La ginestra, arbusto facile da coltivare in giardini rocciosi

Nome scientifico: genista. Si tratta di arbusti facili da coltivare in esterno, nel giardino roccioso come tappezzanti o per il consolidamento di terreni scoscesi. Si mettono a dimora tra ottobre e marzo, in autunno nelle zone a clima freddo e in primavera nelle altre. Si adattano a tutti i terreni, meglio se sciolti e ben drenati, anche poveri e secchi, alcalini o acidi. Non è di solito necessaria alcuna potatura. Se si desidera avere piante più folte o un aseconda fioritura in autunno accorciare i rami dopo che hanno fiorito. Esposizione in pieno sole, è resistente alla siccità.

Genista sylvestris (o ginestra dalmatica) : è una specie nana, compatta, a fiori gialli, che sbocciano in giugno/luglio. Si utilizza per il giardino roccioso e per il consolidamento di terreni scoscesi.

genista sylvestris / ginestra dalmatica

Ginestra spathulata: è sempre una specie nana, con numerosi rami arcuati o penduli (spinosi), che sbocciano a maggio/giugno, sempre per terreni scoscesi. Malattie: e parassiti: afidi, che si combattono con aficidi; clorosi ferrica, a cui si rimedia con trattamenti a base di chelati di ferro.

ginestra spathulata

Ginestra dei carbonai (cystus scoparius) : sono arbusti coltivati in esterno, in giardino o per il consolidamento dei terreni scoscesi. Il spartium junceum è particolarmente adatto per gli ambienti marittimi. Lo spartium si adatta bene ai terreni sabbiosi. Sono arbusti che prediligono un’esposizione in pieno sole. Sono resistenti alle alte e alle basse temperature. Annaffiature praticamente mai necessarie grazie all’ottima resistenza alla siccità. Vanno invece bagnate regolarmente le piante coltivate in vaso. Gli afidi possono infestare le piante: si combattono con aficidi.  La clorosi ferrica può far ingiallire le foglie: si previene con un giusto PH (acidità) del terreno o del terriccio e si cura con adeguati trattamenti di chelato di ferro.

ginestra dei carbonai

Ginestra stellata: di piccole dimensioni, adatta per i giardini rocciosi, è uno spettacolo in giallo ad ogni primavera. E’ una pianta a bassa manutenzione, adatta per terreni aridi e calcarei, ideale per formare bordure oppure macchie colorate. Non supera i 60 centimetri, e si presenta in cespuglietti fitti o più o meno densi a seconda dell’esposizione e della dotazione idrica. E’ caducifoglia, il fogliame è di un verde opaco, i fiori a corolla giallo paglierino. La sua fioritura è molto suggestiva. Adatta ad aiuole assolate, nei giardini rocciosi e a bassa manutenzione. La fioritura avviene in tarda primavera, in quanto la pianta deve essere ben matura, ma quando avviene è proprio uno spettacolo. E’ molto longeva, e non ha parassiti specifici.

Come piantarla, le cure per una crescita vigorosa: questa pianta va messa a dimora in un substrato sabbioso e poroso. Nelle zone collinari e dove vi è pericolo di forti abbassamenti della temperatura bisogna ricoprire la porzione di terreno del colletto con materiale pacciamante.
Dalla fine della stagione fredda fino a fioritura inoltrata, le piante devono essere fertilizzate con concime liquido per piante fiorite ogni 30 giorni. Se gli arbusti sono coltivati a gruppi, vanno concimati ogni 4 mesi con fertilizzanti a lenta cessione.
Coltivazione in vaso: i contenitori devono essere di almeno 45/50cm di diametro. In questo caso deve essere annaffiata ogni 2/3 settimane, con circa 2 litri di acqua per volta.
Dopo la fioritura, ogni anno bisogna effettuare una potatura di mantenimento per conservare un aspetto ordinato e favorire la fioritura. A questo scopo: tagliare tutti i rami fino ad 1/4 della loro lunghezza, in modo da stimolare le piante a produrre nuovi getti.

4 pensieri riguardo “La ginestra, arbusto facile da coltivare in giardini rocciosi

  1. salve volevo sapere se era possibile fare una siepe con la ginestra dei carbonari, faccio presente che abito in piemonte in provincia di cuneo, grazie

    1. Con il nome popolare di “ginestra dei carbonari” si indicano due specie di generi diversi, il cytisus scoparius e il spartium junceum. Si tratta di arbusti coltivati in esterno, in giardino o per il consolidamento di terreni scoscesi, ma se uno desidera può anche formare una siepe. Sono arbusti resistenti alle alte e basse temperature, fioritura da primavera a inizio autunno. L’altezza arriva fino a 2,5metri. Annaffiature: regolari solo per piante in vaso, non è praticamente mai necessaria grazie all’ottima resistenza alla siccità. Prediligono esposizione al sole.

  2. salve volevo sapere se era possibile fare una siepe con la ginestra dei carbonari, faccio presente che abito in piemonte in provincia di cuneo, grazie

    1. Con il nome popolare di “ginestra dei carbonari” si indicano due specie di generi diversi, il cytisus scoparius e il spartium junceum. Si tratta di arbusti coltivati in esterno, in giardino o per il consolidamento di terreni scoscesi, ma se uno desidera può anche formare una siepe. Sono arbusti resistenti alle alte e basse temperature, fioritura da primavera a inizio autunno. L’altezza arriva fino a 2,5metri. Annaffiature: regolari solo per piante in vaso, non è praticamente mai necessaria grazie all’ottima resistenza alla siccità. Prediligono esposizione al sole.

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