La gardenia

Gardenie bianche

I meravigliosi fiori della gardenia sono bianchi e morbidi, e hanno un profumo intenso. Ha un portamento cespuglioso, con una crescita lenta e un po’ difficile da curare. Se coltivata nelle corrette condizioni, questa pianta sempreverde ricompenserà  le vostre attenzioni. L’ideale è coltivarla in serra, e trasferirla poi in casa dall’estate all’inizio dell’autunno, per goderne la fioritura. E’ pero’una delle piante da fiore più difficile da crescere in interni. Va mentenuta al fresco in inverno per assicurare la formazione dei boccioli. Tenere a 16/22 gradi, e nei periodi caldi ventilare adeguatamente.

Irrigazione: la gardenia ha bisogno di molta luce, anche quella diretta, tranne che durante la stagione estiva. Riparare dai raggi del sole nei periodi più caldi dell’estate. Durante la fioritura necessita di una buona quantità  di acqua: annaffiare abbondantemente assicurandosi però che il terriccio si asciughi completamente prima di bagnare nuovamente. Usare acqua tiepida, non calcarea, in inverno bagnare poco.

Concimare ogni due/tre settimane nel periodo della crescita, con un fertilizzante specifico per piante da interni. La gardenia ha bisogno di un terriccio ben drenato e non calcareo. Per migliorare il drenaggio mischiare alla composta una quantità  di ghiaia da orticultura. Gli esemplari giovani possono essere rinvasati ogni primavera, quelli adulti ogni due/tre anni, facendo attenzione a non danneggiare le radici che sono delicate. Dopo la fioritura potare la gardenia per rimuovere tutti i boccioli fioriti. Moltiplicare i nuovi esemplari utilizzando il metodo delle talee. Controllare la presenza del ragnetto rosso, le infestazioni non gravi si possono curare con un’insetticida adeguato. Le infestazioni più gravi richiedono invece la bruciatura della pianta perchè oramai compromessa. I boccioli cadono quando l’umidità  è bassa, oppure quando la pianta viene spostata. Ogni 4/5 mesi è bene rinnovare lo stato superficiale del terriccio, che deve essere per piante acide, e comunque almeno una volta all’anno al momento del rinvaso primaverile.

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28 Commenti a “La gardenia”

  1. mariadolores scrive:

    ho due piante de gardenie in terra con la sua tweea acida, andava bene una pianta fino quando viene la primavera, viene secca due rami vengono le foglie verddi vengonoscure e dopo vengono sembra secchi, lo ha fatto per questa stagione el l’alnno scorso e adsso di nueovo, dopo viene bellissima con tanti fiori come l’altra, mi puo dire perche? a preso freddo solo lei?.le habbiamo dato della terra sempre de la sua abbiaamo agiunto terra e concime ha abbiamo sbagliato? Aspetto una sua risposta e chiedo scusa, grazie mariadolores.

    • verdeblog scrive:

      @Mariadolores
      Le gardenie preferiscono terreni leggeri o di medio impasto, tendenti al sabbioso, sempre a reazione acida ph5. Sia in vaso, sia in piena terra, si aggiunge carbone vegetale e si fa una concimazione organica, integrandola con fertilizzante a lenta cessione (20/30 grammi per decalitro di terra). Nel periodo vegetativo effettuare ogni 15-20 giorni delle innaffiature utilizzando come concimi complessi dosi di 10/20 grammi per decalitro di acqua. Può darsi che abbia preso freddo: le piante devono essere mantenute a una temperatura non inferiore a 10/12 gradi. I rami secchi, le foglie e i fiori appassiti vanno eliminati. La differenza di crescita può derivare anche dal fatto che non siano uguali (ne esistono più di 250 specie, tutte arbustive, in buona parte sempreverdi ma anche semisempreverdi). In bocca al lupo :-)

  2. Mario scrive:

    Vorrei creare una piccola siepe di gardenie nel terrazzo, per una lunghezza di circa tre metri,documentandomi ho avuto modo di constatare che si tratta di un arbusto sempreverde. Vorrei sapere a quale distanza dovrei piantarle l’una dalle altre e di quali cure necessita. Lo ammetto non sono un pollice verde, aiutoooo!!!!

