VerdeBlog: giardinaggio fai da te

Vuoi prenderti cura delle tue piante di casa e hai bisogno di consigli personalizzati? Vuoi abbellire il tuo giardino o il balcone di casa tua e non sai quali fiori mettere? Su questo blog dedicato al giardinaggio fai da te troverai tante guide e schede tecniche sulle singole piante e specie, i consigli del mese e lo spazio per fare delle domande e ricevere delle risposte da una esperta di giardinaggio con il pollice verde e tanta esperienza.

I consigli di questo mese:

Rosa Big Apple

rosa big apple - Credits: photobucket

rosa big apple - Credits: photobucket

E’ una rosa che stupisce, e può essere usata per formare siepi basse, per creare una macchia di colore, o come pianta isolata di grande effette, anche se l’altezza rimane modesta (circa 120 centimetri). I fiori sono grandi, profumatissimi, e si aprono lentamente, dal colore avorio al rosa, poi con marginatura carminio.

Cura: sempre in piena luce, nei climi più caldi a mezza ombra. Irrigare con regolarità senza bagnare le foglie per non favorire le malattie fungicine. Il terreno deve essere fertile e profondo, ben drenato, anche acido.

Resiste anche al freddo intenso, la rosa big apple soffre di più il caldo eccessivo. Concimare in primavera e in autunno con letame mature. In terreno calcareo, dove si utilizza acqua dura, è meglio usare terra di foglie e torba.

Si riproduce per tale durante l’estate. La potatura dipende dall’uso in giardino, come siepe o pianta isolata. Sempre necessarie la pulitura dal secco e l’eliminazione dei succhioni.

Consigli per piante acidofile

terricio piante acidofileLe piante acidofile sono quelle che necessitano di un substrato acido. Le più comuni sono: azalee, rododendri, camelie, ortensie, pieris. Le piante acidofile soffrono motlo spesso di ingiallimento fogliare, che è sintomo di un insufficiente acidità del terreno. Il nome di questa patologia è la clorosi ferrica, e colpisce le piante coltivate in terreni non idonei, che non riescono ad assorbire il ferro, indispensabile per la formazione della clorofilla.

Per prevenire qualunque problema somministrare un prodotto a base di chelato di ferro periodicamente. E’ indispensabile inoltre annaffiare le piante con acqua povera di calcare. L’ideale sarebbe acqua del pozzo. In alternativa acqua piovana, oppure quella domestica lasciata decantare per un giorno nell’innaffiatoio. Non spruzzare acqua sui fiori, per non rovinarli. Mantenere il terreno leggermente umido, è importante non lasciare acqua stagnante. La maggior parte delle piante acidofile predilige posizioni semi ombreggiate. Tollerano il sole diretto solo la mattina presto oppure nel tardo pomeriggio.

primavera

Consigli di fine febbraio / inizio marzo

Nel mese di febbraio terminare la potatura degli alberi e degli arbusti a foglia caduca, delle rose, delle clematidi e degli altri rampicanti che fioriscono sui rami dell’anno e di quelli che hanno fiorito in inverno

Gli arbusti che fioriscono in primavera sono già in pieno risveglio e non vanno potati per non perdere la fioritura
Le piante grasse sono ancora in fase di riposo e non devono essere bagnate, anche se presentano un aspetto raggrinzito
Anche le piante in casa riprendono lentamente l’attività vegetativa e necessitano di una maggiore quantità d’acqua a temperatura ambiente

A febbraio la pausa invernale va a finire. Le giornate si allungano e la temperatura inizia ad essere più mite, specialmente al centro/sud. E’ tempo di vangare la terra e prepararla ad accogliere le sementi, gli arbusti e le piante che abbiamo in mente di piantare. Prepariamo le buche.
Le piante di casa hanno bisogno di cure continue. Cominciare a pensare ai davanzali e preparare i vasi e il necessario per decorare il balcone. Sistemiamo i rosai e i nuovi arbusti, sistemiamo alberelli e rampicanti. Puliamo e prepariamo i vasi.
E’ bene iniziare la concimazione delle piante in vaso impiegando possibilmente un concime con tutti gli elementi nutritivi.

Pianta ideale per decorare la casa in inverno: il croton

Una pianta adatta a decorare la casa durante la stagione invernale è il codiaeum variegatum, chiamoto croton. Le foglie screziate hanno colori che, a seconda della varietà, possono essere verdi, rosse, gialle o rosa.

Hanno bisogno di una temperatura di circa 20/22 gradi, tipica delle nostre case riscaldate, e ha come necessità quella di un ambiente umido. L’aria secca causa la caduta delle foglie. Per evitarla, si mette il vaso su un letto di ghiaia posto in un recipiente sempre pieno d’acqua. In questo modo il vaso non è immerso e l’acqua, evaporando, conserva l’ambiente umido.

Pianta di Croton, ideale per appartamenti

Pianta di Croton, ideale per appartamenti

Piante da appartamento: gli errori da evitare

piante d'appartamentoL’inverno non è una stagione propizia per le piante d’appartamento (come il potus). Gli errori da evitare sono:

  • non collocare le piante vicino a termosifoni: l’aria calda, oltre a far aumentare l’evaporazione dell’acqua dal terriccio, accresce la traspirazione seccando le foglie
  • non sistemarle vicino a finestre che si chiudono male e lasciano passare spifferi
  • non bagnatele troppo e non lasciate mai acqua nel sottovaso
  • non tenetele sparse, raggruppatele. In questo modo l’umidità traspirata dal fogliame non si disperderà
  • non concimatele: in inverno le piante d’appartamento sono a riposo
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