Il falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides). Consigli sul falso gelsomino

Domanda posta da Serena: Salve, questa estate ho piantato un falso gelsomino sul balcone, all’inizio è cresciuto tantissimo, più che foglie si è allungato con i suoi rami. Però da circa e mi sono resa conto che le foglie stanno cadendo , non cresce più e lo vedo sofferente. Ha un verde morto, e non è più brillante come quest’estate. Abito in Liguria in un posto caldo dove la temperatura non scende mai sotto i 5 gradi, neanche negli inverni più rigidi. Che cosa posso fare? Ha bisogno di nutrimento? Di più acqua? Visto che è inverno innaffio poco anzi pochissimo la pianta, anche perché il vivaista mi ha detto che è una pianta che non ha bisogno di molte cure e che si arrangia da sola. Mi può dare un consiglio? Grazie

E’ vero, è la piu’ resistente, la migliore alternativa al gelsomino comune da coltivare in terrazza, anche nelle zone più fredde. Bisogna però annaffiarla con moderazione durante la crescita, e concimare con regolarità ogni settimana, fino ad agosto. All’inizio ti è cresciuta molto con i rami perchè questa pianta cresce in modo sgraziato e tantissimo. Per questo è importante fornirle un supporto.

Dopo la fioritura dovevi potare tutti gli steli grandi che hanno prodotto fiori fino. Potarli fino ad un paio di gemme. Anche in inverno ha bisogno di annaffiature, sempre moderatamente e senza ristagni. Prova a dare un po’ di fertilizzante nell’acqua quando innaffi (poca, pochissima!). Per vedere se le foglie tornano un po’ brillanti puoi usare sequestrene o fertilizzante per piante da fiore. Non quando la terra è asciutta.

22 pensieri riguardo “Il falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides). Consigli sul falso gelsomino

  1. È un vero onore per me trovare una delle mie foto in un sito autorevole e ben fatto come questo, devo però far presente che non riporta nessun riferimento all’autore come la licenza Creative Commons di utilizzo richiederebbe, tanto più se anche voi prontamente vi affrettate a specificare che: “Contenuti protetti da licenza Creative Commons. Non e’ possibile utilizzarli per intero su altri siti, e comunque va lasciato un link all’articolo originale o a https://www.verdeblog.com
    Grazie dell’attenzione
    Gianni

    1. Ciao Gianni,
      strano, non era stato preso dal tuo sito ma da un altro, evidentemente anche la fonte utilizzata aveva preso la tua foto. Mi spiace per l’accaduto, abbiamo rimosso la foto. A presto!

  2. È un vero onore per me trovare una delle mie foto in un sito autorevole e ben fatto come questo, devo però far presente che non riporta nessun riferimento all’autore come la licenza Creative Commons di utilizzo richiederebbe, tanto più se anche voi prontamente vi affrettate a specificare che: “Contenuti protetti da licenza Creative Commons. Non e’ possibile utilizzarli per intero su altri siti, e comunque va lasciato un link all’articolo originale o a https://www.verdeblog.com
    Grazie dell’attenzione
    Gianni

    1. Ciao Gianni,
      strano, non era stato preso dal tuo sito ma da un altro, evidentemente anche la fonte utilizzata aveva preso la tua foto. Mi spiace per l’accaduto, abbiamo rimosso la foto. A presto!

  3. buongiorno,
    un dubbio sul falso gelsomino: lo scorso anno ad aprile l’ho piantato in vaso sul balcone ed è cresciuto tantissimo (ne ho prese due piante).
    poi coi primi freddi hanno iniziato a cadere copiosamente le foglie e st’inverno sono cadute praticamente tutte. non l’ho quasi mai bagnato (avevo letto che in inverno le bagnature devono essere rare), e ieri ho provato a spezzare un rametto: in una delle due piante il dentro è verde, nell’altra invece si vede che è secco…
    il balcone è esposto a est, d’estate prende tanta luce e d’inverno installo delle tende di plastica per cui è abbastanza riparato (ma a febbraio, quando ha fatto molto freddo, l’acqua nell’innaffiatoio vicino ai vasi è ghiacciata, ma è un caso rarissimo durato solo un paio di giorni).
    secondo voi le piante sono morte??

    1. Il trachelospermun (o anche il rhycospermun) è molto vigoroso e la pianta resiste bene al freddo intenso (anche -10 gradi) purchè non freddo prolungato, resiste a inverni molto freddi e in zone soggette a gelate molto intense. Bisogna riparare la pianta alla base, soprattutto nei primi anni, con della paglia o del tessuto non tessuto. A primavera tagliare i rami secchi e quell mal orientati, dimezzare anche quelli più vigorosi, in modo che possano ramificare. Aggiungere all’acqua di irrigazione un po’ di concime complesso per piante fiorite. Annaffiature regolari non eccessive per le piante coltivate in vaso. Credo che si riprenderanno.

