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Iberis (Iberide)

Questa pianta conta circa 40 specie di piante erbacee e alberelli. Dalla base legnosa, è adatta per bordure e per muri a secco. E’ disponibile in diverse varietà quali la little gem, la piena snowflake E’ una pianta perenne di origine europea/sud italia. I fiori sono bianchi riuniti in racemi compatti, larghi circa 3/4 centimetri che compaiono in maggio/giugno. L’altezza è di 20/30 centimetri, e di 40/60 centimetri di estensione. Le foglie sono verdescuro, che formano dei bei ciuffi nei vasi dove vengono coltivati.

iberis

Consigli per la iberis
Il periodo di messa a dimora è tra settembre e marzo. Il terreno: indifferente, anche povero purchè ben drenato e in posizione soleggiata. Le malattie e i parassiti: l‘altisa, che provoca dei minuscoli fori nelle foglie. Si moltiplica per talea tra giugno e agosto, o per divisione dei cespi in settembre/ottobre. Potatura: togliere i fiori appassiti.

Da sapere: questa pianta si propaga e si moltiplica spontaneamente.

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Lauceraso

Nome scientifico: prums lauroceraso e prumus lusitanica. Il lauceraso è la siepe più apprezzata. Si coltiva in piena terra o in contenitori su balconi e terrazzi. Sono molto resistenti alle potature anche ripetute, e spesso le piante vengono allevate in forme particolari. Si mette a dimora in ottobre o in primavera nei terreni umidi e compatti. Il prumus laucerasus preferisce terreni profondi, freschi ma ben drenati e che non contengono calcare, mentre la prumus lusitanica può crescere anche in terreni meno profondi e calcarei.

Suggerimenti: concimare con sostanza organica all’impianto. In contenitore usare un terreno composto di torba e terra fertile in parti uguali. Poichè la rinvasatura non è facilmente esegubile è sufficiente rimuovere e integrare il terriccio nella superficie. Nei primi due anni di coltivazione in primavera estate ogni 20/30 giorni aggiungere all’acqua di irrigazione 30 grammi di concime complesso per decalitro. Si pota a fine inverno. Per le siepi si interviene di nuovo in agosto per mantenerle contenute e ordinate. Il lauceraso si può piantare tanto in pieno sole quanto in ombra. E’ una pianta resistente ad alte e basse temperature. Sopporta molto bene freddi invernali e coperture nevose ma può venire colpito da gelate tardive di inizio primavera che danneggiano soprattutto gli apici delle giovani pianti o le estremità dei rami potati in autunno.

Innaffiature: sono necessarie solo per le piante giovani subito dopo la messa a dimora e nei periodi di siccità prolungata. Il lauceraso si moltiplica facilmente per seme, anche se viene di solito utilizzata la talea, soprattutto per mantenere le caratteristiche delle varietà.

Malattie: il sole bianco oidio che si combatte facilmente con trattamenti a base di zolfo (Karathane o altri fungicidi)

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