La yucca (tronchetto della felicità)

yucca

Appartiene alla famiglia delle agavaceae, una quarantina di specie di arbusti o piccoli alberi. La specie più diffusa come pianta da appartamento è la yucca elephantipes: ha foglie appuntite prive di spine, di colore verde lucido, rigide ed erette. La yucca è piuttosto facile da coltivare all’interno delle abitazioni. Nel periodo estivo può anche essere collocata sul terrazzo o sul balcone ma va ritirato in settembre. Nelle zone a clima mite può anche essere piantata in giardino.

Consigli: aggiungere periodicamente all’acqua di irrigazione un fertilizzante liquido alla dose di 5 grammi per decalitro. Esistono anche specie rustiche: per esempio la yucca gloriosa, che si può coltivare all’esterno ma richiede una posizione un po’ protetta se il clima non è particolarmente mite.

La yucca sia in appartamento, sia all’esterno preferisce esposizione in piena luce. D’estate la yucca elephantipes se tenuta all’aperto può essere collocata in posizione soleggiata; in inverno non gradisce temperature eccessive. L’ideale sarebbe ternerla in una stanza non riscaldata. La yucca elephantipes non vuole assolutamente ristagni di acqua perchè il tronco potrebbe marcire. Le innaffiature devono essere frequenti d’estate, senza esagerare con la quantità, mentre vanno diradate d’inverno.

Le piante a tronchetto da giovani vanno rinvasate in marzo tutti gli anni perchè i ciuffi di foglie crescendo potrebbero squilibrare la pianta e provocarne il capovolgimento. Rinvasatura: utilizzare un vaso di una o due misure più grande del precedente e un buon terriccio fertile molto ben drenato. Se il tronchetto della jucca e le foglie ingialliscono significa che si è bagnata troppo la pianta: è difficile salvarla. Un ingiallimento delle foglie può essere provocato da poca illuminazione: in questo caso è sufficiente portare la pianta in posizione luminosa ed eliminare le foglie gialle. Macchie grigie sule foglie: sono sintomo della muffa grigia. Utilizzare la fungicida antibotrittico. Le cocciniglie vanno eliminate con uno straccio o un batuffolo imbevuto di alcool. Le piante vanno poi trattate con insetticida apposito (anticoccidico come calflor).

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58 Commenti a “La yucca (tronchetto della felicità)”

  1. antonella scrive:

    salve vorrei sapere come posso fare con il mio tronchetto in quanto lo tengo in casa ed è cresciuto tantissimo ha 10 anni e arriva quasi al soffitto come posso fare’ posso potarlo? e come? grazie

  2. giorgio scrive:

    La potatura sarebbe stato meglio effetuarla durante il periodo estivo,nei periodi invernali potare piante come le yucca o tronchetto e’ sconsigliato sopratutto se abiti nelle regioni del nord. Ti consiglierei di aspettare la primavera e poi potarlo a tuo piacimento poi sicuramente emettera nuovi rami ricordo solamente che la potatura deve essere effetuata sempre nella parte verde e non in quella linificata.
    buon lavoro
    balconefiorito.it

  3. Diego scrive:

    Il mio tronchetto ha messo un lungo fiore sulla punta che si è piegato verso la luce e anche verso il basso (quando era fiorito). Ora è sfiorito e si è rialzata un po’ la punta. Che cosa ne devo fare del fiore? Va tagliato, dove? Se lo lascio la pianta crescerà storta?
    Grazie

  4. verdeblog scrive:

    @antonella,
    tutto quanto ha detto giorgio va bene: basta potarlo a primavera (aprile/maggio) così farai un’altra pianta con un buon subastro

    @diego,
    credo che sia la yucca “marginata”. Le yucche sono piante robuste generalmente rustiche, adatte per la coltivazione in tutti gli ambienti. Quando è adulta le foglie con apice spinoso hanno un aspetto scultoreo e in questa specie quando è adulta sono laceolate e arquate, con margini di colore giallo e una caratteristica sfumatura rosa. La spiga fiorifera (una pannocchia piramidale di fiori campulati bianco crema) ricompensa ampiamente l’attesa della sua comparsa. La pianta fiorisce infatti solo occasionalmente e raramente prima che il fusto centrale abbia raggiunto l’altezza di almeno 90 centimetri. Dopo la fioritura la corona muore e i getti laterali prendono a questo punto il sopravvento. Il potenziale di fioritura viene aumentato se questo viene portato a maturità. Quando è secco si può tagliare.

