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	<title>Verde Blog : Consigli di giardinaggio &#187; ailanto</title>
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	<description>Consigli su piante e fiori</description>
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		<title>Piante adatte a consolidare terreni di collina</title>
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		<comments>http://www.verdeblog.com/piante-adatte-a-consolidare-terreni-di-collina-201002/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 08:40:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>franco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Elenco delle specie di piante maggiormente utilizzate nelle opere diIngegneria Naturalistica Famiglia delle GIMNOSPERME Cupressus sempervirens Cipresso comune Nota essenza decorativa sempreverde utilizzata nelconsolidamento di terreni franosi e scarpate Juniperus communis Ginepro comune Conifera sempreverde a portamento basso, ramoso confoglie lineari tipica delle regioni montuose dell’Europacentro-meridionale, è utilizzata nel consolidamento di terreni franosi e scarpate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Elenco delle specie di piante maggiormente utilizzate nelle opere diIngegneria Naturalistica</p>
<p style="text-align: center;"><em>Famiglia delle GIMNOSPERME</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Cupressus sempervirens</em> <strong>Cipresso comune</strong> Nota essenza decorativa sempreverde utilizzata nelconsolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Juniperus communis</em> <strong>Ginepro comune</strong> Conifera sempreverde a portamento basso, ramoso confoglie lineari tipica delle regioni montuose dell’Europacentro-meridionale, è utilizzata nel consolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Larix decidua</em> <strong>Larice comune</strong>, larice europeo E’ una pianta molto rustica, importante per la produzione dilegname, utilizzata nel consolidamento di terreni franosi escarpate</p>
<p><em>Pinus halepensis</em> <strong>Pino d’Aleppo</strong> <a href="http://www.verdeblog.com/category/piante/sempre-verdi/">Sempreverde</a>, è coltivato in parchi e giardini. Riveste particolare importanza per l’aspetto estetico del paesaggio ed è <span style="text-decoration: underline;">adatto al consolidamento di terreni franosi e scarpate inambienti marini</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"></p>
<div id="attachment_1328" class="wp-caption aligncenter" style="width: 628px"><span style="text-decoration: underline;"><img class="size-full wp-image-1328" title="pino d'aleppo" src="http://www.verdeblog.com/wp-content/uploads/2010/02/pino_d_aleppo.jpg" alt="Pino d'aleppo (credits: Incendiboschivi.org)" width="618" height="516" /></span><p class="wp-caption-text">Pino d&#39;aleppo (credits: Incendiboschivi.org)</p></div>
<p></span></p>
<p><em>Pinus pinaster</em> <strong>Pino marittimo</strong> Sempreverde, riveste particolare importanza per l’aspetto estetico del paesaggio ed è <span style="text-decoration: underline;">adatto al consolidamento diterreni franosi e scarpate in ambienti marini</span></p>
<p style="text-align: center;"><em>Famiglia delle ANGIOSPERME</em></p>
<p><em>Acer campestris</em> <strong>Acero campestre</strong> Pianta molto rustica diffusa nell’Europa centro-meridionale spesso coltivata a sostegno delle viti, è adatta alconsolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Acer platanoides</em> <strong>Acero platanoide, acero riccio</strong> <a title="Consigli sugli aceri" href="http://www.verdeblog.com/tag/acero/">Pianta</a> molto rustica originaria dell’Europa centrale edell’Asia anteriore. Fornisce un legname color biancosporco, venato, a fibra compatta ed è utilizzata per il consolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Acer pseudoplatanus</em> <strong>Acero fico, acero di monte</strong> Pianta molto rustica diffusa sulle nostre Alpi e sugli Appennini fino in Sicilia. Ha <em>legno pregevole</em> ricercato perla produzione di violini ed adatta al consolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Ailanthus glandulosa</em> <strong>Ailanto </strong>Importata dalla Cina nel 1775, oggi si usa a scopodecorativo. E’ una pianta pioniera e quindi <span style="text-decoration: underline;">particolarmente adatta al recupero di discariche</span></p>
