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	<title>Verde Blog : Consigli di giardinaggio &#187; Piante da giardino</title>
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	<description>Consigli su piante e fiori</description>
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		<title>Il leccio</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 09:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alberi]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre Verdi]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; un albero sempreverde che arriva ad un&#8217;altezza anche di 20-25 metri. Può assumere aspetto cespuglioso  qualora cresca in ambienti rupestri. Parliamo del leccio prendendo spunto da una domanda che ci avete inviato:
ho un leccio di circa 20 anni mi sta seccando vicino c’e’ un albero di mimosa e una palma
Il leccio è di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1894" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-1894" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/leccio.jpg" alt="" width="500" height="333" /><p class="wp-caption-text">Leccio secolare (el comune di Tergu)</p></div>
<p>E&#8217; un albero sempreverde che arriva ad un&#8217;altezza anche di 20-25 metri. Può assumere aspetto cespuglioso  qualora cresca in ambienti rupestri. Parliamo del <a href="http://www.verdeblog.com/tag/leccio/">leccio</a> prendendo spunto da una domanda che ci avete inviato:</p>
<blockquote><p><em>ho un leccio di circa 20 anni mi sta seccando vicino c’e’ un albero di mimosa e una palma</em></p></blockquote>
<p>Il leccio è di <span style="text-decoration: underline">coltivazione facile</span>. L&#8217;esposizione: in pieno sole o a mezz&#8217;ombra (non penso che l&#8217;albero di mimosa o la palma gli faccia ombra a meno che i rami non gli vadano addosso).<br />
La forma naturale è tanto bella, quindi questa pianta <span style="text-decoration: underline">non necessita di alcun intervento di potatura</span>. Eliminare i rami secchi o danneggiati e i palloni che si formano alla base delle piante.<br />
E&#8217; una pianta <span style="text-decoration: underline">notevolmente resistente a malattie e parassiti</span>. Macchie fogliari possono essere provocate da un fungo. Raramente però gli attacchi sono talmente gravi da richiedere trattamenti. Tra i parassiti animali gli acari (eriofidi) o la cecidomia (una piccola larva) possono causare rigonfiamenti fogliari, come pure la filossera, che provoca invece la comparsa di macchie necrotiche sempre sulle foglie.<br />
Anche per tutti questi parassiti animali si ricorre a trattamenti antiparassitari, solo nella fase giovanile della pianta. Controllare bene, facendoti aiutare da un esperto.</p>
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		<title>Cosmea, leggerezza e colore</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 07:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fiori]]></category>
		<category><![CDATA[Fioritura autunnale]]></category>
		<category><![CDATA[Fioritura estiva]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[cosmea]]></category>

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		<description><![CDATA[Diverse specie del genere cosmea iniziano a fiorire in estate ma danno il meglio da settembre in poi, quando acquistano forza, continuando a crescere e a produrre nuovi fiori. Le qualità vincenti della cosmea sono la leggerezza delle forme e i colori luminosi dei fiori, che restano inalterati anche quando is formano grandi cespi. I [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diverse specie del genere cosmea iniziano a fiorire in estate ma danno il meglio <a href="http://www.verdeblog.com/category/fiori/fioritura-autunnale/">da settembre in poi</a>, quando acquistano forza, continuando a crescere e a produrre nuovi fiori. Le qualità vincenti della cosmea sono la leggerezza delle forme e i colori luminosi dei fiori, che restano inalterati anche quando is formano grandi cespi. I fiori sono bianchi, rosa e lilla. Nei paesi tropicali è coltivata una varietà a fiori arancioni, che presto arriverà anche da noi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1891" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/cosmea.jpg" alt="" width="500" height="420" /></p>
<p>Come coltivarla: si semina in pieno sole, appena il rischio di gelate è terminato, in tutti i tipi di <strong>terreno</strong> purchè drenati e non troppo fertili. Il letto di semina deve essere rifinito con cura eliminando sassi ed altre impurità, rastrellando, spianando in modo da ottenere una superficie piana. I semi, distribuiti a spoglio o a file, vanno ricperti con terriccio da semina (circa mezzo cm) e si bagna a pioggia. Le <a href="http://www.verdeblog.com/tag/cosmea/">cosmee </a>non sono adatte ad essere coltivate in luoghi ventosi. Poste all&#8217;ombra fioriscono con minor intensità producendo una vegetazione maggiore.</p>
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		<title>Pachysandra, pianta tappezzante per zone ombrose</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/pachysandra-pianta-tappezzante-per-zone-ombrose-201007/</link>
		<comments>http://www.verdeblog.com/pachysandra-pianta-tappezzante-per-zone-ombrose-201007/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 09:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bordure]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[pachysandra]]></category>

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		<description><![CDATA[Al genere pachysandra appartengono 4 specie di arbusti o piante erbacee perenni, sempreverdi o semisempreverdi (secondo la temperatura e l&#8217;umidità). Si coltiva in piena terra come tappezzante o in cassette e fioriere sui balconi e terrazzi.