  5. augusta belloni scrive:

    Vorrei sapere,per cortesia,come ci si deve comportare con le annaffiature di una yucca che vive in un appartamento dove viene usato il climatizzatore (tenendo una temperatura piuttosto fresca)nel periodo estivo non potendola portare sul balcone perchè non sarebbe protetta dal sole per tutto il pomeriggio
    Vi ringrazio anticipatamente per il prezioso consiglio

    • verdeblog scrive:

      @augusta
      La yucca “elephantipes” non vuole assolutamente ristagni di acqua perchè il tronco potrebbe marcire. Le innaffiature devono essere relativamente frequenti d’estate, senza esagerare con la quantità. L’ideale è regolarsi sentendo l’umidità del subastro con la mano. D’inverno le annaffiature vanno diradate. L’umidità intorno alla pianta va sempre mantenute relativamente. Tempartura: da 0 a 28 gradi.

  6. Salvatore Sorrentino scrive:

    Per cortesia, desidererei sapere se, quando e come si devono toglere le foglie.
    Grazie.

  7. Angela scrive:

    Salve,
    un po di tempo fa (un mese circa) ho potato la mia yucca ma da allora non cresce piu…ho sbagliato qualcosa?
    Grazie mille

  8. maria lu scrive:

    posso potare, o meglio tagliare il tronco della yucca, che sta crescendo storto per seguire la luce solare?
    posso espiantarla dal terreno per ripiantarla in un altro punto del giardino, ora a metà agosto?

    grazie

  9. maria lu scrive:

    posso piantare nel terreno la papaia, ora a metà agosto, le piantine di papaia che in vaso sono ora 15/20cm?

  10. verdeblog scrive:

    @Angela
    la tua yucca sarebbe stata meglio potarla quando era meno caldo, come la rinvasatura che va fatta in marzo tutti gli anni, perchè i ciuffi di foglie crescendo potrebbero squilibrare la pianta e procurarne il capovolgimento. Metterla in un vaso più grande del precedente, con un buon terriccio fertile, e quando ha raggiunto una buona stabilità rinnovare lo strato superficiale (3cm circa) del subastro.
    In questo periodo tienila fuori collocata sul terrazzo o sul balcone in piena luce, ma ritirala verso la fine di settembre. Nelle zone a clima mite può anche essere piantata in giardino. Aggiungere periodicamente all’acqua di irrigazione un fertilizzante liquido alla dose di 5 grammi per decalitro. Se non è avvizzita e non ha foglie gialle crescerà di nuovo.

  11. verdeblog scrive:

    @maria lu
    Marzo è un buon momento per riprodurre gli esemplari adulti della yucca. Si fa così:
    tagliare il tronco dell’esemplare in modo che lo stelo che rimane nel vaso fuoriesca almeno di 25 cm, usando un seghetto se il tronco è grande, pulito e ben affilato per evitare lacerazioni alla pianta
    piantare la parete superiore nella torba prima di eliminare le foglie inferiori e interrare circa 35 cm nel subastro affinchè non si rovesci con il peso
    annaffiare e mantenere in vaso a una temperatura costante di circa 20 gradi. L’ideale è che il tronco che sta nel vaso originale venga tagliato al di sopra di una gemma affinchè cresca a partire da quel punto. Tuttavia se non possiede la gemma puoi procurarla tu facendo un taglio nella parte superiore del tronco, vicino al bordo, cosicchè le foglie inizieranno a germogliare

    Sia per piantare le piantine, sia per espiantare e per ripiantare e tagliare il tronco non è agosto il periodo giusto. Aspetta, è una pianta a crescita lenta, molto sensibile alle correnti d’aria.

  12. Aurika scrive:

    Ho una yucca di12 anni che è cresciuta moltissimo in alteza più di 2 mt. Le foglie sono rimaste solo in alto e con il loro peso si curva in giù. Devo per forze aspetare a marzo per potarla. Se no che cosa potrei fare ho paura di perderla. Grazie

  13. verdeblog scrive:

    @aurica
    Sarebbe meglio fare il lavoro a marzo/aprile. Pera yucca elephantis (tronchetto) si può utilizzare la divisione del tronco in proporzioni lunghe una decina di centimetri da far radicare in primavera in ambiente protetto, con una temperatura piuttosto elevata, con un substrato a base di torba e sabbia in parti uguali. Consigliabile utilizzare ormoni radicali (sono in commercio). Fare in modo che la base del tronchetto non tocchi il contenitore. Bisogna mantenere il substrato umido. Consiglio di farlo a primavera.

