In estate chi possiede un giardino o uno spazio all’aperto dovrebbe – tra primavera ed estate – collocare le piante sotto i rami più bassi di un arbusto o di un albero. In questo modo le orchidee beneficeranno dell’umidità e dell’ombra della pianta.
Chi ha un balcone o un terrazzo deve sistemare le piante nell’angolo più ombreggiato. Le orchidee devono ricevere il sole solo nelle prime ore del mattino (dalle 8 alle 11) e al tramonto. Un’elevata irradiazione solare e scarsa umidità non favoriscono la ripresa della pianta. Se ci sono queste condizioni è meglio tenere le piante in casa, nebulizzandole quotidianamente.
L’ingiallimento delle foglie e la fuoriuscita delle radici dal vaso dipendono in genere da eccessiva innaffiatura, anche con acqua non a temperatura ambiente o ricca di cloro, o da eccessiva umidità ambientale. Perciò le orchidee sono sensibili a condizioni di luce, umidità e temperatura non favorevoli.

Orchidee all’aperto: qualche consiglio
agosto 2nd, 2009 verdeblog |
3 Commenti a “Orchidee all’aperto: qualche consiglio”
Inserisco commento / domanda
Attenzione: inserire la propria domanda solamente nell'articolo relativo. Utilizzare la sezione "domande" solo se la pianta non è ancora stata trattata

agosto 2nd, 2009
verdeblog
Categorie:
Mi hanno regalato una bellissima orchidea, è collocata all’interno di un vaso di coccio privo di fori. Ho letto che la pianta odia i ristagni d’acqua. Non sò se cambiarle il vaso (veramente molto bello) , in questo caso come di travasa un’orchidea? E qual’è il periodo giusto; visto che ha ancora tutti i rami fioriti?
@Daniela,
maggio/giugno sono i mesi giusti per procedere al cambio del vaso. In genere questa operazione va fatta ogni 3 anni, massimo 4, perchè durante questo lasso di tempo la corteccia che funge da terriccio si sbriciola, e decomponendosi le radici non hanno più nutrimento di cui hanno bisogno.
Il rinvaso diventa necessario anche quando la pianta è cresciuta e le radici escono dal contenitore. Quest’ultimo dovrà essere preferibilmente di plastica: nei vasi di terracotta infatti i sali minerali si accumulano lungo le pareti interne, e possono bruciare le radici della pianta. Mi chiedi come si travasa: quando si estrae l’orchidea rimuovere la corteccia intorno alle radici, eliminando quelle eventualmente morte. Lavare bene le radici con acqua tiepida, poi recidere le radici aeree (cioè quelle che crescono fuori dal vaso) a circa 3 cm di distanza dal fusto, cospargendola con della cannella in polvere (che elimina i potenziali funghi). Si lascia asciugare per un giorno e si rinvasa in un contenitore di misura più grande, dove si mette della corteccia nuova sminuzzata, sfango e subastri specifici per orchidee. La corteccia si trova nei sacchetti. Come ho detto è preferibile che il nuovo vaso sia di plastica. Raccomando la nuova corteccia sminuzzata va tenuta in ammollo per una notte. In bocca al lupo.
Spiace ma non credo proprio che si possano chiamare consigli!…. meglio informarsi prima.