Mangiafumo, un ciuffo di nastri

Le mangiafumo si utilizzano esclusivamente come piante da appartamento. Il termine mangiafumo è dovuto alla particolarità di assorbire fumi e gas nocivi.

Consigli: vengono coltivate con una quantità relativamente scarsa di terra composta da 2/3 di torba e 1/3 di terriccio fertile. Una volta al mese unire un fertilizzante liquido all’acqua di irrigazione nella dose di 5 cc per decalitro.

Preferiscono una posizione ben illuminata vicino a una finestra. Sono tra le poche piante che possono anche restare in prossimità di caloriferi se si mantiene una certa umidità dell’aria. Sono però da evitare le correnti d’aria.

Le innaffiature devono essere regolari, facendo quasi asciugare il substrato tra un intervento e l’altro, evitando gli eccessi che potrebbero evitare marciumi. La temperatura minima non deve scendere sotto i 7 gradi anche se le mangiafumo possono sopportare temperature superiori.

18 thoughts on “Mangiafumo, un ciuffo di nastri

  1. Salve, la mia pianta “mangia fumo” è ancora molto piccola. In realtà nello stesso vaso sono sistemate due piccole piantine unite, che credevo di poter separare in due vasi diversi al momento dell’acquisto, cosa che non ho fatto quando ho riinvasato la pianta per paura di rovinare le piantine. La mia domanda è: possono essere separate senza rischio di danneggiarle e come posso farlo? Grazie

  2. Salve, la mia pianta “mangia fumo” è ancora molto piccola. In realtà nello stesso vaso sono sistemate due piccole piantine unite, che credevo di poter separare in due vasi diversi al momento dell’acquisto, cosa che non ho fatto quando ho riinvasato la pianta per paura di rovinare le piantine. La mia domanda è: possono essere separate senza rischio di danneggiarle e come posso farlo? Grazie

  3. Si tratta di piante che necessitano di ben poca terra. La rinvasatura va fatta a distanza di diversi anni, in primavera. E’ possibile anche staccare i getti laterali a fine primavera da far radicare in torba e sabbia, mantenendo una discreta umidità. E’ comunque consigliabile l’acquisto di giovani piante già pronte.

  4. ciao la mia pianta mangia fumo mi è stata regalata 4 anni fa l’ho sempre tenuta vicino al termosifone e sotto la finestra,dove le arriva molta luce,l’ho sempre annaffiata poco e fino ad ora sembrava andasse bene.Ora pero’ ha smesso di crescere e si è sfoltita,le è rimasto 3 capelli 🙂
    cosa le devo fare? pensavo di travasarla in un vaso piu’ grande,nel periodo di marzo,faccio bene?
    Io abito in un paese molto umido,Montevarchi (AR)

  5. La pianta di mangiafumo è tra le poche che possono stare in prossimità di caloriferi, ma evitare correnti d’aria. La temperatura minima non deve scendere sotto i 7 gradi centigradi, mentre quella ottimale è di circa 20 gradi.
    Annaffiatura scarsa ma regolare. In caso di baganture eccessive – non sembra sia il tuo caso – si deve fare asciugare prima di annaffiare di nuovo. Una volta al mese unire un fertilizzante liquido all’acqua di irrigazione nella dose di 5 cc per decalitro. Se ha delle foglie secche è sufficiente eliminarle. COntrollare la cocciniglia, possono talvolta infestare le foglie, si eliminano con un batuffolo imbevuto di alcool.
    Riguardo la rinvasatura, trattandosi di piante che necessitano di ben poca terra, va effettuata a distanza di diversi anni, in primavera: utilizzando vasi appena più grandi, con scarsa terra, composta da 2/3 di torba e 1/3 di terriccio fertile.

  6. La pianta di mangiafumo è tra le poche che possono stare in prossimità di caloriferi, ma evitare correnti d’aria. La temperatura minima non deve scendere sotto i 7 gradi centigradi, mentre quella ottimale è di circa 20 gradi.
    Annaffiatura scarsa ma regolare. In caso di baganture eccessive – non sembra sia il tuo caso – si deve fare asciugare prima di annaffiare di nuovo. Una volta al mese unire un fertilizzante liquido all’acqua di irrigazione nella dose di 5 cc per decalitro. Se ha delle foglie secche è sufficiente eliminarle. COntrollare la cocciniglia, possono talvolta infestare le foglie, si eliminano con un batuffolo imbevuto di alcool.
    Riguardo la rinvasatura, trattandosi di piante che necessitano di ben poca terra, va effettuata a distanza di diversi anni, in primavera: utilizzando vasi appena più grandi, con scarsa terra, composta da 2/3 di torba e 1/3 di terriccio fertile.

  7. Il mangiafumo – nome scientifico beaucarnea o nolina – ha una coltivazione facile. Annaffiatura scarsa ma regolare, facendo asciugare quasi il substrato tra un intervento e l’altro, evitando gli eccessi che potrebbero provocare marciumi. La temperatura minima è 7 gradi, quella ottimale 18/20 gradi. L’esposizione bene illuminata. La concimazione va fatta una volta al mese con fertilizzante liquido all’acqua d’irrigazione, dose di 5cc per decalitro.
    Riguardo la fioritura: è rara e insignificante, ma sei stata fortunata, di solito alla beaucarnea raramente i fiori (rosati o rossi) si possono osservare.