  3. mariadolores scrive:

    per le mie gardenie che anno gia un po dann910anno.e ho seguito il consiglio vostro, e anno e stanno facendo tanti fiori.e son venuti belle grazie. AUGURI sG, mARIO CHE BELLE VERRANNO AUGURI. MARIADOLORES

  4. verdeblog scrive:

    @mario
    Le gardenie sono note come piante da vaso di piccole dimensioni difficili da mantenere. In realtà come dici diverse specie di gardenia coltivata sono arbusti da fiore alti dai 50 centimetri ai 3 metri di altezza. Si coltivano nelle regioni a clima mite. Possono essere mantenute per tutto l’anno all’aperto, anche in piena terra.
    Nelle regioni del nord Italia generalmente viene coltivata in contenitore, e deve essere ricoverata all’interno durante i mesi freddi, oppure può essere lasciata all’aperto ma protetta con teli di tessuto non tessuto.
    Nei confronti delle basse temperature, gardenia fortunei è più resistente di gardenia jasminoides grandiflora. Si coltivano in mezz’ombra e protette dai venti freddi, in terreno acido sempre ben drenato, fresco e fertile. E’ importante mantenere nel tempo l’acidità del terreno evitando di usare acqua calcarea o addizionandola con aceto. Pacciare con corteccia di pino.
    Per la distanza da una gardenia all’altra devi considerare la grandezza e le dimensioni delle piante che compri, l’importante è che non siano troppo vicine.
    Non è una pianta facile da tenere fuori.

  5. Marisa Ferrari scrive:

    Mi hanno regalato una gardenia alta circa 9o cm. l’ho sul t, per ora sta bene. Come posso farle superare bene l’inverno ? E’ in terrazzo in un vaso di circa 1 mt. di diametro, va bene ? Grazie x i Vs. consigli. Marisa

  6. verdeblog scrive:

    @Marisa

    La gardenia teme il freddo, il caldo, gli spifferi, la secchezza dell’aria. In questa stagione (inverno) la sua collocazione ideale è una veranda, non riscaldata. In alternativa la si può sistemare vicino a una finestra dotata di tenda, in modo da non esporla alla luce diretta del sole, lontano dai termosifoni. Va innaffiata in modo che il terriccio sia sempre un po’ umido, condizione che si ottiene in genere bagnando bene due volte a settimana, senza ristagni di acqua (utilizzare acqua non calcarea).
    Concimare da inizio primavera a fine estate, tranne quando fa molto caldo, ogni 15 giorni, con un concime liquido per piante fiorite (non esagerare con la quantitò perchè troppo nutrimento provocherebbe la caduta dei boccioli.
    Ogni quattro o cinque mesi è bene rinnovare lo strato superficiale del terriccio, che deve essere per piante acide, e una volta all’anno al momento del rinvaso primaverile va sostituito interamente. Le gardenie preferiscono un vaso piccolo. Tendono a spogliarsi alla base, quindi dopo la fioritura tagliare i rami di metà della loro lunghezza in modo da farla rinfoltire.

  7. francesca scrive:

    ho comprato gardenia dell’ AISM ,vorrei sapere quando e se la devo trapiantare,attualmente e’ in un vasetto di 10-15 cm,non ha fiori evidenti ma ci sono dei boccioli verdi.Momentaneamente lo posizionata sul davanzale di una finestra nella parte interna,quando la potro’ mettere sul balcone?io vivo in basilicata a circa 600 m slmil clima e’ adatto?grazie da un amante delle piante FRANCESCA

  8. verdeblog scrive:

    Le gardenie vanno trapiantare con la buona stagione, in primavera. Bisogna utilizzare terreno acidofilo (torboso da mescolare con terra sciolta per renderla più filtrante) e vanno messe in vasi leggermente più grandi (ma non troppo) rispetto al vaso attuale. In inverno vanno rientrate in casa :-)

  9. Maria Teresa scrive:

    Buona sera
    Ho una Gardenia di circa 18 anni,bellissima fino all’arrrivo del mio gatto.
    Essendo una pianta molto grande vista l’età,il micio ha pensato bene di usarla come giaciglio e sicuramente ci ha fatto la pipì,perchè nel giro di qlc giorno si sono seccate le foglie e sono diventate nere.
    Avrei pensato di cambiarle terriccio e di darle una bella potatura dato che nn l’ho mai potata,posso farlo in questo periodo o no??…eventualmente come deco procedere?..Grazie 1000 in anticippo!
    Teresa

