Gelsomino del Cile

GelsominoIl gelsomino del Cile è delicato, con una crescita moderata, difficile da curare. Originario del Brasile (!) è un bellissimo rampicante, dal gambo legnoso, che cresce bene solo quando ha uno spazio radicale abbondante. Non è una pianta per vasi piccoli, anche se fiorisce meglio quando è giovane. Il gelsomino è un parente della pervinca, estremamente generosa di fiori, con un bel cespuglio, e lucide foglie sempreverdi. Questa pianta genera dei fiori a cinque petali, e i boccioli sono arrotolati, ben stretti, come un ombrello chiuso.

Consigli: il gelsomino predilige le macchie d’ombra, in alternativa va callocato in un luogo dove non ci sia la luce del sole di mezzogiorno. Annaffiare a fondo, quindi lasciare asciugare il terriccio prima della bagnatura successiva. Le piante adulte hanno bisogno di molta acqua durante il periodo di crescita estiva. In inverno gli esemplari necessitano di annaffiature solo quando le foglie iniziano a languire. Irrorare durante i periodi caldi. In inverno aumentare l’umidità  con un vaporizzatore; non irrorare direttamente la pianta a riposo. Il fertilizzante va dato ogni 15/16 giorni, in primavera e in estate. Usare concime contenente fosforo, interrompendo ad agosto. Rinvasare a marzo con terriccio a base di terra grassa. Non invasare troppo in profondità . Questo gelsomino va tenuto controllato cimando i germogli per evitare che si espanda troppo. Potare dopo la fioritura per avere una buona produzione floreale l’anno successivo. I problemi sono la mosca bianca, il ragnetto rosso, cocciniglie e cocciniglia catanosa. Usare insetticida sistemico a partire dall’inizio del periodo di crescita.

14 pensieri riguardo “Gelsomino del Cile

  1. buon giorno ho piantato delle piante di gelsomino che stanno crescendo, in una di queste ho notato che sono cresciuti come dei fagiolini due a due in alcuni rami solo in una pianta. mi chiedevo cosa fossero in quanto ho gia avuto altre piante di gelsomino ma non mi sono mai accorta di questa cosa. chiedevo cosa fossero e se era normale. in attesa porgo distinti saluti.

  2. Riguardo ai fagiolini che ha notato a due a due in alcuni rami non preoccuparti: puoi tranquillamente tagliarli…vedrai che all’interno ci saranno dei semini!!
    Questo gelsomino va tenuto sotto controllo cimando i germogli per evitare che si espandano troppo; va potato dopo la fioritura per assicurarsi una buona produzione floreale l’anno successivo.
    Tagliare i getti cresciuti nella stagione fino a 5 cm
    Sfoltire la crescita eccedente in primavera.
    Saluto!!

  3. L’anno scorso ho piantato una pianta di gelsomino in terrazza (vivo a novara). La pianta ha cominciato a fiorire dopo qualche tempo ma i fiori cadevano immediatamente, e le foglie erano e sono tutt’ora arricciate metà verdi e metà bianche. Si tratta di una malattia?. Cosa faccio quest’anno? Non so se tenerlo o meno. Saluti

  4. Il gelsomino cresce bene solo quando ha a disposizione un abbondante spazio radicale. Non è una pianta per vasi piccoli, anche se fiorisce meglio quando è giovane. Coltivata a una minima di 7 gradi, tenere al fresco, in estate necessita di una buona ventilazione però priva di correnti d’aria.
    Il problema sarà stata l’acqua. In inverno i gelsomini necessitano di annaffiature solo quando le foglie iniziano a languire; in estate annaffiare molto quindi lasciar asciugare il terriccio prima della bagnatura successiva. Potare i getti cresciuti nella stagione fino a 5 cm. DOpo la fioritura sfoltire la crescita eccedente in primavera .
    Mosca bianca, cocciniglia e ragnetto rosso sono attratti da questo gelsomino: usare un’insetticida sistemico per tenerli sotto un certo controllo.

  5. Ho staccato un rametto da una pianta del gelsomino del Cile.per far mettere le radici lo devo lasciare in acqua o nella terra?

    1. La moltiplicazione di questa pianta si fa in estate. Si prelevano talee lunghe 6/8 centimetri laterali e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, in cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano in contenitori di 10 centimetri con la composta indicata non appena hanno attecchito. Si cimano i germogli principali per stimolare la produzione di rami. Si può anche seminare, ma sempre in primavera, in un miscuglio di torba e sabbia alla temperatura minima di 20/22 gradi. Le piante ottenute dai semi fioriscono per la prima volta dopo 3 anni.

  6. Ho staccato un rametto da una pianta del gelsomino del Cile.per far mettere le radici lo devo lasciare in acqua o nella terra?

    1. La moltiplicazione di questa pianta si fa in estate. Si prelevano talee lunghe 6/8 centimetri laterali e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, in cassone da moltiplicazione. Le talee radicate si invasano in contenitori di 10 centimetri con la composta indicata non appena hanno attecchito. Si cimano i germogli principali per stimolare la produzione di rami. Si può anche seminare, ma sempre in primavera, in un miscuglio di torba e sabbia alla temperatura minima di 20/22 gradi. Le piante ottenute dai semi fioriscono per la prima volta dopo 3 anni.

  7. L’anno scorso ho piantato una pianta di gelsomino in terrazza (vivo a novara). La pianta ha cominciato a fiorire dopo qualche tempo ma i fiori cadevano immediatamente, e le foglie erano e sono tutt’ora arricciate metà verdi e metà bianche. Si tratta di una malattia?. Cosa faccio quest’anno? Non so se tenerlo o meno. Saluti

  8. Il gelsomino cresce bene solo quando ha a disposizione un abbondante spazio radicale. Non è una pianta per vasi piccoli, anche se fiorisce meglio quando è giovane. Coltivata a una minima di 7 gradi, tenere al fresco, in estate necessita di una buona ventilazione però priva di correnti d’aria.
    Il problema sarà stata l’acqua. In inverno i gelsomini necessitano di annaffiature solo quando le foglie iniziano a languire; in estate annaffiare molto quindi lasciar asciugare il terriccio prima della bagnatura successiva. Potare i getti cresciuti nella stagione fino a 5 cm. DOpo la fioritura sfoltire la crescita eccedente in primavera .
    Mosca bianca, cocciniglia e ragnetto rosso sono attratti da questo gelsomino: usare un’insetticida sistemico per tenerli sotto un certo controllo.

  9. Riguardo ai fagiolini che ha notato a due a due in alcuni rami non preoccuparti: puoi tranquillamente tagliarli…vedrai che all’interno ci saranno dei semini!!
    Questo gelsomino va tenuto sotto controllo cimando i germogli per evitare che si espandano troppo; va potato dopo la fioritura per assicurarsi una buona produzione floreale l’anno successivo.
    Tagliare i getti cresciuti nella stagione fino a 5 cm
    Sfoltire la crescita eccedente in primavera.
    Saluto!!

  10. buon giorno ho piantato delle piante di gelsomino che stanno crescendo, in una di queste ho notato che sono cresciuti come dei fagiolini due a due in alcuni rami solo in una pianta. mi chiedevo cosa fossero in quanto ho gia avuto altre piante di gelsomino ma non mi sono mai accorta di questa cosa. chiedevo cosa fossero e se era normale. in attesa porgo distinti saluti.

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