Presentazione: Le foglie sono molto grandi rispetto alla pianta, i fiori sono a forma di margherita, i colori più frequenti sono il rosso, il rosa, l’azzurro (singolarmente) oppure mischiati con il bianco. Questa pianta da fiore è molto popolare: può fiorire in qualsiasi periodo, da dicembre a giugno. Le cinerarie si possono anche coltivare partendo dai semi, circa sei mesi prima, dal momento della semina a quello della fioritura.
Consigli: sebbene si tratti di varietà perenni, in genere vengono coltivate come biennali ed eliminate dopo due stagioni. La cosa è meno dispendiosa di quanto possa sembrare perchè la cineraria se coltivata bene fiorisce per sei settimane circa. Per la germinazione ci vuole una temperatura di 21 gradi e coltivarle ad una temperatura di massimo 20 gradi nelle giornate più calde (in questo caso ventilare con aria fresca). I semi per germogliare hanno bisogno di luce, e vanno ricoperti con sabbia bianca. La cineraria necessita di umidità ma non va irrorata. Non è necessario rinvasare perchè l’esemplare viene scartato a fioritura terminata. Seminare a primavera per avere la fioritura nell’inverno successivo, o in estate per averla a primavera inoltrata. Usare un terriccio a base di terra grassa. Malattie: le piante a fioritura invernale sono soggette alla fungina solo se bagnate in eccesso.

maggio 2nd, 2007
verdeblog
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“tempo fa mi hanno regalato un piccolo vaso di cineraria, la fioritura è terminata , è una pianta perenne, e resistente al freddo ? ”
Cineraria cruenta: in genere si coltivano come piante annuali. Se si riesce a mantenerle da un anno all’altro si rinvasano in primavera/estate in un substrato a base di torba con aghi di pino e terra, concimando con fertilizzanti ternari a lenta cessione (30 grammi per decalitro) e si interviene poi con la concimazione settimanale utilizzando composto solubili in acqua (10grammi per decalitro). Le cinerarie amano le posizioni semiombreggiate: il pieno sole può fare appassire le infiorescenze. Tenere bagnato solo il terriccio evitando di annaffiare le infiorescenze.