Consigli per l’azalea dopo la fioritura

Sia l’azalea, sia il rododendro non hanno bisogno di una particolare potatura per svilupparsi, ciò non di meno dopo la fioritura il loro aspetto è sfilacciato, con alcuni rami allungati e apparentemente vuoto di foglie. Questa pianta infatti tende a produrre nuove foglie all’apice dei rami, avendo un portamento arbustivo tende ad allungare i rami svuotando la parte centrale che riceve meno luce. La fioritura è un grande momento per l’azalea che quasi esaurisce le sue energie nella produzione dei fiori, tanto abbondanti da nascondere quasi completamente il fogliame. Le piante giovani risentono più di quelle vecchie di questo problema assumendo spesso un aspetto che la pianta pare come morta o comunque in grossa sofferenza. Da pianta bellissima passa in poche settimane in arbusto da mettere nascosto in un angolo. Cosa fare? Prima di ogni cosa, bisogna tagliare con le mani tutti i fiori appassiti. In secondo luogo bisogna tagliare tutti i rami lunghi regolandoli in modo che tutti i fusti abbiano la stessa lunghezza. Il risultato che bisogna ottenere è quello di una forma rotondeggiante della pianta, non importa se vuota e senza foglie. La cosa può dispiacere, ma in questo modo induciamo la pianta a emettere nuovi rami dalle gemme dormienti laterali. Saranno rami più corti che riempiranno ben presto la pianta facendole riassumere un aspetto compatto e pieno.

Insieme alla potatura possiamo rinvasare la pianta, scegliendo un vaso appena più grande di quello originario. Garantiamo un perfetto drenaggio con argilla espansa sul fondo e terriccio per acidofile di buona qualità.

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