Il leccio

Leccio secolare (el comune di Tergu)

E’ un albero sempreverde che arriva ad un’altezza anche di 20-25 metri. Può assumere aspetto cespuglioso qualora cresca in ambienti rupestri. Parliamo del leccio prendendo spunto da una domanda che ci avete inviato:

ho un leccio di circa 20 anni mi sta seccando vicino c’e’ un albero di mimosa e una palma

Il leccio è di coltivazione facile. L’esposizione: in pieno sole o a mezz’ombra (non penso che l’albero di mimosa o la palma gli faccia ombra a meno che i rami non gli vadano addosso).
La forma naturale è tanto bella, quindi questa pianta non necessita di alcun intervento di potatura. Eliminare i rami secchi o danneggiati e i palloni che si formano alla base delle piante.
E’ una pianta notevolmente resistente a malattie e parassiti. Macchie fogliari possono essere provocate da un fungo. Raramente però gli attacchi sono talmente gravi da richiedere trattamenti. Tra i parassiti animali gli acari (eriofidi) o la cecidomia (una piccola larva) possono causare rigonfiamenti fogliari, come pure la filossera, che provoca invece la comparsa di macchie necrotiche sempre sulle foglie.
Anche per tutti questi parassiti animali si ricorre a trattamenti antiparassitari, solo nella fase giovanile della pianta. Controllare bene, facendoti aiutare da un esperto.

10 thoughts on “Il leccio

  1. grazie per la risposta del leccio spero non mi muoia comunque sia la palma che la mimosa lo coprono con i loro rami e alcuni gli vanno addosso purtroppo chi li pianto li mise troppo vicini ma le ragnatele che ha siu rami da cosa dipendono?

  2. grazie per la risposta del leccio spero non mi muoia comunque sia la palma che la mimosa lo coprono con i loro rami e alcuni gli vanno addosso purtroppo chi li pianto li mise troppo vicini ma le ragnatele che ha siu rami da cosa dipendono?

  3. BUONGIORNO
    HO IL LECCIO CHE HA ASSUNTO UNA COLORAZIONE IN QUASI TUTTA LA PIANTA DI COLOR RUGGINE.
    HA COA E’ DOVUTO ?
    QUALE SOLUZIONE SI PUO’ Adottare ?
    grazie

    1. IL LECCIO: PIANTA DA GIARDINO ORNAMENTALE, RESISTENTE ALLA SICCITA’ E OTTIMO COME BARRIERA FRANGIVENTO.
      Vorrei portare alla vostra attenzione un fantastico albero, che noi produciamo, il quale ha delle ottime caratteristiche, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico, sia per la sua utilità all’interno del giardino come barriera frangivento. Il leccio (Quercus ilex), fa parte della famiglia delle Fagaceae, è diffusa nei paesi del bacino del Mediterraneo ed è un albero sempreverde con fusto sporadicamente dritto, singolo o diviso alla base. Le sue gemme sono piccole e arrotondate, le foglie sono semplici ma molto variabile nella forma che va da lanceolata ad ellittica. La pagina superiore è verde scuro e lucida, quella inferiore grigiastra e marcatamente tomentosa. Il picciolo è corto, peloso, con stipole marroncine, lineari e presto caduche. I fiori sono maschili e femminili: i fiori maschili sono riuniti in amenti penduli, cilindrici e pubescenti, quelli fiori femminili sono in spighe peduncolate composte da 6-7 fiori. I frutti sono delle ghiande, portate singole o in gruppi di 2-5, su un peduncolo lungo circa 10–15 mm (eccezionalmente anche 40 mm). Sono di colore castano scuro a maturazione, con striature più evidenti. L’apparato radicale è robusto, si sviluppa dai primi anni di vita e può penetrare per diversi metri nel terreno. Questo comporta una notevole resistenza alla siccità (la pianta va a trovare l’acqua in profondità). La sua posizione preferita è in pieno sole, ma sopporta bene anche la mezza ombra. Il quercus ilex non necessita di potature regolari, grande vantaggio per chi lo acquista che non deve dedicare troppo tempo (o denaro) ala sua manutenzione. La sua predilezione va ai terreni alcalini, ma cresce bene anche in terreni acidi. Il quercus ilex ha un importante valore ornamentale e viene spesso usato per abbellire il giardino o per la creazione di viali alberati. E’ consigliabile anche come esemplare arboreo da prato e, nelle regioni costiere, ha un importante funzione di barriera frangivento.

