Si può coltivare sul balcone perchè è una pianta che si adatta bene al vaso, però è fondamentale che l’esposizione sia in pieno sole e che il terreno sia povero e ben drenato.
Il terreno va bagnato due volte alla settimana. Le concimazioni vanno fatte al momento della fioritura, una volta al mese, con un prodotto per piante fiorite.
Per evitare che la lavanda si spogli alla base è importante potarla 2 volte: la prima in agosto, tagliando gli steli che portano i fiori di 3 cm, e la seconda – più drastica – a fine inverno, riducendo della metà il volume della chioma.
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Un bellissimo campo di lavanda

agosto 4th, 2009
verdeblog
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salve vorrei delle notizie per come piantare, quante volte irrigare alla settimana, a che distanza piantare una piantina dall’altra, perchè ho intenzione di piantarla per bordura recinzione villetta singola. Abito in un paese in provincia di enna in montagna ad una altezza di mt 1100 sul livello del mare.D’estate fa caldo ma non troppo invece di inverno fa freddo con raramente neve e gelo.Grazie anticipatamente per i vostri consigli.
La lavanda viene utilizzata in giardino per bordure e siepi. Il periodo migliore per la messa a dimora è l’autunno, ma è possibile effettuarlo anche a marzo. Il terreno deve essere fresco, senza ristagno d’umidità, piuttosto leggero. La pianta deve essere tenuta in piena luce per avere uno sviluppo vigoroso e uniforme. E’ molto rustica, non ha particolari esigenze di temperatura. Annaffiatura: non richiede eccessiva umidità: è importante intervenire con frequenza solo nei periodi caldi e di siccità. Per formare siepi si piantano alla distanza di 25-30 cm l’una dall’altra. Potatura: alla fine dell’estate si tagliano i fusti fioriferi secchi e si cimano leggermente le piante. Alla fine di marzo o aprile si tagliano i rami disordinati per stimolare l’infoltimento della pianta e la crescita dei rami nuovi alla base. In marzo aprile si cimano le siepi adulte. SOno circa 28 le specie di lavandula, piante suffruticose o arbustive, sempreverdi, rustiche. Lavandula latifoglia: altezza 30/60 cm foglie grigio argento. Lavandula stochas: altezza e diametro 60 / 80 cm, foglie grigio verde. Lavandula vera: altezza 60/80 cm, diametro 0,6/1, pianta a portamento compatto. Lavandula spica: foglie grigio argento, fiori azzurro porpora e via dicendo.
ho un campo di 500mq vorrei riempirlo con la lavanda,sulle colline di firenze a500mt slm eun pò in discesa molto soleggiato esposto a sud est vorrei dei consigli pratici come preparare la terra,a che distanza mettere le piantine e fra le file,annaffiature,potature e quant’altro,grazie.
Di facilissima coltivazione, cresce in tutti i luoghi assolati della nostra penisola fino a 800 metri di altitudine. Si pianta a primavera scegliendo una posizione assolata e preparando per tempo il terreno. Questo deve essere profondo e fertile: per questo mescoliamo al momento dell’impianto del letame pellettato o del concime minerale complesso a lenta cessione. Questi concimi si riconoscono perchè portano sempre indicata sulla confezione la sigla NPK seguita da 3 numeri che ci dicono la percentuale di ognuno di questi 3 elementi nutritivi. Il terreno deve essere lavorato ad una profondità di 30 cm se leggero e ben drenato, ad una profondità di 50 cm se pesante e argilloso. Nel secondo caso si costituirà sul fondo un buon drenaggio di ghiaia e sabbia, così che l’acqua in eccesso possa avere una via di percolazione preferenziale.
La distanza tra una pianta e l’altra dipende dall’impiego e dalla fretta che si ha per chiudere gli spazi. Per mantenere una buona individualità di ogni cespuglio, porre le piante a 80 cm una dall’altra. A 60 cm l’una dall’altra invece per creare una bordura o una decorazione. Per ottenere invece un effetto siepe o barriere bastano 35 cm.
Acqua: le lavande hanno un’ottima resistenza al caldo e al secco. Si bagnano soltanto in estate a fronte di alte temperature e prolungata mancanza di precipitazioni. Bagnare a fondo il terreno nel sottochioma senza creare condizioni di ristagno. L’acqua se è dura, alcalina e calcarea può rappresentare un limite per la coltivazione della lavanda. Un aspetto importante della coltivazione della lavanda è la potatura, le piante non potate o potate in modo errato, specie nei primi anni di impianto, invecchiando si vuotano alla base e mostrano un tronco vuoto e nodoso. La potatura di impianto che si opera il primo anno sulle giovani piante, a primavera deve accorciare i rami alla metà della loro lunghezza, per favorire un buon accatastamento alla base. Non si deve incidere sui rami legnosi vecchi, perchè la lavanda ha una scarsa capacità di produrre germogli su questo tipo di rami, ma agire sulla vegetazione dell’anno asportandone da 3 a 5 centimetri.
Le lavande si utilizzano a macchia cercando di valorizzare la loro vegetazione compatta formando cuscini e superfici continue, messe a vegetazione persistente anche durante l’inverno. Un consiglio: il segreto sarebbe affiancare specie e varietà diverse, così da ottenere contrasti e variazioni di colore fra il fogliame e fioriture, ma soprattutto una scalarità di queste in modo da prolungare la stagione.
ho due piante di lavanda in vaso e alla base sono diventate secche abito a jesolo lido non so come comportarmi mi hanno detto che le devo innaffiare poco cosa sto sbagliando? grazie per la vostra attenzione
ciao ho due piantine di lavanda che si sono riempite di parassiti e alla base le foglie sono quasi diventate un biancogrigio cosa posso fare per salvarle? GRAZIE
salve,ho piante di lavanda nel mio giardino accostate ad altri tipi di piante come rosmarino e lantana.e’ in una posizione assolata ma i rami superiori sono secchi,mentre gli steli inferiori hanno ancora un colore vivo.come devo intervenire?cosa dovrei fare x evitare che si secchino del tutto?grazie