Come montare un timer per luci esterne

Avete dei lampioni in giardino e volete fare in modo che si accendano automaticamente in orari scelti da voi? Potete installare un timer che li faccia accendere solo di notte. E’ sempre consigliabile l’intervento di un tecnico specializzato, ma per gli amanti del fai da te ecco la semplice procedura.

Ideale è aggiungere il temporizzatore nella stessa scatola dove abbiamo l’interruttore della luce dei lampioni da automatizzare. Nella maggior parte delle scatole vi è spazio per 3 alloggiamenti (che possono essere interruttori o prese di corrente). Una riserviamola per il timer, che può essere come quello in foto. Sopra è chiaramente indicato dove collegare i fili, ovvero la Linea, il Neutro e la Fase, ovvero i 3 fili “colorati” che avrete notato una volta smontata la scatola per inserire il timer (ovviamente dopo aver tolto tensione all’impianto di casa). Ecco la procedura passo passo:

programmatore temporizzatoreAcquisto. Esistono due tipologie: timer da installare nel quadro elettrico e timer esterno. I primi (che possono essere sia meccanici, sia digitali) richiedono appunto qualche accortezza in più nel montaggio. Un timer da inserire nel quadro elettrico (da aggiungere ai vari interruttori, salvavita, ecc.) costa dai 25euro a salire.

In alternativa ci sono quelli esterni, ovvero delle prese da collegare a parete (simili agli antizanzare per intenderci) a cui si infila la presa del cavo dell’apparecchio che vogliamo temporizzare, come si vede in figura. Vengono utilizzati anche per altri scopi domestici (ad esempio ci colleghiamo la macchina del caffè elettrica, e impostiamo il timer in modo che la macchinetta si accenda solo dalle 730 alle 8 del mattino), e nei vari ecommerce partono da prezzi bassi (10 euro). Sono comodi e di facile utilizzo se abbiamo elettrodomestici oppure cavi già dotati di prese maschi/femmine, ma se i fili che collegano i nostri lampioni arrivano direttamente nelle scatole con gli interruttori allora dobbiamo concentrarci sul timer da installare nella scatola di derivazione.

timer luci

Materiale necessario:

  • timer
  • cacciavite cercafase
  • cavi elettrici di colori diversi (2, non serve quello per la messa a terra)
  • forbici/pinze

Collegamento del timer, tipologia da inserire nel quadro elettrico
Sul timer sono presenti varie entrate, ognuna sicuramente marcata con un simbolo: N (neutro) L (linea) e 1 e 2. Come capire quale è il neutro e quale la linea? Identificate quali sono i fili che vanno/arrivano ai lampioni/lampadari/luci esterne: in teoria troverete due cavi di colore diverso (di solito blu/nero/grigio. Non necessariamente il filo di massa giallo/verde). Seguite i fili fino alla loro “partenza” (dall’interruttore interno o esterno che sia).

Con il cacciavite cercafase identificate quale sia la linea e quale sia il neutro. Come si utilizza il cacciavite cercafase? Basta far toccare la punta del cacciavite alla vite a cui è stretto il filo, e appoggiare un dito nella parte posteriore del cacciavite: se si illumina la mini lampadina significa che avete toccato la linea. Tranquilli in questo modo non si prende la scossa. Se si illumina toccando entrambi significa che la luce è accesa: spingete l’interruttore per spegnerla!
Poniamo che nel vostro caso avete individuato che la linea è il filo nero, e il neutro il filo grigio (ripeto: i colori possono variare da impianto ad impianto, spesso gli elettricisti usano i cavi che hanno a disposizione in quel momento, non c’è una regola precisa a meno che il vostro impianto non sia recente e a norma, con l’elettricista che ha seguito uno schema logico di colori per tutta la casa).
Staccate la luce.
Là dove dovete posizionare il timer, tagliate entrambi i fili, lasciate libera l’estremità di rame, ed inserite le 2 estremità del filo “neutro” nel buco N, il filo “linea” (quello che arriva dall’interruttore) nel buco L. Aggiungete un filo “linea” dal buco L al buco 1. Collegate l’altra estremità del filo “linea” (quello che va verso le luci esterne) nel buco 2.

Ridate tensione. Accendete l’interruttore di quelle luci. Controllate che il selettore sia in corrispondenza del simbolo “orario” (significa che va il timer; l’alternativa è I, ovvero che lascia passare corrente sempre).

Puntamento timer
Spostare tutti i dentini che sono in corrispondenza degli orari di accensione (ad esempio tutti quelli che vanno dalle 19 alle 7 del mattino)
fate corrispondere la freccia orizzontale all’orario attuale (tipo disco orario delle auto )

Buon hobby / faidate!

4 pensieri riguardo “Come montare un timer per luci esterne

  1. Ho un già un timer esterno con orlogio, fa tutte le fuzionalità, vorrei colleggare un crepuscolare sul timer x esterno solo per l accenzione poi si stacca con orologio LO POSSO FARE !!
    GRAZIE

  2. Ho un già un timer esterno con orlogio, fa tutte le fuzionalità, vorrei colleggare un crepuscolare sul timer x esterno solo per l accenzione poi si stacca con orologio LO POSSO FARE !!
    GRAZIE

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