  14. gra74 scrive:

    Salve!!!!!
    ho una yucca in vaso, volevo sapere se in inverno posso tenerla fuori, magari protetta da un cellophane…….(e’ posizionata sopra un muretto,sotto ad una tettoia, contro un vetro, in posizione riparata da vento e gelate…..)
    Abito in Lombardia, zona collinare dell’oltrepo’ pavese. L’anno scorso l’ho tenutain casa ma ha patito, forse per la scarsa illuminazione!!!
    Grazie in anticipo per le risposte!

  15. maria scrive:

    salve , ho una yucca da 6 anni, era 1 metro , ora tocca il soffitto, le ho cambiato il vaso 3 volte (ora è enorme) mi occupa troppo spazio in casa potrei metterla fuori? però non le ho mai cambiato il posto da quando me l’hanno regalata. Mi sono accorta da una quindicina di giorni che è cresciuto una specie di ramo con dei boccioli, ma faranno i fiori? mi hanno detto che questa pianta non fa fiori.CHE COS’E’ ?la devo considerare un caso eccezionale?

    • verdeblog scrive:

      @Maria
      La pianta di yucca, appartenente alla famiglia delle agavacee, è caratterizzata da foglie lunghe, spesse, con l’apice spinoso, e da infiorescenze (per altro rare nelle piante coltivate in appartamento). Per la specie “yucca elephantipes” priva di spine, raramente a fine estate compaiono fiori bianco avorio. La yucca gloriosa è a crescita piuttosto lenta: fiori bianco-crema possono sbocciare a fine estate dopo 4-5 anni.
      La tua ha trovato condizioni ideali di coltivazione. Questa pianta deve essere trapiantata in vaso più grande soltanto se si vuole che continui a crescere, altrimenti è sufficiente conservarla nel vaso e rinnovare ogni tanto la parte superficiale del substrato. Punto debole: scegliere bene il recipiente, poichè la sua altezza e il suo peso fanno si che possa rovesciarsi con facilità. Tuttavia quando oltrepassano i 180 centimetri è necessario tagliarle per non farle soffrire e impedire che invadano il salone. L’inverno non metterla fuori, la temperatura invernale è compresa tra i 12 e i 15 gradi. D’estate invece non c’è nessun problema: infatti la pianta resiste bene sino ai 28 gradi centigradi purchè l’ambiente sia umido, e poi non ama molto i cambiamenti.

  16. Dado scrive:

    Salve! Mi sono azzardato di piantare la mia yucca con 3 rami, alta circa 1,5 m nel giardino in mezzo al prato verde nel settembre e tutto era ok fino a questo inverno, quando dopo certe notti fredde, anche se era coperta ( ma sembra non abbastanza) si e’ ghiacciata. praticamente tutti i 3 mazzi di foglie si sono come se fossero spaccati con la mano, roveisciati verso giu’, con foglie diventate gialle e brucciate. Sarebbe possibile in primavera potarli in altezza delle foglie per sperare che succesivamente ne escono le foglie nuove? Grazie

  17. Enrico scrive:

    Ho una pianta di yucca interrata nel giardino, questo inverno particolarmente rigido ha piegato le estremità, ho provato a dare un taglio netto sulla piega e ho trovato il midollo centrale ghiaggiato. Sopravviverà? Dovrò tagliare le estremità anche agli altri tronchetti per fare in modo che vegeti di nuovo o è meglio non intervenire e lasciare che il tempo faccia il suo corso?
    Grazie

  18. francesco scrive:

    HO DA MOLTI ANNI UN TRONCHETTO DELLA FELICITA’ CHE PRIMA VIVEVA IN BALCONE ORA DAL 2006 VIVE FUORI IN GIARDINO SOTTO UN BALCONE E L’HO TRAPIANTATO DAL 2006 IN UN ALTRO VASO PIU’ GRANDE . FINO L’ANNO SCORSO NESSUN PROBLEMA PERO’ QUEST’INVERNO L’HO VISTO UN PO’ MALE . IO DI SOLITO DO UN PO’ D’ACQUA A SETTIMANA MA CIRCA UN MESE FA HO MESSO NEL VASO 2 BARATTOLI DI ACQUA MICROFILTRATA DURATA UN MESE CHE SI PRENDONO DOVE VENDONO LE PIANTE. ORA VEDO LA PIANTA TOTALMENTE APPASSITA IN TUTTI I SUI PUNTI-FOGLIA. COSA DEVO FARE TAGLIARE I RAMI IN QUEI PUNTI??

