Consigli di gennaio per piante e giardino

Attenzione ai rami fragili. Nelle giornate molto fredde bisogna evitare di lavorare intorno ai rami delle piante, limitando potature o sistemazioni. Il freddo tende a rendere molto fragili i rami che possono spezzarsi più facilmente di quanto ci aspettiamo.

Proteggiamo i limoni: i limoni che coltiviamo in vaso vanno difesi dal gelo, spostando i vasi in serra o coprendoli completamente con un telo di tessuto non tessuto. Lo spostamento in una serra o in una veranda non riscaldata ma battuta dal sole è la soluzione migliore.

Combattiamo i parassiti. Attenti, il clima domestico può favorire la diffusione di un parassita – il ragnetto rosso – che succhia la linfa dalle foglie. Ce ne accorgiamo perchè queste presentano delle piccole macchie gialle che poi si allargano. Inoltre si possono vedere delle sottili ragantele tra le foglie. Il parassita si vede solo con l’aiuto di una buona lente. Si può intervenire spruzzando sul fogliame e sotto di esso dell’acqua dove abbiamo sciolto del sapone di marsiglia oppure un acaricida.

Ripuliamo le piante rampicanti. I rampicanti sempreverdi in questo periodo sono pressochè addormentati. Si può sfruttrare questo breve momento per ripulirli adeguatamente, tagliando i rami in eccesso e quelli invadenti. Controlliamo anche la presenza di eventuali rami secchi ed asportiamoli eseguendo un taglio netto obliquo un centimetro sopra alla gemma. Controlliamo anche periodicamente le zone dove ad ottobre abbiamo piantato le bulbose perchè non vi siano fenomeni di ristagno di acqua con conseguente marciume o formazione di muffe. Eventualmente creiamo piccoli canali di scolo per facilitare lo sgrondo dell’acqua.

Si utilizza questa fase di riposo invernale delle piante per ordinare e disinfettare tutta l’attrezzatura da giardinaggio, i vassoi da semina, i vasi. Se non è fangoso e gelato, pulire e lavorare superficialmente anche il terreno. Nel frutteto eseguire la pulizia dei tronchi, rimuovendo la corteccia morta portando alla luce i parassiti. E’ utile trattarli con olio bianco minerale. E’ utile vaporizzare acqua sulle foglie da interno, per aiutarle a mantenersi sane alle temperature elevate a cui sono sottoposte negli appartamenti.
Nell’orto in semenzaio riscaldato si seminano basilico, melanzane, peperoni, pomodori.
Se il clima è mite ed il prato non è inzuppato, è utile rastrellarlo, incorporando il materiale raccolto al compost.
Si mettono a dimora in vaso e nei semenzai riscaldati i semi per le fioriture annuali per l’estate: begonia, cineraria, fiore di vetro impatiens, salvia ornamentale. Se non è gelato o fangoso, pulire e lavorare superficialmente il terreno.
Procedere alla disinfestazione dei vasi e dell’attrezzatura da giardino
Verso la fine di gennaio si seminano in semenzaio riscaldato annuali da fiore come begonia, cineraria, garofano, petunia, salvia ornamentale.

Rastrellare il tappeto erboso se asciutto.

E’ il momento della raccolta degli agrumi nei giardini mediterranei.

In caso di nevicate scrollare i rami con una scopa di saggina, con stracci rivestiti per non danneggiare le fronde.

Si potano le rose, le ortensie, le clematidi, i glicini e in generale si rimuovono tutti i rami morti e spezzati, disinfettando poi la superficie dei tagli con appositi mastici.

Operazioni da fare in giardino a gennaio, con il freddo intenso:
In presenza di brina, ghiaccio o neve evitare di calpestare il prato per non rompere gli steli e non soffocare l’erba. In giardino si piantano erbacee perenni come aster e arbusti come l’azalea.
Potare clematidi, ortensie, glicini e rose, avendo cura di disinfettare i tagli con appositi mastici o pasta rameica.
Nelle regioni più meridionali si tagliano i culmi dei bambù.
Verso la fine del mese si può iniziare a trapiantare in aiuola e nei vasi le viole del pensiero e le pratoline.

Trattamenti delle piante da frutto
Se non l’abbiamo fatto nei mesi precedenti, effettuare un trattamento di disinfestazione delle spore utilizzando ossicloruro di rame diluito. Si sparge sul tronco e sui rami e sotto la chioma degli alberi in modo da debellare i residui di spore e funghi dell’anno precedente. Tutto questo verso la fine di dicembre.

Potiamo il melo e il pero verso la fine di gennaio. Possiamo affrontare la potatura del melo. Per far questo si deve fare attenzione distinguendo tra i rami dell’anno precedente che quest’anno daranno frutto e quelli più vecchi che invece andranno tagliati. In questo periodo possiamo potare anche il pero.

1 Commento

  1. salve, ho un albero di limone in vaso che ha prodotto dei piccoli frutti che ora stanno cadendo. il colore dei frutti da verde sta diventando marrone scuro con conseguenza di caduta. sa dirmi il perchè è cosa devo fare? la ringrazio anticipatamente.

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