Pothos, pianta decorativa da appartamento
- lunedì, luglio 28, 2008, 16:58
- Piante da appartamento
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Il pothos è una delle piante più utilizzate in appartamento per le sue qualità decorative e per le condizioni tipiche degli interni. Tra le varietà più conosciute si ricordano Golden Queen, con le foglie quasi completamente gialle, Marbler e Pietus con foglie macchiate di bianco.
Gli esemplari con foglie macchiate di bianco con il passare del tempo perdono l’intensità della variegatura. La coltivazione di questa pianta viene effettuata in ciotole da appendere per ottenere piante ricadenti, oppure in vasi con tutori di muschio sui quali vengono fatti arrampicare i rami. Negli anni in cui le piante non vengono rinvasate, bisogna somministrare un fertilizzante liquido diluito una volta al mese, da maggio a settembre. Se si desiderano pinte grandi occorre rinvasare ogni 2-3 anni in aprile.

Scarsità di luce nell’ambiente può attenuare la variegatura delle foglie che tendono a diventare verdi e sempre più piccole, ma è consigliabile anche evitare gli eccessi di luce e l’esposizione diretta ai raggi del sole. Un’altra buona regola è girare gradualmente tutti i vasi, una volta al mese in modo da esporre interamente le piante alla fonte di luce, altrimenti cresceranno tutte storte. Le innaffiature devono essere abbondanti nei mesi estivi e molto ridotte durante l’inverno ed eliminare sempre un’ora dopo l’innaffiatura l’acqua che si è accumulata nel sottovaso. Per le piante allevate su sostegno, il tutore deve essere mantenuto costantemente umido. Almeno una volta al mese pulire con un panno umido le foglie in modo da eliminare la polvere che ostacola la respirazione. Per evitare che le piante si allunghino troppo si possono tagliare i rami da maggio a luglio, a metà della loro lunghezza. All’inizio della primavera è consigliabile una potatura dei rami dei deboli. Di tanto in tanto smuovere lo strato superficiale del terriccio con una forchetta per evitare che si formi una crosta che impedirebbe all’acqua di penetrare in profondità. Le piante di pothos in coltivazione sono attaccate da numerose malattie fungine, sono problemi legati a situazioni che è consigliabile evitare, ovvero condizioni ambientali non idonee, eccessi di irrigazioni, concimazioni, carenze di alcuni elementi nutritivi. Correnti d’aria con brusco abbassamento delle temperature provocano l’ingiallimento delle foglie basali, l’eccesso di luce o l’esposizione diretta ai raggi del sole possono provocare macchie brune sulle foglie. Concimazioni eccessive determinano la perdita della variegatura delle foglie e l’allungamento eccessivo degli steli. Al momento dell’acquisto scegliere piante ben formate, con un buon numero di getti e con foglie variegate.
Sia per le piante con tutore muschiato, sia in ciotola, controllare che alla base degli steli non vi siano marciumi, le foglie non devono mostrare macchie.
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17 Commenti su “Pothos, pianta decorativa da appartamento”
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Io vorrei un consiglio sul tipo di pianta da vaso a foglie verdi da collocare fuori dal portone del condominio Grazie
@armaduk, ho messo i consigli sulle piante da pianerottolo qui:
http://www.verdeblog.com/consigli-per-piante-da-vaso-sul-pianerottolo-del-condominio-200903/
x armaduk:
per la porta del condominio la pianta perfetta è il ficus bengiamino(o qualsiasi altro tipo di ficus e ok) fidati diventano stupendi
Buon pomeriggio,
ho da diversi mesi una pothos lasciata scendere e non arrampicare ma le foglie sono molto lente, non folte e tende a seccare sulle foglie. Ha tanta luce, irrigazione una volta a settimana quanto il terreno è asciutto e vaporizzo le foglie…
In cosa sto sbagliando???
Grazie
Cristina.
A cristina ….
