Il melograno, pianta arbustiva – Consigli per il melograno

melograno in vaso

E’ una pianta arbustiva, ma che può anche formare piccoli alberi. I frutti sono grandi bacche globose giallo-arancio commestibili. I melograni vengono piantati generalmente in parti e giardini, anche se la varietà nana e altre dimensioni ridotte possono vivere in vaso, sempre però all’aperto.

 

Consigli per il melograno: si mette a dimora in autunno, preferibilmente in terreni fertili leggermente acidi. Per le piante in vaso utilizzare una composta da giardino. La concimazione si effettua all’impianto, con concime organico, e poi in primavera in superficie con concime complesso nella dose 20/30 grammi per ml. Il terriccio del vaso si concima in primavera/estate, ogni 15/20 giorni. Utilizzare un concime idrosolubile nella dose di 10/20cc per decalitro d’acqua. L’esposizione in pieno sole nelle regioni a clima freddo per le piante in vaso e quelle giovani deve essere protetta. Il melograno predilige le zone miti; può resistere anche a temperature piuttosto basse, purchè riparate. Soprattutto per la coltivazione nana, che è la meno resistente.

Le piante in vaso vanno bagnate regolarmente, per quelle da giardino si interviene solo in periodi di siccità, in modo da evitare la spaccatura dei frutti. Per la varietà nana coltivata in vaso si rinvasa ogni 2 anni, in primavera o in autunno.

Le malattie e parassiti del melograno possono essere: fungina, afidi e cocciniglia.

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21 Commenti a “Il melograno, pianta arbustiva – Consigli per il melograno”

  1. Giulia Baragliu scrive:

    Da quasi un anno possiedo una pianta di melograno in vaso, sito su un terrazzino soleggiato. Sto notando che le foglie si artocigliano e diventano gialle, siccome non so spiegarmi il motivo, dato che lo innaffio regolarmente con 2 litri d’acqua. Inoltre non sono fioriti nè i fiori nè i frutti, mi chiedo perchè. Chiedo se e quando potarla, trappiantarla. Potete gentimente darmi dei ragguagli in merito? Il mio è un sos. Grazie Giulia

  2. verdeblog scrive:

    Il melograno si mette a dimora in primavera, in suolo fertile e sciolto, privo di ristagni idrici, in un luogo pienamente soleggiato. Generalmente fino al settimo/ottavo anno di vita non si pota, e viene lasciato crescere in forma libera. Successivamente per mantenere la pianta più ordinata e stimolare la produzione di frutti e’ opportuno in epoca primaverile e terminato il periodo più freddo l’eliminare alcuni rami che hanno fruttificato l’anno precedente e vanno inoltre asportati tutti quelli secchi o malformati.

  3. nicola scrive:

    Ho una pianta di melograno in vaso su di un terrazzo soleggiato, normalmente produce abondanti frutti anche grossi, quando incominciano a maturare si spaccano e non riesco a capire il motivo.

    Qulacuno mi sa dare qualche consiglio. Grazie

  4. verdeblog scrive:

    Il melograno cresce bene nelle zone a clima mite. Può essere coltivato anche in zone relativamente fredde purchè sia in posizione riparata. Viene danneggiato dalle piogge intense nel periodo della maturazione: per evitare che la pioggia determini la spaccatura dei frutti del melograno è consigliabile raccoglierli con un leggero anticipo, infatti maturano completamente anche dopo essere stati staccati dalla pianta.

    Annaffiature: si interviene in periodi di siccità prolungata o per le giovani piante, mantenendo un’umidità appena sufficiente per evitare la spaccatura dei frutti. Le piante in vaso vanno bagnate regolarmente.

  5. concetta scrive:

    ho un albero di melograno che fa solo uno o due frutti all’anno ,è abbastanza grande ma evidentemente le manca qualcosa non so cosa fare?

  6. verdeblog scrive:

    Il melograno comincia a fruttificare dopo 3/4 anni e raggiunge il massimo della produzione dopo 30 anni. Preferisce terreni profondi, fertili e leggermente acidi. All’impianto si effettua una concimazione organica nella dose di 5/10 kg/mq e poi in primavera in superficie un concime complesso nella dose di 20/30 g/mq. Prova a dare in primavera/estate ogni 20/30 giorni un concime idrosolubile nella dose di 10/20 cc per decalitro d’acqua per ora. In bocca al lupo.

  7. lucia scrive:

    ho seminato il melograno e sono nate 5 piantine, una e’ alta circa 50 cm. e le altre sono rimaste piccoline. mettendole nella terra possono crescere?

  8. verdeblog scrive:

    Sulle piante ottenute da seme del melograno: la semina è da effettuarsi in marzo/aprile, dopo aver raggiunto la germinazione, quando le piantine raggiungono dimensioni che le rendono maneggevoli. Si invasano singolarmente dopo 1 o 2 anni, e dopo alcuni passaggi in contenitori di maggiori dimensioni, con una composta da vasi, e successivamente si mettono a dimora in vivaio, dove si coltivano per qualche anno prima di innestarle o di metterle a dimora nel giardino. Generalmente si innestano a spacco o a gemma dormiente.

