Consigli sull’idrocultura

L’idrocoltura è una tecnica per coltivare e mantenere in ottimo rigolio vegetativo le piante d’appartamento. In breve i vantaggi dell’idrocultura sono:

  1. meno dubbi e meno problemi relativi a quanto e come bagnare le piante: basta osservare l’indicatore di livello e comportarsi di conseguenza
  2. maggiore pulizia dell’ambiente domestico, in quanto nei vasi non è più presente il terreno ed i rabbocchi di acqua sono semplificati
  3. minori problemi fitosanitari dato che i parassiti terricoli, quali insetti e funghi, non sono presenti
  4. alimentazione della pianta corretta e bilanciata, in quanto dispensata in facili dosi studiate specificatamente per le piante d’appartamento che vetegano in ambiti limitati

L’elenco delle piante adatte all’idrocultura è assai lungo, e tra queste ci sono tutti gli adiantum, le cyperaceae, le dracaene, i ficus, i philodendrum, le marantaceae, le monstere, le saintpaulia, la schefflera e molte altre.

25 thoughts on “Consigli sull’idrocultura

  1. Ho fatto crescere in questo modo due giacinti, uno rosa e uno azzurro. Una volta sfioriti, non so che fare: un bulbo l’ho interrato, perché le foglie si stavano ingiallendo, l’altro sembra ancora vivo, ma non credo per molto. Vanno tolti dal vaso e conservati “a secco” per l’anno successivo? O interrarli va bene? Grazie mille!!!!!

    1. I bulbi coltivati in idrocultura difficilmente rifioriscono. Vanno conservati a secco, dopo aver tolto i bulbi dal vaso. Tagliare le foglie quando sono completamente secche, perchè il bulbo deve raccogliere attraverso la fotosintesi fogliare tutte le sostanze nutritive da accumulare per il futuro accrescimento. Questo vale anche per i tulipani narcisi. Vanno conservati in un luogo fresco, asciutto e buio, al riparo dal gelo. In autunno li pianterai per terra, se non è molle il bulbo.

  2. ho piante come la dieffenbachia, kalanchoe, begonia, capelvenere, glossinia, guzmania, croton. come piante d’appartamento. . . le ho messe fuori sul balcone ma questi giorni continua a piovere  con temporale. Le ho portate dentro ma non so se va bene. .  o se devo lasciarle fuori. cosa faccio

  3. ho tante piante d appartamento. . . devo metterle fuori anche se piove o portarle in casa

    1. Le piante si possono mettere fuori in estate, non al sole, ed innaffiarle. Quelle in idrocultura no, meglio non spostarle, o al max metterle all’ombra.

  4. ho piante come la dieffenbachia, kalanchoe, begonia, capelvenere, glossinia, guzmania, croton. come piante d’appartamento. . . le ho messe fuori sul balcone ma questi giorni continua a piovere  con temporale. Le ho portate dentro ma non so se va bene. .  o se devo lasciarle fuori. cosa faccio

  5. Ciao, non sono brava con le piante…., ho una vecchia vasca da bagno in zinco, pensavo di riempirla per meta’ di argilla e poi ricoprirla di terra, la terrei sul terrazzo, ma potrei mettere solo piante che “amano” l’ombra perche’ dove arriva il sole non c’e’ posto…., pensavo all’argilla perche’ a volte mi assento per diverse settimane….., si puo’ fare?? o mi ritroverei tutto ammuffito??!!

    1. Ciao. …ultimamente mi è esplosa una grande passione per le piante d’appartamento e da terrazzo. ..ecco tutto è iniziato con una pianta da idrocoltura,il potos, che cresce lentamente e ho sempre tanto in acqua in una posizione luminosa ma non troppa. Vorrei sapere se posso concimare direttamente in acqua con del concime liquido universale,che tra l’altro uso anche per la monstera, la dracena,il ficus e l’ibisco. Grazie in anticipo per la risposta

      1. Il potos in idrocultura cresce bene anche senza concime: io ne ho la prova, ne ho tanti intorno a casa, sono bellissimi. Non è detto che non vada bene, a piccolissime dosi puoi usare quello che già hai in casa. Ma il nutrimento base per idrocultura è “idrovigor”, che contiene tutti gli elementi nutritivi che consentono uno sviluppo regolare ed armonico delle piante coltivate in idrocoltura. Gli elementi nutritivi contenuti in idrovigor sono costantemente disponibili per le radici delle piante e ciò consente una alimentazione costante delle piante in relazione alle loro specifiche esigenze.