<p><em>Alnus cordata</em> <strong>Ontano</strong> napoletano, ontano cordato È una pianta molto rustica distribuita nell’Europa, nell’Asiaboreale e media, nell’America boreale e nelle Ande. Vegeta nelle zone umide ed è spesso utilizzato nel <strong>consolidamento delle sponde di fiumi e torrenti</strong></p>
<p><em>Amorpha fruticosa</em> <strong>Falso indaco</strong>, indaco bastardo Pianta molto rustica, pioniera, simile alla <a href="http://www.verdeblog.com/tag/robinia/">Robinia</a> dalla quale si distingue preferendo suolo umido ed arenoso. Particolarmente <span style="text-decoration: underline;">adatta al recupero di cave e discariche</span></p>
<p><em>Arbutus unedo</em> <strong>Corbezzolo</strong> In Italia cresce spontaneamente dalla regione marittima ai colli</p>
<p><strong>Buddleia davidii</strong> Genere appartenente alle Buddleiacee, diffuso nelle regioni tropicali e sub-tropicali. Sono piante pioniere quindi adatte al recupero di cave ediscariche</p>
<p><em>Buxus sempervirens</em> <strong>BossoTipico</strong> dell’Europa meridionale, mediterranea ed atlantica, èun sempreverde molto usato per la formazione di siepi obordure. Velenoso, utilizzato nel consolidamento di terrenifranosi e scarpate in alcune zone può risultare infestantedella macchia</p>
<p><em>Carpinus betulus</em> <strong>Carpino bianco</strong>, carpino comune Comune nei boschi e nelle siepi è una pianta molto rusticache si moltiplica bene sia per seme che per talea. Dal legnoottimo è una pianta adatta al consolidamento di scarpate eterreni franosi</p>
<p><em>Castanea sativa</em> <strong>Castagno</strong> Vive a lungo e prospera sulle pendici montuose su qualsiasiterreno purché non calcareo (300-900 metri s.l.m.). E’ unapianta molto rustica dal legno resistente alle intemperie, si presta molto bene al consolidamento di scarpate e terrenifranosi</p>
<p><em>Cercis siliquastrum</em> <strong>Albero di Giuda, siliquastro</strong> E’ in genere utilizzato come pianta ornamentale, ma è adatta al consolidamento di terreni franosi e scarpate inzone marine</p>
<p><em>Cornus mas</em> <strong>Corniolo</strong> Specie legnosa utilizzata a scopo decorativo o produttivo(legname), molto rustica e quindi adatta al consolidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p>Cornus sanguinea <strong>Sanguinella</strong> Specie legnosa utilizzata a scopo decorativo o produttivo (legname), molto rustica e quindi adatta al consolidamentodi scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Crataegus oxyacantha</em> <strong>Biancospino</strong> europeo, <a href="http://www.verdeblog.com/tag/biancospino/">biancospino</a> selvatico Specie molto rustica tipica delle regioni temperate,diffusissima in siepi, boschi e macchie. E’ adatta alconsolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Euonimus europaeus</em> <strong>Berretta del prete</strong>, fusaggine Diffusa in Europa meridionale è una specie molto rustica adatta al consolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Fagus selvatica</em> <strong>Faggio</strong> E’ una pianta molto rustica, indigena delle nostre regioni montane (900-2000 metri s.l.m.), particolarmente adatta alleopere di consolidamento di versanti, scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Fraxinus angustifolia</em> <strong>Frassino</strong> I caratteri di rusticità, la facilità con cui si propaga perinnesto e la bellezza della chioma ne hanno determinato ilsuccesso e la diffusione. E’ particolarmente adatta alleopere di consolidamento di scarpate e terreni franosi in zonemarine</p>
<p><em>Fraxinus excelsior</em> <strong>Frassino maggiore</strong>, <a href="http://www.verdeblog.com/tag/frassino/">frassino</a> comune I  caratteri di rusticità, la facilità con cui si propagano perinnesto e la bellezza della chioma ne hanno determinato ilsuccesso e la diffusione. E’ particolarmente adatta alle opere di consolidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Fraxinus ornus</em> <strong>Ornello, orno, frassino da manna</strong> I caratteri di rusticità, la facilità con cui si propagano perinnesto e la bellezza della chioma ne hanno determinato ilsuccesso e la diffusione. E’ particolarmente adatta alle opere di consolidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Laburnum anagyroides (Cytisus laburnum)</em> <strong>Maggiociondolo, citiso comune</strong> Appartiene alla nostra flora spontanea delle boscaglie montuose e collinari, è una pianta molto rustica e quindi utilizzata nelle opere di consolidamento dei versanti</p>
