Mimosa, il fiore delle donne

Consigli per piantare e mantenere la pianta di mimosa, con suggerimenti per il terreno, per le annaffiature e per combattere i parassiti.

La mimosa è una pianta da esterni, che non vive a basse temperature, ma che può essere coltivata – anche se con qualche difficoltà – in casa. E’ difficile riuscire a coltivarla nei giardini e sui terrazzi dell’Italia settentrionale. A volte però è possibile ottenere buoni risultati mettendo a dimora la giovane pianta in un punto riparato dal vento, e soleggiato per la maggior parte della giornata. Predilige terreni acidi, umidi e ben drenati. La fioritura avviene all’inizio della primavera, ed è molto abbondante.

Esemplare di mimosa fiorita
Esemplare di mimosa fiorita

Nelle zone temperate e calde si possono ottenere anche fioriture precoci, ma la temperatura invernale non deve scendere al di sotto dei 15 gradi, perchè la mimosa è amante delle temperature piuttosto elevate, e teme gli inverni troppo rigidi. Per stimolare l’emissione di nuove vegetazioni è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura, che va ripetuta ogni anno altrimenti si spogleirà alla base, e crescerà troppo in altezza.

I rami vanno accorciati a metà della loro lunghezza, in modo da conservare la chioma compatta. Quando la pianta diventerà adulta, ogni 4 anni la mimosa va anche sfrondata dai rami più vecchi, danneggiati oppure malformati, tagliandoli all’altezza dell’inserzione sul fusto. Se questa pianta viene coltivata in vaso deve essere rinvasata subito dopo la fioritura, in contenitori più grandi dei precedenti, e rinnovare quanto più terriccio possibile (con la composta da vasi John Innes numero 1).

Nel periodo invernale è sufficiente annaffiare mantenendo il terriccio umido, per poi aumentare gradatamente in primavera, fino a bagnare abbondantemente in estate, sia per le piante coltivate in casa, sia per quelle in giardino. E’ opportuno da aprile a settembre, una volta alla settimana, aggiungere all’acqua di irrigazione un concime liquido per piante da fiori (ideale è quello per i gerani). Dopo la fioritura distribuire sul terriccio concime a lenta cessione, pover di azoto.

I parassiti che colpiscono la mimosa sono gli afidi, le cocciniglie e gli achari, che vanno debellati con gli appositi insetticidi.

62 pensieri riguardo “Mimosa, il fiore delle donne

  1. Ho una mimosa di circa due anni, ottenuta dalla semina di baccelli, che tengo in vaso ed è alta all’incirca 1,80 m; ancora non ha mai fatto i fiori, come mai? vorrei sapere da cosa può dipendere, se devo campbiare il tipo di terreno, se devo solo aspettare o se mi è nata una pianta che non produce infliorescenza.
    Grazie in anticipo della risposta.
    Cordiali saluti Lucia

  2. ho una mimosa, regalatami quest’anno, è una piantina già installata su un’altra per essere piantata.
    l’abbiamo messa in una grande vasca in giardino e si è già sviluppata molto, i rami nuovi si sono triplicati in lunghezza e ormai il bastoncino di sostegno arriva appena a metà pianta. volevo sapere se devo raccogliere i rami attorno ad un nuovo bastoncino facendoli salire verticalmente o se è meglio lasciarli liberi. la pianta è posizionata accanto ad un muro e vorrei sapere se devo preparare un graticcio su cui farla arrampicare.
    grazie

  3. La mimosa si adatta bene alla coltivazione in vaso. Ricordare però che si tratta di piante amanti dei climi miti e cogliono una posizione soleggiata. Metterla a dimora in un punto riparato dal vento.
    Non hai bisogno di preparare un graticcio su cui farla arrampicare (ma se ti piace puoi anche farlo). La mimosa è bella lasciarla andare, anche con qualche sostegno come hai già fatto. Questa pianta richiede un rinvaso ogni due anni, rinnovando il terriccio.
    Un’operazione importante è la potatura, che va fatta ogni anno dopo la fioritura, per stimolare l’emissione di nuova vegetazione. Anche perchè se non si pota, si spoglierà alla base, e crescerà troppo in altezza. I rami vanno accorciati a metà della loro lunghezza in modo che la chioma rimanga bella compatta.
    La mimosa, quando diventerà adulta, ogni 4 anni va anche sfrondata dai rami vecchi, danneggiati o malformati tagliandoli all’altezza dell’inserzione sul fusto.