  6. Ciao, non sono brava con le piante…., ho una vecchia vasca da bagno in zinco, pensavo di riempirla per meta’ di argilla e poi ricoprirla di terra, la terrei sul terrazzo, ma potrei mettere solo piante che “amano” l’ombra perche’ dove arriva il sole non c’e’ posto…., pensavo all’argilla perche’ a volte mi assento per diverse settimane….., si puo’ fare?? o mi ritroverei tutto ammuffito??!!

    1. Ciao. …ultimamente mi è esplosa una grande passione per le piante d’appartamento e da terrazzo. ..ecco tutto è iniziato con una pianta da idrocoltura,il potos, che cresce lentamente e ho sempre tanto in acqua in una posizione luminosa ma non troppa. Vorrei sapere se posso concimare direttamente in acqua con del concime liquido universale,che tra l’altro uso anche per la monstera, la dracena,il ficus e l’ibisco. Grazie in anticipo per la risposta

      1. Il potos in idrocultura cresce bene anche senza concime: io ne ho la prova, ne ho tanti intorno a casa, sono bellissimi. Non è detto che non vada bene, a piccolissime dosi puoi usare quello che già hai in casa. Ma il nutrimento base per idrocultura è “idrovigor”, che contiene tutti gli elementi nutritivi che consentono uno sviluppo regolare ed armonico delle piante coltivate in idrocoltura. Gli elementi nutritivi contenuti in idrovigor sono costantemente disponibili per le radici delle piante e ciò consente una alimentazione costante delle piante in relazione alle loro specifiche esigenze.

  7. Ciao….grazie innanzi tutto x il consiglio sul potos.
    Volevo un consiglio:ho una Rosellina nana in vaso,la tengo in appartamento alla luce e le do acqua una o due volte a settimana ma ho notato che molte foglie sono ingiallite e che si è formata una polverina bianca su di esse. A cosa è dovuta, ma dovrei potarla?
    Poi ho un hibisco,sempre in vaso e appartamento,dovrei potare anche quello visto il periodo?
    Grazie infinite per il tempo che mi dedicherai.

    1. La potatura dell’ibiscus viene fatta in marzo per le piante da vaso, fino a ridurle a 15 centimetri. Le piante coltivate in serra devono essere mantenute entro le dimensioni volute, accorciando tutti i rami secondari alla lunghezza di 8-10cm, e asportando il terzo superiore di quelli principali, all’inizio della primavera. Gli arbusti coltivati all’aperto non richiedono potature regolari: si possono accorciare i rami più lunghi subito dopo la fioritura. La rosellina, una delle specie più apprezzate tra gli amanti del giardinaggio, risulta facile da coltivare: ha bisogno soltanto di sole e di annaffiature abbastanza scarse. Il suo punto debole è che attrae i parassiti con molta facilità ed è portata a contrarre malattie fungine. In pieno sole si sviluppa molto bene e fiorisce in modo vigoroso. Tollera sia le basse temperature, sia quelle elevate. L’unico problema sono le gelate: fare in modo di collocarla in un luogo riparato. In primavera utilizzare un concime granulare e se non fa molto freddo tagliare i fusti appena al di sopra delle gemme. La polverina bianca è l’oidio (o mal bianco): bisogna usare un fungicida antioidico, che svolga azione preventiva, curativa e bloccante, anche contro la ruggine delle roselline.

