Le clematis precoci: in genere si ricoprono di fiori all’inizio della primavera, a volte addirittura già da gennaio. Tutte sbocciano sui getti che si sono formati l’anno precedente, ecco perchè bisogna sempre potarle appena hanno finito di fiorire.
Le clematis montane: sono molto apprezzate per la loro facile coltivazione e la loro robustezza. Le clematis armandii, sempre molto forti, potrebbero fare altrettanto se il loro fogliame persistente non fosse così pesante. Queste piante infatti crescono meglio se vengono fatte arrampicare lungo un muro caldo e riparato, in modo da godere del profumo emanato dai tanti fiori che producono.
Le clematis alpine e la macropetala, ancora più rustiche, sono ideali per le regioni più fredde. Queste due specie si distinguono per il fatto che le prime hanno fiori semplici mentre le seconde ne hanno di doppi o semidoppi. Queste piccole clematis sono tutte davvero resistenti, malgrado la loro apparenza delicata. Fare attenzione a non danneggiare le radici perchè sottili. Non provare a ripulire o ad aerarne il pane della terra: non lo apprezzerebbero assolutamente. La clematis alpina è molto rustica: i fiori e le foglie appaiono contemporaneamente.


maggio 8th, 2010
verdeblog
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Vorrei sapere se la clematis rampicante necessita di molta acqua.La vorrei mettere nel mio terrazzo esposta a sud,il problema e’ che d’estate sono via quasi un mese,vorrei sapere appunto se resisterebbe,ma suppongo ne soffrirebbe molto. Cerco un rampicante,resistente al freddo e che non necessiti di molta acqua,tipo anche una pianta grassa rampicante.Mi sapreste consigliare?Grazie,Elena.
Le clematis vanno bagnate con regolarità dalla ripresa vegetativa sino alla perdita delle foglie (meglio con acqua dura). Meglio piedi all’ombra e testa al sole. Per riuscire al meglio devono avere la parte basale posta in ombra, in un angolo fresco, e la parte aerea in posizione caldo luminosa, possibilmente esposta al sole diretto.E’ pianta molto rustica, resiste bene anche al gelo invernale, e torna a fare getti con i primi tepori primaverili. Annaffiandola regolarmente, senza esagerare. Si può anche non annaffiare per un breve periodo (ad eccezione dei periodi molto caldi e se non è in vaso).
Cosa piantare? DUe campioni di tolleranza, in grado di scalare muri e grigliati, pergole e tralicci, resistendo bene anche quando la calura è elevata e dal cielo senza una nuvola non scende un filo d’acqua. Si tratta della bouganvillea (vedi http://www.verdeblog.com/bouganville-200705/ ), della tecoma (tecoma stans) . La bouganville è disponibile in numerose tinte di fiori, la tecoma con fiori gialli. Considera anche il caprifoglio (ibrido lonicera brownii). Annaffiatura è necessaria esclusivamente per le pianti giovani. Glicine: annaffiatura necessaria solo per le piante giovani, subito dopo il trapianto, resiste bene alla siccità.Sono piante molto vigorose, non vanno piantate in spazi limitati.
Va bene la clematis su un balcone a Milano dove batte il sole dalle 11.30 fino al tramonto?
Mi sembra di capire che resista al freddo delle temperature invernali e non necessiti di cure particolari. Un’ultima domanda: di che colore sono i fiori? Meglio la varietà “armandii” o “montana” Grazie in anticipo per un prezioso consiglio!
La clematide rampicante è perfetta per ricoprire pergole e muri. Richiede solo un posto al sole e la base all’ombra. Cresce molto bene anche in vaso. Molto rustica, resiste anche al gelo invernale e torna a gettare con i primi tepori primaverili. Le specie più diffuse: clematis armadii, che fiorisce intorno ad aprile, le sue varietà sono la snow drift a fiori bianchi e l’aplle blasson a fiori rosa; la clematis florida tipicamente bicolore bianco violacea è molto ricercata; la clematis lanuginosa, con fiori di un interessante color malva e varietà dai nomi lady northcliffe, beauty; la clematis martana, che fiorisce da maggio e ha fiori bianchi eccetto epr alcune varietà di rosa; l’elisabeth, la rubens; la clematis di montagna è la varietà più resistente. Ha fioritura più abbondante, sopporta posizioni con ombra moderata sebbene sia sempre meglio che abbia la parte superiore in pieno sole.
Le clematis preferiscono i climi miti, senza temperature estreme, in inverno e in estate, ma tollerano meglio il freddo che il sole diretto nei mesi più caldi. Per questo nella zona nord della penisola crescono facilmente. In altre zone climatiche scegliere bene le specie.
Calendario clematis:
marzo: messa a dimora al centro sud
aprile: messa a dimora al nord
maggio: concimazione
giugno: fioritura, fino ad ottobre