  4. Buongiorno,sono di Mestre ,ho una mimosa molto grande da circa 15 anni che con il gelo dei giorni scorsi i fiori si sono bruciati ma le foglie sono in parte ancora verdi (forse ancora per poco ). Ammesso che sia ancora viva cosa potrei fare per tentare di aiutarla?

  5. Buongiorno,vengo da Bologna,ho una mimosa regalata qest ‘anno e’ alta 1,20sono in esperta mi ptreste aiutare?.I fiori e le foglie si stanno seccando.Stanno morendo?ogni quanto la devo innaffiare?C’e’ un modo per tentare di aiutarla?

    Cordiali saluti eugi.

  6. Ciao sono Enrico e volevo farvi una domanda, la mia mimosa e’ morta e volevo sapere se per tagliarla dovevo fare qualche permesso in comune? Grazie ciao.

  7. Innaffiare generosamente appena il terriccio accenna ad asciugarsi, evitando ristagni di acqua nel sottovaso. DOpo la fioritura distribuire sul terriccio un concime a lenta cessione, povero di azoto. Da aprile a settembre invece una volta alla settimana aggiungere all’acqua dell’innaffiatura un concime liquido per piante da fiore (l’ideale è quello dei gerani)
    Le mimose vogliono un’esposizione la più soleggiata possibile e per stimolare l’emissione di nuova vegetazione è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura.

  8. @enrico,
    quest’anno al centro nord le mimose si sono seccate tutte. E’ una pianta fiorita, puoi tagliarla. Il permesso di solito si chiede per quelle molto grandi (per esempio pino quercia, cycas). Non credo che ingombra, ma puoi chiedere per una sicurezza in più (a volte dipende dai luoghi dove si abita e dai singoli comuni)

  9. Buon giorno. Una domanda, gentilmente,….un aiuto.
    Ho dei semi, acquistati su Ebay di Mimosa (MIMOSA DELLE 4 STAGIONI e MIMOSA Acacia Delbata ). Vorrei fare due vasi uno con un tipo di mimosa ed uno con l’altro tipo. Ma come faccio? Devo mettere un solo seme per ogni vaso? O piu semi per ogni vaso? Va bene se faccio una buchettina nel terriccio di 1, 2 centimetri, metto il seme, ricopro e annaffio?Bhè si capisce benissimo che non ci capisco molto 🙁
    Per favore, mi puo, gentilmente, aiutare dicendomi come seminare i semi di mimosa? Addirittura ho letto, non so se è vero, che i semi andrebbero fatti germogliare in una terra particolare fatta di ghiaia e torba….bho…aiutoooooooo !!!! Grazie per l’attenzione e Buona giornata a tutti!!!!

  10. @martin faby
    Moltiplicazione della mimosa. In febbraio/marzo si semina in vasi o terrni riempiti con una composta da semi alla temperatura di 18-20 gradi. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter maneggiare si ripicchettano singolarmente in vasi di 8 cm riempiti con la composta da vasi john innes n.1. Si effettuano rinvasature fino ad utilizzare vasi di 15 cm. Puoi mettere anche più semi in uno solo, non tutti poi possono attecchire. Quando si rinvasano il terriccio deve essere drenante composto da 1/2 di torba e 1/2 di terriccio fertile con l’aggiunta di sabbia a grana grossa.

  11. Buongiorno, il mio alberello di mimosa sta’ perdendo i rametti dalla base e si stà sviluppando in altezza. Premetto che, non sapendolo, non l’ho potata dopo la fioritura. Come posso rimediare? grazie!
    Elena

  12. Buon giorno, vorrei un’informazione. Posso rinvasare la mia mimosa tra un mesetto o rischio che mi muoia? Per rinvasare intendo non prendere tutto il pane di terra e metterlo in un vaso più grande aggiungendone, ma pulire le radici dalla terra vecchia tagliare le radice troppo lunghe e posizionarla in un vaso poco profondo per farne un bonsai…e rimettere terreno acido…rischio che mi muore facendo così adesso chè è quasi luglio?