  8. Ciao….grazie innanzi tutto x il consiglio sul potos.
    Volevo un consiglio:ho una Rosellina nana in vaso,la tengo in appartamento alla luce e le do acqua una o due volte a settimana ma ho notato che molte foglie sono ingiallite e che si è formata una polverina bianca su di esse. A cosa è dovuta, ma dovrei potarla?
    Poi ho un hibisco,sempre in vaso e appartamento,dovrei potare anche quello visto il periodo?
    Grazie infinite per il tempo che mi dedicherai.

    1. La potatura dell’ibiscus viene fatta in marzo per le piante da vaso, fino a ridurle a 15 centimetri. Le piante coltivate in serra devono essere mantenute entro le dimensioni volute, accorciando tutti i rami secondari alla lunghezza di 8-10cm, e asportando il terzo superiore di quelli principali, all’inizio della primavera. Gli arbusti coltivati all’aperto non richiedono potature regolari: si possono accorciare i rami più lunghi subito dopo la fioritura. La rosellina, una delle specie più apprezzate tra gli amanti del giardinaggio, risulta facile da coltivare: ha bisogno soltanto di sole e di annaffiature abbastanza scarse. Il suo punto debole è che attrae i parassiti con molta facilità ed è portata a contrarre malattie fungine. In pieno sole si sviluppa molto bene e fiorisce in modo vigoroso. Tollera sia le basse temperature, sia quelle elevate. L’unico problema sono le gelate: fare in modo di collocarla in un luogo riparato. In primavera utilizzare un concime granulare e se non fa molto freddo tagliare i fusti appena al di sopra delle gemme. La polverina bianca è l’oidio (o mal bianco): bisogna usare un fungicida antioidico, che svolga azione preventiva, curativa e bloccante, anche contro la ruggine delle roselline.

  9. Ho due contenitori esattamente uguali tar di loro, uno posizionato in soggiorno e l’altro posizionato in una terrazza in una posizione dove non batte mai il sole, quello in soggiorno è perfetto, nel enso che l’acqua rimane trasparente e le piante crescono rigogliose, dimenticavo di dire che in entrambi i vaso/contenitori ho messo dei potos,mentre in quello posizionato in terrazza, non solo non crescono, ma l’acqua si intorbidisce che sembra quella di uno stagno, cosa devo fare o dove sbaglio?

  10. Ho due contenitori esattamente uguali tar di loro, uno posizionato in soggiorno e l’altro posizionato in una terrazza in una posizione dove non batte mai il sole, quello in soggiorno è perfetto, nel enso che l’acqua rimane trasparente e le piante crescono rigogliose, dimenticavo di dire che in entrambi i vaso/contenitori ho messo dei potos,mentre in quello posizionato in terrazza, non solo non crescono, ma l’acqua si intorbidisce che sembra quella di uno stagno, cosa devo fare o dove sbaglio?

  11. Ho fatto crescere in questo modo due giacinti, uno rosa e uno azzurro. Una volta sfioriti, non so che fare: un bulbo l’ho interrato, perché le foglie si stavano ingiallendo, l’altro sembra ancora vivo, ma non credo per molto. Vanno tolti dal vaso e conservati “a secco” per l’anno successivo? O interrarli va bene? Grazie mille!!!!!

    1. I bulbi coltivati in idrocultura difficilmente rifioriscono. Vanno conservati a secco, dopo aver tolto i bulbi dal vaso. Tagliare le foglie quando sono completamente secche, perchè il bulbo deve raccogliere attraverso la fotosintesi fogliare tutte le sostanze nutritive da accumulare per il futuro accrescimento. Questo vale anche per i tulipani narcisi. Vanno conservati in un luogo fresco, asciutto e buio, al riparo dal gelo. In autunno li pianterai per terra, se non è molle il bulbo.

  12. ho tante piante d appartamento. . . devo metterle fuori anche se piove o portarle in casa

    1. Le piante si possono mettere fuori in estate, non al sole, ed innaffiarle. Quelle in idrocultura no, meglio non spostarle, o al max metterle all’ombra.

  13. Vorrei coltivale piantine di peperoncino con il sistema Idroponica a palline di argilla espansa soltanto !! Fattibile ??

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