  19. giovanna scrive:

    Anch,io possiedo da molto tempo un tronchetto della felicità che tengo alla luce, nel mio soggiorno. Purtroppo sta soffrendo e ha perso molte foglie ; ha praticamente “filato” con vegetazione nella sola parte alta della pianta. Mi è stato detto di tagliarla in questo mese di marzo, ma non ho ben capito come vada fatta la potatura cioè se devo tagliare tutte le foglie e lasciare il tronco alla stessa altezza o se devo accorciare anche il tronco. Preciso che abito in provincia di padova.Vi ringrazio e saluto cordialmente.

  20. verdeblog scrive:

    @enrico
    non accenni se si tratta della yucca elephantipes (che è piuttosto facile da coltivare all’interno delle abitazioni, che nelle zone miti può essere anche piantata in giardino) o la yucca gloriosa, che può essere coltivata all’esterno ma richiede – in caso di clima non proprio mite – una posizione un po’ protetta.
    La elephatipes non gradisce temperature troppo basse (sotto i 5 gradi) e non bisogna esagerare con l’acqua, altrimenti il tronco marcisce.
    Le specie da esterno necessitano di un buon drenaggio e possono resistere bene ai periodi di siccità (quindi hai ragione quando dici che questo inverno è stato particolare). Quando il tronchetto della yucca marcisce e le foglie ingialliscono significa che si è bagnata troppo la pianta. E’ difficile salvarla: se non è così quando è verso la fine di marzo taglia il tronco dell’esemplare (utilizza un seghetto pulito e ben affilato per evitare lacerazioni)

  21. verdeblog scrive:

    @francesco
    Il tronchetto è una pianta originaria dell’africa, deve quindi essere collocata in un ambiente caldo. In inverno, se l’umidità non è troppo elevata, può sopportare anche temperature basse, fino a 5 gradi. Perchè cresca bene in modo sano le temperature devono aggirarsi tra i 21 e i 24 gradi (fuori in giardino sotto il balcone ha più o meno questa temperatura). Perde le foglie e la crescita si arresta. Se la pianta viene collocata in ambiente troppo freddo la soluzione è spostarla in un ambiente più caldo. In inverno mantenere il substrato leggermente umido, senza ristagni (temo che hai dato troppa acqua microfiltrata). La troppa umidità fa indebolire le foglie, o le radici marciscono. E’ sensibile alle correnti d’aria. Il freddo eccessivo può provocare la “botrite”, una malattia causata da un fungo che fa imputridire la base del fusto. COn il tempo perde le foglie inferiori. Le foglie giovani ingialliscono.
    Mi chiedi se devi tagliare i rami in quei punti. Prova a tagliare anche il tronchetto (per un po’, verso la fine di marzo/aprile). In bocca al lupo

  22. Claudia scrive:

    Sono io, sì sì, quella emiliana :) Mia madre chiede: “ho un tronchetto da recidere perchè è diventato troppo alto e ha solo il ciuffo in alto, con foglie larghe. Posso dimezzare la pianta e mettere la parte recisa nello stesso vaso con la “madre”? Quanta terra occorrerebbe? Vaso di plastica o di coccio? Si accettano consigli su soluzioni alternative” Grazie!!!
    Saluti e baci

  23. Martino scrive:

    Buongiorno,
    ho un tronchetto della felicità a cui sono molto affezionato, mi è stato detto di potarlo perchè i 2 rami erano ormai troppo lunghi e vecchi. Ho tagliato il tronco (ora fine marzo) appena sotto la diramazione e ho messo della pasta cicatrizzante sulla ferita. La domanda è, ma ora spunteranno nuovamente i 2 rami senza fare nulla? fatemi sapere, grazie mille!

  24. verdeblog scrive:

    Per la yucca elephantipes a tronchetto si può utilizzare la divisione del trono in porzioni lunghe una decina di centimetri, da far radicare in primavera in ambiente protetto con una temperatura piuttosto elevata (26-28 gradi), utilizzando un substrato di torba e sabbia in parti uguali, ma è consigliabile utilizzare ormoni radicanti, che si trovano in commercio. Poi è importante che la base del tronchetto non tocchi il fondo del contenitore o del vaso. Tenere sempre umido il substrato, senza esagerare, vedrai che le gemme spunteranno.

