli eccessi di umidità e la collocazione delle piante in terreni dove può ristagnare l’acqua.

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Peonia

PeoniaLa peonia è un genere di 33 specie di piante erbaceee di arbusti rustici. Coltivata per i fiori e il foliame, adatta per bordure erbacee miste arbustive. E’ consigliabile coltivare le specie arbustive in luoghi riparati dal sole del primo mattino, che può danneggiare dopo il gelo notturno. Le peonie hanno foglie pennate, con numerose foglioline. I fiori sono grandi e appariscenti, e si prestano ad essere utilizzati come fiori da taglio. Averne anche un solo esemplare impreziosirà il giardino o il terrazzo. Le peonie si dividono in due grandi gruppi: le erbacee, che si seccano e muoiono ogni autunno per poi rinascere a primavera, e le arbustive, che hanno fusti e rami legnosi, foglie più fine e frastagliate. Queste ultime sono più adatte alla coltivazione in vaso, perchè crescono più lentamente e hanno radici più sviluppate. Il contenitore però deve essere di almeno 40 cm di diametro.

Se ne acquistate un esemplare  di peonia in primavera, collocatelo in un angolo non troppo soleggiato: la fioritura durera più a lungo. Innaffiatelo un paio di volte alla settimana badando che il terriccio non sia troppo bagnato. Una volta al mese somministrate del concime che abbia un basso contenuto di azoto, e rinvasate nell’autunno prossimo.

Le peonie prediligono climi continentali, cioè con estati calde e inverni rigidi. Crescono bene soprattutto nell’italia centrale e settentrionale. Non mettere sottovasi alle peonie: un eventuale ristagno d’acqua farebbe marcire le radici.

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