<p><em>Laurus nobilis</em> <strong>Alloro, lauro</strong> Albero o arbusto sempreverde comune nella regione mediterranea ma che vive fino ad 800 metri s.l.m.. Siutilizza nelle opere di consolidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Melia azedarach</em> <strong>Albero dei rosari</strong> E’ originario dell’Asia meridionale dove si coltiva per il suolegno da costruzione, è una pianta adatta alle zone marine utilizzata nelle opere di con solidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Myrtus communis</em> <strong>Mirto</strong> Alberi e arbusti sempreverdi, maggiormente utilizzati nellaregione mediterranea per consolidare terreni franosi escarpate</p>
<p><em>Phillyrea angustifolia (Phillyrea latifoglia) </em><strong>Olivastro, olivello</strong>, ilatro comune, fillireaa foglie strette. Sempreverde tipico della macchia mediterranea utilizzatinelle zone marine per consolidare terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Populus alba</em> <strong>Pioppo bianco</strong> Diffusissimo in Italia predilige luoghi boschivi, freschi ed umidi. Si utilizza nel consolidamento di sponde di fiumi etorrenti, ma si adatta bene anche ad opere realizzate inambienti marini</p>
<p><em>Populus canescens</em> <strong>Pioppo zatterino,pioppo grigio</strong> Molto rustica predilige luoghi boschivi, freschi ed umidi edè utilizzata nel consolidamento di sponde di fiumi e torrenti</p>
<p><em>Populus nigra</em> <strong>Pioppo nero, pioppo cipressino</strong> Molto rustica predilige luoghi boschivi, freschi ed umidi ed è utilizzata nel consolidamento di sponde di fiumi e torrenti</p>
<p><em>Populus tremula</em> <strong>Pioppo tremolo</strong>, tremolo Molto rustica predilige luoghi boschivi, freschi ed umidi ed è utilizzata nel consolidamento di sponde di fiumi e torrenti</p>
<p><em>Prunus avium</em> <strong>Ciliegio dolce</strong> Specie molto rustica, autoctona, comunissima e adatta alleopere di consolidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p>Pterocarya fraxinifolia <strong>Pterocaria, noce del Caucaso</strong> Il genere cui appartiene è nativo dell’Asia. Pianta moltorustica, amante dell’umidità, utilizzata nel consolidamentodi sponde di fiumi e torrenti</p>
<p><em>Quercus cerris</em> <strong>Cerro</strong> Specie molto rustica, decorativa, utilizzata per ilconsolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Quercus ilex</em> <strong>Leccio</strong> Sempreverde adatta a zone marine, utilizzata per ilconsolidamento di terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Quercus pubescens</em> <strong>Roverella</strong> Specie adatta a zone marine utilizzata per il consolidamentodi terreni franosi e scarpate</p>
<p><em>Robinia pseudoacacia</em> <strong>Robinia, acacia, falsa acacia </strong>E’ di origine nordamericana ma ormai è naturalizzata, nota per le sue caratteristiche di rusticità (pianta pioniera) èutilizzata nel recupero di cave e discariche</p>
<p><em>Salix alba</em> <strong>Salice bianco</strong> Il genere a cui appartiene è molto diffuso nelle regioniextratropicali. E’ una pianta che prospera in terreni profondie umidi, particolarmente adatta al consolidamento di sponde di fiumi e torrenti</p>
<p><em>Salix caprea</em> <strong>Salicone, salice delle capre</strong> Il genere a cui appartiene è molto diffuso nelle regioniextratropicali. E’ una pianta che prospera in terreni profondie umidi, particolarmente adatta al consolidamento di sponde di fiumi e torrenti</p>
<p><em>Sorbus aucuparia</em> <strong>Sorbo degli uccellatori</strong> Tipica dei nostri boschi montani è una pianta molto rustica utilizzata negli interventi di consolidamento di scarpate eterreni franosi</p>
<p><em>Spartium junceum</em> <strong>Ginestra odorosa</strong> Tipica della regione mediterranea è comune nelle zone aride, rupestri e boschive. E’ adatta ad interventi diconsolidamento di scarpate e terreni franosi in zone marine</p>