  10. verdeblog scrive:

    Complimenti per la tua gardenia, tenuta bene da 18 anni. Ora sei preoccupata ma non credo che sia stata tutta colpa del gatto. Le foglie secche e nere forse sono dovute anche per la temperatura di questo inverno, oppure da parassiti (afidi) che infestano i rami giovani rendendo la pianta nerastra e anche appiccicosa. Chiedi se puoi potarla: la gardenia si pota dopo la fioritura, accorciando di 2/3 i rami delle piante adulte; durante l’estate si cimano gli apici delle piante giovani per favorire l’infoltimento. Prova a farlo ora (aprile) e cambiare terriccio con una composta da vasi John Innes numero 2 o una composta leggera, non calcarea. Le gardenie si coltivano in vasi di 15-20 centimetri.

  11. tatiana scrive:

    ciao! ho comprato una gardenia meravigliosa e piena di boccioli,ma da quando è entrata in casa ha cominciato a perdere i fiori, e stenta a crescere..all’inizio ho letto che non tollera il calcare,ed essendo l’acqua del rubineto molto dura la facevo bollire e aggiungevo un pò d?aceto(ho letto che dovevo far così)ma ancora dopo 1 mese i boccioli cadono e non la vedo bene!l’ho rinvasata perchè le radici uscivano da sotto il vaso, ho usato un terriccio universale..niente! devo comprare terriccio per acidofile o cosa devo fare??spero mi possa aiutare,grazie intanto

    • gilberto scrive:

      dalle tanta acqua, aggiungemdone sempre semplicemente dal sottovaso , non deve mancare mai anche se il terriccio è moto umido, la mia gardenia con questo sistema è bellissima..acqua sempre tanta acqua.. nel sottovaso però.. ciao

  12. Francesca scrive:

    Salve,
    premetto che sono una novizia. Un paio di settimane fa mi è stata regalata una bellissima gardenia. Non essendomi mai occupata di una pianta prima ho cercato di seguire tutti i consigli che mi sono stati dati per curarla, ossia non tenerla esposta alla luce diretta e inaffiarla ogni paio di giorni immergendo il vaso (che ha un diametro di circa 15 cm) in una bacinella d’ acqua. Quasi subito hanno cominciato a seccarsi i fiori e ora ho notato che stanno cadendo anche i boccioli. Le foglie sono sempre di un bellissimo verde ma ne ho trovate alcune secche sul fondo.Cosa posso fare per aiutarla?

  13. verdeblog scrive:

    @tatiana
    La gardenia non è una pianta facile: o si rispettano le sue esigenze e allora crescerà rigogliosa e fiorirà, oppure deperirà fino a morire. Questa pianta non sopporta l’acqua calcarea. In presenza di calcare le piante di gardenia sono soggette a clorosi (le foglie ingialliscono) e per sbalzi di temperatura cadono i boccioli. Prevenire facendo attenzione al terreno e all’acqua utilizzati. Se l’acqua usata per le innaffiature è calcarea aggiungi del sequestrene o altri sali di ferro a base di chelati. Ogni 4-5 mesi è bene rinnovare lo strato superficiale del terriccio, che deve essere per piante acide, non quello universale. Una volta all’anno va sostituito interamente.
    Se finora l’hai tenuta in casa è il momento di portarla all’aperto. L’esposizione deve essere all’ombra se vivete al sudo, al sole invece se vivete al nord o al centro. COncimare ogni 15 giorni fino al termine dell’estate (tranne quando fa caldissimo). Usare concime liquido per piante fiorite, senza esagerare perchè troppo nutrimento provoca la caduta dei fiori. Fai in modo che il terreno sia sempre fresco ma evita i ristagni d’acqua nel sottovaso. In bocca al lupo.

