Sequoia, il gigante verde

Consigli di giardinaggio sulle sequoie: caratteristiche, coltivazione e manutenzione.

Sequoia sempervirens
Col nome di sequoia si indicano due generi di conifere sempreverdi comprendenti ciascuno una sola specie: sequoia sempervirens e sequoia Sequoiadendron giganteum. Nelle zone d’origine raggiungono dimensioni veramente gigantesche.
La sequoia sempervirens ha il tronco dritto, rivestito di una corteccia rossastra solcata in senso longitudinale.
La sequoia Sequoiadendron giganteum ha il tronco con base allargata, che poi tende ad assottigliarsi, e corteccia rosso chiara.

Come testimoniano le età e le dimensioni raggiunte si tratta di piante estremamente resistenti a malattie e parassiti. La coltivazione è mediamente facile. Le giovani piante si mettono a dimora in autunno o in primavera. Preferiscono terreni profondi, freschi, umidi anche se ben drenati, da leggermente acidi o neutri. In periodi di siccità le piante le piante giovani richiedono una pacciamatura di foglie o di torba, per mantenere una migliore umidità alla base.
La potatura non è necessaria, se non per eliminare i rami secchi o per mettere in evidenza la corteccia alla base delle piante. L’esposizione è preferibile in pieno sole, ma la sequoia sempervirens si adatta anche allombra parziale. Sono piante resistenti sia alle alte, sia alle basse temperature. Riguardo le annaffiature, in periodi di siccità prolungata è consigliabile intervenire, se non altro sugli esemplari giovani.

Queste piante non si trovano facilmente. La sempervirens talvolta forma dei palloni (rami vigorosi ed eretti che spuntano dalle radici delle piante) da cui si possono ricavare in settembre talee lunghe una decina di centimetri da far radicare in torba e sabbia in parti uguali. Dopo la radicazione si trattano come le piantine ottenute da seme.

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13 Commenti su “Sequoia, il gigante verde”

  • Stefania ha scritto il 3 marzo, 2009, 18:25

    Salve!
    nel mio giardino c’é da molto tempo un albero che mi hanno detto essere una sequoia canadese di oltre 40 metri, l’hanno scorso in seguito ad un incendio nelle vicinanze é bruciato qualche ramo così é stata “potata” da un non esperto che gli ha addirittura tagliato la punta! Il secco é stato tolto ma ora é peggio di prima….é colpa delle troppe pioggie di quest’anno, della potatuta o cosa?! metà dell’albero é secco ?! cosa posso fare? Era un albero bellissimo e vorrei tornasse come prima!

  • verdeblog ha scritto il 3 marzo, 2009, 18:34

    Mi dispiace per il suo bellissimo albero di sequoia canadese, sono sicura che ha patito molto per i rami bruciati, ma soprattutto per la potatura. La punta NON deve essere tagliata, ho seri dubbi che tornerà come prima, ma non disperare. In bocca al lupo

  • Nicola ha scritto il 4 marzo, 2009, 14:47

    come piantare dei semi di sequoia?

    salve,
    ho appena comprato dei semi di sequoia..vorrei avere informazioni su come vanno piantati.
    Se potete aiutarmi vi rigrazio
    Nicola

  • verdeblog ha scritto il 24 marzo, 2009, 18:59

    Tecnica culturale delle sequoie: le sequoie crescono bene nei terreni profondi, umidi, ma ben drenati, in posizione riparata. La sequoia sempervires tollera più dell’altra specie (la wellington) le posizioni completamente ombreggiate, ma cresce più rapidamente al sole. Si impiantano in autunno o in primavera esemplari di 30/50 centimetri. Si mantiene il terreno umido. La moltiplicazione: si semina in marzo in contenitori riempiti con la composta “da semi” John Ynnes, in cassone freddo; quando le piantine sono alte 5/8 cm si ripicchiettano in vivaio o in si invasano singolarmente in contenitori di 8 centimetri di diametro, riempiti sempre con la composta da vasi John Ynnes n.2, che si interrano all’aperto. Si mettono a dimora dopo 2 anni.