Per il photos aurea bisognerebbe sapere a che temperatura sta vivendo, questa varieta’ di pianta ha bisogno di temperature medie non inferiori ai 18 gradi centigradi, se invece la temperatura e’ ideale prova controllare le radici senza danneggiare la zolla e prova dirmi di che colore si presentano.
ciao balconefiorito
A Giorgio…
La mia pothos vive in casa con una temperatura dai 18 ai 20 gradi. Da quando ho cambiato casa e l’ho messa in piena luce ma non ai raggi del sole sembra riprendersi, ma come ripeto sono rimaste le foglie ai lati secche e in questo ramo lungo 30-35 cm ci saranno tre foglie, gli altri rami sembrano riprendersi… Come posso procedere con questo ramo???
la bagno una volta a settimana aspettando che il terreno si asciughi, ogni 15 giorni le do insieme all’acqua del concime per piante verdi, vaporizzo spesso le foglie per pulirle con acqua…
Cmq grazie per un ulteriore consiglio…
Cristina.
Da quando ho cambiato casa sembra stare meglio.
Ha le foglie ai lati secche, forse prima prendeva spifferi. Ce l’ho da 6-7 mesi. La concimo una volta ogni 15 giorni con concime liquido per piante verdi. Ha tanta luce ma non sole diretto. Non ha il tutore la lascio scendere e la vaporizzo spesso per darle umidità visto che a casa mia ci sono sempre dai 18 ai 20 gradi.
Non voglio vederla morire….
A Cristina….
Direi che il tuo photos aurea ha sofferto sopratutto per la mancanza di luce,il periodo invernale ques’anno e’ stato piuttosto nuvoloso e non ha permesso alle piante in appartamento una corretta fotosintesi, in questi casi la pianta assorbe pochissimi elementi nutritivi andando di conseguenza in carenza, non solo le concimazioni che hai apportato anno concentrato la quantita’ di sali nel terreno dannegiando in parte l’apparato radicale. Un consiglio e di sospendere la concimazione per un periodo dando solo acqua con regolarita’,continua con le spruzzature vanno benissimo, potresti trattare le foglie con un prodotto a base di rame idrossido.
Spero di essere stato utile.
Ciao da balconefiorito
A GIORGIO
GRAZIE,
MOLTO UTILE, SOSPENDO LA CONCIMAZIONE, LA LASCIO DOVE STA ORA NELLA NUOVA CASA PERCHE’ VEDO UNA RIPRESA E CONTINUO A VAPORIZZARE.
ULTIMO CONSIGLIO…
LA BAGNO UNA VOLTA OGNI 10 GIORNI ASPETTANDO CHE IL TERRENO SIA ASCIUTTO, L’ACQUA PIOVANA DECISAMENTE MEGLIO VERO????
GRAZIE PER I CONSIGNI CHE MI HAI DATO.
CRISTINA.
@cristina,
il pothos aureus non ama l’eccesso di acqua. Bisogna lasciare che il subastro si secchi prima di tornare ad annaffiare (ogni 4/5 giorni in estate, e ogni 7/8 giorni in inverno).
Controllare prima lo stato del terriccio perchè come regola d’arte è meglio che rimanga un po’ secco piuttosto che la terra abbia ristagni sotto il vaso, perchè appariranno macchie sulle foglie (come secchezza ambientale vaporizzare la pianta con regolarità), steli putrescenti e foglie flaccide. Cause: basse temperature e correnti d’aria, insieme con eccessi di acqua.
Trasferirla in un luogo caldo e annaffiare meno. Mantenerlo lontano dalle correnti d’aria, e se possibile anche dalle stufe a gas. Se perde le striature gialle significa che non riceve sufficientemente la luce. Trasferirla in un luogo con la luce diffusa o filtrata, e vedrai come torneranno a splendere le striscie gialle sopra il verde brillante.
Il pothos sopporta anche temperature invernali di 13/14 gradi. La temperatura ottimale è di 18-20 gradi.