<p><em>Syringa vulgaris</em> <strong>Lillà, siringa, serenella</strong> E’ un’<a href="http://www.verdeblog.com/tag/lilla/">oleacea arbustiva</a> decisamente rustica che forma forticespugli fioriferi, adatta alle opere di consolidamento discarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Teucrium fruticans</em> <strong>Teucrio</strong> Specie sempreverde indigena, comune negli incolti aridi esoleggiati, utilizzata per il consolidamento di scarpate eterreni franosi</p>
<p><em>Ulex europaeus</em> <strong>Ginestrone</strong> Sempreverde indigena, piuttosto comune, ornamentale. E’utilizzata per il consolidamento di scarpate e terreni franosi</p>
<p><em>Viburnum opulus</em> <strong>Palla di neve, oppio</strong> Specie rustica e decorativa adatta alla formazione dimacchie e siepi, utilizzata nel consolidamento di scarpate eterreni franosi</p>
<p><em>Viburnum tinus</em> <strong>Lentaggine, viburno-tino, lauro-tino,alloro-tino</strong> Specie rustica e decorativa, sempreverde adatta agliambienti marini, utilizzata nel consolidamento di scarpate eterreni franosi</p>
<p><em>Acer campestre</em> <strong>Acero comune,Oppio, Testuccio, Loppio, chioppo. </strong> E&#8217; una specie diffusa in gran Parte dell&#8217;Europa, con esclusione delle sole regioni dell&#8217;estremo nord, giungendo sino all&#8217;Inghilterra e alla Svezia meridionale, presente in tutto il bacino Mediterraneo, in Anatolia, in Nordafrica e nell&#8217;Asia occidentale, molto comune in Italia sia come arbusto spontaneo sia come albero coltivato per ornamento o co me tutore vivo della vite nelle campagne del Nord. Questo <a href="http://www.verdeblog.com/tag/acero/">acero</a> è presente spontaneamente come specie accompagnatrice in diversi tipi di boschi della nostra penisola con esclusione delle zone più meridionali, è presente negli orizzonti collinari e montani fino a 1.200 metri di altitudine, largamente rappresentato soprattutto nei boschi misti di latifoglie di pianura dove spesso è la specie dominante, nella pianura padana in consociazione ad altre essenze arbustive forma dense siepi ai margini dei campi e sulle sponde di fossi e canali. Portamento: è un albero caducifoglio con chioma fitta larga e tondeggiante anche se lo si può trovare spesso come arbusto o cespuglione, all&#8217;interno di dense siepi. Il tronco è spesso contorto e fittamente ramificato, con rami divergenti e color cannella, all&#8217;apice si presentano lisci e tomentosi, verso il tronco invece presentano costolature s gherose tipiche della specie. Predilige le esposizioni solatie o di media ombra e i terreni freschi e profondi ma non umidi, vive spontaneo in boschi di latifoglie in pianura e collina. E&#8217; una specie termofila, sopporta la siccità e gli inverni lunghi e freddi, venti forti e ricchi di salsedine, tollera l&#8217;inquinamento atmosferico. Sviluppo: è un piccolo albero a lento accrescimento, tra gli aceri infatti è uno di quelli a mino velocità di sviluppo, raggiunge raramente i 15 metri di altezza, ma ha un&#8217;ottima longevità (200 anni). Il legno è pregiato e ottimo come combustibile, impiegato per la costruzione di strumenti musicali e attrezzi, è particolarmente duro ed elastico, ha alburno roseo-chiaro con venature rossastre. Cresce vigoroso in terreni calcarei, argillosi e profondi ma essendo una essenza rusticissima e frugale si adatta molto bene anche in terreni più poveri, rifuggendo soltanto da quelli eccessivamente umidi o particolarmente aridi. In terreni molto poveri di sostanze nutritive, la specie ce solo come arbusto. L&#8217;apparato radicale è moderatamente profondo e sviluppato, costituito prevalentemente da una fitta trama di radici di medie dimensioni che assicurano alla pianta un ottimo ancoraggio anche in terreni poco consistenti. Allo stato spontaneo costituisce una importante essenza forestale per il consolidamento di argini o per il rimboschimento di terreni incolti, è una delle piante più diffuse del paesaggio rurale delle nostre campagne, in quanto un tempo veniva impiegato come tutore vivo per le viti o come essenza arbustiva nelle siepi poderali.</p>
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