  • Andrea ha scritto il 7 aprile, 2009, 14:40

    ma tutta la storia della stratificazione in frigo per 60 gg, ammollo per 24 ore dei semi? è vero?ciao

  • michele ha scritto il 21 maggio, 2009, 18:22

    dove possso comprare la sequoia

  • michele ha scritto il 21 maggio, 2009, 18:23

    e quanto mi puo costare un alberello di 10 cm

  • verdeblog ha scritto il 5 giugno, 2009, 0:31

    @Michele,
    Sequoia, gigante verde: queste piante non si trovano facilmente, bisogna provare presso qualche garden centre ben fornito e presso vivaisti specializzati. Acquistarle solo se si dispone di un terreno profondo e fresco, e di uno spazio sufficiente, adatto alla loro crescita. Non sono adatte per giardini piccoli. Si piantano in autunno o in primavera, utilizzando esemplari di 30-50 cm Per il costo non saprei :-|

  • Giovanni ha scritto il 30 giugno, 2009, 18:51

    Abito nella bassa modenese e 2 anni fa ho piantato due sequoie Wellingtonia. Sembra che stiano bene, si sono allungate raddoppiando la loro lunghezza, però quasi sistematicamente si secca qualche ramo. In un attimo da verde mi diventa secco. E’ normale o c’è qualcosa che non và?

  • loris ha scritto il 19 settembre, 2009, 14:55

    abito a ferrara nel mio giardino ho tre metasequoie di 21 anni di età alte circa 15 metri la piu bella delle tre a le radici vicine al tronco fuori terra molto grosse a due metri circa dal tronco una radice mi sta sollevando il pavimento del cortile dove si passsa con le macchine , posso tagliarla ? o diventa pericoloso che la pianta possa cadere , o morire?

  • Antonella ha scritto il 26 dicembre, 2009, 18:36

    Ho piantato dei semi di sequoia in occasione della nascita della mia prima bimba 17 mesi fa, di 10 semi è nata una piantina molto bella che è cresciuta fino a una altezza di circa 25 cm, ma mi sembra che lo sviluppo in altezza si sia fermato, mentre continua ad allargarsi, circa 40 cm di diametro, è normale? è proprio una sequoia o sarà qualcos’altro? Per il momento la tengo in un vaso che ritiro dirante i 2 mesi freddi, abito a sondrio. Mi hanno detto di piantarla quando sarà alta almeno un metro ma mi stanno venendo un pò di dubbi. Grazie Antonella

  • Gianluca ha scritto il 21 febbraio, 2010, 17:13

    Salve a tutti,

    leggo solo ora questo post e mi sento di rispondere. Vivo a Verona e da alcuni anni sto costruendo sulla mia proprietà un giardino botanico che al momento conta oltre mille essenze tra cui sei sequoie, di cui tre Sequiadendron Giganteum e tre Sequoia Sempervirens.
    Voglio rassicurare Stefania la cui Sequoia (canadese non esiste), di uno o l’altra specie da me pocanzi indicate, sono entrambe refrattarie al fuoco, soprattutto con le dimensioni indicate. In natura, le foreste sono ciclicamente oggetto di incendi ed è la chiave del successo della specie è proprio quella di possedere un legno esternamente ingnifugo poichè privo di resina abbinato ad una corteccia che negli esemplari adulti (oltre i 150/200 anni di vita), può superare anche i 30 cm si spessore. Detto questo, i motivi per i quali la Sequoia di Stefania sta soffrendo possono essere molteplici; Primo non è una Sequoia ed i danni da fuoco hanno irrimediabilmente danneggiato la pianta. Secondo: Poca acqua. Le Sequoie amano i terreni umidi ben drenati e abbondanti precipitazioni/irrigazioni, soprattutto durante l’estate. Terzo, per qualche motivo sono state danneggiate le radici (unico vero punto debole delle Sequoie) – Un sistema radicale danneggiato pregiudica il rigenerarsi della pianta; infatti sono piante che oltre una certa dimensione non amano il trapianto. Ciò è dovuto ad una particolare struttura radicale costituita da micro-barbigli che in caso di prolungata secchezza del terreno muoiono e non si rigenerano più. C’è da fare una precisazione tra S.Giganteum e S. Sempervirens. Il primo è “più” tollerante alla siccità e può essere spuntato, anche se personalmente ritengo sia un omidicio spuntare una Sequoia. Non potendo farne a meno, comunque la pianta assumerà una forma rotondeggiante con il tempo tendendo a non svilupparsi più di tanto in altezza; insomma è rovinata ma può vivere. Chioso.
    Nel caso della S. Sempervirens invece, spuntando la pianta, si andrà a stuzzicare la sua capacità rigenerante, dando vita inconsapevolmente e due fenomeni: Un bosco di Sequoie che spunterà dalle radici intorno alla pianta principale ed alla più pericolosa moltiplicazione della punta sul tronco tagliato. La S. Sempervirens è in grado di generare infiniti cloni di se stessa, sia a terra si in aria dove è stato mozzato il tronco. Ne risulterà una pianta con un tronco affusolato che sale fino al taglio da dove partiranno altri tronchi che nel tempo diventeranno piante che letteralmente crescono sul tronco principale; appesatendo di decine di tonnellate tutta la pianta con il conseguente rischio di renderla un pericolo. Se è piuttosto facile tagliare le piccole piante che nascono dalle radici evitando che la ns. proprietà sia coperta dalle Sequoie, non è altrettanto facile ed economico, scalare 30/40 metri di pianta e mantenerla contenuta.
    Ci tengo a fare solo una precisazione: Entrambe le specie di Sequoia non sono adatte ai piccoli spazi urbani poichè in soli 30/40 anni, se innaffiate, concimate e curate a dovere, raggiungono senza problemi i 40/50 metri di altezza. La S. Sempervirens, se curata cresce anche di 2 metri per stagione.
    Comunque in base ai miei studi ed alla mia esperienza con queste meravigliose piante, il segreto è:

