Il mese di novembre si presenta molto bene per la messa a dimora di alcuni arbusti allevati in vaso a radice nuda, come l’agrifoglio.
E’ un arbusto di facile reperibilità e coltivazione. Resiste molto bene a temperature molto basse, anche a 20 gradi. La pianta produce foglie molto belle e caratteristiche oltre a bacche rosse decorative (solo gli esemplari femmina). Anche per questo motivo può essere allevato in giardino in posizione isolata. Ha forma eretta, raggiunge l’altezza di 5/6 metri a crescita lenta, e può essere lasciata vegetare senza nessun intervento di potatura.
Nel periodo invernale (dicembre) è possibile prelevare i rami da utilizzare come combinazione floreale natalizia, senza danneggiare la pianta. E’ indispensabile innaffiare con regolarità la pianta durante la primavera e l’estate, e in particolare nei periodi di prolungata siccità altrimenti saranno sufficiente le piogge naturali.
Bellissimo agrifoglio con bacche rosse

novembre 19th, 2009
verdeblog
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vorrei un consiglio per spostare un agrifoglio (piantato da piccolo in una posizione infelice)
Grazie
Buongiorno
sei anni fa sono andata ad abitare in una casa nuova e in una aiuola c’era un piccolo agrifoglio. In questi sei anni si è trasformato diventando una pianta bellissima alta circa 2 metri. L’anno scorso ha fatto tantissime bacche rosse e questa estate ha messo diverse foglie nuove. Circa un mese fa ho notato dei rami secchi; nel giro di poche settimane i rami e le foglie secche sono aumentati precipitosamente e adesso tutta la parte bassa della pianta sta seccando. Sono disperata perché non so come fermare questo disastro. Non credo sia un problema di acqua perché nella stessa aiuola ci sono altre piante e stanno tutte bene. Ho notato delle formiche sulla pianta che credo siano attratte dalle bacche che sono diventate nere. Non ho visto cocciniglie. Vi prego… aiutatemi!
Il disseccamento e la caduta di gran parte delle foglie può essre dovito ad insetti minatori. Bisogna trattare con insetticidi subito prima della fioritura o comunque non appena si osservano i primi attacchi. Una malattia fungina provoca macchie purpuree sulle foglie di piante indebolite da siccità, acidità del terreno elevata o carenze nutritive (mancanza di azoto, fosforo o potassio. Combattere con prodotti anticrittogamici e riportare la pianta alle condizioni ottimali.