  13. @elena
    Potare o non potare. La potatura della mimosa è tra le più difficili perchè può aiutare l’equilibrato sviluppo della pianta ma deve sempre essere leggero e ragionato. In fase giovanile si eliminano i rami basali, accompagnando la crescita della pianta prima accorciandoli e poi tagliandoli a raso, così da ottenere piante con tronco libero e chioma definitiva. DOpo la fioritura in primavera si accorciano i rami, si eliminano quelli secchi, deboli o filati, in estate lo sfoltimento nei getti con vegetazione ricca e compatta può servire a dare luce alle fronde interne. In vaso le piante avranno uno sviluppo più rallentato e la potatura da effettuare sempre al termine della fioritura, servirà anche a contenere la crescita.

  14. salve,io ho un bel problema!quest anno abbiamo avuto un bel calo di temperature e neve,in pratica la mia mimosa si è giacciata ed ora è tutta secca!!secondo voi può ripartire o è morta per sempre??cosa posso fare??grazie a tutti arrivederci

    1. @antonio,
      la mimosa ha sofferto con il freddo. A primavera dare una potatura e se c’è del verde dentro al gambo c’è ancora speranza. Ma se è di colore “rosso” non c’è più nulla da fare.

  15. Salve, ho una mimosa in un vaso in terrazzo ed è alta circa 2 metri…avrei l’opportunità di interrarla in giardino nella nuova casa in una posizione esposta a sud, soleggiata e ventilata,vorrei sapere qual’è il periodo migliore per travasarla e le tecniche da utilizzare.Grazie.

  16. …ho acquistato una pianta di mimosa e l’ho messa in veranda riparata dal vento e in punto soleggiato solo che ha perso tutti i fiori e i rametti verdi ed è rimasto solo il piccolo tronco . devo considerarla seccata o bisogna aspettare la prox fioritura rinvasandola ,drenandola etc. etc.? Vivo in piemonte in provincia di alessandria

  17. @elena
    Le mimose devono essere poste sempre in piena luce ed in pieno sole, nel posto più caldo del giardino, in un punto riparato dal vento. L’esposizione a venti forti deve essere sempre evitata. La posizione deve essere soleggiata per la maggior parte della giornata. In posizioni ombreggiate la vegetazione diventa rada, i rami tendono a seccarsi, lo sviluppo si arresta.
    E’ sconsigliato posizionarla dove agiscono gli irrigatori. Si consiglia di non porre le piante nei pressi di case o marciapiedi. Le giovani piante devono essere messe o rinvasate a fine inverno, quando il clima è ancora fresco e subito dopo la fioritura. La buca deve essere il doppio del vaso in larghezza ed in profondità. Sul fondo predisporre uno strato generoso di sabbia e ciottoli (almeno 10 cm) che garantisce un drenaggio efficiente. Il resto andrà riempito mescolando sabbia, torba e terriccio per piante acidofile al materiale già presente così da ottenere un substrato di medio impasto, ricco e ben drenato. La mimosa non tollera il calcare. E’ necessario garantire un substrato tendenzialmente acido. E’ anche importante che il colletto sia posto all’altezza del livello del terreno, senza “affogarlo” o lasciarlo scoperto.

  18. ho interrato da due mesi due piante di mimosa alte circa130 cm, dopo la fioritura ho potato il cimino, ed ho visto nuove foglie. ho fatto bene? Inoltre ho notato che qualche foglia è ingiallita, mentre tutte le mimose spontanee che crescono nel mio paese sono di un bel verde corposo. Ha cosa può essere dovuto l’ingiallimento? Ciao Alessio

  19. Hai fatto bene a potare la mimosa. Per stimolare l’emissione di una nuova vegetazione è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura. La fioritura avviene all’inizio della primavera ed è abbondante nelle zone temperate calde. La mimosa è amante delle temperature piuttosto calde (teme gli inverni troppo freddi). Ama la luce, può stare anche in pieno sole purchè riparata dal vento. Per le foglie gialle (sia per le piante coltivata in casa, sia per quelle da giardino) è opportuno da giugno a settembre tenere sempre umida la composta e si somministra un concime liquido diluito all’acqua di irrigazione ogni 2 settimane.

