Le piante aromatiche hanno molti vantaggi: sono sempre utili, sono resistenti, hanno bisogno di poche cure e danno colore sia con i fiori, sia con le foglie. L’unica condizione che impone la loro coltivazione è un’esposizione soleggiata, necessaria a tutte queste piante. Per la menta e il prezzemolo invece è meglio un po’ di ombra.
Rosmarino (rosmarinus officinalis)
Piantare in un luogo soleggiato e in un terreno ben drenato, protetto dal vento. E’ una pianta resistente. Potare i rami dopo la fioritura: partendo dai semi la crescita è lenta, meglio procurarsi talee in autunno. Il rosmarino, come saprete, è ottimo per la zuppa.

Origano (origanum vulgare)
Piantare in pieno sole e in terreno ben drenato. E’ una pianta aromatica molto resistente. Annaffiare bene nei periodi secchi e potare dopo la fioritura. Raccogliere le foglie in base alle necessità. L’origano ha proprietà digestive, toniche, sudorifere ed espettoranti.

Salvia (salvia officinalis)
Piantare al sole e in un terreno ben drenato. E’ resistente. Eliminare periodicamente le foglie avvizzite o ingiallite. Se la pianta viene collocata in una zona esposta al vento utilizzare dei sostegni. Utilizzare la salvia per condire piatti a base di carne e cacciagione. E’ inoltre possibile ottenere delle ottime tisane.

Basilico (ocimum basilicum)
Piantare in vaso e in un luogo protetto e soleggiato con terreno fresco e ben drenato. E’ una pianta molto sensibile, non annaffiare eccessivamente le piante in vaso, e spuntare gli steli per favorire la futura produzione di foglie. Raccogliere nelle prime ore della mattina. Esistono pià di 10 varietà differenti di basilico, con fogliame diverso e rami che vanno dall’anice alla cannella.

Melissa (melissa officinalis)
Ha bisogno di una posizione semiombrosa, un terreno fresco e con un buon sistema di drenaggio. Tagliare gli steli fioriferi alla fine dell’autunno.

Timo
Piantare in pieno sole, in un terreno alcalino, leggero e ben drenato, potare gli esemplari più alti e legnosi per mantenere la forma. Moltiplicare il timo a primavera o estate, e dividerla in primavera o in autunno.


maggio 3rd, 2010
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avrei bisogno lo visto ma lo perso
piante romatiche.
tuttele indicazione quelle che vanno al hombra prezzemolo e…..
e il rosmarino ho una pianta nel mio giardino presa a in Isola De Elba
a un profumo diverso dei altri piu profondo sera sera perche e marittimo?
Mio marito a il pollice verde e ne fa delle pientine per gli amici.
Vorrei sentisse che profumo che ha. ma e una cosa impossibile.
mi puo mandare che me lo scrivo.piante a romatiche grazie.
per piacere mi potete dirmi della pianta magiorana a genova si chiama persa.
cio una ma ho paura che e nel vaso e meglio che la mettaa nel terra’?
E CUANDO E IL TEMPO DI TAGLIARE LE I TAGLIARE Y RAMETTI PER METTERLA SECCARE?.
grazie e aspetto la risposta
Prezzemolo: è una delle erbe culinarie più utilizzate. Le varietà a foglia liscia sono più aromatiche rispetto a quelle dalle foglie arricciate. Luce: posizione luminosa, ma senza il sole diretto. Coltivazione: sempre in zone umide. Raccolto: quando le piante hanno completato lo sviluppo. Utilizzo: come condimento in cucina. Contiene molta vitamina C. Moltiplicazione: seminare in aprile.
Rosmarino: arbusto che raggiunge i 2 metri di altezza, foglie lineari , aromatiche su steli legnosi, piccoli fiori blu in estate. Luce: in un luogo soleggiato e protetto. Coltivazione: eliminare gli steli morti in inverno. Raccolta: meglio prima della fioritura. Utilizzo: le foglie fresce, secche o congelate in cucina. Possiede proprietà medicinali. Moltiplicazione: talee e semi.
Salvia: è una pianta molto resistente, foglie profumate, ha bisogno di un terreno ben drenato. Luce: in un luogo soleggiato. Coltivazione: in zone ventose utilizzare dei tutori. Raccolta: steli da seccare. Utilizzo: l’essenza delle foglie si utilizza in profumeria e in aromaterapia. Moltiplicazione: seminare all’inizio dell’estate.
Timo: arbusto resistente, foglie profumate, ha bisogno di un terreno alcalino e ben drenato. Coltivazione: potare gli steli più alti e quelli indesiderati. Raccolta: foglie prima della fioritura. Utilizzo: foglie e fiori nell’insalata. Il timo limone: anzichè il solito timo, per avere un vaso ancora più originale possiamo scegliere il timo limone (thymus citrodorus), così chiamato per il profumo che emana. I fiori sono riuniti, di color lilla chiaro, con spighe terminali e compaiono da giugno ad agosto. E’ una pianta che si moltiplica per seme a primavera e in estate per tale, mettendo a radicare un rametto. Le piante più vecchie possono essere divise in primavera semplicemente separando le radici.
Il basilico: deve essere bagnato poco ma tutti i giorni, per crescere rigoglioso (preferibilmente nelle ore più fresche, mattino presto o sera). Quando compaiono i fiori si eliminano subito: nasceranno più foglie e vivrà più a lungo.
La maggiorana “origanum majorana” è una pianta aromatica, diffusa abbastanza spontaneamente, e utilizzata in cucina per aromatizzare le vivande. Altezza 20/60 cm, distanza tra le piante: 30cm. E’ perenne, suffruticosa, con fusti eretti, a sezione quadrata, foglie picciolate, grigio/verdi. I fiori bianchi, rosa o malva riuniti in mazzetti. Tutta la pianta è leggermente pelosa e molto aromatica. Le foglie e i fiori vengono utilizzati freschi o essiccati, per armonizzare soprattutto le carni. La maggiorana si coltiva in tutti i terreni ben drenati, al sole, tende a diffondersi notevolmente. Si deve controllare lo sviluppo. In autunno si tagliano i fusti a 2/3 della lunghezza. E’ una pianta rustica, ma durante l’inverno deve essere protetta con uno strato di paglia, altrimenti nelle regioni più fredde può morire. Si semina in febbraio/marzo con una composta da semi alla temperatura di 10/12 gradi. Si può anche seminare direttamente all’aperto, in aprile in file distanti fra di loro 25/50 cm.
Raccolta e conservazione: il prodotto migliore si ottiene prima che i fiori sboccino. In questo periodo è consigliabile raccogliere il materiale da far seccare, altrimenti le foglie da conservare si possono raccogliere in settembre/ottobre. La tecnica migliore è quella dell’essicazione. Possiamo applicarla a molte piante, quali la salvia, la maggiorana, l’origano, il rosmarino. Per farlo, tagliamo i rametti e leghiamoli capovolti in un ambiente asciutto e aerato fino a completo essiccamento.
Tengo delle piante di timo nel mio terrazzo,volevo infrmazioni per il periodo invernale: dove le devo tenere ?grazie
Il timo comune (thymus vulgaris) è un esemplare molto resistente che sopporta minime fino a 5 gradi, ma si adatta bene anche coltivato come pianta da interno. Se la temperatura in casa è troppo alta, specialmente se la pianta viene tenuta sul davanzale della finestra, è necessario spostarla in un punto più fresco, magari all’esterno. Se il davanzale è rivolto a nord, è bene coltivare due o tre esemplari in vasi diversi così da poterli agevolmente spostare al sole in modo da garantire sempre la disponibilità in cucina di foglie fresche.