La gardenia
- lunedì, agosto 27, 2007, 13:09
- Fioritura invernale, Sempre Verdi
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I meravigliosi fiori della gardenia sono bianchi e morbidi, e hanno un profumo intenso. Ha un portamento cespuglioso, con una crescita lenta e un po’ difficile da curare. Se coltivata nelle corrette condizioni, questa pianta sempreverde ricompenserà le vostre attenzioni. L’ideale è coltivarla in serra, e trasferirla poi in casa dall’estate all’inizio dell’autunno, per goderne la fioritura. E’ pero’una delle piante da fiore più difficile da crescere in interni. Va mentenuta al fresco in inverno per assicurare la formazione dei boccioli. Tenere a 16/22 gradi, e nei periodi caldi ventilare adeguatamente.
Irrigazione: la gardenia ha bisogno di molta luce, anche quella diretta, tranne che durante la stagione estiva. Riparare dai raggi del sole nei periodi più caldi dell’estate. Durante la fioritura necessita di una buona quantità di acqua: annaffiare abbondantemente assicurandosi però che il terriccio si asciughi completamente prima di bagnare nuovamente. Usare acqua tiepida, non calcarea, in inverno bagnare poco.
Concimare ogni due/tre settimane nel periodo della crescita, con un fertilizzante specifico per piante da interni. La gardenia ha bisogno di un terriccio ben drenato e non calcareo. Per migliorare il drenaggio mischiare alla composta una quantità di ghiaia da orticultura. Gli esemplari giovani possono essere rinvasati ogni primavera, quelli adulti ogni due/tre anni, facendo attenzione a non danneggiare le radici che sono delicate. Dopo la fioritura potare la gardenia per rimuovere tutti i boccioli fioriti. Moltiplicare i nuovi esemplari utilizzando il metodo delle talee. Controllare la presenza del ragnetto rosso, le infestazioni non gravi si possono curare con un’insetticida adeguato. Le infestazioni più gravi richiedono invece la bruciatura della pianta perchè oramai compromessa. I boccioli cadono quando l’umidità è bassa, oppure quando la pianta viene spostata. Ogni 4/5 mesi è bene rinnovare lo stato superficiale del terriccio, che deve essere per piante acide, e comunque almeno una volta all’anno al momento del rinvaso primaverile.

Gardenie bianche
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14 Commenti su “La gardenia”
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ho due piante de gardenie in terra con la sua tweea acida, andava bene una pianta fino quando viene la primavera, viene secca due rami vengono le foglie verddi vengonoscure e dopo vengono sembra secchi, lo ha fatto per questa stagione el l’alnno scorso e adsso di nueovo, dopo viene bellissima con tanti fiori come l’altra, mi puo dire perche? a preso freddo solo lei?.le habbiamo dato della terra sempre de la sua abbiaamo agiunto terra e concime ha abbiamo sbagliato? Aspetto una sua risposta e chiedo scusa, grazie mariadolores.
@Mariadolores
Le gardenie preferiscono terreni leggeri o di medio impasto, tendenti al sabbioso, sempre a reazione acida ph5. Sia in vaso, sia in piena terra, si aggiunge carbone vegetale e si fa una concimazione organica, integrandola con fertilizzante a lenta cessione (20/30 grammi per decalitro di terra). Nel periodo vegetativo effettuare ogni 15-20 giorni delle innaffiature utilizzando come concimi complessi dosi di 10/20 grammi per decalitro di acqua. Può darsi che abbia preso freddo: le piante devono essere mantenute a una temperatura non inferiore a 10/12 gradi. I rami secchi, le foglie e i fiori appassiti vanno eliminati. La differenza di crescita può derivare anche dal fatto che non siano uguali (ne esistono più di 250 specie, tutte arbustive, in buona parte sempreverdi ma anche semisempreverdi). In bocca al lupo
Vorrei creare una piccola siepe di gardenie nel terrazzo, per una lunghezza di circa tre metri,documentandomi ho avuto modo di constatare che si tratta di un arbusto sempreverde. Vorrei sapere a quale distanza dovrei piantarle l’una dalle altre e di quali cure necessita. Lo ammetto non sono un pollice verde, aiutoooo!!!!