  25. verdeblog scrive:

    @claudia
    ciao! Saluti alla signora emiliana. E’ buono il momento per riprodurre gli esemplari alti, come la yucca. Alcune piante stanno così bene dentro casa che in pochi anni raggiungono il soffitto. Tuttavia quando oltrepassano i 180 centimetri è necessario tagliarle per non farle soffrire. Tua madre deve fare così: tagliare il trono dell’esemplare in modo che lo stelo che rimane nel vaso fuoriesca almeno di 25 centimetri. Farlo con un utensile pulito e ben affilato, tipo un seghetto se il tronco è grande. Piantare la parte superiore nella torba, ma prima eliminare le foglie inferiori e interrare circa 35 centimetri perchè non si rovesci con il peso. Annaffiare bene e mantenere il vaso a una temperatura costante di circa 20 gradi. L’ideale è che il tronco che sta nel vaso originale venga tagliato al di sopra di una gemma, affinchè cresca a partire da quel punto. Se non la possiede, si fa un taglio nella parte superiore del tronco, vicino al bordo, così le foglie inizieranno a germogliare. Il vaso va bene anche quello di plastica. La terracotta è più stabile quando crescerà. Il terriccio non va soffocato. In bocca al lupo!

  26. ROSALBA scrive:

    ho messo in acqua,due germogli staccatisi dal tronchetto della felicità.Adesso hanno emesso le radici,cosa devo fare?ringrazio e saluto gentilmente. Rosalba

  27. antonella scrive:

    salve,ho da c.a.12 anni sul terrazzo in un vaso molto grande una yucca con tronchi di diametro c.a.20/25 cm.e’ grandissima e oramai le radici hanno deformato il vaso.Come devo fare per dividerla in 2 parti,oltretutto e’ pesantissima.Una volta tolta dal vaso come devo segarla ??e poi devo ripiantare i tronchi cosi come sono??Mi scuso per tutte queste domande ma sono totalmente inesperta e ci tengo tantissimo a questa pianta. La ringrazio tanto

  28. marina scrive:

    Il mio tronchetto della felicità per la seconda volta (beh, in 5 anni…) ha fatto una fioritura. La volta scorsa, all’appassire dei fiori, il ramo si è seccato e l’ho tagliato. Stavolta invece, caduti i fiori, il ramo è rimasto verde e ora dai boccioli esce una specie di miele. Può essere che si stia preparando una nuova fioritura? Mi sembra così strano… Ho paura di danneggiare la pianta tagliando il ramo ancora verde, ma forse non è molto salutare nemmeno questa specie di miele che cade sulle foglie. Cosa mi consigliate di fare? Grazie.

  29. salvatore scrive:

    Salve ho un tronchetto della felicità tutto bene sino a quando una mattina improvvisamente le cime o meglio i germogli nuovi e due occhi appena usciti del tronchetto si sono afflosciati e spezzati come se si fossero infraciditi ma il terriccio del vaso era perfettamente asciutto ne c’erano residui di acqua nel piatto sottostante per il resto del fogliame non presenta ne macchie ne parassiti tranne una foglia ingiallita sulla base. Cosa è successo? Come posso risolvere il problema?

  30. verdeblog scrive:

    @rosalba
    Piantere nella torba. Prima eliminare le foglie inferiori ed interrare circa 35 centimetri nel substrato, annaffiare bene e mantenere il vaso a una temperatura costante di circa 20 gradi, cosicchè le foglie inizieranno a germogliare

  31. verdeblog scrive:

    @marina
    La specie più diffusa come pianta d’appartamento è la yucca elephantipes. Ha foglie appuntite, raramente a fine estate possono comparire infiorescenze di fiori bianchi (avorio, campulati e profumati). La yucca gloriosa è una specie rustica, a crescita piuttosto lenta, con foglie erette verde scure e fiori bianco/crema che sbocciano a fine estate dopo 4-5 anni di coltivazione. E’ stata molto fortunata e molto brava se è fiorita in 5 anni 2 volte, la natura è imprevedibile. Io taglierei il ramo senza danneggiare la pianta. Guardare se vi sono cocciniglie o macchie punti formi (le cocciniglie vanno trattate eliminando con uno straccio imbevuto d’alcol e vanno poi trattate con insetticida anticoccicida. Trattare anche con un prodotto acaricida.

  32. verdeblog scrive:

    @salvatore
    Non è detto che sia stata troppo abbondante l’ultima annaffiatura. Può essere stata una precedente innaffiatura troppo abbondante o il prolungato soggiorno in casa che non facilita l’asciugatura completa dell’acqua. Se il resto del fogliame non presenta macchie nè parassiti può essere stato solo la bagnatura. Mantenere la terra un po’ umida durante il periodo della crescita e in inverno dare la giusta quantità affinche non si secchi del tutto.

