La regina dei fiori: la rosa
- lunedì, maggio 19, 2008, 17:24
- Fiori, Fioritura estiva, Fioritura primaverile, Piante da giardino
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Il genere rosa comprende oltre 250 specie e varietà spontanee, con innumerevoli ibridi coltivati. Tra questi ultimi vi sono le rose HT, derivate dalle rose antiche o vecchie, del gruppo tea. Il portamento naturale è arbustivo, cespuglioso, con forme e altezze diverse a seconda delle specie e delle varietà . Esistono specie nane, ad alberello, piangenti. I fiori possono essere semplici, semi doppi o doppi, rifiorenti o meno, in base alla specie o alla varietà . Altre caratteristiche sono le dimensioni, la forma e il profumo. Le rose in genere sono piante piuttosto facili da curare. Alcune varietà a sviluppo ridotto possono essere coltivate in vaso, in fioriera, in balcone e sui terrazzi ma non sono piante da coltivare in casa perchè la luce non è sufficiente (possono resistere al chiuso per un paio di settimane, poi bisogna portare il vaso fuori).
Consigli: le rose preferiscono terreni ben drenati, fertili, freschi e argillosi, moderatamente calcarei. Quelli troppo compatti vanno evitati o corretti. Nelle zone a clima freddo è consigliabile metter (piantare) le piante a fine inverno/inizio primavera o quando il clima rigido si protrae. Le rose vanno piantate ad una distanza di 70cm per la varietà a cespuglio, 40 cm per le varietà in miniatura e circa 1 metro per le piante ad laberello. Preferiscono posizioni soleggiate (ad eccezione per alcune che crescono anche a mezz’ombra). Tutte le specie sono in genere rustiche, e possono sopportare sia temperature basse d’inverno, sia molto alte d’estate. Le rose vanno annaffiate abbondantemente suoprattutto in primavera ed estate. Asportare i rami secchi o ammalati per evitare che la chioma diventi troppo compatta (potare sempre in corrispondenza di una gemma rivolta verso l’esterno)
Alcune rose del mio giardino:
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4 Comments on “La regina dei fiori: la rosa”
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Desidero ricevere consigli MOLTO utili per eliminare DEFINITIVAMENTE l’oidio, che ha sterminato le rose che mio padre piantò tanti anni fà . Fino a poco tempo fà io non sapevo nemmeno cosa fosse l’oidio; ora invece oltre al danno già provocato mi attacca tutte le piante di rose che compro. Finora ho usato un anticrittogamico della Fito a base di rame e zolfo. Prima ho spruzzato il prodotto, ma visto gli scarsi risultati ho usato un pennellino imbevendolo via via e bagnando sia fusto che foglie. Risultati scarsissimi e così vince sempre lui, il maledetto oidio. Grazie a tutti cquelli che vorranno rispondere.
ciao,
i suggerimenti su come sconfiggere l’oidio li trovi qui:
http://www.verdeblog.com/come-sconfiggere-il-malbianco-oidio-o-nebbia-200903/
le mie piante di rose sono piene di foglie ma le ultime sono rosse e molli come mai posso fare qualcosa? datemi un consiglio
@Valeria,
Le foglie delle tue rose sono belle, rosse, ma molli: probabilmente la pianta è malata. Fatto i trattamenti preventivi? Puoi farli ancora. Penso che la potatura l’hai eseguita nel periodo giusto (l’inverno è il momento giusto) ma non i mesi di dicembre e gennaio: si fa solo a fine febbraio o marzo.
Uno degli errori più comuni nella manutenzione del rosaio è anticipare i tempi di potatura delle rose. I tagli effettuati prima che le temperature siano scese sotto lo zero rendono le rose più esposte alle infezioni batteriche e fungine.
Sorveglia con occhio vigile tutta la vegetazione. In presenza di pochi parassiti si può spruzzare sulle parti colpite dell’acqua con l’aggiunta di sapone Marsiglia liquido o di poco detersivo da piatti per contenere le malattie fungine come l’oidio, la ticchiatura e la ruggine. Favorite dall’elevata umidità ambientale la “Peronospera”.