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Cosa fare in inverno per i gerani all’aperto

Il geranio come sapete si ambienta facilmente in tutti i climi. I fiori sbocciano dal mese di giugno a dicembre, nelle zone dell’Italia meridionale. Gli inverni in questi ultimi anni sono stati sempre più temperati in alcune zone del nord Italia, e in queste condizioni non riescono a fare un vero e proprio periodo di riposo vegetativo, fiorendo ininterrotamente anche otto mesi l’anni. Per questo motivo è indispensabile qualche cura per rinforzare le piante. In questo periodo dell’anno i gerani non possono essere rinvasati ma è necessario aggiungere del terriccio fresco che ha la proprietà di migliorare la struttura fisica del terreno e aggiungere nuove sostanze nutritive, in quanto nella stagione estiva il subastro è stato sfruttato dalle radici.

Muovere leggermente lo strato di superficie utilizzando un piccolo rastrello e aggiungere terriccio fresco; pressare con le mani e annaffiare; togliere le parti secche e sfiorite con un coltellino o con le forbici.

Per garantire una buona fioritura tutto l’anno concimare con liquido specifico per gerani sciolto nell’acqua delle innaffiature ogni 15 giorni. Proteggere dalle temperature basse quando si abbassano sotto i 3 gradi per alcuni giorni consecutivi, e ricoprire temporaneamente le piante avvolgendole con teli di tessuto non tessuto leggero. Le piante che arrivano a fine stagione (novembre/dicembre) con problemi di insetti o con funghi devono essere potate a 4/5 centimetri dal terreno e messe a dimora vegetativa. Sistemarle in una zona riparata ed annaffiarle una volta al mese.

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Piante da balcone e terrazza

NierembergiaQuali sono le piante più indicate da mettere in balcone? La regola più importante quando si vuole inserire una composizione sul terrazzo o balcone è raggruppare piante con le stesse esigenze di luce e di acqua: non si può coltivare una pianta che ama il sole con una che ama l’ombra. Inserendo nel nostro terrazzo piante o fiori delle stesse caratteristiche ci accorgeremo che curarle sarà più facile, e l’effetto più bello. Inoltre le dimensioni delle piante devono essere adeguate al nostro terrazzo. Se il balcone riceve molto sole si possono coltivare ageratum, la bella di giorno, la brachycome, l’eliotropio, la felicia, la nierembergia, e la nigelia. Nelle posizioni a mezz’ombra si consigliano invece la lobelia, la viola mammola (o tricolor), la nemophilia, e la scaevola. Facili da coltivare e con dei bei fiori azzurri sono le diverse varietà di veronica, da sistemare in pieno sole o anche a mezz’ombra. Tra i classici da balcone ovviamente ci sono le petunie, gli inpaties (disponibili in moltissime tonalità di colore). Grandi effetti si possono ottenere anche con i fiori blu delle diverse varietà di ipomea, da far arrampicare su tutori da sistemare in posizione soleggiata. Sono piante che hanno bisogno di annaffiature abbondanti e da concimare settimanalmente durante l’estate. Fra tutte le piante in cassetta da davanzale ecco un elenco di quelli più conosciuete e ricercate per le scarse esigenze di attenzione e i magnifici colori della fioritura durante la stagione estiva: pelargonio (geranio) nelle varietà (pelargonio regale con fiori grandi, pelargonio zonale che presenta un anello scuro sulle foglie e ideale per essere coltivato in cassette da balconi, il geranio a edera con gambi ricadenti per panieri o pensili). Piante da mettere in penombra abbiamo: la fucsia (con fiori doppi a campana ricca di petali), nelle varie tonalità di rosa e rosso (ma esige temperature non elevate); la lobelia (indicata a nascondere con i suoi rami ricadenti ai lati dei contenitori); la begonia; la alisso; la gerato; la vinca.

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