  33. meckie scrive:

    salve,
    ho una yucca elephantipes da circa dieci anni, vissuta in casa fino a due annii fa, poi, per raggiunte dimensioni, trasferita in terrazzo (esposizione sud,est, latitudine 45°). Nel frattempo le era cresciuto, da un germoglio basale affianco, un “figlio” che ora è alto circa un metro e ottanta ed ha un tronco più sottile dal portamento molto ricurvo. La “madre” l’avevo a sua volta potata ed avevo lasciato che le crescesse un suo germoglio che aveva buttato a circa un metro del suo tronco, per correggere l’andatura del fusto. Ora madre e figlio (alti uguale) hanno in cima un ciuffo spennato ma vivo, (le foglie erano diventate tutte gialle nel primo periodo di adattamento in terrazzo e io le ho tolte mammano) ma soprattutto hanno, alla base del rispettivo tronco, una nidiata di germogli piccoli! Vorrei potare il figlio, miseramente inclinato, al di sopra dei suoi due germoglietti: posso farlo? il germoglietto prenderà il suo posto? E tutti gli altri (cinque) alla base del tronco madre: che succede se li lascio lì? Meglio farne talee? Un germoglio sbuca anche in piena terra. La mia speranza è di rinforzare la pianta originale, perchè mi pare che abbia una resistenza incredibile!! Grazie infinite dell’aiuto che mi vorrete dare.

  34. ANDREA scrive:

    il mio tronchetto continua a crescere d’altezza ma le foglie continuano a diventare color rame e poi si seccano cosa devo fare ?potarlo,reciderlo,a 9 anni

  35. verdeblog scrive:

    @andreaLa yucca elephantipes non vuole assolutamente ristagni di acqua. Le innaffiature devono essere relativamente frequenti d’estate, senza esagerare con la quantità. L’ideale è regolarsi, sentendo l’umidità del substrato con la mano: ecco perchè le foglie sono così. Per la potatura si fa in primavera.

  36. carlo scrive:

    mi chiedevo se qualcuno avesse esperienza di yucca gloriosa oppure aloifolia all’esterno in zona laghi lombardi…
    grazie!

    carlo

  37. verdeblog scrive:

    @carlo
    Le specie di yucca che conosco sono:
    yucca filamentosa: con foglie erette, rigide e strette, e fiori che sbocciano in giugno/luglio. Questa specie fiorisce all’età di 2-3 anni.
    yucca recurvifoglia: specie simile alla yucca gloriosa ma con foglie più strette e arcuate. I fiori sbocciano da agosto ad ottobre. Questa specie di solito non fiorisce prima che il fusto abbia raggiunto l’altezza di 1 metro.
    yucca gloriosa: è una specie rustica (anche per il nord Italia) : pianta a crescita lenta, fiori bianco crema che sbocciano a fine estate
    Le specie descritte sono gereralmente rustiche in tutti gli ambienti. Per esempio la yucca elephantipes è piuttosto facile da coltivare all’interno delle abitazioni. Nel periodo estivo può anche ssere collocata sul terrazzo o sul balcone, ma va ritirata in settembre, nelle zone a clima mite può anche essere piantata in giardino

  38. ANTONIO scrive:

    Ciao, vorrei fare una domanda su una mia pianta , un tronchetto della felicità.
    Lo tengo in un ambiente insieme ad una mangia fumo ed un bonsai, questi ultimi sono bellissimi verdi e godono di ottima salute, il tronchetto no!
    Originariamente nel vaso c’erano 2 tronchetti uno più piccolino (gia marcito morto ed asportato) ed un più alto. Non l’ho mai visto (a mio parere) bello vigoroso e verde, attualmente ha quasi tutte le foglie molte MOLLI, si ARROTOLANO sembra che si chiudano su se stesse, sono CADENTI, e moltissime di colore VERDE CHIARO, qualcuna ha proprio solo la punta secca , marcita nera.
    Le innaffiature avvengono circa 1 volta ogni 2 settimane, una volta al mese la concimo, l’esposizione non è diretta. Cosa posso fare ? ci tengo alla pianta mi spiacerebbe perderla. :( GRAZIE IN ANTICIPO Antonio

  39. lucia scrive:

    ho una yucca che ha 18 anni. E’ alta 1.80 ma penso abbia sofferto perche’ e’ rimasto solo il ciuffo. Vorrei tagliarla, ma ho paura di danneggiarla di piu’ Come devo fare ? Vorrei tagliare il gambo in diverse parti,ma non so proprio come comportarmi. Grazie se mi puo’ dare un suggerimento un po’ rapido

  40. franco scrive:

    Ciao,ho bisogno di aiuto per salvare il mio tronchetto della felicità di almeno 20 anni a cui tengo molto.Questo inverno, purtroppo,l’ho trascurata molto e adesso mi ritrovo un tronco che ha perso consistenza con un piccolo ciuffo di foglie in cima.Come posso fare per farla rifiorire?vi ringrazio tanto.