Da circa due mesi ho in casa una pianta pothos in un vaso con tutore di muschio sul quale sono arrampicati i rami. Partendo per le vacanze (10 giorni) l’ho lasciata in luogo sufficientemente illuminato e fresco (ho lasciato accesa l’aria consizionata) e l’ho annaffiata. Al ritorno ho trovato alcune foglie con macchie marrone scuro (paiono delle bruciature) e una foglia piccola, sulla base, completamenta gialla. In cosa ho sbagliato ? Devo potare le foglie in questione ?
Grazie.
Michele.
ho una phots ma rampicante su un tutore, è fuori ma non diretta ai raggi solari, ed è stata concimata 1 volta ogni mese i rami crescono tantissimo ma le foglie nuove sono gialle chiare e bordate di marrone “secco” e anche lungo in nuovo ramo
@serena,
La concimazione va bene per il tuo pothus. Una volta al mese va bene, ma mi raccomando di usare solo la metà di concime consigliata. Gli estremi delle foglie che diventano marroni sono a causa della secchezza ambientale. Per le piante coltivate su sostegno il tutore deve essere mantenuto costantemente umido. Una scarsa umidità attenua la variegatura delle foglie e l’abbassamento di temperatura provoca l’ingiallimento. Ti consigliio di potarlo un po’. I rami tagliati puoi metterli in un contenitore di vetro: faranno le radici per poi metterle in un vasetto nuovo.
@michele
le piante di pothus in coltivazione sono attaccate da numerose malattie fungine. Sono più frequenti i problemi legati principalmente a situazioni che è consigliabile evitare:
condizioni ambientali non idonee
ecessi di irrigazione o di concimazione
carenze di elementi nutritivi
Un eccesso di luce o l’esposizione diretta ai raggi del sole può provocare macchie sulle foglie.
Correnti d’aria e abbassamenti di temperatura provocano l’ingiallimento delle foglie basali
Come detto prima, le piante allevate su sostegni vanno mantenute costantemente umide. Gli estremi delle foglie diventano marroni a causa della secchezza ambientale. Tagliali con delle forbici ben affilate, lasciando soltanto la parte verde e sana delle foglie. Una volta al mese per tutto l’anno aggiungere all’acqua la metà della dose di concime liquido raccomandato.
HO FATTO RADICARE IN ACQUA ALCUNE TALEE DI POTHUS (da luglio).
ora ho una bella piantina. Posso continuare a tenerla in acqua, come ho visto fare da una mia collega per anni? con cosa la nutro? grazie per la risposta
Ho da circa un mese una pianta di pothos aureus in casa (con tutore).
Da circa 7 – 8 gioni le foglie sono cadenti e prive di forza e quelle della parte di sotto stanno ingiallendo.L’ho pure concimaro con un prodotto della saratoga (crescita miracolosa). Che sta succedendo ?????
Aiutatemi a salvarlo.
Grazie
Carmine
@anto r
Sì, puoi continuare a tenerla in acqua la tua piantina di pothos. Per nutrirla usare “nutrimento base per idrocultura” (idrovigor a lunga durata).
@carmine
Il nome botanico è scindapsus, è una pianta molto popolare, e resiste anche se talvolta può ammalarsi a causa delle cattive condizioni di coltivazione. Le foglie gialle possono essere causate dal ragno rosso. Bagnare con “derris malathion” o con un’insetticida sintetico. Migliorare l’umidità. Mi dici che l’hai concimato: il concime va dato una volta al mese (la metà della dose raccomandata), quello liquido per piante verdi. Non ama l’eccesso di acqua. In inverno va innaffiato ogni 7/8 giorni. Controllare prima lo stato del terriccio, non lasciare che rimanga l’acqua nel sottovaso. Mantenerlo lontano dalle correnti d’aria, se possibile dalle stufe a gas e dai vapori. Una regola d’ora: non lasciare che le temperature si alzino o si abbassino eccessivamente. L’ideale è 18/24 gradi. In inverno mai al di sotto dei 10 gradi.