  9. renzo scrive:

    Ho un melograno in giardino da diversi anni, ha sempre germogliato regolarmente dando anche i frutti quest anno sono spuntate le solite foglioline regolarmente ma dopo pochi giorni si sono avvizzite e cadono, mentre su alcuni rami non sono spuntate neanche le foglie
    e possibile che ho sbagliato il periodo di potatura.
    ho anche cercato di raddrizzare la pianta tenendola tirata con una fascia durante l inverno posso averla rovinata se puoi dirmi qualcosa ti ringrazio ,

  10. Franca Fazi scrive:

    vivo a Roma ho un melograno in vaso abbastanza grande tipo per limone da diversi anni; da circa 3 anni fa i fiori ma non riesce a fare frutti, c’è chi dice che non lo devo innaffiare se non ogni 10 gg ma poi le foglie si avvizziscono e i fiori si seccano, ogni quanto lo devo bagnare e con quanta acqua? grazie

  11. Ferrraro pasqule scrive:

    Ho un melograno in giardino che germoglia regolarmente viene concimato regolarmente,fa tanti fiori .Quando perde i fiori i melograni incominciano ad ingrossare cadono tutti e non un melograno arriva alla maturazione.Vivo nella zona di varese,la pianta è in pieno sole.La ringrazio in anticipo e spero che mi possa dare delle spiegazione.Grazie Ferraro

  12. verdeblog scrive:

    @renzoPer quanto riguarda la potatura di produzione si deve tenere presente che questa pianta fruttifica sui rami di un anno: si interviene perciò asportando i rami che hanno fruttificato nell’annata precedente, sulle parti secche e i palloni radicali. No a potature drastiche. Il melograno si alleva in forma naturale o a vaso, talvolta anche a spalliera.

  13. gìuseppe scrive:

    Ho un melograno molto giovane alto 170 cm circa ha una bella chioma ma non fa un fiore il diametro del tronco e’ di circa 3 cm…attendo una risposta ..grazie

  14. Alessandra scrive:

    Salve! Vorrei una spiegazione…mi è stato regalato un melograno circa 15 giorni fa…non è molto grande ma ben sviluppato in altezza…l’ho messo in un terrazzo molto soleggiato ed esposto a vento e da circa 5/6 giorni le foglie si sono ingiallite ed iniziano a cadere copiosamente. Non avevi fiori ne’ tantomeno frutti. Cosa può essere successo? Lo annaffio regolarmente ogni 3 giorni. Avrò sbagliato la posizione? per favore aiutatemi!!!

  15. verdeblog scrive:

    @giuseppe
    I melograni preferiscono esposizioni in pieno sole e zone a clima mite. I fiori sbocciano sui rami di un anno o su corti rametti appuntiti (dardi) all’inizio dell’estate (anche se vi sono varietà più tardive). Non so se hai fatto delle potature prima, perchè il melograno si alleva a forma naturale o in vaso. In primavera/estate ogni 15/20 giorni utilizzare un concime idrosolubile nella dose di 10/20 cc per decalitro. Il melograno si rinvasa ogni 1/2 anni in primavera/autunno. Utilizzare una composta da giardino. Questa pianta oltre a produrre frutti, è molto ornamentale.

  16. Alessandra scrive:

    Ora l’ho spostato ed ha iniziato a rimettere le foglioline nuove!!! e di gialle non ce ne sono più…quindi avevo sbagliato la posizione…troppo sole diretto nel pomeriggio!da me batte veramente forte :( cmq ora sta molto meglio! :D

  17. Christian scrive:

    Buongiorno a tutti,
    10 giorni fa (fine Settembre) ho comprato un melograno (altezza 2m), vaso diametro 40 cm circa, che ho collocato in un’area molto soleggiata sul mio terrazzo.

    L’ho innaffiato (circa 3 litri di acqua) una volta ogni 2 giorni o ogni giorno.
    Dopo 3 giorni dall’acquisto alcune foglie hanno iniziato ad ingiallire. A distanza di 1 settimana, molti rami sono rinsecchiti.

    Ho fatto presente il problema al vivaio in cui l’ho acquistato e mi è stato riferito che probabilmente è stato bagnato poco.
    Dicono che è normale che adesso le foglie cadano e che in primavera dovrebbe rifiorire.

    Possibile che una pur breve mancanza d’acqua possa portare ad un decorso così rapido?
    Devo effettivamente aspettarmi una rifioritura in primavera?

    Grazie.

    Saluti.

    Christian.

    • verdeblog scrive:

      Melograno in vaso: la dimensione deve essere rapportata a quella della pianta e per un soggetto dell’altezza di 150cm è consigliato un vaso di almeno 50cm di diametro. Terreno ben drenato, sabbioso, di medio impasto e leggermente acido. Per le piante in vaso il terreno non dovrebbe mai seccare fra una bagnatura e l’altra ma restare sempre fresco. Teme molto il ristagno idrico, e non riesce bene in suoli pesanti e argillosi. Le annaffiature: scarse in autunno e in inverno, regolari e moderate in primavera. Le irrigazioni estive devono essere quindi molto oculate,. Esposizione: va bene in pieno sole, è una pianta che ama il caldo. In primavera /estate ogni 15/20 giorni utilizzare un concime idrosolubile nella dose di 10/20cc per decalitro d’acqua. Si rinvasa ogni 1/2 anni in primavera/autunno. In primavera ci sarà speranza di fioritura.

  18. Paolo Cerrato scrive:

    Per seminare il melograno metto il frutto o i semi? E,in quale periodo?
    GRAZIE

    • verdeblog scrive:

      La propagazione: tramite seme, talea oppure pallone. Si possono prelevare talee legnose a fine inverno, lunghe circa 20cm, facendole radicare direttamente in piena terra, poi si mettono a dimora dopo 1 o 2 anni. Le varietà generalmente si innestano sulle piante ottenute da seme (innesto a spacco o a gemma dormiente). E’ possibile la semina da effettuarsi in marzo/aprile in una composta da semi. Dopo che hanno germinato, quando le piantine hanno raggiunto dimensioni che le rendono maneggiabili, si invasano singolarmente. Dopo 1 o 2 anni e alcuni passaggi in contenitori di maggiori dimensioni si innestano con la varietà desiderata e si mettono a dimora.

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