    - Acqua abbondante ma mai stagnante. Da Maggio ad Agosto vanno irrigate ogni giorno.
    - Concime nella quantità adeguata in base alle dimensioni della pianta ( 10 metri di altezza = 10 metri circa di diametro radicale; 40 metri di altezza = circa 40 metri di diametro radicale)
    - Evitare potature inutili e della punta soprattutto ad ogni età della pianta e pianificare la messa a dimora in base alle dimensioni future.
    - Piantare in terreni poco profondi, drenati ma ricchi; meglio leggermente acido che alcalino; comunque crescono quasi ovunque; meglio non piantumare a meno di 20/30 metri da immobili, nel corso del tempo le radici potrebbero danneggiarli, perchè le Sequoie hanno radici superficiali ma molto, molto estese, inoltre, le Sequoie ogni anno rinnovano 2/3 dei loro aghi… lascio immaginare una pianta alta 40 metri che perde tonnellate di aghi che ricadono sul tetto, sui marcipiedi ecc, ecc.
    - Non coprire d’Inverno. Entrambe le specie sopportano tranquillamente 10/15 sotto zero; probabilmente in età adulta anche più. Se nevica meglio ancora… adorano la neve.

    Crescere la pianta da seme è molto bello, ma vi dovete dotare di grande pazienza perchè i primi dieci anni di vita sono molto lenti… io ho un S. Giganteum seminato nella prima metà del 2000; oggi è alto meno di due metri. Meglio comprare una pianta già sviluppata fino a 2 metri di altezza a mio avviso. Non di più.
    La S. Sempervirens poi si può riprodurre facilissimamente con le talee semilegnose. Tagliate una puntina alta 10 cm da un nuovo getto del tronco o dei rami, piantatela in un vaso con il terriccio sempre umido e tenetelo in ombra. Reagiscono con la stessa prontezza delle talee di Ortensia. Incredibile. Quando vedete un nuovo germoglio sul vs. rametto, usate acqua più parsimoniosamente e trattatela come una normale conifera che ama bere.

    Detto questo, potete comprare tutte le Sequoie che volete, in tutta sicurezza presso uno dei più grandi vivai d’Europa che si trova in Olanda e spedisce ovunque: http://www.esveld.nl

    Buona crescita ai vostri giganti.
    Ciao,
    Gianluca

  • verdeblog ha scritto il 24 febbraio, 2010, 11:41

    @antonella
    Le sequoie / conifere sempreverdi si piantano in autunno o in primavera, utilizzando esemplari di 30/50 centimetri. Crescono bene in terreni profondi, umidi ma ben drenati, in posizioni riparate ed ombreggiate (ma anche al sole).
    Nei primi anni, dopo la messa a dimora, in marzo/aprile si distribuisce uno strato di terriccio di foglie. Si coltiva come esemplare isolato.

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