La clematide

I generi clematis appartengono a oltre 250 specie di piante rustiche o delicate, erbacee o legnose, rampicanti a foglie caduche o sempreverdi. I fiori sono doppi o semidoppi. Le clematis sono piante esclusivamente da esterno: sono tra le più belle piante rampicanti, e vengono utilizzate su recinzioni, muri o cancellate. Sono piante che si adattano a diversi tipi di terreno, ma preferiscono quelli alcalini. Esistono specie e varietà come per esempio la clematis forsteri, la più delicata.

Le clematis precoci: in genere si ricoprono di fiori all’inizio della primavera, a volte addirittura già da gennaio. Tutte sbocciano sui getti che si sono formati l’anno precedente, ecco perchè bisogna sempre potarle appena hanno finito di fiorire.

Le clematis montane: sono molto apprezzate per la loro facile coltivazione e la loro robustezza. Le clematis armandii, sempre molto forti, potrebbero fare altrettanto se il loro fogliame persistente non fosse così pesante. Queste piante infatti crescono meglio se vengono fatte arrampicare lungo un muro caldo e riparato, in modo da godere del profumo emanato dai tanti fiori che producono.

clematis montana

Le clematis alpine e la macropetala, ancora più rustiche, sono ideali per le regioni più fredde. Queste due specie si distinguono per il fatto che le prime hanno fiori semplici mentre le seconde ne hanno di doppi o semidoppi. Queste piccole clematis sono tutte davvero resistenti, malgrado la loro apparenza delicata. Fare attenzione a non danneggiare le radici perchè sottili. Non provare a ripulire o ad aerarne il pane della terra: non lo apprezzerebbero assolutamente. La clematis alpina è molto rustica: i fiori e le foglie appaiono contemporaneamente.

Consigli per la clematide: in inverno nelle zone a rischio di gelate è opportuno staccare i tralicci dai loro sostegni, avvolgerli, facendo attenzione a non danneggiarli, e ricoprirli con sabbia o terra.L’esposizione: si adatta meglio a posizioni soleggiate, purchè la base del fusto sia protetta dal sole diretto. Questa pianta può resistere fino a una temperatura che oscilla dai 10 ai 15 gradi, a seconda delle specie. Quella ottimale è di 15/20 gradi.

Le clematidi sono sensibili alla siccità quindi bagnare abbondantemente nei periodi molto caldi. In genere è meglio non potarle se non per alleggerirle o per eliminare eventuali tralci secchi. Nel caso fosse necessario si tagliano a un terzo della loro lunghezza, soprattutto i tralci molto densi di foglie.

Le clematis non hanno grossi problemi di malattie: sui giovani germogli possono apparire gli afidi da combattere con aficidi. Un altro rischio per i germogli sono le lumache.

Queste piante si trovano facilmente presso i garden center e i vivaisti. Il momento migliore per acquistarle è a fine inverno, quando possono essere messe subito a dimora.

Le miglior varietà da vaso:
E’ una delle rampicanti più belle, per i suoi fiori e anche per il suo fogliame. Ci sono tante varietà e per questo è facile trovare quella che si adatta al proprio giardino. Le migliori climatidi sono quelle meno vigorose e dalla fioritura tardiva.

clematis ibrida

La clematis hybrida è una delle più popolari, fiorisce due volte per ogni stagione (ad inizio e fine estate), di colore rosa intenso sopra un fondo rosato. Raggiunge un’altezza di 3 metri per 90 cm di ampiezza. Meglio se tenuta all’ombra.
Clematis hybrida “router” e “Mrs. Thompson” dai colori intensi e fiori grandi. Hanno bisogno di una struttura solida per crescere in vaso. Sono varietà compatta e dalla fioritura molto abbondante. Per terrazze con ombra parziale.
Clematis Madame Grange da fiori semplici e piccoli, con una sola fila di petali, le foglie sono piccole e meno abbondanti delle altre specie di ibridi. Adatta su pareti o ringhiere senza che invada o causi danni.
La clematis hybrida “proteus” è una delle più vigorose e dallo sviluppo più rapido. Per raggiungere una forma adeguata è necessario guidare gli steli giovani, fini e deboli, attraverso le guide oppure le spalliere. Quando è ben stabilizzata troverà il suo sostegno ideale.
Le clematis in vaso hanno bisogno di un supporto per crescere, sia in altezza sia in ampiezza.