  14. valentino scrive:

    Buongiorno,posseggo una Gardenia grandiflora da 3 anni,però sinceramente vorrei qualche consiglio sulla potatura,la pianta la tengo in vaso,ed è alta 80 cm circa,il vaso ha un diametro di 40 cm e alto 45,abito in provincia di Milano e la tengo perennemente in giardino,nel periodo invernale visto il volume della pianta la lascio in cortile a ridosso di una parete,e d’estate in mezz’ombra.Ora la mia domanda è,si può potare in questo periodo e concimarla con concime in polvere miscelato con acqua, grazie

  15. verdeblog scrive:

    La gardenia si pota dopo la fioritura. Si accorciano di 2/3 i rami delle piante adulte. Durante l’estate si cimano gli apici dei rami delle piante giovani, per favorire l’infoltimento. Riguardo la concimazione: si somministra un concime liquido ogni 15 giorni, da maggio ad ottobre. Possono essere coltivate all’aperto in posizione ombreggiata nelle zone a clima mite, in terreno fertile ben drenato, privo di calcare, sciolto.

  16. maria scrive:

    Ciaooo!Ho bsiogno di un consiglio. Ho una gardenia che cn l’arrivo dell’autunno ha cominciato a perdere tt le foglie cn il tempo si sn anche seccati dei rametti. Insomam nn si è + ripresa. Volevo sapere se cambiare ambiente cioè passare da una casa all’altra potrebbe danenggiarla ulteriormente.

    Grazie!

    • verdeblog scrive:

      @maria
      Per una buona crescita la gardenia vuole essere coltivata in terricci acidi, come quelli che vengono acquistati per azalee, perchè è una pianta acidofila, possibilmente però dobbiamo ubicarla in posizione ombreggiata, con luce diffusa. Prestare attenzione anche al grado di umidità dell’aria nella stanza in cui c’è la gardenia: la pianta patisce la sete e uno stress idrico può provocare la caduta delle foglie e anche dei fiori, e la medesima cosa accade se la pianta viene lasciata in corrente d’aria. La temperatura non deve mai scendere al di sotto dei 15 gradi. Spostare la pianta se si ha questa accortezza non la si danneggia più di tanto, ma io la lascerei dov’è, ci penserai a primavera.

  17. Fabrizio scrive:

    Ciao.
    Ho comprato una piccola gardenia, che sto tenendo in casa. Dopo la fioritura dei primi 3-4 boccioli, i fiori (anche quelli appena aperti) sono diventati gialli e i bordi dei petali marroni scuri.
    Anche alcune foglie hanno cominciato a mostrare bordi marroncini.
    Cosa devo fare?

    Qualche giorno fa ho concimato con un concime per piante aromatiche da balcone (è quello che avevo). Può essere la causa del peggioramento?

    Grazie/Fabrizio

  18. ermanno migliorelli scrive:

    ho una gardenia regalatami, vorrei delucidazioni in merito: – se si deve tenere per sempre in vaso o si può interrare. Se la posso interrare poi, nel periodo invernale la pianta va coperta oppure estratta dal suolo ed invasata per poi ripetre l’operazione ogni anno?. Abito in collina ad una latezza di 670 m. sul livello del mare, il terrenno è sabbioso, soleggiato di mattino, ombroso di pomeriggio, riparata dal vento. In attesa di una vostra gentilr risposta tingrazio.

  19. verdeblog scrive:

    @fabrizio
    Prima cosa le piante acquistate in vasi piccoli devono essere subito rinvasate. In caso contrario il terreno si secca del tutto e foglie e boccioli cadono. Va sostituito con un vaso più grande a inizio primavera, con un mix di terreno di campo, argilla e sabbia, e arricchito con fertilizzante organico. Durante la fioritura mantenere il terriccio sempre umido, acqua non calcarea (bagnare per immersione).
    Porre la gardenia in una posizione molto luminosa, senza però l’esposizione diretta ai raggi del sole. Troppa acqua e sole diretto fanno diventare i bordi e i petali marroni scuro.
    Circa il concime la gardenia esplora in breve tempo il substrato a disposizione esaurendolo rapidamente, quindi da marzo a settembre è bene concimare ogni 15/20 giorni con un prodotto ricco di fosforo e potassioe. I prodotti indicati sono quelle per acidofile (come Baysol nutrimento per azalee e rododendri). Non concimare quando fa molto caldo.