  20. Vivo a Milano. Ho una piccola mimosa che dopo aver fiorito l’estate scorsa si è tutta seccata nei rami, ma produce ancora getti dalla base, dove le foglie però hanno forma diversa. non ha più fatto fiori. Come devo fare?? Poto tutto il tronco e i rami e tengo solo i getti di base o…??

    1. @jeppe
      La mimosa ama la luce e può stare tranquillamente in pieno sole, purchè sia riparata dal vento. Predilige i terreni acidi, umidi e molto ben drenati. Per stimolare l’emanazione di nuovi germogli è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura, che avviene a inizio primavera ed è abbondante nelle zone temperate calde. Per ora (estate) puoi fare solo una tolleratura (togliere rami e foglie secche) intorno alla pianta. La mimosa nel periodo invernale è sufficiente mantenere il terriccio umido per poi aumentare gradualmente le innaffiature in primavera fino a bagnare abbondantemente in estate, evitando ristragni d’acqua dannosi alla pianta. E’ opportuno aggiungere periodicamente del concime liquido all’acqua di irrigazione. Ottimo è Baysol rose, un concime arricchito dalla presenza di magnesio e boro.

  21. Salve…quest’anno il mio ragazzo mi ha regalato per la 3a volta una pianta di mimosa….già sperimentato con le precedenti all’asterno non ho il posto giusto dove farle passare l’inverno…posso pensare di metterla in casa??è una pianta di circa 1,70 cm di altezza ed ha un vaso di 30 cm di diametro
    Grazie di cuore

    1. In giardino hò una mimosa di 2 metri abito zona di Milano , come posso protegerla in inverno? Dopo quanti anni inizia fiorire? Grazie AGOSTINO

      1. La coltivazione di questa pianta è un po’ difficile: non vive in basse temperature, è difficile coltivarla nei giardini e nei terrazzi del nord. La mimosa è amante delle temperature piuttosto elevate, teme gli inverni rigidi, teme il vento. Forzare la mimosa a crescere in luoghi non adatti significa spesso allevare per anni piante stentate, sofferenti, sempre in condizioni limite. In questa realtà si consigliano specie più resistenti, come acacia baileyana, albero sempreverde di dimensioni più contenute, oppure acacia farnesiana decidua spinosa, e per questo nelle regioni con inverno freddo la mimosa può essere allevata in grandi contenitori da spostare all’interno, in ambiente riparato, da novembre a marzo. L’ideale è che i contenitori abbiano le ruote.

        La mimosa fiorisce nei mesi di marzo e aprile, secondo l’esposizione e l’andamento stagionale. Deve essere sempre posta in piena luce e in pieno sole, nel posto più caldo del giardino. Evitare esposizione a venti forti e/o freddi. In giardino puoi pacciamarla coprendola con corteccia di pino al piede della pianta o con foglia e foglie, e per freddi più intensi avvolgerla con tessuto non tessuto.

  22. Buon Giorno ho una pianta di mimosa da oltre 2 anni cresceva bene e aveva fatto molti fiori poi abbiamo cambiato casa e ha incominciato a deperire le ho dato vitamine come consigliato dal fiorista ma purtroppo ora si sta annerendo l fusto e i rami in alto,l ho potata ma continuano ad annarirsi i rami piu alti.Cosa devo fare? Mi dispiacerebbe perderla perchè mi era stata regalata da mia madre che ora non cè piu.Grazie infinite Madia

  23. Ciao sono Enrico e volevo farvi una domanda, la mia mimosa e’ morta e volevo sapere se per tagliarla dovevo fare qualche permesso in comune? Grazie ciao.

  24. Buongiorno,vengo da Bologna,ho una mimosa regalata qest ‘anno e’ alta 1,20sono in esperta mi ptreste aiutare?.I fiori e le foglie si stanno seccando.Stanno morendo?ogni quanto la devo innaffiare?C’e’ un modo per tentare di aiutarla?

    Cordiali saluti eugi.

  25. Buongiorno,sono di Mestre ,ho una mimosa molto grande da circa 15 anni che con il gelo dei giorni scorsi i fiori si sono bruciati ma le foglie sono in parte ancora verdi (forse ancora per poco ). Ammesso che sia ancora viva cosa potrei fare per tentare di aiutarla?