per le mie gardenie che anno gia un po dann910anno.e ho seguito il consiglio vostro, e anno e stanno facendo tanti fiori.e son venuti belle grazie. AUGURI sG, mARIO CHE BELLE VERRANNO AUGURI. MARIADOLORES
@mario
Le gardenie sono note come piante da vaso di piccole dimensioni difficili da mantenere. In realtà come dici diverse specie di gardenia coltivata sono arbusti da fiore alti dai 50 centimetri ai 3 metri di altezza. Si coltivano nelle regioni a clima mite. Possono essere mantenute per tutto l’anno all’aperto, anche in piena terra.
Nelle regioni del nord Italia generalmente viene coltivata in contenitore, e deve essere ricoverata all’interno durante i mesi freddi, oppure può essere lasciata all’aperto ma protetta con teli di tessuto non tessuto.
Nei confronti delle basse temperature, gardenia fortunei è più resistente di gardenia jasminoides grandiflora. Si coltivano in mezz’ombra e protette dai venti freddi, in terreno acido sempre ben drenato, fresco e fertile. E’ importante mantenere nel tempo l’acidità del terreno evitando di usare acqua calcarea o addizionandola con aceto. Pacciare con corteccia di pino.
Per la distanza da una gardenia all’altra devi considerare la grandezza e le dimensioni delle piante che compri, l’importante è che non siano troppo vicine.
Non è una pianta facile da tenere fuori.
Mi hanno regalato una gardenia alta circa 9o cm. l’ho sul t, per ora sta bene. Come posso farle superare bene l’inverno ? E’ in terrazzo in un vaso di circa 1 mt. di diametro, va bene ? Grazie x i Vs. consigli. Marisa
@Marisa
La gardenia teme il freddo, il caldo, gli spifferi, la secchezza dell’aria. In questa stagione (inverno) la sua collocazione ideale è una veranda, non riscaldata. In alternativa la si può sistemare vicino a una finestra dotata di tenda, in modo da non esporla alla luce diretta del sole, lontano dai termosifoni. Va innaffiata in modo che il terriccio sia sempre un po’ umido, condizione che si ottiene in genere bagnando bene due volte a settimana, senza ristagni di acqua (utilizzare acqua non calcarea).
Concimare da inizio primavera a fine estate, tranne quando fa molto caldo, ogni 15 giorni, con un concime liquido per piante fiorite (non esagerare con la quantitò perchè troppo nutrimento provocherebbe la caduta dei boccioli.
Ogni quattro o cinque mesi è bene rinnovare lo strato superficiale del terriccio, che deve essere per piante acide, e una volta all’anno al momento del rinvaso primaverile va sostituito interamente. Le gardenie preferiscono un vaso piccolo. Tendono a spogliarsi alla base, quindi dopo la fioritura tagliare i rami di metà della loro lunghezza in modo da farla rinfoltire.
ho comprato gardenia dell’ AISM ,vorrei sapere quando e se la devo trapiantare,attualmente e’ in un vasetto di 10-15 cm,non ha fiori evidenti ma ci sono dei boccioli verdi.Momentaneamente lo posizionata sul davanzale di una finestra nella parte interna,quando la potro’ mettere sul balcone?io vivo in basilicata a circa 600 m slmil clima e’ adatto?grazie da un amante delle piante FRANCESCA
Le gardenie vanno trapiantare con la buona stagione, in primavera. Bisogna utilizzare terreno acidofilo (torboso da mescolare con terra sciolta per renderla più filtrante) e vanno messe in vasi leggermente più grandi (ma non troppo) rispetto al vaso attuale. In inverno vanno rientrate in casa
Buona sera
Ho una Gardenia di circa 18 anni,bellissima fino all’arrrivo del mio gatto.
