Preparare le piante acidofile per affrontare il caldo dei prossimi mesi. Tra le piante più comuni a cui riservare queste cure troviamo il rododendro, l’azalea, l’ortensia, la camelia, la pieris e la skimmia. Richiedono un terriccio a ph acido e concimi specifici.
Le cure necessarie: acqua, se le precipitazioni sono scarse, e quindi l’umidità del suolo scarseggia. Le piante giovani e quelle in fioritura devono essere annaffiate in modo costante: di mattino (verso le nove) oppure al tramonto. E’ importante però che il terreno non sia fradicio e inzuppato.
Il fertilizzante: da adesso (giugno) fino a settembre somministrare ogni settimana un fertilizzante specifico per piante acidofile seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
Terreno: le piante che si trovano interrate da molto tempo e anche quelle messe a dimora di recente possono presentare mancanze di terriccio. Una buca ha la necessità di essere colmata con terriccio specifico per evitare sofferenze all’apparato radicale. Dopo questa operazione annaffiare e attendere che il terriccio si assesti prima di effettuare una seconda annaffiatura (se necessario).
Potatura: alcune piante che presentano rami disordinati oppure troppo lunghi possono essere potate, per mantenere la chioma.


giugno 21st, 2010
verdeblog
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