Fertilizzanti specifici per le piante di casa e spiegazioni sui concimi

Per assicurare alle nostre piante il nutrimento di cui hanno bisogno somministrare una volta al mese un fertilizzante liquido universale, o per piante verdi, studiato per lo sviluppo ornamentale delle piante, arricchito con numerosi microelementi.

Un esempio di questo prodotto è “Compo per piante verdi” (seguire attentamente le istruzioni).

Ogni tipologia di pianta necessita del suo specifico concime. Di seguito una panoramica di quelli più comuni (utilizzati personalmente) :

Concime per le rose: granulare a rilascio prolungato (nove mesi). Si può mescolare con la terra al momento del rinvaso. KB concime per rose osmocote

Concime per acidofile: concime liquido per ortensie, azalee e rododendri. Il concime algoflash favorisce l’abbondante fioritura di piante che hanno bisogno di terra acida (non somministrare se il substrato è eccessivamente secco).

Concime per gerani: baycote concime, granulare a cessione prolungata, con microelementi. Applicare per sei mesi sui pelargoni.

Per tutte le piante in vaso: concime in bastoncini (gesal), fertilizzante completo in soluzione stick. I bastoncini cominciano a nutrire la pianta già alla prima annaffiatura. Attenzione: i bastoncini vanno collocati attaccati al vaso, non troppo vicini alla pianta perchè la brucerebbe.

Per piante d’appartamento: concime da interni liquido per piante da appartamento e terrazzo (algoflash appartamento). In caso di concimazione fogliare utilizzare il prodotto molto diluito.

4 thoughts on “Fertilizzanti specifici per le piante di casa e spiegazioni sui concimi

  1. possiedo da diversi anni un grosso tronco piantato in vaso “che assomiglia a quello chiamato tronco della felicita'” e’ sempre stato bello rigoglioso all’improviso ha iniziato a impoverirsi le foglie sono diventate gialle quelle giovani si sono fatte morbide e sottili.cosa mi consigliate ..grazie

  2. @Manlio

    L’ingiallimento e la morbidezza delle foglie del tronco della felicità può essere provocato da una carenza:
    – d’illuminazione, e in questo caso bisogna portare la pianta in una posizione più luminosa
    – di irrigazione: questa pianta deve essere irrigata in modo differente a seconda della stagione. All’esterno frequenti e abbondanti innaffiature (il terriccio deve essere umido, non fradicio e avendo cura di eliminare l’acqua rimasta nel sottovaso). Le innaffiature vanno via via diminuite per dose e frequenza in autunno e poi inverno (punto più basso in gennaio/febbraio).
    Comunque soffre di umidità e mancanza di luce, soffre il buio. Temperature: deve oscillare tra i 18 e i 25 gradi

  3. possiedo da diversi anni un grosso tronco piantato in vaso “che assomiglia a quello chiamato tronco della felicita'” e’ sempre stato bello rigoglioso all’improviso ha iniziato a impoverirsi le foglie sono diventate gialle quelle giovani si sono fatte morbide e sottili.cosa mi consigliate ..grazie

  4. @Manlio

    L’ingiallimento e la morbidezza delle foglie del tronco della felicità può essere provocato da una carenza:
    – d’illuminazione, e in questo caso bisogna portare la pianta in una posizione più luminosa
    – di irrigazione: questa pianta deve essere irrigata in modo differente a seconda della stagione. All’esterno frequenti e abbondanti innaffiature (il terriccio deve essere umido, non fradicio e avendo cura di eliminare l’acqua rimasta nel sottovaso). Le innaffiature vanno via via diminuite per dose e frequenza in autunno e poi inverno (punto più basso in gennaio/febbraio).
    Comunque soffre di umidità e mancanza di luce, soffre il buio. Temperature: deve oscillare tra i 18 e i 25 gradi

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