Lavanda

LavandaE’ il momento di piantare la lavanda. La lavandula oficinalis o lavandula spica è un arbusto resistente conosciuto per fioritura estiva, di colore violetto. Appartiene alla famiglia delle lebiate sempreverdi arbustive. Amante del sole. E’ maggiormente utilizzata per creare bordure, oppure dove lo spazio è ridotto in posizione isolata. Si coltivano per i fiori profumati e per foglie aromatiche. In pieno sole la pianta può raggiungere 90/120 di altezza, come pure di larghezza. Ha foglie sempre verdi di colore grigio argento, e nei mesi di luglio settembre produce spighe di fiori indiverse tonalità di violetto. E’ una pianta che vive in tutti i terrenti, e per fiorire abbondantemente ha bisogno di molto sole.

Ogni 5/6 anni le piante devono essere sostituite perchè col tempo diventano meno compatte. Se la pianta e’ in piena terra in inverno non è necessario annaffiare. Durante la primavere e per tutta l’estate mantenere fresco il terriccio con annaffiature costanti. Concimare all’inizio della primavera utilizzando concime organico alla base della pianta. Oppure – per le piante coltivate in vaso – stendere il fertilizzante sulla superficie del terreno.

La lavandula oficinalis può essere coltivata anche in vaso, purchè sia di un diametro di circa 40 centimetri, con qualsiasi tipo di terreno che sia ben drenato e senza ristagni d’acqua. Appena si notano le radici che escono dal foro di scolo, la pianta va rinvasata. Questa operazione va fatta in autunno, con un vaso più largo rispetto al pane di terra di 4/5cm.

La potatura della lavanda va fatta alla fine dell’estate. Si tagliano i fusti fioriferi secchi, e si cimano leggermente le piante. Alla fine di marzo/aprile si tagliano i rami disordinati per stimolare l’infoltimento della pianta e la crescita di rami nuovi dalla base.  In marzo/aprile si cimano le siepi adulte: per formare siepi si piantano alla distanza di 25/30 centimetri le une dalle altre. La lavanda si pianta a marzo, ma anche in settembre/ottobre. I fiori possono essere essiccati.

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6 Commenti su “Lavanda”

  • ANNAMARIA ha scritto il 27 aprile, 2009, 17:59

    VORREI AVERE ALCUNI CONSIGLI SU COME POTARE UNA PIANTA DI LAVANDA. LA MIA HA CINQUE ANNI SI TROVA IN TERRA NEL GIARDINO,è LARGA CIRCA 2 MT. ALTA CIRCA 60 CM, IN QUESTI ANNI è STATA TAGLIATA IN MODO MOLTO IRREGOLARE HA DEI FUSTI LEGNOSI MOLTO GROSSI ED è A FORMA DI ALBERELLO, ORA VORREI SAPERE COME FARE PER POTARLA, NATURALMENTE DOPO LA FIORITURA. RINGRAZIO A PRESTO.

  • verdeblog ha scritto il 11 maggio, 2009, 12:56

    Le piante di lavanda con il passare degli anni tendono a perdere il portamento cespuglioso, le ramificazioni si appesantiscono e il cespuglio tende ad aprirsi al centro. E quelle ad ombrello formano fusti legnosi come dici.
    La potatura vera e propria che permette di fiorire più abbondantemente deve essere fatta in marzo, tagliando la vegetazione dell’anno precedente a 15cm circa dalla base. Durante questo periodo dell’anno si può effettuare la raccolta delle infiorescenze, e una volta terminata l’operazione fare una decisa potatura. Usare forbici bene affilate ed eliminare in modo uniforme i primi 10cm della parte apicale. Verso la fine (metà luglio) si possono tagliare le infiorescenze della lavanda non ancora aperte del tutto per realizzare mazzetti profumati da mettere nei cassetti. E’ l’occasione per una potatura drastica, benefica per la pianta.

  • Federica ha scritto il 3 novembre, 2009, 10:04

    Sapevate che in Umbria ad Assisi c’e’ una coltivazione di lavanda di molte varietà con i fiori blu, bianchi, viola e anche rosa.

  • giulia ha scritto il 3 luglio, 2010, 12:51

    Ciao, io vorrei piantare in vaso un cespuglio di lavanda, tenendo conto che abito a Salerno quindi il clima è mediterraneo. Come faccio? qual’è il periodo migliore per piantarle e da cosa parto, semi? grazie

  • verdeblog ha scritto il 26 luglio, 2010, 7:36

    @giulia
    Il periodo migliore per piantare la lavanda è l’autunno, ma è possibile effettuarlo anche a marzo. Il terreno deve essere fresco, senza ristagno d’umidità, piuttosto leggero. La pianta deve essere tenuta in piena luce per avere uno sviluppo vigoroso e uniforme. Annaffiatura: non richiede umidità eccessiva: è importante intervenire con frequenza solo nei periodi caldi e di siccità. Si moltiplica per parti delle piantine oppure da propagazione, per mezzo di talee, che si prelevano in estate da germogli laterali. Tenendo le talee in ambiente molto umido e ben protetto in torba e perlite, radicano in 15 giorni. Le piantine vanno poi rinvasate in vasetti con substrato torboso con 30% di sabbia e concimato. Io prenderei le piantine.

  • Federica ha scritto il 26 luglio, 2010, 14:14

    E’ possibile mettere a dimora piante in vaso in tutti i periodi dell’ anno, anche in piena estate, nei periodi caldi, scegliere piante in vaso a partire dal diametro 18, al vivaio il lavandeto di Assisi in estate ci sono sempre sconti e buone occasioni sulle tantissime vaietà di lavanda prodotte..

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