VerdeBlog: giardinaggio fai da te

Vuoi prenderti cura delle tue piante di casa e hai bisogno di consigli personalizzati? Vuoi abbellire il tuo giardino o il balcone di casa tua e non sai quali fiori mettere? Su questo blog dedicato al giardinaggio fai da te troverai tante guide e schede tecniche sulle singole piante e specie, i consigli del mese e lo spazio per fare delle domande e ricevere delle risposte da una esperta di giardinaggio con il pollice verde e tanta esperienza.

I consigli di questo mese:
Melissa

Come coltivare le piante aromatiche

Le piante aromatiche hanno molti vantaggi: sono sempre utili, sono resistenti, hanno bisogno di poche cure e danno colore sia con i fiori, sia con le foglie. L’unica condizione che impone la loro coltivazione è un’esposizione soleggiata, necessaria a tutte queste piante. Per la menta e il prezzemolo invece è meglio un po’ di ombra.

Rosmarino (rosmarinus officinalis)

Piantare in un luogo soleggiato e in un terreno ben drenato, protetto dal vento. E’ una pianta resistente. E’ una pianta che ama i climi caldi, non sopporta il freddo. L’esposizione ideale è in pieno sole. Potare i rami dopo la fioritura: partendo dai semi la crescita è lenta, meglio procurarsi talee in autunno. Il rosmarino, come saprete, è ottimo per la zuppa.

Rosmarino

Il rosmarino va potato in primavera. Bisogna tagliare di 3/4 centimetri le punte erbacee dei rami principali. E’ importante eseguire ogni anno questa operazioni così la pianta rinvigorisce, evitando di spogliarsi alla base, anche perchè il rosmarino non sopporta potature drastiche. Tagliare circa 4/5 cm le punte erbacee dei rami principali. Questa operazione va fatta tutti gli anni perchè così la pianta si rinvigorisce, evitando di spogliarsi alla base, anche perchè la pianta non sopporta potature drastiche che implicano il taglio delle porzioni legnose. In primavera è utile anche il rinvaso: sarebbe meglio un vaso più grande, in terracotta e non in plastica, così evapora meglio l’umidità. In fondo al vaso mettere uno strato spesso di sassi e ghiaia, in quanto il rosmarino non sopporta i ristagni di acqua.

Origano (origanum vulgare)

Piantare in pieno sole e in terreno ben drenato. E’ una pianta aromatica molto resistente. Annaffiare bene nei periodi secchi e potare dopo la fioritura. Raccogliere le foglie in base alle necessità. L’origano ha proprietà digestive, toniche, sudorifere ed espettoranti.

Origano

Salvia (salvia officinalis)

Piantare al sole e in un terreno ben drenato. E’ resistente. Eliminare periodicamente le foglie avvizzite o ingiallite. Se la pianta viene collocata in una zona esposta al vento utilizzare dei sostegni. Utilizzare la salvia per condire piatti a base di carne e cacciagione. E’ inoltre possibile ottenere delle ottime tisane.

Salvia

Basilico (ocimum basilicum)

Piantare in vaso e in un luogo protetto e soleggiato con terreno fresco e ben drenato. E’ una pianta molto sensibile, non annaffiare eccessivamente le piante in vaso, e spuntare gli steli per favorire la futura produzione di foglie. Raccogliere nelle prime ore della mattina. Esistono pià di 10 varietà differenti di basilico, con fogliame diverso e rami che vanno dall’anice alla cannella.

Basilico

Se ne avete comprato una piantina e volete che cresca bene bisogna tenerla fuori, su un davanzale o per terra, nel posto più soleggiato possibile. Annaffiare tutti i giorni, preferibilmente la mattina presto o la sera. Fate in modo che la terra sia sempre umida ma mai fradicia.

Melissa (melissa officinalis)

Ha bisogno di una posizione semiombrosa, un terreno fresco e con un buon sistema di drenaggio. Tagliare gli steli fioriferi alla fine dell’autunno.

Melissa

Timo

Piantare in pieno sole, in un terreno alcalino, leggero e ben drenato, potare gli esemplari più alti e legnosi per mantenere la forma. Moltiplicare il timo a primavera o estate, e dividerla in primavera o in autunno.

Timo

Come realizzare una ciotola con le piante annuali

E’ semplice, basta scegliere le piante con le stesse esigenze di terra, acqua ed esposizione luminosa. Per riempire la ciotola consiglio piante annuali che fioriscono per tutta l’estate. Verbena (portamento strisciante, con fiori rosa o viola), Impatiens Nuova Guinea (a fiori rosa), Agerato (varietà a fiori rosa o rosso chiaro, che reggiunge i 20 cm di altezza).

Come si fa?