  8. Il mangiafumo – nome scientifico beaucarnea o nolina – ha una coltivazione facile. Annaffiatura scarsa ma regolare, facendo asciugare quasi il substrato tra un intervento e l’altro, evitando gli eccessi che potrebbero provocare marciumi. La temperatura minima è 7 gradi, quella ottimale 18/20 gradi. L’esposizione bene illuminata. La concimazione va fatta una volta al mese con fertilizzante liquido all’acqua d’irrigazione, dose di 5cc per decalitro.
    Riguardo la fioritura: è rara e insignificante, ma sei stata fortunata, di solito alla beaucarnea raramente i fiori (rosati o rossi) si possono osservare.

  9. Salve, qual’è il problema se uno splendido esemplare di mangiafumo si ritrova con i nuovi getti (quelli di colore più chiaro)accasciati, senza vigore, non slanciati verso l’alto?

    grazie per i consigli.

    1. Il mangiafumo (la beaucarnea) è una pianta da interni generalmente molto facile da coltivare: richiede temperature miti durante il periodo invernale, un’esposizione in piena luce. Soffre le correnti d’aria fredda, gli eccessi idrici e gli ambienti troppo caldi e secchi. Le cocciniglie, farinose o cerose, possono talvolte infestare le foglie: guardare eventualmente si eliminano con un panno o un batuffolo imbevuto di alcool. PUò essere l’annaffiatura che deve essere regolare facendo asciugare quasi il substrato tra un intervento e l’altro, ed evitando gli eccessi che potrebbero provocare marciumi. Non eccedere con le fertilizzazioni, concimare unicamente 1/2 volte in primavera. Può essere utile nebulizzare.

  10. Salve, qual’è il problema se uno splendido esemplare di mangiafumo si ritrova con i nuovi getti (quelli di colore più chiaro)accasciati, senza vigore, non slanciati verso l’alto?

    grazie per i consigli.

    1. Il mangiafumo (la beaucarnea) è una pianta da interni generalmente molto facile da coltivare: richiede temperature miti durante il periodo invernale, un’esposizione in piena luce. Soffre le correnti d’aria fredda, gli eccessi idrici e gli ambienti troppo caldi e secchi. Le cocciniglie, farinose o cerose, possono talvolte infestare le foglie: guardare eventualmente si eliminano con un panno o un batuffolo imbevuto di alcool. PUò essere l’annaffiatura che deve essere regolare facendo asciugare quasi il substrato tra un intervento e l’altro, ed evitando gli eccessi che potrebbero provocare marciumi. Non eccedere con le fertilizzazioni, concimare unicamente 1/2 volte in primavera. Può essere utile nebulizzare.

  11. ciao ho una pianta mangiafumo, aziemolto bella da un po” mi sono accorta di piccoli insettini lungo il tronco e nel terriccio. che fare? grazie dei vostri consigli.

    1. Le cocciniglie (farinose o cerose) possono talvolta infestare le foglie. Si eliminano con un panno o un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. In caso di annaffiature eccessive si possono avere anche marciumi radicali. In questo caso si deve lasciare asciugare il terreno quasi completamente prima di annaffiare di nuovo. Non eccedere con la fertilizzazione (concimare unicamente in primavera una o due volte). Può essere utile nebulizzare regolarmente acqua sulle foglie 2/3 volte la settimana.

  12. ciao la mia pianta mangia fumo mi è stata regalata 4 anni fa l’ho sempre tenuta vicino al termosifone e sotto la finestra,dove le arriva molta luce,l’ho sempre annaffiata poco e fino ad ora sembrava andasse bene.Ora pero’ ha smesso di crescere e si è sfoltita,le è rimasto 3 capelli 🙂
    cosa le devo fare? pensavo di travasarla in un vaso piu’ grande,nel periodo di marzo,faccio bene?
    Io abito in un paese molto umido,Montevarchi (AR)

  13. Si tratta di piante che necessitano di ben poca terra. La rinvasatura va fatta a distanza di diversi anni, in primavera. E’ possibile anche staccare i getti laterali a fine primavera da far radicare in torba e sabbia, mantenendo una discreta umidità. E’ comunque consigliabile l’acquisto di giovani piante già pronte.

  14. ciao ho una pianta mangiafumo, aziemolto bella da un po” mi sono accorta di piccoli insettini lungo il tronco e nel terriccio. che fare? grazie dei vostri consigli.

    1. Le cocciniglie (farinose o cerose) possono talvolta infestare le foglie. Si eliminano con un panno o un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. In caso di annaffiature eccessive si possono avere anche marciumi radicali. In questo caso si deve lasciare asciugare il terreno quasi completamente prima di annaffiare di nuovo. Non eccedere con la fertilizzazione (concimare unicamente in primavera una o due volte). Può essere utile nebulizzare regolarmente acqua sulle foglie 2/3 volte la settimana.

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