  26. Buon giorno, vorrei un’informazione. Posso rinvasare la mia mimosa tra un mesetto o rischio che mi muoia? Per rinvasare intendo non prendere tutto il pane di terra e metterlo in un vaso più grande aggiungendone, ma pulire le radici dalla terra vecchia tagliare le radice troppo lunghe e posizionarla in un vaso poco profondo per farne un bonsai…e rimettere terreno acido…rischio che mi muore facendo così adesso chè è quasi luglio?

  27. Ho una mimosa di circa due anni, ottenuta dalla semina di baccelli, che tengo in vaso ed è alta all’incirca 1,80 m; ancora non ha mai fatto i fiori, come mai? vorrei sapere da cosa può dipendere, se devo campbiare il tipo di terreno, se devo solo aspettare o se mi è nata una pianta che non produce infliorescenza.
    Grazie in anticipo della risposta.
    Cordiali saluti Lucia

  28. Buongiorno, il mio alberello di mimosa sta’ perdendo i rametti dalla base e si stà sviluppando in altezza. Premetto che, non sapendolo, non l’ho potata dopo la fioritura. Come posso rimediare? grazie!
    Elena

  29. La mimosa si adatta bene alla coltivazione in vaso. Ricordare però che si tratta di piante amanti dei climi miti e cogliono una posizione soleggiata. Metterla a dimora in un punto riparato dal vento.
    Non hai bisogno di preparare un graticcio su cui farla arrampicare (ma se ti piace puoi anche farlo). La mimosa è bella lasciarla andare, anche con qualche sostegno come hai già fatto. Questa pianta richiede un rinvaso ogni due anni, rinnovando il terriccio.
    Un’operazione importante è la potatura, che va fatta ogni anno dopo la fioritura, per stimolare l’emissione di nuova vegetazione. Anche perchè se non si pota, si spoglierà alla base, e crescerà troppo in altezza. I rami vanno accorciati a metà della loro lunghezza in modo che la chioma rimanga bella compatta.
    La mimosa, quando diventerà adulta, ogni 4 anni va anche sfrondata dai rami vecchi, danneggiati o malformati tagliandoli all’altezza dell’inserzione sul fusto.

  30. Innaffiare generosamente appena il terriccio accenna ad asciugarsi, evitando ristagni di acqua nel sottovaso. DOpo la fioritura distribuire sul terriccio un concime a lenta cessione, povero di azoto. Da aprile a settembre invece una volta alla settimana aggiungere all’acqua dell’innaffiatura un concime liquido per piante da fiore (l’ideale è quello dei gerani)
    Le mimose vogliono un’esposizione la più soleggiata possibile e per stimolare l’emissione di nuova vegetazione è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura.

  31. ho una mimosa, regalatami quest’anno, è una piantina già installata su un’altra per essere piantata.
    l’abbiamo messa in una grande vasca in giardino e si è già sviluppata molto, i rami nuovi si sono triplicati in lunghezza e ormai il bastoncino di sostegno arriva appena a metà pianta. volevo sapere se devo raccogliere i rami attorno ad un nuovo bastoncino facendoli salire verticalmente o se è meglio lasciarli liberi. la pianta è posizionata accanto ad un muro e vorrei sapere se devo preparare un graticcio su cui farla arrampicare.
    grazie

  32. @enrico,
    quest’anno al centro nord le mimose si sono seccate tutte. E’ una pianta fiorita, puoi tagliarla. Il permesso di solito si chiede per quelle molto grandi (per esempio pino quercia, cycas). Non credo che ingombra, ma puoi chiedere per una sicurezza in più (a volte dipende dai luoghi dove si abita e dai singoli comuni)

  33. @elena
    Potare o non potare. La potatura della mimosa è tra le più difficili perchè può aiutare l’equilibrato sviluppo della pianta ma deve sempre essere leggero e ragionato. In fase giovanile si eliminano i rami basali, accompagnando la crescita della pianta prima accorciandoli e poi tagliandoli a raso, così da ottenere piante con tronco libero e chioma definitiva. DOpo la fioritura in primavera si accorciano i rami, si eliminano quelli secchi, deboli o filati, in estate lo sfoltimento nei getti con vegetazione ricca e compatta può servire a dare luce alle fronde interne. In vaso le piante avranno uno sviluppo più rallentato e la potatura da effettuare sempre al termine della fioritura, servirà anche a contenere la crescita.