  4. Ciao, sono nuovo del forum ma visto la puntigliosità nelle risposto mi sono detto; questo sito mi può aiutare.
    ho una zona della recinzione esposta a nord/ovest ( risiedo in brovincia Bologna ) e attualmento ho 4 piante di falso gelsomino che mi danno delle ottime soddisfazioni.
    Purtroppo negli ultimiinverni la temperatura è scesa a -10 / -15 e le foglie e molti rami in primavera sono secchi, per cui devo rinnovare completamente l’apparato fogliare.
    esistono dei rampicanti sempre verdi con fiori profumati ma che abbiano un aresistenza a quelle temperature invernali maggiori del gelsomino.
    grazie.

    1. Il finto gelsomino (autentico profumo) è tra i rampicanti più diffussi ed apprezzati: per il suo fogliame verde, per le sue fioriture abbondanti e profumate, per la sua resistenza al freddo elevato (fino a -10gradi) purchè non prolungata. Purtroppo questo inverno i falsi gelsomini hanno sofferto molto ma si stanno riprendendo rinnovando l’apparato fogliare. Potare in questo periodo (primavera) tagliando i rami secchi, e riducendo quelli più vigorosi, perchè la pianta si ramifichi ulteriormente assumendo un aspetto più compatto. Fornire un concime liquido per piante da fiore che ne sostenga la fioritura.
      Riguardo i rampicanti ne esistono tanti a foglia decidua e sempreverde: la bignonia capriolata resiste a temperature di parecchi gradi sotto zero; l’akelia quintana, la lonicera japonica (semirustica, rampicante e sempreverde, buona resistenza al freddo; la lonicera sempervirens, rampicante vigoroso; l’hedera hibernica, il trachelospermun: posizione in pieno sole o mezz’ombra.

  5. ciao ho una pianta di gelsomino che mi ha fatto come delle palline spugnose bianche sui rami cosa sono e come fare per toglierli?

    1. Il gelsomino è una pianta che non presenta particolari problemi di parassiti e malattie. Può essere stato attaccato dalla cocciniglia: si può eliminare con un panno o un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Se persiste va poi trattato con prodotti appositi anticoccicidi

  6. Ciao! Ho appena preso il mio primo falso gelsomino (rynchospermum). Oggi l’ho sistemato in un grosso vaso rettangolare che va a chiudere un varco nel perimetro del giardino in cui non c’è siepe. Cosa posso piantare nello stesso vaso che abbia, magari un portamento strisciante o ricadente? Grazie.

  7. Buongiorno, mi piacerebbe capire la differenza tra il falso gelsomino e il vero gelsomino. Quale coltivereste a Milano, il falso o il vero?
    grazie

    1. Chiamiamo comunemente “gelsomino” svariati tipi di piante che hanno poco in comune tra loro, se non la forma del fiore. Il genere jasminum comprende diverse specie sufficientemente rustiche da resistere anche nelle regioni del nord. Sono rampicanti che fioriscono secondo il clima, da maggio a settembre. Il trachelospernum jasminoides, detto anche rincosperno o falso gelsomino, è un rampicante vigoroso e rustico, adatto ai climi del nord e di rapida crescita. I suoi fiori sono stellati e profumatissimi. E’ sicuramente la migliore alternativa al gelsomino comune da coltivare in una terrazza nelle zone più fredde, in grado di resistere anche alle gelate.
      Cure di base: posizione semiombrosa, annaffiature moderate durante la crescita e concimazioni regolari, ogni settimana fino ad agosto. Punto debole: cresce lentamente. Nei climi caldi è una pianta molto vigorosa. E’ importante fornirle un supporto, altrimenti tende a crescere sgraziato. Per potare ed ordinare i suoi steli è bene attendere la fine della fioritura. Il periodo migliore per piantarli è l’inizio della primavera, ma se trapiantati con tutto il pane di terra possiamo farlo da luglio fino ad ottobre. Importante un terreno ben drenato e fertile.

  8. Ciao, sono nuovo del forum ma visto la puntigliosità nelle risposto mi sono detto; questo sito mi può aiutare.
    ho una zona della recinzione esposta a nord/ovest ( risiedo in brovincia Bologna ) e attualmento ho 4 piante di falso gelsomino che mi danno delle ottime soddisfazioni.
    Purtroppo negli ultimiinverni la temperatura è scesa a -10 / -15 e le foglie e molti rami in primavera sono secchi, per cui devo rinnovare completamente l’apparato fogliare.
    esistono dei rampicanti sempre verdi con fiori profumati ma che abbiano un aresistenza a quelle temperature invernali maggiori del gelsomino.
    grazie.