12 thoughts on “La clematide

  1. Vorrei sapere se la clematis rampicante necessita di molta acqua.La vorrei mettere nel mio terrazzo esposta a sud,il problema e’ che d’estate sono via quasi un mese,vorrei sapere appunto se resisterebbe,ma suppongo ne soffrirebbe molto. Cerco un rampicante,resistente al freddo e che non necessiti di molta acqua,tipo anche una pianta grassa rampicante.Mi sapreste consigliare?Grazie,Elena.

  2. Le clematis vanno bagnate con regolarità dalla ripresa vegetativa sino alla perdita delle foglie (meglio con acqua dura). Meglio piedi all’ombra e testa al sole. Per riuscire al meglio devono avere la parte basale posta in ombra, in un angolo fresco, e la parte aerea in posizione caldo luminosa, possibilmente esposta al sole diretto.E’ pianta molto rustica, resiste bene anche al gelo invernale, e torna a fare getti con i primi tepori primaverili. Annaffiandola regolarmente, senza esagerare. Si può anche non annaffiare per un breve periodo (ad eccezione dei periodi molto caldi e se non è in vaso).
    Cosa piantare? DUe campioni di tolleranza, in grado di scalare muri e grigliati, pergole e tralicci, resistendo bene anche quando la calura è elevata e dal cielo senza una nuvola non scende un filo d’acqua. Si tratta della bouganvillea (vedi https://www.verdeblog.com/bouganville-200705/ ), della tecoma (tecoma stans) . La bouganville è disponibile in numerose tinte di fiori, la tecoma con fiori gialli. Considera anche il caprifoglio (ibrido lonicera brownii). Annaffiatura è necessaria esclusivamente per le pianti giovani. Glicine: annaffiatura necessaria solo per le piante giovani, subito dopo il trapianto, resiste bene alla siccità.Sono piante molto vigorose, non vanno piantate in spazi limitati.

  3. Va bene la clematis su un balcone a Milano dove batte il sole dalle 11.30 fino al tramonto?
    Mi sembra di capire che resista al freddo delle temperature invernali e non necessiti di cure particolari. Un’ultima domanda: di che colore sono i fiori? Meglio la varietà “armandii” o “montana” Grazie in anticipo per un prezioso consiglio!

  4. Va bene la clematis su un balcone a Milano dove batte il sole dalle 11.30 fino al tramonto?
    Mi sembra di capire che resista al freddo delle temperature invernali e non necessiti di cure particolari. Un’ultima domanda: di che colore sono i fiori? Meglio la varietà “armandii” o “montana” Grazie in anticipo per un prezioso consiglio!

  5. La clematide rampicante è perfetta per ricoprire pergole e muri. Richiede solo un posto al sole e la base all’ombra. Cresce molto bene anche in vaso. Molto rustica, resiste anche al gelo invernale e torna a gettare con i primi tepori primaverili. Le specie più diffuse: clematis armadii, che fiorisce intorno ad aprile, le sue varietà sono la snow drift a fiori bianchi e l’aplle blasson a fiori rosa; la clematis florida tipicamente bicolore bianco violacea è molto ricercata; la clematis lanuginosa, con fiori di un interessante color malva e varietà dai nomi lady northcliffe, beauty; la clematis martana, che fiorisce da maggio e ha fiori bianchi eccetto epr alcune varietà di rosa; l’elisabeth, la rubens; la clematis di montagna è la varietà più resistente. Ha fioritura più abbondante, sopporta posizioni con ombra moderata sebbene sia sempre meglio che abbia la parte superiore in pieno sole.
    Le clematis preferiscono i climi miti, senza temperature estreme, in inverno e in estate, ma tollerano meglio il freddo che il sole diretto nei mesi più caldi. Per questo nella zona nord della penisola crescono facilmente. In altre zone climatiche scegliere bene le specie.
    Calendario clematis:
    marzo: messa a dimora al centro sud
    aprile: messa a dimora al nord
    maggio: concimazione
    giugno: fioritura, fino ad ottobre

  6. abito a milano . ho un terrazzo con esposizione a sud. quanto deve essere grande il vaso per la clematis montana?

    1. La clematis montana (Himalaya) è una specie vigorosa facile da coltivare, tende a crescere verso l’alto all’inizio ma ramifica alla sommità.
      Se vogliamo coltivarle in terrazza non serve scegliere grandi vasi (20 25 centimetri di diametro è sufficiente per una pianta, non sono piante esigenti, richiedono solo una scelta accurata della posizione: la parte aerea infatti ha bisogno di tanta luce, le radici però devono stare sempre al fresco ( piedi all’ombra, testa al sole) per riuscire al meglio devono avere la parte basale poste in ombra, in un angolo fresco con temperature possibilmente stabili; e la parte aerea in posizione calda, luminosa.
      se la posizione non fossi idonea si deve procedere a ombreggiare la base piantandoci erbacee perenni come per esempio la potentilla frutticosa o la Campania carpatica: queste piante mantengono umide e fresco il terreno.