Si mette a dimora in primavera, con una densità di 15/25 piante per metro quadro. Preferisce terreni fertili e ben [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al genere pachysandra appartengono 4 specie di arbusti o piante erbacee perenni, sempreverdi o semisempreverdi (secondo la temperatura e l&#8217;umidità). Si <a href="http://www.verdeblog.com/category/piante/piante-da-giardino/">coltiva in piena terra</a> come tappezzante o in cassette e fioriere sui balconi e terrazzi.</p>
<p>Si mette a dimora in primavera, con una densità di 15/25 piante per metro quadro. Preferisce terreni fertili e ben drenati. La concimazione di base si effettua con 50/70 kg/mq di sostanza organica. Il terriccio per le cassette deve essere composto da 2/3 di terra fertile e 1/3 di torba concimato con 20/30 grammi di concime complesso per decalitro di terra. Non si effettua rinvasatura ma si sostituisce e si integra solamente il terriccio superficiale. La potatura non è solitamente necessaria, ma se le piante diventano troppo invadenti si può effettuare a fine inverno.</p>
<p>Le pachysandre sono <strong>resistenti sia alle basse, sia alle alte temperature</strong>, anche se qualche volta le foglie possono essere danneggiate dal freddo eccessivo e dall&#8217;umidità. Si tratta di piante ideali per posizioni in ombra, sia totale sia parziale.</p>
<p><a href="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/pachysandra.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1888" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/pachysandra.jpg" alt="" width="640" height="427" /></a></p>
<p>Le pachysandra <strong>non hanno solitamente bisogno di innaffiature</strong>. Si deve intervenire solo in caso di siccità prolungata, evitando assolutamente i ristagni di acqua. Invece le piante in cassetta o fioriera vanno invece annaffiate con regolarità.</p>
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		<title>Estate: quali fiori mettere in vasi ed anfore</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/estate-quali-fiori-mettere-in-vasi-ed-anfore-201007/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 14:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Fiori]]></category>
		<category><![CDATA[Fioritura estiva]]></category>
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		<category><![CDATA[geranio]]></category>
		<category><![CDATA[heliotropium]]></category>
		<category><![CDATA[lantana]]></category>
		<category><![CDATA[lobelia]]></category>
		<category><![CDATA[sanvitalia]]></category>
		<category><![CDATA[solanum]]></category>
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		<description><![CDATA[Prendiamo spunto da una domanda che ci avete inviato: Quali fiori posso mettere in vasi ed anfore all’esterno della mia abitazione che mi durino sino alla fine dell’estate?
