E’ una pianta strisciante, una di quelle facili da coltivare. Il suo portamento rampicante e frondoso la rende ideale per cestini pensili e ampi contenitori da interni. Gli steli mettono radici mentre si propagano, così può raggiungere una larghezza notevole. E’ una specie che cresce bene all’ombra ma durante l’estate per sviluppare un bel fogliame ha bisogno di molta umidità.
Suggerimenti: tenere l’esemplare al riparo della luce diretta del sole: va molto bene l’illuminazione indiretta o filtrata. Una volta che si è stabilizzata, questa avrà bisogno di moltissima acqua durante il periodo di crescita. Lasciare asciugare il terriccio tra un’innaffiatura e l’altra. Quando la temperatura scende, all’inizio dell’autunno, ridurre la quantità di acqua ed evitare bagnature troppo abbondanti per tutto l’inverno.
In fase di crescita attiva nutrire ogni mese le piante adulte con un fertilizzante specifico di media efficacia per specie da appartamento: gli esemplari invasati di recente non vanno concimati per 6 settimane.
La pilea depressa si può rinvasare in primavera usando un terriccio ben drenato a base di torba. Allo stesso tempo potare gli esemplari, cimare le punte a partire da fine primavera fino a mezza estate. Le talee ottenute radicano con facilità e diventeranno delle belle piante nella stagione seguente. Continuare a cimare i germogli per tutta l’estate. La pianta avrà sempre un aspetto cespuglioso e gli apici vegetativi si potranno usare come materiale da propagazione.

luglio 20th, 2010
verdeblog
Categorie:
Tags:
possiedo una pianta di Pilea Depressa e vorrei sapere se posso tenerla fuori anche d’inverno.La mia zona di residenza è nord est provincia Udine.grazie saluti
Questa pianta è resistente, ha una crescita rapida, è facile da curare ma in inverno la temepratura ideale per la pilea è di 18 gradi. Tollera anche un minimo di 10 gradi purchè sia tenuta ben asciutta. Una gamma termica di 24-27 è la migliore per una crescita ottimale, le foglie diventano nere se soffrono il freddo.