    1. Il finto gelsomino (autentico profumo) è tra i rampicanti più diffussi ed apprezzati: per il suo fogliame verde, per le sue fioriture abbondanti e profumate, per la sua resistenza al freddo elevato (fino a -10gradi) purchè non prolungata. Purtroppo questo inverno i falsi gelsomini hanno sofferto molto ma si stanno riprendendo rinnovando l’apparato fogliare. Potare in questo periodo (primavera) tagliando i rami secchi, e riducendo quelli più vigorosi, perchè la pianta si ramifichi ulteriormente assumendo un aspetto più compatto. Fornire un concime liquido per piante da fiore che ne sostenga la fioritura.
      Riguardo i rampicanti ne esistono tanti a foglia decidua e sempreverde: la bignonia capriolata resiste a temperature di parecchi gradi sotto zero; l’akelia quintana, la lonicera japonica (semirustica, rampicante e sempreverde, buona resistenza al freddo; la lonicera sempervirens, rampicante vigoroso; l’hedera hibernica, il trachelospermun: posizione in pieno sole o mezz’ombra.

  9. buongiorno,
    un dubbio sul falso gelsomino: lo scorso anno ad aprile l’ho piantato in vaso sul balcone ed è cresciuto tantissimo (ne ho prese due piante).
    poi coi primi freddi hanno iniziato a cadere copiosamente le foglie e st’inverno sono cadute praticamente tutte. non l’ho quasi mai bagnato (avevo letto che in inverno le bagnature devono essere rare), e ieri ho provato a spezzare un rametto: in una delle due piante il dentro è verde, nell’altra invece si vede che è secco…
    il balcone è esposto a est, d’estate prende tanta luce e d’inverno installo delle tende di plastica per cui è abbastanza riparato (ma a febbraio, quando ha fatto molto freddo, l’acqua nell’innaffiatoio vicino ai vasi è ghiacciata, ma è un caso rarissimo durato solo un paio di giorni).
    secondo voi le piante sono morte??

    1. Il trachelospermun (o anche il rhycospermun) è molto vigoroso e la pianta resiste bene al freddo intenso (anche -10 gradi) purchè non freddo prolungato, resiste a inverni molto freddi e in zone soggette a gelate molto intense. Bisogna riparare la pianta alla base, soprattutto nei primi anni, con della paglia o del tessuto non tessuto. A primavera tagliare i rami secchi e quell mal orientati, dimezzare anche quelli più vigorosi, in modo che possano ramificare. Aggiungere all’acqua di irrigazione un po’ di concime complesso per piante fiorite. Annaffiature regolari non eccessive per le piante coltivate in vaso. Credo che si riprenderanno.

  10. Buongiorno, mi piacerebbe capire la differenza tra il falso gelsomino e il vero gelsomino. Quale coltivereste a Milano, il falso o il vero?
    grazie

    1. Chiamiamo comunemente “gelsomino” svariati tipi di piante che hanno poco in comune tra loro, se non la forma del fiore. Il genere jasminum comprende diverse specie sufficientemente rustiche da resistere anche nelle regioni del nord. Sono rampicanti che fioriscono secondo il clima, da maggio a settembre. Il trachelospernum jasminoides, detto anche rincosperno o falso gelsomino, è un rampicante vigoroso e rustico, adatto ai climi del nord e di rapida crescita. I suoi fiori sono stellati e profumatissimi. E’ sicuramente la migliore alternativa al gelsomino comune da coltivare in una terrazza nelle zone più fredde, in grado di resistere anche alle gelate.
      Cure di base: posizione semiombrosa, annaffiature moderate durante la crescita e concimazioni regolari, ogni settimana fino ad agosto. Punto debole: cresce lentamente. Nei climi caldi è una pianta molto vigorosa. E’ importante fornirle un supporto, altrimenti tende a crescere sgraziato. Per potare ed ordinare i suoi steli è bene attendere la fine della fioritura. Il periodo migliore per piantarli è l’inizio della primavera, ma se trapiantati con tutto il pane di terra possiamo farlo da luglio fino ad ottobre. Importante un terreno ben drenato e fertile.

  11. ciao ho una pianta di gelsomino che mi ha fatto come delle palline spugnose bianche sui rami cosa sono e come fare per toglierli?

    1. Il gelsomino è una pianta che non presenta particolari problemi di parassiti e malattie. Può essere stato attaccato dalla cocciniglia: si può eliminare con un panno o un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Se persiste va poi trattato con prodotti appositi anticoccicidi

  12. Ciao! Ho appena preso il mio primo falso gelsomino (rynchospermum). Oggi l’ho sistemato in un grosso vaso rettangolare che va a chiudere un varco nel perimetro del giardino in cui non c’è siepe. Cosa posso piantare nello stesso vaso che abbia, magari un portamento strisciante o ricadente? Grazie.

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