Fiori per l&#8217;esterno: per le vostre anfore fuori potete scegliere:

 il solanum jasminoides, pianta sempre verde, folta, semirustica, con fiori stellati bianchi
la lantana camara: ha un odoro poco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendiamo spunto da una domanda che ci avete inviato: <em>Quali fiori posso mettere in vasi ed anfore all’esterno della mia abitazione che mi durino sino alla fine dell’estate?</em></p>
<p>Fiori per l&#8217;esterno: per le vostre anfore fuori potete scegliere:</p>
<ul>
<li> il <strong>solanum jasminoides</strong>, pianta sempre verde, folta, semirustica, con fiori stellati bianchi</li>
<li>la<strong> lantana camara</strong>: ha un odoro poco gradevole ma i fiori sono dapprima gialli, poi rossi o arancio (spesso tutti e 3 i colori)</li>
<li>la <strong>sanvitalia procumbens</strong>: è un&#8217;annuale resistente, con fusti prostrati, con fiori del disco bruni o porpora</li>
<li>la <strong><a href="http://www.verdeblog.com/tag/verbena/">verbena</a></strong>: fiori di tutti i colori</li>
<li><strong>heliotropium</strong>: può fiorire tutto l&#8217;anno con due fioriture principali (primavera e autunno)</li>
<li><strong>browallia</strong>: per fioriture prolungate</li>
<li><strong>lobelia</strong>: il blu che conquista</li>
<li><strong>bidens</strong>: per il fogliame e per i fiori</li>
<li><strong>gerani</strong>: perche no? <a href="http://www.verdeblog.com/tag/geranio/">gerani</a> zonali e a edera</li>
</ul>
<p>Trovate informazioni specifiche sulle piante citate cliccando sui tags</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1883" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/heliotropium.jpg" alt="" width="500" height="332" /></p>
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		<title>Arum</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/arum-201007/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 06:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Perenni]]></category>
		<category><![CDATA[Piante]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[arum]]></category>

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		<description><![CDATA[Ai generi arum appartengono 25 specie di piante erbacee, risomatose, perenni. Sono caratterizzate da lunghe foglie (a forma di freccia). Le specie resistente, come arum italicum, sono generalmente coltivate in giardino, in piena terra, ma possono essere piantate anche in vaso. E&#8217; tuttavia utile nei mesi invernali coprire il vaso con paglia o altro materiale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai generi arum appartengono 25 specie di piante erbacee, risomatose, <a href="http://www.verdeblog.com/category/perenni/">perenni</a>. Sono caratterizzate da lunghe foglie (a forma di freccia). Le specie resistente, come <em>arum italicum</em>, sono generalmente coltivate in giardino, in piena terra, ma possono essere piantate anche in vaso. E&#8217; tuttavia utile nei mesi invernali coprire il vaso con paglia o altro materiale. Le specie delicate come <em>arum palaestinum</em> resistono all&#8217;esterno solo nelle zone temperate. E&#8217; meglio coltivarle in vaso per poterle ricoverare in ambiente protetto durante l&#8217;inverno.</p>
<div id="attachment_1879" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-1879" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/arum_italicum.jpg" alt="" width="500" height="333" /><p class="wp-caption-text">arum italicum</p></div>
<p>Queste piante richiedono un <span style="text-decoration: underline">terreno</span> fertile. Per la coltivazione in vaso si devono utilizzare substrati molto ben drenati, ricchi di sostanza organica. Prediligono posizioni parzialmente ombreggiate. Sono piante che necessitano di una discreta umidità nel periodo di crescita, mentre preferiscono un terreno piuttosto secco nel periodo di riposo (in estate).</p>
<p>La <span style="text-decoration: underline">rinvasatura</span> si effettua in primavera, in concomitanza con la moltiplicazione: si moltiplicano per divisione di rizomi tuberosi da effettuare a inizio primavera.</p>
<p>Per le specie più delicate la <span style="text-decoration: underline">temperatura</span> minima è di 7 gradi, mentre quelle rustiche sopportano temperature fino a 10 gradi. Quella ottimale è di 14-22 gradi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Consigli estivi per la potatura</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/consigli-estivi-per-la-potatura-201007/</link>
		<comments>http://www.verdeblog.com/consigli-estivi-per-la-potatura-201007/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 09:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da balcone e da terrazza]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante i periodi di caldo prolungato non va effettuato alcun taglio di potatura in quanto l&#8217;esposizione delle parti interne della chioma alle alte insolazioni determina danni più gravi rispetto a quelle esterne, adattate all&#8217;esposizione.
Consigli: ombra, come ulteriore protezione da sole. Si possono installare strutture ombreggianti (reti, graticci, tendoni) in prossimità di colture sensibili da poco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1876" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/forbici_per_potare-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Durante i periodi di caldo prolungato <strong>non va effettuato alcun taglio di potatura</strong> in quanto l&#8217;esposizione delle parti interne della chioma alle alte insolazioni determina danni più gravi rispetto a quelle esterne, adattate all&#8217;esposizione.</p>
<p>Consigli: ombra, come ulteriore protezione da sole. Si possono installare strutture ombreggianti (reti, graticci, tendoni) in prossimità di colture sensibili da poco messe a dimora.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cortaderia (erba della Pampas)</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/cortaderia-erba-della-pampas-201007/</link>
		<comments>http://www.verdeblog.com/cortaderia-erba-della-pampas-201007/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 05:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[cortaderia]]></category>

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		<description><![CDATA[Le cortaderie sono piante molto ornamentali, specialmente quando le loro infiorescenze piumose argentee si trovano su uno sfondo scuro. E&#8217; una pianta adatta per bordure miste e per formare gruppi in mezzo ai prati.