  20. verdeblog scrive:

    @ermanno
    La gardenia in casa si adatta bene in vaso. In piena terra, in condizioni di clima mite, può crescere anche fino ad un’altezza di 2 metri. Le gardenie possono essere coltivate per tutto l’anno all’aperto, purchè al riparo di muri e arbusti sempreverdi. Precauzioni indispensabili: all’aperto il terreno ideale deve essere molto fertile, leggero, facilmente lavorabile e soprattutto senza ristagni di acqua. E’ sconsigliabile la coltivazione su terreni calcarei argillosi troppo compatti. Se tuttavia si vuole allevare in piena terra bisogna scavare una buca profonda 80/100 cm, largo 50/60cm e riempirlo con terriccio acido (terra d’erica, terra di bosco, terra di castagno). Ogni primavera rinnovare parzialmente lo strato superficiale del terriccio perchè le continue annaffiature ne alterano le caratteristiche fisico/chimiche. La gardenia ha bisogno di molta luce ma non diretta. Non ama ambienti molto caldi, tuttavia soffre il freddo e va incontro a rapido deperimento, a temperature di 14/15 gradi. Nel nord Italia vanno protette durante l’inverno con teli di tessuto non tessuto quando non possibile rientrarle all’interno.

  21. floriana scrive:

    ciao, vivo a Roma ho sul mio terrazzo due grandi gardenie alloggiate in vasche (120×40 ognuna),  il problema che mi trovo ad affrontare è che le foglie passano dal verde al giallo con macchie marroni e cadono, i fiori o cadono prima di sbocciare o assumono, dopo la fioritura, un colore marrone e cadono precocemente. le piante stanno diventando sempre più spoglie, volevo sapere la causa di tutto questo per poter porre rimedio al più presto.
    Ti ringrazio in anticipo. Floriana

  22. Martina scrive:

    ciao ho comprato una gardenia circa 2 settimane fa, l’ho posizionata alla luce (non diretta) ma è davanti una finestra! mi sono accorta che le foglie più basse hanno le punte secche e il fiore sbocciato sta appassendo… la dovrei travasare anche se siamo a fine agosto? il vaso in cui si trova ora è piccolissimo oppure mi consigli di aspettare la primavera? la innaffio tutti i giorni con  2/3 spruzzate (visto il caldo)…. hai qualche consiglio?
    grazie in anticipo

  23. verdeblog scrive:

    L’ambiente migliore per la gardenia: è una pianta che ha bisogno di molta luce ma non diretta. In appartamento deve essere posizionata nei punti più illuminati, evitando però il contatto diretto con i raggi solari, che causano ingiallimento delle foglie ma soprattutto diseccamento dei fiori e blocco della fioritura. Anche nei luoghi molto ombreggiati questa pianta soffre molto, particolarmente durante la fase di fioritura. La scarsità di luce causa deperimento alla vegetazione, e minori fiori (la fioritura inizia a primavera e in condizioni favorevoli si protrae per mesi).
    La rinvasatura si effettua a primavera. E’ una pianta acidofila e pertanto vuole un terriccio molto torboso, acido, fresco, fertile e ben drenato. Il terriccio deve rimanere sempre leggermente inumidito durante la fase di fioritura. Sono pericolosi i ristagni d’acqua. Molto utili le nebulazioni fogliari, soprattutto negli ambienti secchi, nei quali i germogli più teneri potrebbero seccarsi e i boccioli non aprirsi. Successivamente al periodo di fioritura somministrare ogni 10/15 giorni una modesta quantità di concime liquido specifico per piante acidofile, ricco di potassio, ferro e fosforo.

  24. Patrizio scrive:

    Per acidificare l’acqua calcarea basta aggiungere del normalissimo aceto di vino da tavola nella quantità di un cucchiaio da cucina per litro d’acqua oppure un goccio per bicchiere. Io lo faccio ogni volta che do acqua del rubinetto alla gardenia e fino ad ora è cresciuta rigogliosa e ha fiorito a più riprese. Abito al Centrosud e la tengo a pieno sole, ad est. Sta benissimo, di sicuro il caldo non lo teme. Però io ho innaffiato sempre in abbondanza e con regolarità, certamente avrà influito.

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