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Archivio per la sezione 'Piante grasse'

Sedum burrito

E’ una pianta grassa ornamentale, ricadente, dalle foglie globali, di origine messicana. E’ tra le più apprezzate oltre ad essere molto bella. I fiori a forma di campanula sbocciano a primavera e durante la stagione estiva. E’ una pianta poco impegnativa, adatta ad essere sistemata in un paniere pensile. Il sedum ha bisogno di una temperatura fra i 5 e i 10 gradi. Arieggiare il locale quando si superano i 20 gradi. Da novembre a marzo (periodo di riposo) somministrare acqua solo quando serve, per evitare che le foglie avvizziscano, perchè questa pianta è in grado di sopravvivere con riserve di umidità, ma solo per brevi periodi.

Durante la stagione estiva lasciare asciugare quasi tutto il terriccio prima di annaffiare di nuovo: concimare gli esemplare maturi due volte l’anno (all’inizio dell’estate e in tarda stagione) con un fertilizzante medio per piante da appartamento. Fare attenzione a non superare le dosi: un eccesso di concime altera l’aspetto della pianta e il colore delle foglie. Rinvasare una volta ogni due anni quando le radici appaiono troppo costrette , ma solo se è necessario perchè è facile danneggiare gli steli e le foglie. Il terriccio deve essere grasso, con aggiunta di sabbia per orticultura (un quarto del volume totale). Il vaso deve essere profondo per fare attecchire le lunghe radici. Si possono riprodurre nuove piante partendo dalle foglie: vanno recise e lasciate riposare per un giorno prima di essere interrate. La cocciniglia cotanosa è il parassita che si può annidare alla giuntura delle foglie, ed è difficile da individuare a causa delle sfumature grigio azzurre del fogliame. Si rimuove con un batuffolo di alcool denaturato.

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Cactus arachide

Si trova in commercio anche con il nome lobiva. Qualunque sia il nome, è resistente, facile da curare, con una crescita moderata, in grado di crescere bene anche in assenza di cure. All’inizio della crescita i fusti sono eretti, poi a mano a mano che diventano ricadenti si allungano. Ideale da coltivare in vaso come pensile.

I fusti formano un insieme fitto e molto decorativo per la massa di minute spine che emergono. A partire dall’inizio della primavera la pianta produce fiori rosso/arancione, e durano piuttosto a lungo. Per ottenere una fioritura massima il cactus arachide va mantenuto a una temperatura bassa. Collocare in una posizione ben illuminata da luce indiretta (predilige posizioni riparate dal bagliore del sole diretto).

Innaffiare bene durante la crescita, lasciando asciugare completamente la superficie della composta prima di bagnare di nuovo. Durante l’inverno occorre mantenere il terriccio molto asciutto. Bagnare solo quando necessario per evitare che la pianta appassisca. Concimare una volta al mese durante il periodo dello sviluppo con un fertilizzante per cactus. Rinvasare le piante costrette nel vaso alla fine della primavera utilizzando terriccio sempre per cactus, oppure una composta di torba e sabbia per orticoltura. I fusti di questa pianta sono fragili: per non danneggiare l’esemplare vanno maneggiati con attenzione. Quando si rinvasano indossare i guanti per evitare di pungersi. Ogni fusto rotto inserito in una composta di 1 parte di torba e 1 di sabbia attecchisce con facilità. Il calore eccessivo e l’umidità troppo elevata causa la morte della pianta.

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