Nel giardino che ho “ereditato” c’e un cespuglio di  cortadelia (erba delle pampas) molto mal ridotto. Ho eliminato le foglie  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1856" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/cortaderia-248x300.jpg" alt="" width="248" height="300" />Le cortaderie sono piante molto ornamentali, specialmente quando le loro infiorescenze piumose argentee si trovano su uno sfondo scuro. E&#8217; una pianta adatta per bordure miste e per formare gruppi in mezzo ai prati.</p>
<blockquote><p><em>Nel giardino che ho “ereditato” c’e un cespuglio di  cortadelia (erba delle pampas) molto mal ridotto. Ho eliminato le foglie  vecchie e secche a colpi di roncola(!) e l’ho innaffiata  abbondantemente. L’operazione mi ha fatto scoprire abbondanti tracce di  combustione della parte centrale della pianta, che ospita ormai i rizomi  di altre piante (code di volpe, ortiche etc.) che io continuo ad  estirpare. Non so se chi si occupava prima del giardino appiccasse il  fuoco alla pianta per potarla o nel tentativo di liberarsene. In  entrambi i casi non ha avuto successo, poichè la pianta è sempre lì, ma  la parte viva e vegetante è ridotta ad un ciuffetto molto esterno al  cespuglio. Il resto della pianta non “caccia” più. Mi conviene  estrirpare del tutto la pianta ormai irrecuperabile, o potrei tentare di  recuperare la parte vegetante, mettendola al centro dell’aiula dopo  avere eliminato la porzione morta? In ogni caso, qual’è il periodo  migliore per fare qualcosa? Cordiali saluti. Giovanni</em></p></blockquote>
<p>Forse conviene fare come dici (estirpare) per poterla recuperare, ma la tecnica culturale va fatta in marzo aprile, in tutti i terreni fertili, ben drenati, in posizione soleggiata. Ripulire la pianta togliendo tutte le foglie secche morte. L&#8217;operazione va eseguita con i guanti perchè i bordi delle foglie sono taglienti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zamia furfuracea, sempreverde</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/zamia-furfuracea-sempreverde-201007/</link>
		<comments>http://www.verdeblog.com/zamia-furfuracea-sempreverde-201007/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 06:39:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[zamia]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa specie sempreverde è ideale in ambienti spaziosi. Il fusto non supera di norma i 15 cm di altezza e rimane quasi completamente sottoterra. Le foglie invece raggiungono spesso dimensioni ragguardevoli. Questa varietà cresce lentamente e rimane di dimensioni contenute per diversi anni.

La zamia preferisce una luce forte ma indiretta. In alcune serre il riverbero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa specie <a href="http://www.verdeblog.com/category/sempreverdi/">sempreverde</a> è ideale in ambienti spaziosi. Il fusto non supera di norma i 15 cm di altezza e rimane quasi completamente sottoterra. Le foglie invece raggiungono spesso dimensioni ragguardevoli. Questa varietà cresce lentamente e rimane di dimensioni contenute per diversi anni.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1840" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/zamia_furfuracea.jpg" alt="" width="500" height="355" /></p>
<p>La <a href="http://www.verdeblog.com/tag/zamia/">zamia</a> preferisce una luce forte ma indiretta. In alcune serre il riverbero del sole può risultare troppo violento: in questi casi bisogna spostare la pianta in una posizione più riparata. Bisogna bagnare generosamente ma lasciare che la composta si asciughi quasi completamente prima di ripetere l&#8217;operazione. Questa varietà necessita di un minor apporto idrico: evitare bagnature troppo abbondanti. In presenza di condizioni climatiche particolarmente secche e calde è bene irrorare la pianta. Fare questa operazione nelle prime ore del mattino.</p>
<p>Somministrare un fertilizzante mensilmente a estate inoltrata. Nel rimanente periodo dell&#8217;anno non è necessario concimare la pianta. Gli esemplari appena invasati non hanno bisogno di alcun fertilizzante per 12 mesi.</p>
<p>Rinvasare se il contenitore risulta troppo piccolo. Rinvasare in primavera, utilizzando un terriccio drenante a base di terra grassa.</p>
<p>Per equilibrare il portamento prostrato della zamia abbinarla ad altre varietà dall&#8217;aspetto compatto e slanciato.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Echium fastuosum, rustici fiori blu</title>
		<link>http://www.verdeblog.com/echium-fastuosum-rustici-fiori-blu-201007/</link>