  34. Buon giorno. Una domanda, gentilmente,….un aiuto.
    Ho dei semi, acquistati su Ebay di Mimosa (MIMOSA DELLE 4 STAGIONI e MIMOSA Acacia Delbata ). Vorrei fare due vasi uno con un tipo di mimosa ed uno con l’altro tipo. Ma come faccio? Devo mettere un solo seme per ogni vaso? O piu semi per ogni vaso? Va bene se faccio una buchettina nel terriccio di 1, 2 centimetri, metto il seme, ricopro e annaffio?Bhè si capisce benissimo che non ci capisco molto 🙁
    Per favore, mi puo, gentilmente, aiutare dicendomi come seminare i semi di mimosa? Addirittura ho letto, non so se è vero, che i semi andrebbero fatti germogliare in una terra particolare fatta di ghiaia e torba….bho…aiutoooooooo !!!! Grazie per l’attenzione e Buona giornata a tutti!!!!

  35. @martin faby
    Moltiplicazione della mimosa. In febbraio/marzo si semina in vasi o terrni riempiti con una composta da semi alla temperatura di 18-20 gradi. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter maneggiare si ripicchettano singolarmente in vasi di 8 cm riempiti con la composta da vasi john innes n.1. Si effettuano rinvasature fino ad utilizzare vasi di 15 cm. Puoi mettere anche più semi in uno solo, non tutti poi possono attecchire. Quando si rinvasano il terriccio deve essere drenante composto da 1/2 di torba e 1/2 di terriccio fertile con l’aggiunta di sabbia a grana grossa.

  36. salve,io ho un bel problema!quest anno abbiamo avuto un bel calo di temperature e neve,in pratica la mia mimosa si è giacciata ed ora è tutta secca!!secondo voi può ripartire o è morta per sempre??cosa posso fare??grazie a tutti arrivederci

    1. @antonio,
      la mimosa ha sofferto con il freddo. A primavera dare una potatura e se c’è del verde dentro al gambo c’è ancora speranza. Ma se è di colore “rosso” non c’è più nulla da fare.

  37. Salve, ho una mimosa in un vaso in terrazzo ed è alta circa 2 metri…avrei l’opportunità di interrarla in giardino nella nuova casa in una posizione esposta a sud, soleggiata e ventilata,vorrei sapere qual’è il periodo migliore per travasarla e le tecniche da utilizzare.Grazie.

  38. ho interrato da due mesi due piante di mimosa alte circa130 cm, dopo la fioritura ho potato il cimino, ed ho visto nuove foglie. ho fatto bene? Inoltre ho notato che qualche foglia è ingiallita, mentre tutte le mimose spontanee che crescono nel mio paese sono di un bel verde corposo. Ha cosa può essere dovuto l’ingiallimento? Ciao Alessio

  39. Salve…quest’anno il mio ragazzo mi ha regalato per la 3a volta una pianta di mimosa….già sperimentato con le precedenti all’asterno non ho il posto giusto dove farle passare l’inverno…posso pensare di metterla in casa??è una pianta di circa 1,70 cm di altezza ed ha un vaso di 30 cm di diametro
    Grazie di cuore

    1. In giardino hò una mimosa di 2 metri abito zona di Milano , come posso protegerla in inverno? Dopo quanti anni inizia fiorire? Grazie AGOSTINO

      1. La coltivazione di questa pianta è un po’ difficile: non vive in basse temperature, è difficile coltivarla nei giardini e nei terrazzi del nord. La mimosa è amante delle temperature piuttosto elevate, teme gli inverni rigidi, teme il vento. Forzare la mimosa a crescere in luoghi non adatti significa spesso allevare per anni piante stentate, sofferenti, sempre in condizioni limite. In questa realtà si consigliano specie più resistenti, come acacia baileyana, albero sempreverde di dimensioni più contenute, oppure acacia farnesiana decidua spinosa, e per questo nelle regioni con inverno freddo la mimosa può essere allevata in grandi contenitori da spostare all’interno, in ambiente riparato, da novembre a marzo. L’ideale è che i contenitori abbiano le ruote.