Essendo una pianta molto grande vista l’età,il micio ha pensato bene di usarla come giaciglio e sicuramente ci ha fatto la pipì,perchè nel giro di qlc giorno si sono seccate le foglie e sono diventate nere.
Avrei pensato di cambiarle terriccio e di darle una bella potatura dato che nn l’ho mai potata,posso farlo in questo periodo o no??…eventualmente come deco procedere?..Grazie 1000 in anticippo!
Teresa
Complimenti per la tua gardenia, tenuta bene da 18 anni. Ora sei preoccupata ma non credo che sia stata tutta colpa del gatto. Le foglie secche e nere forse sono dovute anche per la temperatura di questo inverno, oppure da parassiti (afidi) che infestano i rami giovani rendendo la pianta nerastra e anche appiccicosa. Chiedi se puoi potarla: la gardenia si pota dopo la fioritura, accorciando di 2/3 i rami delle piante adulte; durante l’estate si cimano gli apici delle piante giovani per favorire l’infoltimento. Prova a farlo ora (aprile) e cambiare terriccio con una composta da vasi John Innes numero 2 o una composta leggera, non calcarea. Le gardenie si coltivano in vasi di 15-20 centimetri.
ciao! ho comprato una gardenia meravigliosa e piena di boccioli,ma da quando è entrata in casa ha cominciato a perdere i fiori, e stenta a crescere..all’inizio ho letto che non tollera il calcare,ed essendo l’acqua del rubineto molto dura la facevo bollire e aggiungevo un pò d?aceto(ho letto che dovevo far così)ma ancora dopo 1 mese i boccioli cadono e non la vedo bene!l’ho rinvasata perchè le radici uscivano da sotto il vaso, ho usato un terriccio universale..niente! devo comprare terriccio per acidofile o cosa devo fare??spero mi possa aiutare,grazie intanto
Salve,
premetto che sono una novizia. Un paio di settimane fa mi è stata regalata una bellissima gardenia. Non essendomi mai occupata di una pianta prima ho cercato di seguire tutti i consigli che mi sono stati dati per curarla, ossia non tenerla esposta alla luce diretta e inaffiarla ogni paio di giorni immergendo il vaso (che ha un diametro di circa 15 cm) in una bacinella d’ acqua. Quasi subito hanno cominciato a seccarsi i fiori e ora ho notato che stanno cadendo anche i boccioli. Le foglie sono sempre di un bellissimo verde ma ne ho trovate alcune secche sul fondo.Cosa posso fare per aiutarla?
@tatiana
La gardenia non è una pianta facile: o si rispettano le sue esigenze e allora crescerà rigogliosa e fiorirà, oppure deperirà fino a morire. Questa pianta non sopporta l’acqua calcarea. In presenza di calcare le piante di gardenia sono soggette a clorosi (le foglie ingialliscono) e per sbalzi di temperatura cadono i boccioli. Prevenire facendo attenzione al terreno e all’acqua utilizzati. Se l’acqua usata per le innaffiature è calcarea aggiungi del sequestrene o altri sali di ferro a base di chelati. Ogni 4-5 mesi è bene rinnovare lo strato superficiale del terriccio, che deve essere per piante acide, non quello universale. Una volta all’anno va sostituito interamente.
Se finora l’hai tenuta in casa è il momento di portarla all’aperto. L’esposizione deve essere all’ombra se vivete al sudo, al sole invece se vivete al nord o al centro. COncimare ogni 15 giorni fino al termine dell’estate (tranne quando fa caldissimo). Usare concime liquido per piante fiorite, senza esagerare perchè troppo nutrimento provoca la caduta dei fiori. Fai in modo che il terreno sia sempre fresco ma evita i ristagni d’acqua nel sottovaso. In bocca al lupo.