Consigli del periodo sulla lavanda

Ora (fine estate) è il momento di potare la pianta di lavanda. Appena terminerà la fioritura, dovete potarla. Se non lo fate, la vostra lavanda diventerà scomposta e legnosa, spogliandosi alla base.
Il taglio da fare adesso, e che la conserverà folta e compatta, consiste in una spuntatina leggere con cui eliminierete le spighe appassite e i primi 3 centimetri della vegetazione. Poi a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, si fa la seconda potatura, questa volta più drastica, eliminando tutti i rami secchi e malformati che si nascondono sotto.
Ricordate di innaffiare solo quando il terriccio è completamente asciutto, circa 2/3 volte alla settimana, con moderazione.
Il vaso della lavanda deve essere largo e profondo almeno 40 centimetri. Più terra c’è e più le radici saranno protette dal freddo invernale.

Un campo di lavanda in Giappone

Un campo di lavanda in Giappone

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12 Commenti a “Consigli del periodo sulla lavanda”

  1. maria scrive:

    non sono molto pratica di giardinaggio, ma la mia lavanda mi sembra un po’ rinsecchita. i tre cm che devo tagliare sono dal basso o dall’alto?

  2. Alessandra scrive:

    se la mia lavanda è molto piccola e non ha fiorito, la devo potare lo stesso?

  3. verdeblog scrive:

    @alessandra
    Se la tua pianta di lavanda è piccola e non ha fiorito puoi potarla lo stesso in modo da stimolare la nuova ramificazione e poterla vedere di nuovo fiorita.

  4. verdeblog scrive:

    La lavanda non potata o potata male si spoglia alla base diventando scomposta e legnosa, specialmente se coltivata in vaso. Per conservarla folta e compatta bisogna potarla adesso (settembre), quando è sfiorita. Dare una spuntatina leggera in modo da eliminare i primi 3 centimetri della vegetazione (sopra). A fine inverno, prima della ripresa vegetativa, effettuare una seconda potatura. Ridurre la chioma a metà della sua altezza cercando di darle una forma semisferica. Tenere la chioma con una mano e con le cesoie eliminare tutti i rami secchi e malformati. E’ fondamentale però che l’esposizione sia in pieno sole, e che il terreno sia povero e ben drenato. Va bagnato due volte alla settimana. Le concimazioni vanno fatte una volta al mese con un prodotto liquido per piante fiorite.

  5. paola scrive:

    vorrei sapere quando posso potare la mia lavanda visto che mi fiorisce tutto l’anno ed essendo arrivata quasi ad un metro di altezza soprattutto quando piove si abbassano i rami grazie per l’aiuto

  6. verdeblog scrive:

    La lavanda non potata o potata male, coltivata specialmente in vaso, si spoglia alla base e diventa scomposta. Per conservarla folta e compatta è importante potarla 2 volte: la prima in agosto/settembre tagliando gli steli che portano i fiori, di ben 3 centimetri. A fine inverno la seconda potatura, prima della ripresa vegetativa, riducendo la chioma a metà della sua altezza, cercando di darle una forma semisferica, eliminando tutti i rami secchi e malformati che vi si nascondono.

  7. SERENA scrive:

    Salve,la mia lavanda che ho piantato ad aprile,nn è dritta ma pende tutta da una parte,forse,perchè nn ha il sole diretto e quindi si è spostata?Accannto all lavanda ho messo anche le viola ciocche (scusi ma nn so se il termine è giusto)ma hanno perso i fiori e sebrerebbe che si stiano seccando le posso togliere e piantare in un vaso o da un’altra parte?Grazie mille della sua attenzione!

  8. verdeblog scrive:

    La pianta di lavandula deve essere tenuta in piena luce per avere uno sviluppo vigoroso e uniforme. Forse in questo caso è stata la viola ciocca che ha fatto un po’ da ombra, crescendo tutto da una parte (a volte sono comunque belle anche così).
    A fine estate cimare leggermente la pianta, tagliare i fusti fioriferi e secchi, riprendendo la forma. Alla fine di marzo o aprile si tagliano i rami disordinati per stimolare l’infoltimento della pianta e la crescita di rami nuovi dalla base. A riguardo la viola ciocca: non è il momento di spostarla in un vaso o da un’altra parte.

  9. verdeblog scrive:

    La lavanda viene utilizzata in giardino per bordure e siepi. Il periodo migliore per la messa a dimora è l’autunno, ma si può effettuare anche a marzo, in terreno fresco senza ristagno d’umidità piuttosto leggere, esposizione in piena luce (per avere uno sviluppo uniforme e vigoroso). Non ha particolari esigenze di temperature. Annaffiatura: non richiede un’umidità eccessiva, è importante intervenire solo nei periodi di siccità e caldo. Potare le siepi e fine inverno. Riguardo il rampicante (sundevilla) all’aperto può essere coltivata solo nelle zone a clima mite, riparata dai venti. Infatti resiste alle temperatura minima di 5 gradi, ed è consigliabile proteggerla con coperture mobili. Di rampicanti ce ne sono tanti: ad esempio il trachelospermum jasminoides, bouganville, plumbago, passiflora, bignonia radicans, lanicera, vite americana, clematide (clematis alpina), edera (edera helix), cotogno giapponese (arbusto facile e vigoroso), luppolo (humulus lupulus, rampicante tra i meno impiegati e la ragione forse è da ricercarsi nel suo aspetto davvero naturale, spontaneo, decorativo e resistente.)

  10. Pino scrive:

    Vorrei sottoporvi un quesito relativo alla bordura di lavanda che ho creato nel mio giardino.
    Di tanto in tanto, senza una causa apparente qualche piante della bordura appassisce integralmente. Nel senso che l’intera pianta contestualmente diventa secca.
    Ho limitato drasticamente le annaffiature senza alcun risultato.
    Non so più cosa fare al punto che penso di sradicarla tutta e sostituirla con altro tipo di pianta, anche se mi dispiace immensamente visto che la ho creata per talea partendo da una sola pianta.
    Potete aiutarmi.
    Chiedo scusa per il disturbo e ringrazio anticipatamente.

  11. Pino scrive:

    Aggiungo che vivo in Calabria

  12. verdeblog scrive:

    Le lavande amano un terriccio ben drenato, e bisogna stare attenti alle innaffiature: un eccesso di acqua farebbe morirfe la pianta. Bagnare poco e solo quando il terriccio è totalmente asciutto (in estate due o tre volte alla settimana). Con il tempo queste piante diventano meno compatte e vanno sostituite ogni 5-6 anni. Dici che vorresti sostituire la bordura ma ti dispiace perchè l’hai creata tu con una talea. Puoi farlo ancora. In agosto si prelevano dei germogli laterali (non fioriferi) lunghi 8-10 cm in una miscela di torba e sabbia, in parti uguali; oppure a settembre prelevare talee lunghe 15/20cm e si mettono direttamente a dimora all’aperto. Consiglio: la lavanda ha difetto di crescere velocemente e di lignificare nella parte bassa, che tende ad allungarsi e spogliarsi: basta tagliare fino a circa 2cm, fine agosto). Poi a fine inverno fare una seconda potatura, un po’ più drastica. Concimare dall’inizio alla fine della fioritura: fertilizzante da sciogliere in acqua, va bene quello per piante fiorite.

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