		<comments>http://www.verdeblog.com/echium-fastuosum-rustici-fiori-blu-201007/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 09:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>verdeblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bordure]]></category>
		<category><![CDATA[Piante]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[echium]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;echium, meglio nota con il nome di echium hierrense, è adatta a creare macchie e aiuole fiorite per il suo portamento compatto e cespuglioso. Raggiunge un&#8217;altezza massima di 120 cm. Già dal secondo/terzo anno il suo fusto diventa legnoso. Le sue foglie sono lunghe, punteggiate, coperte da una  peluria leggera di colore bianco argento. Nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;echium, meglio nota con il nome di <a href="http://www.verdeblog.com/tag/echium/">echium</a> hierrense, è adatta a <strong>creare macchie e aiuole fiorite </strong>per il suo portamento compatto e cespuglioso. Raggiunge un&#8217;altezza massima di 120 cm. Già dal secondo/terzo anno il suo fusto diventa legnoso. Le sue foglie sono lunghe, punteggiate, coperte da una  peluria leggera di colore bianco argento. Nei climi miti le foglie persistono d&#8217;inverno.</p>
<p>I fiori sono di colore blu intenso o rosa, fiorisce dalla tarda primavera fino all&#8217;estate, cresce bene esposta al sole, dove fa abbondanti fioriture in terreni fertili e drenati. Può essere coltivato in vaso purchè di didmensioni adeguate. In tal caso assicurare il drenaggio ponendo uno strato di 8 cm d&#8217;argilla espansa sul fondo del contenitore. Se annaffiato in eccesso il fogliame viene danneggiato. Anche la pianta può marcire anche in estate. Durante l&#8217;inverno somministrare solo l&#8217;acqua necessaria per non far seccare il terriccio.</p>
<p>Concimare ogni 3 settimane aggiungendo fertilizzante liquido per piante fiorite, sciolto nell&#8217;acqua delle annaffiature.</p>
<div id="attachment_1836" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-1836" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/echium_fiori_blu.jpg" alt="" width="500" height="375" /><p class="wp-caption-text">Cespugli di Echium - FOnte: Flickr</p></div>
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		<title>Rododendro ibrido vulcan</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 07:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>franco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Piante da vaso]]></category>
		<category><![CDATA[rododendro]]></category>

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		<description><![CDATA[I rododendri sono spesso impiegati come pianta da regalo. In vaso sono piante poco longeve mentre si rivelano assai resistenti in piena terra se ben collocate. Ne esistono forme delicate e forme rustiche come il vulcan. Foglie sempreverdi, fiori di colore rosso vivo, luminoso, di taglia media.
Consigli: collocare le piante in posizione ombreggiate ma luminose, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1798" title="rododendro ibrido vulcan" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/07/rododendro_ibrido_vulcan.jpeg" alt="" width="350" height="296" />I <a title="Consigli sui rododendri" href="http://www.verdeblog.com/tag/rododendro/">rododendri</a> sono spesso impiegati come <strong>pianta da regalo</strong>. In vaso sono piante poco longeve mentre si rivelano assai resistenti in piena terra se ben collocate. Ne esistono forme delicate e forme rustiche come il vulcan. Foglie sempreverdi, fiori di colore rosso vivo, luminoso, di taglia media.</p>
<p><strong>Consigli</strong>: collocare le piante in posizione ombreggiate ma luminose, ideale sotto un albero o ai piedi di cespugli insieme alle ortensie.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Terreno</span>: di medio impasto, ben drenato, sciolto e a reazione acida. Mantenere il terreno sempre leggermente umido. La pianta soffre il secco, come il ristagno di acqua. Non impiegare acqua dura.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Clima</span>: la pianta cresce a clima temperato con inverni non troppo rigidi e con estati non calde.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Concimazione</span>: usare un fertilizzante specifico per piante acidofile a lenta cessione dalla primavera in poi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Riproduzione</span>: si riproduce interrando i rami più giovani ad una profondità di 5 cm. Si separeranno dopo 2 anni di attesa.</p>
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