  41. Caterina scrive:

    Salve, ho due Yucche comprate quest’inverno, le tengo in terrazzo e hanno resistito all’inverno in maniera eccellente. Ora però uno dei tronchi di una delle due piante presenta foglie gialle e cadenti. Non so a cosa sia dovuto, visto che sto molto attenta all’irrigazione e soprattutto visto che i due tronchi limitrofi e l’altra pianta posizionata accanto sono perfettamente sani. Recentemente ho notato che intorno alle due piante vi sono parecchi moscerini e mosche, potrebbe essere quella la causa? Cosa dovrei fare in caso?
    Grazie mille per il consiglio!

  42. verdeblog scrive:

    @lucia
    Alcune piante stanno bene dentro casa, e in pochi anni raggiungono un’altezza notevole perchè hanno trovato le condizioni ideali di coltivazione, ma tuttavia quando superano i 180cm di altezza è necessario tagliarle per non farle soffrire. E’ il caso della yucca. Vedi consigli qui:
    http://www.verdeblog.com/inverno-tempo-di-potatura-alcuni-consigli-su-come-potare-le-piante-201101/
    dove si chiede proprio come potare la yucca

  43. verdeblog scrive:

    @franco
    Penso sia la yucca elephantipes. E’ piuttosto facile da coltivare all’interno delle abitazioni. Nel periodo estivo può anche essere collocato usl terrazzo o sul balcone, ma va ritirata in settembre. Come sai le yucca preferiscono un’esposizione in piena luca. Annaffiature: frequenti, senza esagerare in quantità. Le piante giovani vanno rinvasate ogni 1/2 anni, in marzo. Stesso consiglio per lucia. Aggiungere periodicamente all’acqua di irrigazione un fertilizzante liquido alla dose di 5 grammi per decalitro.

  44. adriana scrive:

    Ho un tronchetto della felità da circa vent’anni, non so se si tratta di yucca o dracena ( non ha più la parte lignea), , alto circa tre metri e da un po di giorni ha messo un bellissimo e profumatissimo fiore! Desidero sapere se la piante continuerà il suo percorso di crescita o ciò rappresenta lo stadio finale della pianta? gradirei avere consigli sulla cura della pianta. Grazie

  45. Luciana scrive:

    Ho due piante di yucca in giardino e , se vi devo dire la verità non ho mai fatto nulla!Sono alte circa 3mt e una volta l’anno, in cima, fanno un fiore bellissimo color crema. E’ vero che quando crescono tanto le foglie inferiori si seccano e diventano color rame:io le strappo letteralmente afferrandole e tirandole verso il basso. Sono nati altri rami all’interno con molte foglie che abbelliscono la pianta, per cui sono riuscita ad avere, ad oggi, tre tronchi grandissimi e quattro più sottili. Non ho mai potato la pianta perché anche la parte del tronco spoglio è molto bella e da un senso di esotico. Grazie per avermi dato questa opportunità.

  46. verdeblog scrive:

    @luciana
    Hai ragione, la yucca è uno splendido arbusto, estremamente interessante e di gradevolissimo effetto. Di aspetto insignificante quando è piccola, ha bisogno di spazio e di tempo per sviluppare appieno il suo potenziale che, in questo caso, è rappresentato da uno o più fusti centrali e da fogliame che può raggiungere i 3 metri di altezza. Le foglie, con apice spinoso, hanno un aspetto scultoreo quando è adulta. La spiga fiorifera (una pannocchia piramidale di fiori campulati bianco crema) ricompensa l’attesa della sua comparsa.
    Le foglie inferiori muoiono naturalmente e si devono lasciar cadere in modo spontaneo intervenendo solo quando si possono staccare tirando leggermente. Ma da come la curi sei molto brava, complimenti