        La mimosa fiorisce nei mesi di marzo e aprile, secondo l’esposizione e l’andamento stagionale. Deve essere sempre posta in piena luce e in pieno sole, nel posto più caldo del giardino. Evitare esposizione a venti forti e/o freddi. In giardino puoi pacciamarla coprendola con corteccia di pino al piede della pianta o con foglia e foglie, e per freddi più intensi avvolgerla con tessuto non tessuto.

  40. Hai fatto bene a potare la mimosa. Per stimolare l’emissione di una nuova vegetazione è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura. La fioritura avviene all’inizio della primavera ed è abbondante nelle zone temperate calde. La mimosa è amante delle temperature piuttosto calde (teme gli inverni troppo freddi). Ama la luce, può stare anche in pieno sole purchè riparata dal vento. Per le foglie gialle (sia per le piante coltivata in casa, sia per quelle da giardino) è opportuno da giugno a settembre tenere sempre umida la composta e si somministra un concime liquido diluito all’acqua di irrigazione ogni 2 settimane.

  41. Vivo a Milano. Ho una piccola mimosa che dopo aver fiorito l’estate scorsa si è tutta seccata nei rami, ma produce ancora getti dalla base, dove le foglie però hanno forma diversa. non ha più fatto fiori. Come devo fare?? Poto tutto il tronco e i rami e tengo solo i getti di base o…??

    1. @jeppe
      La mimosa ama la luce e può stare tranquillamente in pieno sole, purchè sia riparata dal vento. Predilige i terreni acidi, umidi e molto ben drenati. Per stimolare l’emanazione di nuovi germogli è consigliabile potare i rami subito dopo la fioritura, che avviene a inizio primavera ed è abbondante nelle zone temperate calde. Per ora (estate) puoi fare solo una tolleratura (togliere rami e foglie secche) intorno alla pianta. La mimosa nel periodo invernale è sufficiente mantenere il terriccio umido per poi aumentare gradualmente le innaffiature in primavera fino a bagnare abbondantemente in estate, evitando ristragni d’acqua dannosi alla pianta. E’ opportuno aggiungere periodicamente del concime liquido all’acqua di irrigazione. Ottimo è Baysol rose, un concime arricchito dalla presenza di magnesio e boro.

  42. Buon Giorno ho una pianta di mimosa da oltre 2 anni cresceva bene e aveva fatto molti fiori poi abbiamo cambiato casa e ha incominciato a deperire le ho dato vitamine come consigliato dal fiorista ma purtroppo ora si sta annerendo l fusto e i rami in alto,l ho potata ma continuano ad annarirsi i rami piu alti.Cosa devo fare? Mi dispiacerebbe perderla perchè mi era stata regalata da mia madre che ora non cè piu.Grazie infinite Madia

  43. …ho acquistato una pianta di mimosa e l’ho messa in veranda riparata dal vento e in punto soleggiato solo che ha perso tutti i fiori e i rametti verdi ed è rimasto solo il piccolo tronco . devo considerarla seccata o bisogna aspettare la prox fioritura rinvasandola ,drenandola etc. etc.? Vivo in piemonte in provincia di alessandria

  44. @elena
    Le mimose devono essere poste sempre in piena luce ed in pieno sole, nel posto più caldo del giardino, in un punto riparato dal vento. L’esposizione a venti forti deve essere sempre evitata. La posizione deve essere soleggiata per la maggior parte della giornata. In posizioni ombreggiate la vegetazione diventa rada, i rami tendono a seccarsi, lo sviluppo si arresta.
    E’ sconsigliato posizionarla dove agiscono gli irrigatori. Si consiglia di non porre le piante nei pressi di case o marciapiedi. Le giovani piante devono essere messe o rinvasate a fine inverno, quando il clima è ancora fresco e subito dopo la fioritura. La buca deve essere il doppio del vaso in larghezza ed in profondità. Sul fondo predisporre uno strato generoso di sabbia e ciottoli (almeno 10 cm) che garantisce un drenaggio efficiente. Il resto andrà riempito mescolando sabbia, torba e terriccio per piante acidofile al materiale già presente così da ottenere un substrato di medio impasto, ricco e ben drenato. La mimosa non tollera il calcare. E’ necessario garantire un substrato tendenzialmente acido. E’ anche importante che il colletto sia posto all’altezza del livello del terreno, senza “affogarlo” o lasciarlo scoperto.

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