Il nespolo del giappone (eriobotrya japonica) viene coltivato in giardino, sia per i frutti, sia a scopo ornamentale. Preferisce terreni profondi, fertili, argillosi.
La coltivazione di questo tipo di nespolo è medio facile. L’esposizione è in pieno sole, ma anche ombra parziale. Resiste alle temperature sia alte che basse. Annaffiare solo nei periodi di siccità. La fioritura avviene in autunno/inverno.

Nespolo del giappone
Come potature di produzione vanno eliminati – dopo la raccolta dei frutti – i rami che hanno dato i frutti. Per le piante coltivate a scopo ornamentale è sufficiente eliminare i rami secchi o danneggiate.
L’eventuale raccolta di frutti avviene tra aprile e giugno, e va effettuata lasciando attaccata al frutto una parte del pendulo, per una migliore conservazione

dicembre 23rd, 2009
verdeblog
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Residenza: Luino (ai confini con la Svizzera ) sul lago Maggiore
Albero: nespolo piantato in vaso. Età 10 anni, produce frutti da 2 anni
Fertlizzante: quale? attualmente uso “cornunghia ” . Va bene? Ci sono concimi per migliorare i frutti?
Il nespolo del giappone viene coltivato in giardino, sia per i frutti, sia a scopo ornamentale. Più raro è in vaso, solitamente in contenitori di grandi dimensioni. Preferisce terreni profondi, fertili e tendenzialmente argillosi, concimati con 10/20 kg di sostanza organica per piante. Il terriccio per il vaso deve essere composto da 2/3 di terra fertile e da 1/3 di torba, con l’aggiunta di un po’ di sabbia e di 30 grammi di concime complesso per decalitro di terra. Da aprile ad agosto, ogni 20/30 giorni, aggiungere all’acqua di irrigazione 20/30 grammi di concime complesso per decalitro.
ho piantato alcune piantine di nespolo giapponese,ma dopo alcune settimane erano tutte con le fogliearricciate dure e secche ,forse xkè quanto li ho messo a dimora le ho tolto tutta la terra dalle radici
Senz’altro ha contribuito quando hai messo a dimora le piantine di nespolo giapponese. Hai tolto il pane di terra dalle radici. Le piante di nespolo si possono acquistare presso i vivaisti in piante da frutto e garden center, controllando attentamente lo stato di salute del fogliame. Tra i parassiti animali: gli afidi e le cocciniglie provocano danni quali sottrazione di sostanze nutritive e deformazioni. Il fuoco batterico si manifesta con disseccamenti più o meno estesi. In questo caso vanno eliminate le parti colpite, se non l’intera pianta. La ticchiolatura, causata dal fungo fusicladium eriobotrydae danneggia le foglie (macchie prima chiare poi brune e necrotiche). Trattare con fungicidi a base di rame. I marciumi radicali si manifestano soprattutto nei terreni eccessivamente umidi o mal drenati. Se sospendendo le irrigazioni le piantine non si riprendono, devono essere eliminate le annaffiature. E’ necessario intervenire nei periodi di siccità, in modo particolare per le piante giovani.