  47. Francesca Civano scrive:

    Salve, ho una yucca in vaso in casa ma il suo tronco e’ troppo esile e non riescie piu a sostenere il peso della chioma che e’ diventata gigante da quando l ho salvata dalla strada. Quest anno ha fatto un germoglio alla base da cui sono nate delle nuove foglie. Ho provato con dei bastoncini per reggerla ma non si tiene. Dovrei cambiare vaso e affondarla di piu nella terra ma in questo modo perderei il germoglio.
    Mio marito suggerisce di tagliare sopra il germoglio e aspettare che ricresca. A me dispiace pero’ perdere la pianta. Credi che potrei tagliare tutta la parte superiore e metterla in altro vaso? se si come? farebbe le radici? oppure la devo mettere in acqua e aspettare che metta le radici? Grazie

  48. Federica scrive:

    Ciao!
    Ho (avevo) una yucca enorme che però non stava tanto bene così ho tagliato i due “ciuffi ” più grandi e li ho messi in acqua…stanno radicando da paura! Posso piantarli? Quale sarà il risultato se attecchiscono, un enorme ciuffone che esce dalla terra o se dopo che ha attecchito, potandolo dovrebbe ritrovare la forma a tronchetto?…quande domande!!!!
    Ciao e grazie
    Fede

    • verdeblog scrive:

      Non so proprio se dopo aver piantato il tuo “ciuffo di tronchetto” attecchirà, e se poi troverà la forma del tronchetto. Di solito si propaga per divisione del tronco in porzioni lunghe una decina di centimetri da far radicare in primavera utilizzando ormoni radicanti. E’ importante che la base del tronchetto non tocchi il fondo del contenitore e mantenere il substrato umido, senza però esagerare. Se in acqua stanno radicando da paura.. lasciali anche così.

  49. nicola antonio inverso scrive:

    è vero che lo yucca è una pianta pericolosa perchè all’interno di essa c’è un ragno pericoloso?

  50. Victor scrive:

    Buongiorno

    Ho un tronchetto da circa un anno in un vaso medio piccolo. Il fioraio mi disse che avrei potuto tenerlo per circa un anno li dentro. Ad oggi i 2 ceppi di foglie che partono da un tronco piu grosso, si sono piegati su se stessi. Cosa devo fare? Tengo a precisare inoltre che il fusto piu grosso e’ stabile, sono i 2 piu piccoli e sottili che si sono allungati molto e 1 dei 2 si e’ ripiegato.

    Grazie mille

    • verdeblog scrive:

      La yucca non vuole assolutamente ristagni d’acqua. Le annaffiature devono essere relativamente frequenti d’estate, senza esagerare con la quantità. L’ideale è regolarsi sentendo l’umidità del substrato con la mano. D’inverno le annaffiature vanno diradate. Il fioraio ha ragione, la rinvasatura va fatta tutti gli anni in marzo per le piante giovani. Dopo qualche anno rinnovare solo strato superiore, di circa 3 cm. del subsrato.
      Le cure: posizione luminosa ma non sole diretto; poca acqua e sottovaso asciutto; umidità moderata e una certa umidità; somministrare una volta al mese fertilizzante di buona qualità; togliere le foglie gialle.

  51. claudio scrive:

    salve ho una yucca di circa 1,90 mt., che questa estate per un difetto dell’irrigazione programmata guando sono andato in ferie per circa 20 giorni la pianta non ha preso acqua, ora si trova in condizioni disastrose, i ciuffi bassi sono abbastanza buoni mentre quelli alti sono tutti afflosciati e gialli, come posso fare per salvare il salvabile, grazie per la risposta.

    • verdeblog scrive:

      La yucca elephantipes non vuole assolutamente ristagni d’acqua perchè il tronco potrebbe marcire. Le annaffiature devono essere relativamente frequenti d’estate, senza esagerare con la quantità d’acqua, affinchè non si secchi del tutto. L’ideale è regolarsi sentendo l’umidità del substrato con la mano. L’umidità intorno alla pianta va sempre mantenuta relativamente elevata. Un ingiallimento delle foglie può essere provocato anche da una carenza d’illuminazione. In questo caso è sufficiente portare la pianta in una posizione più luminosa, eliminare le foglie gialle.

  52. Francesco scrive:

    salve a tutti che cosa avrebbe bisogno un tronchetto della felicita quando iniziano a diventare secche le punte delle foglie

    • verdeblog scrive:

      Le punte del tronchetto si seccano se non c’è umidità (fare due vaporizzazioni settimanali), ma però vaporizzarlo al sole. Non ha bisogno di molta acqua, mantenere il substrato leggermente umido, senza ristagni, soprattutto in inverno. Perchè cresca sono le temperature devono aggirarsi tra i 21 e i 24 gradi

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