  4. BUONGIORNO
    HO IL LECCIO CHE HA ASSUNTO UNA COLORAZIONE IN QUASI TUTTA LA PIANTA DI COLOR RUGGINE.
    HA COA E’ DOVUTO ?
    QUALE SOLUZIONE SI PUO’ Adottare ?
    grazie

    1. IL LECCIO: PIANTA DA GIARDINO ORNAMENTALE, RESISTENTE ALLA SICCITA’ E OTTIMO COME BARRIERA FRANGIVENTO.
      Vorrei portare alla vostra attenzione un fantastico albero, che noi produciamo, il quale ha delle ottime caratteristiche, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico, sia per la sua utilità all’interno del giardino come barriera frangivento. Il leccio (Quercus ilex), fa parte della famiglia delle Fagaceae, è diffusa nei paesi del bacino del Mediterraneo ed è un albero sempreverde con fusto sporadicamente dritto, singolo o diviso alla base. Le sue gemme sono piccole e arrotondate, le foglie sono semplici ma molto variabile nella forma che va da lanceolata ad ellittica. La pagina superiore è verde scuro e lucida, quella inferiore grigiastra e marcatamente tomentosa. Il picciolo è corto, peloso, con stipole marroncine, lineari e presto caduche. I fiori sono maschili e femminili: i fiori maschili sono riuniti in amenti penduli, cilindrici e pubescenti, quelli fiori femminili sono in spighe peduncolate composte da 6-7 fiori. I frutti sono delle ghiande, portate singole o in gruppi di 2-5, su un peduncolo lungo circa 10–15 mm (eccezionalmente anche 40 mm). Sono di colore castano scuro a maturazione, con striature più evidenti. L’apparato radicale è robusto, si sviluppa dai primi anni di vita e può penetrare per diversi metri nel terreno. Questo comporta una notevole resistenza alla siccità (la pianta va a trovare l’acqua in profondità). La sua posizione preferita è in pieno sole, ma sopporta bene anche la mezza ombra. Il quercus ilex non necessita di potature regolari, grande vantaggio per chi lo acquista che non deve dedicare troppo tempo (o denaro) ala sua manutenzione. La sua predilezione va ai terreni alcalini, ma cresce bene anche in terreni acidi. Il quercus ilex ha un importante valore ornamentale e viene spesso usato per abbellire il giardino o per la creazione di viali alberati. E’ consigliabile anche come esemplare arboreo da prato e, nelle regioni costiere, ha un importante funzione di barriera frangivento.

    1. No, secche non fanno nulla, a meno che non siano tante e “coprano” la siepe.
      Il leccio è una pianta resistente, che può stare al solo o in ombra parziale. Questa pianta è bella nella sua forma naturale, non necessita di potatura. Non necessita di alcun intervento di potatura, a parte eliminare solo rami secchi o danneggiati e i palloni che si formano alla base della pianta. E’ una pianta notevolmente resistente a malattie e parassiti: le macchie fogliari possono essere provocate da un patogeno specifico di questa pianta, ovvero il fungo quercus ilex. Raramente però gli attacchi sono talmente gravi da richiedere trattamenti. Tra i parassiti animali, gli acari o la cecidonia possono causare la comparsa di rigonfiamenti fogliari. La fillosera provoca invece la comparsa – sempre sulla foglia – di piccole macchie necrotiche. Per tutti questi parassiti animali si ricorre a trattamenti antiparassitari, solo nella fase giovanile della pianta.

    1. No, secche non fanno nulla, a meno che non siano tante e “coprano” la siepe.
      Il leccio è una pianta resistente, che può stare al solo o in ombra parziale. Questa pianta è bella nella sua forma naturale, non necessita di potatura. Non necessita di alcun intervento di potatura, a parte eliminare solo rami secchi o danneggiati e i palloni che si formano alla base della pianta. E’ una pianta notevolmente resistente a malattie e parassiti: le macchie fogliari possono essere provocate da un patogeno specifico di questa pianta, ovvero il fungo quercus ilex. Raramente però gli attacchi sono talmente gravi da richiedere trattamenti. Tra i parassiti animali, gli acari o la cecidonia possono causare la comparsa di rigonfiamenti fogliari. La fillosera provoca invece la comparsa – sempre sulla foglia – di piccole macchie necrotiche. Per tutti questi parassiti animali si ricorre a trattamenti antiparassitari, solo nella fase giovanile della pianta.

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