Consigli per avere piante più belle

Regole fondamentali da ricordare sempre per un buon giardino:

  • Pulizia: togliere fiori appassiti, parti secche o malate
  • Irrigazione: in piena estate mai irrigare nelle ore calde, meglio la sera o la mattina presto.
  • Nutrimento: stagionale. A fine inverno e a fine primavera usare concime “compo nitrophoska” da giardino, a lenta cessione con isodur. Fornisce le risorse di base; è adatto ad ogni tipo di piante da giardino.
  • Cura delle carenze: le piante che hanno bisogno di ph acido come azalee e camelie, pieris e gardenie richiedono di compo sequestrene ogni 20/30 giorni, da primavera in poi.

4 pensieri riguardo “Consigli per avere piante più belle

  1. Salve… Sono di Nola in provincia di Napoli e possiedo una piccola serra di plastica ( per sperimentare) e ora ho piantato un Po di tutto dal basilico,pomodori,piselli nani il nastrurzo e zucca ora vorrei sapere dp quanto tempo questi semi germoglieranno… La temperatura della serra e di 18-20 c. Lo so ke Nn sto nella giusta sezione ma Nn trovo Nnt… Sono un ragazzino di 14 anni e mi sn appassionato di botamica e se per favore potete darmi qualche dritta… #..Grazie 

  2. Nell’orto e nel frutteto per ottimizzare i tempi e avere raccolti anticipati è necessario realizzare sistemi di protezione adeguati contro i ritorni di freddo e gelate improvvise, tipo serra di plastica oppure adottare la tecnica della protezione parziale delle nuove semine. Si tratta di costruire tunnel di protezione provvisoria con poca spesa. In pratica è possibile anche solo l’utilizzo di materiale di plastica o legno. Proteggono le piantine dal freddo anche solo di qualche grado, e inoltre proteggono dall’azione dilavante dall’acqua battente, sebbene la pioggia rappresenti il più naturale sistema di irrigazione. Quando è di forte e prolungata intensità l’acqua provoca danni soprattutto ai semi delle culture con poca copertura di terreno alle piantine non ancora radicate. Il segreto della riuscita sta nella corretta gestione delle coperture. Le aperture vanno posizionate in testa e sui fianchi in presenza di un vento dominante. Vanno aperte per favorire il ricambio d’aria durante le ore più calde, quando la temperatura all’interno può raggiungere anche i 30 gradi, e sarebbe eccessivo lo sbalzo termico tra notte e giorno. Il tempo di apertura deve essere prolungato progressivamente fino all’eliminazione della copertura. Le aperture vanno richiuse subito dopo il tramonto, quando la temperatura non è ancora scesa ma l’evaporizzazione è già ridotta, evitando così un eccessivo accumulo di umidità e di gocciolamento perchè gli ortaggi soggetti a ripetute bagnature per condensa tendono a marcire. Per quanto riguarda il germogliare ogni piantina ha i suoi tempi, in base alla temperatura e alle condizioni

  3. Nell’orto e nel frutteto per ottimizzare i tempi e avere raccolti anticipati è necessario realizzare sistemi di protezione adeguati contro i ritorni di freddo e gelate improvvise, tipo serra di plastica oppure adottare la tecnica della protezione parziale delle nuove semine. Si tratta di costruire tunnel di protezione provvisoria con poca spesa. In pratica è possibile anche solo l’utilizzo di materiale di plastica o legno. Proteggono le piantine dal freddo anche solo di qualche grado, e inoltre proteggono dall’azione dilavante dall’acqua battente, sebbene la pioggia rappresenti il più naturale sistema di irrigazione. Quando è di forte e prolungata intensità l’acqua provoca danni soprattutto ai semi delle culture con poca copertura di terreno alle piantine non ancora radicate. Il segreto della riuscita sta nella corretta gestione delle coperture. Le aperture vanno posizionate in testa e sui fianchi in presenza di un vento dominante. Vanno aperte per favorire il ricambio d’aria durante le ore più calde, quando la temperatura all’interno può raggiungere anche i 30 gradi, e sarebbe eccessivo lo sbalzo termico tra notte e giorno. Il tempo di apertura deve essere prolungato progressivamente fino all’eliminazione della copertura. Le aperture vanno richiuse subito dopo il tramonto, quando la temperatura non è ancora scesa ma l’evaporizzazione è già ridotta, evitando così un eccessivo accumulo di umidità e di gocciolamento perchè gli ortaggi soggetti a ripetute bagnature per condensa tendono a marcire. Per quanto riguarda il germogliare ogni piantina ha i suoi tempi, in base alla temperatura e alle condizioni

  4. Salve… Sono di Nola in provincia di Napoli e possiedo una piccola serra di plastica ( per sperimentare) e ora ho piantato un Po di tutto dal basilico,pomodori,piselli nani il nastrurzo e zucca ora vorrei sapere dp quanto tempo questi semi germoglieranno… La temperatura della serra e di 18-20 c. Lo so ke Nn sto nella giusta sezione ma Nn trovo Nnt… Sono un ragazzino di 14 anni e mi sn appassionato di botamica e se per favore potete darmi qualche dritta… #..Grazie 

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