  1. posizionare sul foro di scolo della ciotola alcuni cocci e stendere uno strato di argilla espansa
  2. distribuire sopra l’argilla una miscela formata da 3 parti di terriccio universale e 1 parte di torba.

Le piante di impatiens vanno posizionate al centro della ciotola, circondate dalle piantine di agerato, infine la verbena va collocata nella parte più esterna del vaso. I lunghi rami ricadranno all’esterno.

Suggerimenti: l’esposizione migliore per la ciotola è la mezz’ombra. Mantenere il terriccio fresco ma non fradicio annaffiando una volta ogni 2 giorni. Ogni 10 giorni somministrare del concime liquido per piante da fiori, sciolto nell’acqua dell’annaffiatura. Tagliare i fiori appassiti e le parti secche della pianta per garantire la fioritura tutta l’estate.

Come fare la messa a dimora

Mettere a dimora una pianta è un’operazione fondamentale, è il momento in cui la pianta viene passata dal vaso al terreno.

Periodo: la realizzazione di aiuole, vasi, cassette e operazione molto semplice. Unica accortezza è la temperatura: le piante hanno bisogno di caldo per crescere e fiorire, quindi la messa a dimora va eseguita quando le temperature minime notturne si sono stabilizzate attorno ai 12-14 gradi.

Scegliere piante di buona qualità, con vegetazione vigorosa e sana, scartando quelle con foglie ingiallite o con troppi fiori (radicano con difficoltà). Prima di piantare appoggiare le piante nei punti di messa a dimora per valutare l’effetto complessivo. La distanza tra le piante varia a seconda della dimensione e della varietà. Le piante vanno poste a dimora con cura facendo attenzione a non rovinare le foglie e i germogli, che sono di consistenza tenera, facile alla rottura. Se in precedenza non è stata fatta una concimazione, è possibile – nella buchetta che accoglie ogni singola pianta, porre alcuni granuli di concime specifico per piante annuali da fiore (se il terriccio è nuovo se ne può fare a meno).

Fare un buon drenaggio con argilla o cocci di vasi rotti. La terra va premuta con delicatezza attorno al colletto della pianta che, nell’insieme, non deve risultare troppo affossata nel terreno. Irrigazione: terminata la messa a dimora delle piante, deve essere subito irrigata distribuendo l’acqua sul terreno ed evitando sempre di bagnare foglie e fiori.

Evitiamo problemi legali con le piante vicino alla strada

La cura delle piante in giardino è importante non solo per rendere la nostra casa più bella e più vivibile, ma anche per evitare multe o problemi più gravi verso terzi. Riportiamo uno stralcio di un regolamento comunale, che comunque vige – in forme leggermente diverse – in tutti i comuni d’italia

Esempio di giardino "in multa" - Fonte: Tuodavide.it“Va ricordato a tutti i proprietari di ville, terreni e giardini, che hanno alberi e siepi collocati a confine con strade pubbliche, che possono essere multati secondo il codice della strada, se i rami degli alberi e siepi impediscono la visbilità stradel, nascondono la segnaletica stradale, e che compromettono la leggibilità dalla distanza e dalle angolazioni necessarie. Chiunque non rispetti tale articolo è punibile con un’ammenda da 155 a 624 euro. Allo stesso viene imposto l’obbligo del ripristino dello stato dei luoghi.

Altresì fate attenzione se per causa di intemperie vengano a cadere sul piano stradale alberi e ramaglie piantate sui laterali delle strade e/o all’interno di giardini. Gli stessi proprietari hanno l’obbligo di liberare immediatamente il fondo stradale a proprie spese.

Quindi, oltre al fare un’assicurazione per responsabilità in caso di danni verso terzi, è bene tenere sotto controllo gli arbusti del nostro giardino 😉

Mimosa

Cura e mantenimento della mimosa

Quando la mimosa sfiorisce (tarda primavera) è tempo di potarla. Bisogna accorciare tutti i rami a metà della loro lunghezza, per conservare la pianta compatta, evitando che cresca troppo in altezza. Dopo la potatura la pianta dovrebbe avere una forma tondeggiante o piramidale.
Ricordarsi che una mimosa adulta ogni 3 anni (e sempre a fine fioritura) va sfrondata e pulita dei rami vecchi e danneggiati.
Le mimose vanno concimate in questo periodo (aprile/maggio), con un concime a lenta cessione povero di azoto.

Quando sta fiorendo viene voglia di comprare una piantina per abbellire il nostro davanzale o il balcone. Ed è anche un modo simpatico di regalare la mimosa alle donne, così la pianta rimane. Bisogna tenere presente che questa specie botanica, nata come simbolo della festa delle donne dell’8 marzo, ama il clima mite e un’esposizione la più soleggiata possibile. Quindi se si abita in una zona fredda, si deve tenere in un luogo riparato. Leggi tutto »

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