  7. La clematide rampicante è perfetta per ricoprire pergole e muri. Richiede solo un posto al sole e la base all’ombra. Cresce molto bene anche in vaso. Molto rustica, resiste anche al gelo invernale e torna a gettare con i primi tepori primaverili. Le specie più diffuse: clematis armadii, che fiorisce intorno ad aprile, le sue varietà sono la snow drift a fiori bianchi e l’aplle blasson a fiori rosa; la clematis florida tipicamente bicolore bianco violacea è molto ricercata; la clematis lanuginosa, con fiori di un interessante color malva e varietà dai nomi lady northcliffe, beauty; la clematis martana, che fiorisce da maggio e ha fiori bianchi eccetto epr alcune varietà di rosa; l’elisabeth, la rubens; la clematis di montagna è la varietà più resistente. Ha fioritura più abbondante, sopporta posizioni con ombra moderata sebbene sia sempre meglio che abbia la parte superiore in pieno sole.
    Le clematis preferiscono i climi miti, senza temperature estreme, in inverno e in estate, ma tollerano meglio il freddo che il sole diretto nei mesi più caldi. Per questo nella zona nord della penisola crescono facilmente. In altre zone climatiche scegliere bene le specie.
    Calendario clematis:
    marzo: messa a dimora al centro sud
    aprile: messa a dimora al nord
    maggio: concimazione
    giugno: fioritura, fino ad ottobre

  8. Le clematis vanno bagnate con regolarità dalla ripresa vegetativa sino alla perdita delle foglie (meglio con acqua dura). Meglio piedi all’ombra e testa al sole. Per riuscire al meglio devono avere la parte basale posta in ombra, in un angolo fresco, e la parte aerea in posizione caldo luminosa, possibilmente esposta al sole diretto.E’ pianta molto rustica, resiste bene anche al gelo invernale, e torna a fare getti con i primi tepori primaverili. Annaffiandola regolarmente, senza esagerare. Si può anche non annaffiare per un breve periodo (ad eccezione dei periodi molto caldi e se non è in vaso).
    Cosa piantare? DUe campioni di tolleranza, in grado di scalare muri e grigliati, pergole e tralicci, resistendo bene anche quando la calura è elevata e dal cielo senza una nuvola non scende un filo d’acqua. Si tratta della bouganvillea (vedi https://www.verdeblog.com/bouganville-200705/ ), della tecoma (tecoma stans) . La bouganville è disponibile in numerose tinte di fiori, la tecoma con fiori gialli. Considera anche il caprifoglio (ibrido lonicera brownii). Annaffiatura è necessaria esclusivamente per le pianti giovani. Glicine: annaffiatura necessaria solo per le piante giovani, subito dopo il trapianto, resiste bene alla siccità.Sono piante molto vigorose, non vanno piantate in spazi limitati.

  9. abito a milano . ho un terrazzo con esposizione a sud. quanto deve essere grande il vaso per la clematis montana?

    1. La clematis montana (Himalaya) è una specie vigorosa facile da coltivare, tende a crescere verso l’alto all’inizio ma ramifica alla sommità.
      Se vogliamo coltivarle in terrazza non serve scegliere grandi vasi (20 25 centimetri di diametro è sufficiente per una pianta, non sono piante esigenti, richiedono solo una scelta accurata della posizione: la parte aerea infatti ha bisogno di tanta luce, le radici però devono stare sempre al fresco ( piedi all’ombra, testa al sole) per riuscire al meglio devono avere la parte basale poste in ombra, in un angolo fresco con temperature possibilmente stabili; e la parte aerea in posizione calda, luminosa.
      se la posizione non fossi idonea si deve procedere a ombreggiare la base piantandoci erbacee perenni come per esempio la potentilla frutticosa o la Campania carpatica: queste piante mantengono umide e fresco il terreno.

  10. Vorrei sapere se la clematis rampicante necessita di molta acqua.La vorrei mettere nel mio terrazzo esposta a sud,il problema e’ che d’estate sono via quasi un mese,vorrei sapere appunto se resisterebbe,ma suppongo ne soffrirebbe molto. Cerco un rampicante,resistente al freddo e che non necessiti di molta acqua,tipo anche una pianta grassa rampicante.Mi sapreste consigliare?Grazie,Elena.

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